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La cooperativa, retta dai principi della mutualita' prevalente previsti dall'art. 2512 c. C. E della parita' di trattamento nell'esecuzione di rapporti mutualistici, operando nel campo delle attivita' di servizi, si avvale prevalentemente nello svolgimento della propria attivita' delle prestazioni lavorative dei soci ed ha lo scopo di procurare pari opportunita' di lavoro a tutti i soci, procurando loro condizioni di lavoro piu' favorevoli di quelle di mercato. La cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana e dalla integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi (cooperative di tipo a) o lo svolgimento di attivita' diverse, attivita' produttive, finalizzate all'inserimento ed all'integrazione lavorativo di persone svantaggiate (invalidi fisici, psichici e sensoriali, portatori di handicap, alcoolisti, minori in situazioni di difficolta' familiare, ex degenti di istituti psichiatrici, tossicodipendenti ecc. ); - nel rispetto delle norme che regolano la vita delle societa' cooperative e le attivita' professionali con l'intento di garantire comunque il livello "professionale" delle prestazioni e la dimensione mutualistica del lavoro; - si propone in generale di operare nell'ambito dell'assistenza: a) - agli anziani e dei relativi operatori, in ossequio alla legge n. Ro 87 del 6 maggio 1981 e successive integrazioni e modificazioni, nonche' ad ogni altro provvedimento emanato od emanando sui servizi sociali, sulla cooperazione in genere e su quella finalizzata alla solidarieta' sociale ed, in particolare: 1. Il mantenimento delle persone anziane; 2. Il reinserimento delle persone anziane nel nucleo familiare; 3. Il reinserimento delle persone anziane nel normale ambiente di vita; 4. La promozione ed il sostegno di una rete di servizi a carattere territoriale e di un organico sistema di provvidenza; 5. Lo stimolo delle iniziative finalizzate al superamento di situazioni emarginanti ed atte a consentire la partecipazione delle persone anziane alla vita familiare e sociale; 6. L'assicurazione agli utenti della libera scelta dei servizi e della partecipazione alla loro gestione; 7. La promozione di studi sulle condizioni ed i problemi delle persone anziane; 8. La formazione e l'aggiornamento del personale; 9. L'utilizzo del volontariato; 10. L'assistenza domiciliare ed abitativa; 11. La realizzazione di soggiorni climatici marini, montani e termali; 12. La realizzazione di centri di incontro per le attivita' culturali e del tempo libero; 13. La realizzazione di centri diurni e notturni di assistenza; 14. La realizzazione di case - albergo, case - protette e comunita' alloggio; 15. L'assistenza socio-sanitaria; 16. La realizzazione di una rete di servizi per l'assistenza economica; 17. La prestazione dell'assistenza e la cura degli anziani anche a domicilio o presso ospedali, case di cura, case di riposo e luoghi di villeggiatura; 18. La creazione di impianti polivalenti per la cultura e la ricreazione dell'anziano; 19. La realizzazione di iniziative che consentano il rapporto organizzato del territorio; b) - ai portatori di handicap fisici, psichici, sensoriali e dei relativi operatori in ossequio alla l. N. 517 del 4 agosto 1977 ed alla l. R. N. Ro 68 del 18 aprile 1981 e successive integrazioni e modificazioni, nonche' ad ogni altro provvedimento emanato od emanando sui servizi sociali, sulla cooperazione in genere e su quella finalizzata alla solidarieta' sociale ed in particolare: 1. La prestazione dell'assistenza ai soggetti portatori di handicap anche a domicilio o presso ospedali, case di cura, case di riposo e luoghi di villeggiatura; 2. La creazione di impianti polivalenti per la cultura, lo svago, lo sport, finalizzati all'armonico sviluppo psico fisico degli utenti; 3. L'istituzione di corsi scolastici a tutti i livelli per disadattati; 4. La realizzazione di iniziative che consentano il rapporto organizzato nel territorio; 5. L'assistenza ai soggetti portatori di handicap, volta all'integrazione nella vita sociale; 6. La creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di servizi di vita associata; 7. La promozione di incontri, manifestazioni, spettacoli, gite, escursioni atte ad elevare spiritualmente e culturalmente ed a fornire occasioni di svago agli utenti ed alle loro famiglie; 8. La prestazione di assistenza medica, generica e specialistica, adottando modalita' particolari per i soggetti portatori di handicap; 9. L'istituzione di un consultorio per i problemi di pertinenza del soggetto portatore di handicap; 10. L'orientamento professionale del portatore di handicap ed il suo inserimento nelle istituzioni normali di qualificazioni e riqualificazioni professionali, nonche' delle attivita' lavorative; 11. L'iniziativa informatica - informativa rivolta a tutti i cittadini e specialmente ai genitori sul significato socio-culturale dell'inserimento dei portatori di handicap in tutte le istituzioni e sedi normali e sulle conoscenze tecnico scientifiche che consentono la prevenzione ed il recupero degli handicap; 12. La creazione di una rete di servizi per il sostegno economico, sociale e psico-pedagogico anche in forma domiciliare alle famiglie per aiutare la permanenza nell'ambito domestico del portatore di handicap che richiede