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La cooperativa, che non ha scopo di lucro, tenuto conto dei requisiti e degli interessi dei soci (art. 2521), si propone lo scopo di perseguire esclusivamente finalita' di solidarieta' sociale e cosi' perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini attraverso: - la gestione di servizi socio sanitari ed educativi; - lo svolgimento di attivita' diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate nella misura di almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa o in quella diversa misura che sara' di volta in volta stabilita dalla normativa vigente, qualificandosi come cooperativa sociale, ai sensi della legge 381/1991 e, conseguentemente, ai sensi dell'art. 10 comma 8 della legge n. 460/1997, o. N. L. U. S di diritto. Nell'ambito delle superiori finalita' la cooperativa si propone di agevolare l'inserimento dei propri soci - siano esse persone svantaggiate che non - nel mondo del lavoro, proponendosi quale forza operativa per assicurare in prospettiva posti di lavoro stabili e combattere la disoccupazione. In relazione ai propri scopi la cooperativa ha, quindi, per oggetto le seguenti attivita': la gestione, stabilmente o temporaneamente, dei seguenti servizi in campo sociale e sanitario e riabilitativo rivolti a privati, imprese ed enti pubblici quali comuni, province, regioni e a. S. L. E precisamente: 1. Interventi di assistenza qualificata a domicilio e presso strutture residenziali e semiresidenziali destinati a minori in stato di abbandono e non; tutela attraverso affidi ed adozioni; presa in carico di minori sottoposti a provvedimenti civili ed amministrativi del t. M. In comunita' alloggio, terapeutiche e centri di orientamento definendo piani educativi individualizzati; interventi di prevenzione, assistenza e recupero psicoterapeutico dei minori vittime di abuso; 2. Gestione di asili nido, scuole dell'infanzia e baby parking; 3. Prevenzione delle diverse forme di disagio attraverso la promozione dell'aggregazione giovanile mediante attivita' ludiche, ricreative e culturali che permettano l'impiego del tempo libero e la formazione dei giovani; 4. Sostegno alle famiglie di minori in situazione di disagio, di disadattamento o di devianza attraverso laboratori di orientamento counselling, mediazione familiare e tutela globale della salute; 5. Interventi di assistenza qualificata a domicilio e presso strutture residenziali e semiresidenziali destinati ad anziani, atti a migliorare la loro qualita' della vita attraverso interventi mirati, volti a favorire la loro riabilitazione in un contesto alternativo all'assistenza sanitaria prestata in regime di ricovero ospedaliero; 6. Interventi di assistenza qualificata a domicilio, presso strutture residenziali e semiresidenziali e presso istituti scolastici, destinati a disabili al fine di migliorare il loro percorso riabilitativo per il raggiungimento di una vita autonoma; 7. Servizi di mediazione culturale per favorire l'integrazione degli immigrati residenti in italia, il loro accesso al mercato delle abitazioni ed al mondo del lavoro. Servizi di ospitalita' temporanea per immigrati privi del permesso di soggiorno (su provvedimento governativo e nei limiti stabiliti dalla legge); 8. Progettazione, gestione e realizzazione di interventi rivolti a detenuti ammessi a misure alternative per fornire un sostegno psicologico, animazione socio-culturale, percorsi formativi individualizzati e realizzazione di laboratori artigianali al fine di sostenere il loro inserimento lavorativo; 9. Progettazione, gestione e realizzazione di corsi di formazione culturale, sociale e professionale, nonche' attivita' di ricerca e di consulenza, anche in collegamento con enti pubblici e privati, con particolare attenzione verso soggetti svantaggiati e portatori di interessi sociali; 10. Attivita' di inserimento lavorativo con presenze di persone svantaggiate, realizzato attraverso la gestione di unita' produttive di tipo artigianale, industriale, agricolo e commerciale; 11. Organizzazione di conferenze, seminari, corsi presso scuole ed enti pubblici e privati, gestione di attivita' culturali nell'ambito delle arti visive, della musica, del teatro, dell'ambiente, delle tematiche sociali e del lavoro; 12. Progettazione e realizzazione di servizi in ambito turistico inerenti a: "turismo religioso; turismo sociale; turismo d'evento e turismo accessibile" al fine di favorire una migliore qualita' della vita a soggetti svantaggiati e portatori di interessi sociali, anziani e viaggiatori con mobilita' ridotta. Gestione di strutture alberghiere, case vacanza e campeggi, aperti a singoli, famiglie e a gruppi ed organizzazioni, con il fine di favorire