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La fondazione e' una istituzione commerciale senza scopo di lucro. Quale impresa sociale, e' un ente privato che, nel quadro della legislazione italiana per quella degli enti del terzo settore, opera per finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, adottando modalita' di gestione responsabili e trasparenti, e favorendo il piu' ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di quanti siano interessati alle sue attivita'. La fondazione persegue le finalita', secondo le linee guida dell'art. 27, comma 2 della lr veneto 16. 05. 2019, n. 17 e successivi atti amministrativi, e gli indirizzi assunti dagli organi della fondazione, in coerenza e continuita' anche con le leggi regionali del veneto indirizzate alla promozione della cultura materiale della vite e del vino e per la valorizzazione della tradizione enologica veneta, italiana e internazionale, assicurandone l'autonomia: ? della conservazione, manutenzione, gestione e valorizzazione del complesso denominato "gallerie mercatali" o di altro complesso immobiliare ritenuto compatibile con la destinazione museale e con il museo del vino che sara' ivi ospitato, nonche' di ogni altra pertinenza, bene, collezione o allestimento museale a questi fini riconducibile; ? della promozione del territorio nell'esercizio delle proprie attivita' ed iniziative nel settore della cultura, del turismo, della vitivinicoltura, della documentazione storica e della formazione in ambito vitivinicolo. Per il raggiungimento di tale obiettivo la fondazione puo' interagire presso altri edifici storici, o altre strutture museali e non del territorio veneto e italiano in tutti i territori vocati di tradizione vitivinicola. Nell'ambito delle sue finalita' la fondazione persegue, anche in collaborazione con terzi: ? la migliore fruizione da parte del pubblico delle attivita' museali e dei beni culturali, per i quali potranno essere realizzati appositi studi di fattibilita' finalizzati a valutarne le modalita' di apertura, la fruibilita' e la sostenibilita' economica; ? l'organizzazione di mostre, nonche' di studi, ricerche, iniziative scientifiche, attivita' produttive, didattiche o divulgative, anche in collaborazione con il sistema scolastico ed universitario e con istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere; ? l'organizzazione, la promozione, la realizzazione, il coordinamento e il patrocinio di progetti, di iniziative, di attivita' ed eventi culturali, di valorizzazione dell'ambiente e del paesaggio o di diffusione delle tradizioni enoiche, di altre produzioni agroalimentari tipiche dei settori olivicolo, ortofrutticolo, cerealicolo, lattiero-caseario e altre produzioni tipiche del territorio locale e nazionale, ed enogastronomiche; ? l'organizzazione di itinerari culturali, paesaggistici ed enoici individuati mediante la connessione fra beni culturali e ambientali diversi, anche in collaborazione con gli enti e organi competenti per il turismo; ? la promozione, in italia e all'estero, a carattere eccezionale e ai soli fini promozionali, della conoscenza dei musei del vino e del territorio, nonche' la cura della comunicazione e dell'immagine relative ai medesimi; ? l'accoglienza dei visitatori e degli operatori che approdano al museo del vino di verona proponendo loro una puntuale ed articolata informazione sul territorio; ? la partecipazione, nell'ambito delle attivita' legate al museo del vino, alle iniziative culturali e turistiche del territorio e degli operatori vitivinicoli, del commercio e dei servizi che avranno stipulato apposite convenzioni con la fondazione; ? la promozione della formazione professionale mediante specifici interventi formativi nell'ambito delle finalita' perseguite, conformemente alla legislazione vigente in materia; ? il reperimento di finanziamenti pubblici e privati adeguati alla gestione della fondazione. Per il raggiungimento delle proprie finalita', la fondazione opera nei settori ed esercita le attivita' di interesse generale appresso elencati: a) ricerca scientifica di particolare interesse sociale, con particolare riguardo agli effetti benefici del vino ove consumato con moderazione e responsabilita'; b) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attivita', esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; c) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, con particolare riguardo al patrimonio culturale veronese e di tutti i territori interessati dalla produzione enogastronomica; d) organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato, e delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo, con particolare riferimento alla cultura enogastronomica, anche al fine di fornire ? attraverso la gestione diretta o affidata a terzi dei beni - i servizi che il consiglio di amministrazione riterra' utili per il raggiungimento degli