sorveglianza continua e cure particolari; 13. L'istituzione di servizi di tipo familiare, consistenti in comunita' - alloggi e case - famiglia, dotati di personale in possesso di idonea sistemazione familiare naturale e/o affidataria ed un ambiente di vita adeguato; 14. L'educazione sanitaria e sociale della popolazione sulle cause e sulle conseguenze degli handicaps, anche in ordine alla prevenzione degli stati invalidanti, prima e durante la gestazione, il parto, il periodo prenatale e nelle fasi di sviluppo bio-fisico e psico-sociale; 15. L'istituzione di un servizio di aiuto personale in rapporto alle specifiche esigenze fisiche, psichiche e sensoriali ai soggetti portatori di handicap che, per la qualita' subiscono un deficit, transitorio o permanente, delle proprie capacita' fisico - psichico - sociali, la cui gravita' non consente l'autodeterminazione e l'autosufficienza; 16. La promozione di servizi mensa e di trasporto per la frequenza degli asili nido, della scuola di ogni ordine e grado, dei corsi di formazione professionale e di centri educativo-riabilitativi a carattere ambulatoriale e diurno; 17. La rimozione sistematica delle cause sociali che contribuiscono al processo di emarginazione dei portatori di handicap; 18. La sensibilizzazione e l'educazione della popolazione con il coinvolgimento delle istituzioni socio - culturali e scolastiche e delle forze interessate in modo da far diventare il problema dei soggetti portatori di handicap una questione sociale che riguardi direttamente tutta la comunita' locale; 19. Gli interventi coordinati delle equipes pluri-disciplinari; 20. La fruizione dei servizi per la promozione culturale e l'educazione permanente di cui all'art. 10 della l. R. 2 gennaio 1979 n. Ro l da parte dei soggetti portatori di handicap. La cooperativa per il raggiungimento degli obiettivi sociali potra' ancora svolgere attivita' di: - servizi di accoglienza, di assistenza, di visita e di trasferimenti presso le citta' o i luoghi di arrivo o di partenza di turisti, sia in italia che all'estero; sia a privati sia ad enti pubblici; - gestire o acquistare strutture ricettive esistenti ed annessi servizi turistici, costruire nuove strutture ricettive, ristrutturare immobili da adibire a finalita' turistiche sia in italia che all'estero; - acquistare e noleggiare, per conto proprio o per conto terzi, autovetture e mezzi di trasporto turistici da adibire sia al traffico nazionale che a quello internazionale, nonche' gestire parcheggi auto; - costruire, gestire, acquistare o assumere partecipazioni in imprese sportive, ricettive e di ristorazione (complessi sportivi, cinema, teatri, bar, ristorante ecc. ); - produzione, lavorazione, commercializzazione di manufatti in genere, sia in proprio che in conto terzi, nonche' di prodotti derivanti dall'attivita' lavorativa dei soci ottenuta in appositi centri di lavoro, anche a carattere artigianale;- - incentivare lo sviluppo dell'agriturismo e dell'equi-turismo attraverso la conduzione di aziende agricole, ortofrutticole e/o florovivaistiche con le relative attivita' connesse, ed il recupero di fabbricati rurali e delle aree verdi presenti in tutto il territorio nazionale, nonche' sostenere la tutela dell'ambiente, di concerto con le forze politiche, sociali ed ambientaliste; - gestione di servizi terapeutici e di accoglienza, assistenza sanitaria ed infermieristica, nelle forme e nei modi ritenuti utili al raggiungimento dello scopo sociale; - promozione e gestione di corsi di formazione intesi a dare ai partecipanti, all'iniziativa o all'attivita' sociale, strumenti idonei al reinserimento sociale ed alle qualifiche professionali nonche' alla formazione cooperativistica anche con il contributo della cee, e di tutti gli enti pubblici e/o privati; - raccogliere e stoccare anche in via differenziata, rifiuti normali e/o industriali e/o speciali; - stipulare convenzioni con personale specializzato ove non ve ne sia disponibile fra i soci per comprovati motivi funzionali della societa'; - provvedere all'istruzione cooperativistica e professionale, anche mediante l'istituzione di corsi di orientamento, addestramento, qualificazione e perfezionamento; - compiere ogni attivita' mutualistica e scegliere in genere tutte le attivita' utili al raggiungimento degli scopi sociali; - aderire a societa' e consorzi tra cooperative aventi finalita' analoghe o comunque congruenti; - compiere tutte le operazioni di ordine tecnico, finanzia rio, mobiliare ed immobiliare, necessarie al raggiungimento dei fini sociali; - accettare lasciti o donazioni; - assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi forma, in altre imprese cooperative e non; - aderire ad altri enti od organismi economici, morali, culturali ed assistenziali. Per il conseguimento di tutti gli scopi sopra detti, la cooperativa potra' infine usufruire di contributi, sussidi, finanziamenti agevolati e di tutte le provvidenze in genere, statali, regionali, comunitarie e di ogni altro ente.
Parole chiaveL'attività economica con codice ATECO 86.90.29 è: Altre attività paramediche indipendenti nca.
La categoria dimensionale di A.d.i. Service Società Cooperativa Sociale è "microimpresa" (meno di 10 dipendenti). La dotazione di capitale sociale è pari a 4.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.