la realizzazione degli scopi sociali in ambito turistico; 13. Studio e verifica dei bisogni territoriali mediante ricerche di tipo epidemiologico-statistico e sociologico; produzione, pubblicazione e diffusione editoriale e multimediale di materiale informativo e formativo inerente l'oggetto sociale; 14. Attivita' di promozione e sensibilizzazione dell'impegno delle istituzioni a favore delle persone deboli e svantaggiate e di affermazione dei loro diritti. Attivita' di sensibilizzazione ed animazione della comunita' sociale entro cui si opera, al fine di renderla piu' consapevole e disponibile all'attenzione ed all'accoglienza delle persone in stato di bisogno; 15. Come attivita' secondarie possono essere intraprese iniziative sportive e ricreative aperte a tutta la cittadinanza, purche' siano ritenute utili alla realizzazione degli scopi sociali. Inoltre possono essere aperti punti vendita occasionali e/o permanenti quali negozi al dettaglio, nei quali puo' essere venduto e commercializzato tutto cio' che viene prodotto in proprio con scopo ergoterapeutico e riabilitativo all'interno dei vari centri o acquistati da terzi; 16. Gestire strutture sociali anche di proprieta' di enti pubblici; 17. Organizzazione del servizio di assistenza per l'autonomia e la comunicazione degli studenti con handicap grave frequentanti istituti di istruzione inferiore e superiore; 18. Istituizione e gestione di tipologie di strutture come: - istituti di ricovero in semiconvitto ed in convitto; - asilo nido; - centro diurno assistenza ed incontro; - comunita' alloggio; - casa albergo; - casa protetta e rsa; - centro accoglienza per ospitalita' diurna o residenziale temporanea; - soggiorni vacanza; - comunita' di tipo familiare; - assistenza domiciliare; - casa di riposo; - casa accoglienza (solo per gestanti e ragazze madri e donne in difficolta'); - comunita' di pronta accoglienza; - telesoccorso; - casa famiglia per minori; - centro socio-riabilitativo residenziale; - centro socio-riabilitativo diurno; - centro socio-occupazionale o di terapia occupazionale; - comunita' educativa; - centro di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali, disturbi mentali o che abusano di sostanze stupefacenti. Tali tipologie strutturali potranno essere istituite e gestite per minori, anziani, inabili, gestanti e ragazze madri. 19. Diffondere presso l'opinione pubblica la conoscenza delle problematiche connesse alla prevenzione oncologica. A) informazione ed educazione alla salute e alla prevenzione oncologica; b) sensibilizzazione delle persone e degli organismi, pubblici e privati, che operano nell'ambito sanitario e ambientale; c) formazione ed educazione alla prevenzione oncologica nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei confronti delle donne; d) la formazione e aggiornamento del personale sanitario e amministrativo, di quello addetto ai servizi ambientali e dei volontari; e) partecipazione dei cittadini e delle diverse componenti sociali alle attivita' di prevenzione della cooperativa sociale casa amica ? onlus; f) studi e ricerche in campo oncologico; g) diagnosi precoce, assistenza psico-sociale, riabilitazione e assistenza domiciliare, anche attraverso le varie espressioni del volontariato, nel rispetto della normativa concernente le singole professioni sull'assistenza sanitaria; h) programmazione oncologica; i) collabora e si coordina con istituzioni, enti ed organismi, pubblici e privai, non profit e profit, soprattutto locali, che operano nell'ambito socio-sanitario, ambientale, territoriale della prevenzione oncologica, dell'assistenza e della riabilitazione; l) collabora con le istituzioni scolastiche, con le oo. Ss. , con i datori di lavoro e loro associazioni, con i comandi militari del territorio di riferimento; m) scambia informazioni con organizzazioni similari a livello regionale, nazionale ed internazionale; n) cura la raccolta del supporto economico pubblico e privato per il perseguimento degli scopi statutari; o) pone in essere iniziative per il miglioramento della qualita' dell'assistenza oncologica; p) predispone l'eventuale attivita' ambulatoriale nel rispetto della normativa vigente e munendosi delle necessarie autorizzazioni; q) svolge altri compiti che possono essere attribuiti dalle leggi nazionali e regionali e/o da altre fonti normative; 20. Diffondere presso l'opinione pubblica la conoscenza delle problematiche connesse alla sla. Promuovere la tutela, l'assistenza anche domiciliare e le cure ai malati di sla, garantendone la dignita' personale per una migliore qualita' di vita. Informare i pazienti e i loro famigliari sulla malattia, sulle possibilita' di cura e di assistenza. Sostenere i pazienti ed i familiari attraverso un centro d'ascolto e consulenza, punto di riferimento per il personale di assistenza. Promuovere la ricerca sulla malattia. Favorire la raccolta e l'elaborazione di dati epidemiologici su base regionale, nazionale ed internazionale. Organizzare la formazione di gruppi di supporto ai malati e alle loro famiglie. Realizzare convegni di studio e pubblicazioni informative per ammalati, familiari ed operatori sanitari. 