Glossario

Eventi negativi

Per eventi negativi si intende la presenza di protesti (su assegni, cambiali o tratte) o di pregiudizievoli di conservatori gravi (quali le ipoteche giudiziali e i pignoramenti) e meno gravi (quali ipoteca legale, pignoramento esattoriale, sequestro, etc) o di procedure concorsuali (come fallimenti) o eventi di crisi sul soggetto stesso e sui soggetti collegati/connessi. L’effetto che ogni evento negativo produce sulla valutazione dell’azienda dipende da molteplici fattori quali il tipo di evento, il soggetto su cui è registrato l’evento (l’impresa stessa) o la tipologia di connessione con le sue caratteristiche (i suoi esponenti con il tipo di carica, le sue partecipate con la quota), la frequenza degli eventi, l’attualità degli stessi, gli importi, etc.

Gruppo, capogruppo e Ricavi del gruppo

A capo del gruppo sono poste persone fisiche singole o una pluralità di persone fisiche che esercitano il controllo di maggioranza su due o più imprese.
In altri casi la capogruppo è un'azienda che esercita il controllo su una o più imprese e che a sua volta non risulta controllata da altre aziende o da persone fisiche singole o da una pluralità di persone come sopra definito.
Infine, nei casi di gruppi esteri, la capogruppo è generalmente rappresentata dalla Ultimate Corporation. Alla struttura di gruppo appartengono aziende oggetto di un controllo di diritto o di fatto, esercitato in modo diretto o indiretto dal soggetto capogruppo.
Relativamente ai gruppi esteri, la struttura di gruppo è limitata alle aziende controllate in Italia. Il gruppo è individuato da Cerved B.I. indipendentemente dalla esistenza o meno di una attività di direzione e coordinamento che una azienda capogruppo può esercitare su una o più controllate.

Il richiamo al termine "Gruppo" non ha alcuna valenza né conseguenza giuridica essendo utilizzato a fini meramente pratici per una più immediata lettura della informazione.
Lo stesso termine, pertanto, potrebbe essere utilizzato in questo documento anche in assenza di un'attività di direzione e coordinamento da parte di un soggetto controllante (holding anche "personale" o capogruppo) nei confronti di altre società.

I Ricavi del gruppo vengono calcolati sommando i ricavi delle singole aziende afferenti al gruppo, dichiarati nell'ultimo bilancio di esercizio disponibile.

Titolare effettivo

CERVED rileva la titolarità del soggetto presentato nella sezione "Titolari con quote > 25%" attraverso il mero computo delle quote/azioni possedute a titolo di proprietà/usufrutto/intestazione fiduciaria da parte dei soggetti risultanti soci/azionisti aventi una partecipazione diretta o cumulata > 25% del capitale sociale.
In particolare non è possibile risalire oltre nella catena partecipativa nel momento in si incontra una delle seguenti tipologie di società

  • società fiduciaria
  • società quotata
  • società estera
  • società non iscritta al Registro Imprese

In ogni caso, la eventuale titolarità della società analizzata in capo al soggetto indicato nella sezione deve essere effettuata con procedure di adeguata ed approfondita verifica.

Stato di operatività

Il dato corrisponde a quanto indicato dalla società ufficialmente, e di conseguenza visibile in visura camerale. Tuttavia non sempre corrisponde al reale stato di attività: nonostante comunicare ogni modifica allo stato di attività sia un obbligo da parte della società, questa potrebbe non ottemperare a tale adempimento o la Camera di Commercio stessa potrebbe non essere tempestiva nell'aggiornamento dei dati.

Cerved e SpazioDati si riservano di utilizzare ulteriori informazioni per stabilire l'operatività dell'azienda stessa. In particolare, nel caso in cui aziende il cui stato di attività risulti "Inattiva" — che corrisponde generalmente ad un mancato aggiornamento di inizio attività da parte della società o della Camera di Commercio — altre fonti possono suggerirne l'effettiva operatività, quali la registrazione di pagamenti, la presenza dell'azienda in ulteriori registri tempestivamente aggiornati, di dati di bilancio, ed altro.