obiettivi definiti in tale contesto dal consiglio generale, nonche' attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa con particolare riferimento al campo della vitivinicoltura e dell'enogastronomia tipica dei territori vocati alla produzione enologica e della tradizione enogastronomica italiana; e) organizzazione e gestione di attivita' turistiche di interesse sociale, culturale o religioso con particolare riferimento al turismo enogastronomico; f) alloggio sociale, ai sensi del decreto del ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, e successive modificazioni nonche' ogni altra attivita' di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi, con particolare riguardo al settore enogastronomico; g) agricoltura sociale, ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni; h) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata, in particolare per finalita' museali inerenti o affini alla missione della fondazione; i) formazione universitaria e post-universitaria, con particolare riferimento all'enogastronomia. La fondazione potra' compiere ogni attivita' connessa o comunque riconducibile a quelle indicate ai punti precedenti, avuto particolare riguardo all'evoluzione ed ai processi di innovazione del contesto socioeconomico e tecnologico, e comunque ogni azione di promozione, attivazione e valorizzazione dei beni di interesse artistico e storico, dell'arte, della natura e dell'ambiente. Le attivita' di interesse generale di cui alle lettere da a) a i) sono svolte in via principale e dovranno, pertanto, generare ricavi in misura superiore al settanta per cento dei ricavi complessivi, secondo i criteri di computo definiti con decreto del ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro del lavoro e delle politiche sociali. Per il raggiungimento delle proprie finalita' la fondazione, nel rispetto delle norme di volta in volta vigenti riferite alle imprese sociali e al terzo settore, puo' svolgere, direttamente o tramite terzi, ogni altra attivita' ausiliaria, connessa, strumentale, affine, complementare, aggiuntiva o comunque utile o solo opportuna al perseguimento delle proprie finalita', comprese tutte le operazioni commerciali, mobiliari ed immobiliari ritenute utili per il raggiungimento dello scopo. A titolo esemplificativo e non esaustivo, la fondazione puo' pertanto: a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'assunzione di prestiti e mutui, a breve o a lungo termine, l'acquisto, in proprieta' piena o parziale o in diritto di superficie, di beni immobili, l'assunzione di personale dipendente, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili; b) avvalersi della collaborazione, a titolo gratuito o a titolo oneroso, di soggetti pubblici o privati che possano garantire esperienza e competenza nei settori di interesse; c) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti; d) partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni, a collaborazioni e forme di partenariato, pubbliche e private, la cui attivita', da svolgere nell'ambito del territorio della regione veneto o italiano, sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della fondazione medesima; e) partecipare, anche in veste di fondatore, ad associazioni, fondazioni, e, piu' in generale, istituzioni pubbliche o private, comprese societa' di capitali, che perseguano finalita' coerenti con le proprie e che svolgano la propria attivita' nell'ambito territoriale della regione del veneto o dell'italia; f) promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la fondazione, gli operatori e organismi nazionali ed internazionali, i relativi addetti ed il pubblico; g) gestire direttamente o indirettamente spazi funzionali agli scopi di cui al presente articolo; h) stipulare convenzioni per l'affidamento a terzi di parte delle attivita'; i) istituire premi, concorsi e borse di studio; j) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attivita' commerciali ed ogni altra attivita' idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalita' e scopi statutari, comunque nel rispetto delle norme di volta in volta dettate per l'impresa sociale e del terzo settore; k) sostenere, attraverso il proprio patrimonio, tutti i costi e tutte le spese relative alle attivita' prodromiche alla costituzione della fondazione stessa.
Parole chiaveFondazione Museo Del Vino - Muvin - Impresa Sociale svolge la propria attività nel macrosettore Altro informazione, comunicazione e intrattenimento, segmento Informazione, comunicazione e intrattenimento. Secondo la classificazione ATECO, il codice 91.02.00 indica: Attività di musei.
L'azienda Fondazione Museo Del Vino - Muvin - Impresa Sociale utilizza anche i nomi: "FONDAZIONE MUSEO DEL VINO", "MUVIN" e "FONDAZIONE MUSEO DEL VINO - MUVIN - IMPRESA SOCIALE".
Il capitale sociale risulta essere di 68.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.