21. Incoraggiare, coordinare e sostenere la ricerca rivolta alla prevenzione, diagnosi e cura della sclerosi multipla (brevemente definita s. M. ) con particolare riferimento alle sue connessioni con l'insufficienza venosa cronico cerebro - spinale (brevemente definita c. C. S. V. I. ). La societa' cooperativa sociale "casa amica ? onlus" potra' effettuare prestazioni di carattere erogativo soltanto nei confronti di altre onlus, di altri enti pubblici, nonche' di altri enti senza scopo di lucro che operino prevalentemente e direttamente nei settori previsti dall'art. 10 comma 1 lett. A) del d. Lgs. N. 460/1997. Aiutare e sostenere i pazienti - cittadini e stranieri - affetti da queste malattie e le loro famiglie; diffondere nel sistema socio-sanitario e nella societa' civile informazioni scientifiche concernenti i risultati delle ricerche riguardanti le sindromi succitate e i progressi nel campo della loro prevenzione, diagnosi e cura. (tali attivita', di natura accessoria e funzionale rispetto a quelle istituzionali di assistenza sociale e socio-sanitaria, potranno essere svolte solo in via non continuativa e quali attivita' aventi scopo divulgativo, informativo e di sensibilizzazione); pubblicizzare le caratteristiche principali delle sindromi neuro vascolari connesse a sm e ccsvi ed i risultati della ricerca scientifica. (tali attivita', di natura accessoria e funzionale rispetto a quelle istituzionali di assistenza sociale e socio-sanitaria, potranno essere svolte solo in via non continuativa e quali attivita' aventi scopo divulgativo, informativo e di sensibilizzazione); reperire fondi per sostenere le ricerche svolte sia da istituzioni o enti pubblici e privati, sia da operatori o esperti, che abbiano come obiettivo la prevenzione, la diagnosi e la cura della sclerosi multipla, della ccsvi e di altre malattie correlate. (la raccolta fondi dovra' avere solo carattere di occasionalita', dovra' avvenire in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione e, se effettuata mediante cessione di beni, dovra' essere realizzata utilizzando beni di modico valore); collaborare e cooperare con il sistema sanitario nazionale (ssn), con il sistema socio sanitario assistenziale privato, nonche' con altre istituzioni ed enti aventi scopi affini o connessi a quelli dell'associazione in tutte le attivita' che non risultino incompatibili con gli scopi statutari e/o con la natura stessa dell'associazione onlus; organizzare, promuovere e gestire attivita' di orientamento, aggiornamento e formazione professionale per volontari, disabili neuromotori e loro congiunti, personale medico, psicologico, infermieristico, fisioterapico. (tali attivita' potranno essere rese solo nei confronti di soggetti cd svantaggiati - in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari - o per la preparazione di personale specializzato che operi esclusivamente all'interno della "societa' cooperativa sociale casa amica - onlus" per il perseguimento delle proprie finalita' solidaristiche). Per il raggiungimento dei propri scopi la "societa' cooperativa sociale casa amica - onlus" potra', in via strumentale ed accessoria, svolgere, tra le altre, le seguenti attivita': a) sostenere le attivita' di assistenza ai soggetti colpiti da sclerosi multipla ed alle loro famiglie; b) stipulare accordi per l'affidamento a terzi di parte delle proprie attivita'; c) stipulare contratti, convenzioni, protocolli d'intesa e, comunque, accordi di ogni genere e natura, con enti pubblici ed enti privati senza scopo di lucro che perseguano finalita' di interesse sociale per lo svolgimento delle attivita' di cui al presente articolo; d) promuovere e organizzare, stabilmente e/o saltuariamente, seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, avvenimenti, iniziative ed eventi in ambito sanitario e assistenziale, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti. (tali attivita', di natura accessoria e funzionale rispetto a quelle istituzionali di assistenza sociale e socio-sanitaria, potranno essere svolte solo in via non continuativa e quali attivita' aventi scopo divulgativo, informativo e di sensibilizzazione; inoltre le predette attivita' potranno essere rese solo nei confronti di soggetti cd svantaggiati - in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari - o per la preparazione personale specializzato che operi esclusivamente all'interno della societa' cooperativa sociale "casa amica - onlus" per il perseguimento delle proprie finalita' solidaristiche); e) svolgere, con l'osservanza dei limiti imposti dalla legge, attivita' di raccolta fondi e finanziamenti, sia direttamente sia attraverso altri enti, con qualsiasi strumento e/o mezzo, per la realizzazione ed il sostegno delle proprie iniziative. (la raccolta fondi dovra' avere solo carattere di occasionalita', dovra' avvenire in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione e, se effettuata mediante cessione di beni, dovra' essere realizzata utilizzando beni di modico valore); f) realizzare, gestire, affittare, assumere il possesso, a qualsiasi titolo, acquistare beni mobili e immobili, impianti e attrezzature e materiali necessari per l'espletamento della propria attivita'; g) compiere, nei limiti e con l'osservanza delle modalita' di legge, operazioni bancarie, finanziarie, mobiliari e immobiliari, nonche' richiedere sovvenzioni, contributi, mutui e finanziamenti. 22. La societa' cooperativa sociale "casa amica - onlus" opera anche a favore di persone con diversa abilita' e delle loro famiglie. La societa' cooperativa sociale "casa amica - onlus" si propone ogni azione che comporti miglioramento della qualita' della vita delle persone affette da forme di decadimento e deterioramento cognitivo di vario tipo e grado (ad esempio malattia di alzheimer e altre forme di demenza) di seguito indicate per brevita' persone diversamente abili, di tutta la loro famiglia, di donne, familiari e non familiari. La societa' cooperativa sociale si propone in particolare: - la realizzazione di interventi finalizzati al sostegno delle persone affette dalla malattia di alzheimer, e sindromi demenziali correlate, e dei loro familiari proponendosi come punto di riferimento e di aggregazione; - l'assistenza di malati e loro familiari nei rapporti con presidi sanitari, enti pubblici; - la sensibilizzazione intorno alle peculiari problematiche che la malattia di alzheimer solleva e al sostegno dei pazienti e delle loro famiglie; - la proposizione e il sostegno di modelli di attenzione integrale nei confronti di una malattia che si appresta a divenire una delle principali cause di invalidita'; - la predisposizione di forme specifiche di assistenza per i malati ed i familiari; - lo studio e l'incentivazione alla costituzione di centri di assistenza; - la formazione di personale specializzato anche attraverso l'organizzazione di convegni e corsi di studi; - l'intervento presso le forze politiche e sindacali e presso le amministrazioni pubbliche al fine di promuovere il diritto alla salute e alla qualita' della vita e la tutela giuridica del malato e dei familiari; - la promozione del ruolo informativo dei malati e dei loro familiari per l'acquisizione di dati statistici di rilevanza sociale e sanitaria; - il potenziamento, anche in coordinamento con altre organizzazioni italiane e straniere che perseguono analoghe finalita', della ricerca inerente gli aspetti etiopatogenetici, terapeutici, assistenziali e sociali della malattia di alzheimer, e sindromi demenziali correlate; - informare e sensibilizzare l'opinione pubblica e tutte le figure professionali coinvolte nella gestione di coloro che sono affetti dai vari tipi di demenza; - diffondere la cultura del valore della diversita'; - stimolare la ricerca e per quanto possibile coordinarla sulle cause, prevenzione, assistenza e terapia sulle malattie di demenza; - assistere e sostenere le famiglie che si prendono cura delle persone affette da malattie di demenza; - tutelare i diritti dei malati e dei loro familiari al fine di ottenere una migliore politica pubblica e una migliore legislazione; - promuovere la nascita di centri pilota per la diagnosi e l'assistenza alle persone affette da demenza e per la formazione di personale socio sanitario specializzato; - promuovere il potenziamento delle famiglie attraverso attivita' di mutuo-aiuto; - prevenire e contrastare forme di violenza fisica, psicologica e relazionale nei confronti dei malati di demenza e delle loro famiglie; - promuovere la valorizzazione del lavoro di cura sul piano etico, sociale, economico, sanitario, legislativo, delle pari opportunita' e delle pari dignita'; - promuovere attivita' e azioni integrate a favore delle donne e degli uomini che svolgono lavoro di cura; - promuovere percorsi innovativi di integrazione degli interventi sanitari e assistenziali con la partecipazione della cittadinanza attiva e dei familiari in sinergia con le regioni, le province, i comuni, le aziende sanitarie ed in genere le istituzioni pubbliche ed il terzo