Esportazione dei bilanci

Costo

Ogni cella del file esportato del bilancio costa un credito. Il numero di crediti utilizzati per l’esportazione é così calcolato:

C x Y x F 

Dove:

  • C é il numero di aziende filtrate nella company search
  • Y é il numero di anni selezionati per essere esportati nella sezione “Anni” della finestra modale
  • F é il numero di campi che sono stati selezionati e saranno presenti nel file generato.

Questa é una stima superiore al costo reale in quanto considera che tutte le celle del file saranno non vuote. Alcuni dati potrebbero essere mancanti e di conseguenza Atoka non utilizzerà i crediti dell’utente per le celle vuote. Il numero massimo della formula considerabile e di conseguenza del costo dell’esportazione dei bilanci é di 50 000 crediti. Quindi per esempio é possibile esportare i bilanci di 50 000 aziende per un anno e un campo, o (teoricamente) esportare 37 campi per 37 aziende per 37 anni.

Gruppi

Un importante concetto per comprendere il funzionamento del nostro export bilanci IV direttiva è rappresentato dai cosiddetti "gruppi". Molto semplicemente, il tipo di azienda e conseguentemente la struttura dei bilanci determina il gruppo di appartenenza di un bilancio.

Ad ogni gruppo è associato un diverso set di voci di bilancio — ad esempio alcune voci sono presenti solo in un sottoinsieme di gruppi — che compongono il bilancio. Si veda la sezione Codici e descrizioni voci di bilancio.
Ogni occorrenza che un'azienda può aver presentato appartiene ad un gruppo; a causa di riassetti societari o operazioni similari, da un anno all'altro il gruppo di appartenenza dei bilanci sottoposti potrebbe cambiare.

I gruppi sono definiti dalla tabella che segue.

Gruppo Tipologia di bilanci Validity
Assicurazioni Assicurazioni con schema secondo DL 26-05-1997, n.173  
Assicurazioni (consolidato) Assicurazioni con schema secondo DL 26-05-1997, n.173 (consolidato)  
Banche  Banche < 2010
Banche (consolidato) Banche (consolidato) < 2010
Banche IAS Bilanci bancari IAS ≥ 2010
Banche IAS (consolidato) Bilanci bancari IAS (consolidato) ≥ 2010
Finanziarie, SIM e Fiduciarie Finanziarie  
Finanziarie IAS/IFRS trasposto in IVCEE  
Sim e Fiduciarie  
Sim e Fiduciarie IAS/IFRS trasposto in IVCEE  
Finanziarie, SIM e Fiduciarie (consolidato) Finanziarie (consolidato)  
Finanziarie IAS/IFRS trasposto in IVCEE (consolidato)  
Sim e Fiduciarie (consolidato)  
Sim e Fiduciarie IAS/IFRS trasposto in IVCEE (consolidato)  
Industriali e Pluriennali Industriali, Commerciali e di Servizi  
Industriali,Commerciali,Servizi IAS/IFRS in IVCEE  
Pluriennali  
Pluriennali IAS/IFRS trasposto in IVCEE  
Industriali e Pluriennali (consolidato)

 
Industriali, Commerciali e di Servizi (consolidato)  
Industriali,Commerciali,Servizi IAS/IFRS in IVCEE (consolidato)  
Pluriennali (consolidato)  
Pluriennali IAS/IFRS trasposto in IVCEE (consolidato)  
 
Banche

I bilanci bancari hanno subito un cambio di struttura attorno all'anno 2010 nel passaggio di standard a bilanci IAS, al contrario di tutti gli altri gruppi. In quanto incompatibili con la versione precedente, dismessa completamente dal 2012 (e con una sola occorrenza nel 2011), si è deciso di mantenere entrambi i gruppi.

Codici e descrizioni voci di bilancio

Ad ogni gruppo corrisponde un set di voci di bilanci, identificate da un codice numerico e una descrizione o etichetta. Ad esempio, per il gruppo Industriali e Pluriennali al codice 10 troviamo la descrizione "Crediti verso soci". Per lo stesso codice, il gruppo Finanziarie, SIM e Fiduciarie presenta la descrizione Capitale sottoscritto non versato, per via della differente interpretazione del bilancio.

Il file di output risultato dell'export bilanci è composto da n colonne, tra le quali vi sarà una colonna per codice voce — identificate dal corrispondente numero, e.g. 10 —, assieme ad una colonna che identificherà il gruppo di appartenenza del bilancio.