settore. Per conseguire il proprio oggetto sociale la societa' cooperativa sociale opera per: - tutelare la dignita' ed i diritti sanciti dalla costituzione italiana, dall'unione europea e dalla dichiarazione delle nazioni unite sui diritti dei diversamenti abili; - perseguire la tutela delle persone diversamente abili curando la loro dignitosa collocazione ed in particolare stimolare iniziative atte a favorire la vita indipendente e la residenzialita' delle persone prive di sostegno familiare; - promuovere sul territorio interventi (ri)abilitativi e l'integrazione, nel tempo libero ed ogni altra opportunita' di partecipazione sociale; - promuovere e/o gestire attivita' di formazione, consulenza, aggiornamento per le famiglie dei diversamente abili e per personale operante nel settore; - promuovere attivita' di ricerca in campo sociale e sanitario in concerto con enti pubblici e privati; - promuovere nuove forme di cittadinanza attiva, di tutela del diritto alla salute, della tutela del diritto alla dignita' attraverso il lavoro in rete e sinergia con enti pubblici e privati. Per realizzare le finalita' statutarie la societa' cooperativa sociale altresi' potra': - acquistare beni mobili e immobili, attraverso atti tra vivi o a titolo di successione o donazione; - acquistare servizi a titolo gratuito o oneroso; - promuovere campagne di raccolta fondi da destinarsi al perseguimento delle finalita' statutarie; - collaborare con qualsiasi cittadino, ente o gruppo politico che voglia perseguire le stesse finalita' previste dal presente statuto; - ricercare e accettare contributi da amministrazioni pubbliche ed enti privati nazionali e sovranazionali da destinarsi allo svolgimento delle attivita' in conformita' alle finalita' istituzionali; - svolgere tutte le attivita' di promozione e di incremento, anche in ordine finanziario, per il raggiungimento dei fini di cui sopra; potra' quindi, se del caso, svolgere qualsiasi attivita' economica e non, finanziaria, immobiliare e mobiliare che ritenga opportuna per il raggiungimento dello scopo sociale, comprendendo quindi la partecipazione in enti o organismi di qualsiasi natura, societa' comprese, purche' in sintonia con le finalita' etiche del presente statuto. L'attivita' della cooperativa potra', in ogni caso, essere svolta anche con terzi. Tutte le attivita' sopraindicate, essendo tra loro collegate funzionalmente, non potranno che essere perseguite con quelle modalita' ed in quei termini che garantiscano alla societa' cooperativa il piu' efficace raggiungimento dei propri fini; a tal scopo, proprio per garantire che le finalita' - anche tra loro connesse - a cui la cooperativa mira, siano efficacemente raggiunte, l'organizzazione amministrativa della cooperativa dovra', a cura dell'organo amministrativo, consentire una netta separazione delle gestioni relative alle diverse attivita' esercitate, ai fini di una corretta applicazione delle agevolazioni concesse. La societa' per il raggiungimento dei suoi scopi, potra' accedere alle agevolazioni legislative e creditizie previste dallo stato, dalla cee, dalla regione e da altri enti secondo le normative di legge vigenti e future; potra' richiedere, tra l'altro, contributi in conto capitale, crediti a lungo e medio termine, crediti di esercizio a condizioni e tasso agevolati, contributi sugli interessi, costituzioni di cauzione, rilascio di fidejussioni e garanzie varie. In ordine alle eventuali attivita' professionali, la societa' cooperativa si avvarra' dell'opera dei singoli professionisti che agiranno sotto la loro personale responsabilita'. E' fatto divieto di svolgere attivita' diverse da quelle istituzionali e da quelle alle stesse direttamente connesse. La cooperativa potra' compiere tutti gli atti e concludere tutte le contrattazioni di natura immobiliare, mobiliare, industriale, finanziaria e bancaria ritenute necessarie o utili per la realizzazione degli scopi sociali e comunque direttamente connesse ed attinenti ai medesimi. Poiche' la cooperativa rispetta ed intende rispettare le disposizioni di cui alla legge 8 novembre 1991 n. 381, essa e' cooperativa a mutualita' prevalente indipendentemente dai requisiti di cui all'art. 2513. In caso di perdita della qualifica di cooperativa a mutualita' prevalente si fara' applicazione di quanto disposto dall'art. 2545-octies del c. C. .
Parole chiaveLa classificazione ATECO 87.90.00 identifica l'attività: Altre strutture di assistenza sociale residenziale.
Società Cooperativa Sociale Casa Amica - Onlus appartiene alla categoria "piccola impresa" per numero di dipendenti (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sociale ammonta a 10.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2025.