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Descrizione di Adiuvare Srl

beautifulminds Patrizia Manduchi è professore associato in Storia dei paesi islamici presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Cagliari. Sul tema del radicalismo islamico ha pubblicato: La collera di Allah (Quaderni di Orientalia Karalitana, Cagliari 1995); Il jihad sulla via di Dio. L’elaborazione teorica rivoluzionaria del Fratello Musulmano Sayyid Qutb nelle pagine del Ma‘alim fı’l-tarıq, in «Orientalia Karalitana. Quaderni di Studi Africani e Orientali», Cagliari 1999; Dalla penna al mouse. Gli strumenti di diffusione del concetto di jihad (curatela, FrancoAngeli, Milano 2006); Voci del dissenso. Movimenti studenteschi, opposizione politica e transizione democratica in Asia e in Africa (Aracne, Roma 2011). Laurea in Filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (anno accademico 1985/86).Diploma di Specializzazione in Psicologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (anno accademico 1988/89).Dottore di ricerca in Psicologia Sociale e dello Sviluppo presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (dall'anno accademico 1993/94).Borsa post-dottorato in Psicologia presso l'Università degli Studi di TorinoRicercatore universitario da marzo 1999 a marzo 2004 in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.Professore associato in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione da marzo 2004.Attività didatticaDocente di psicologia dell'adolescenza e counselling psicologico educativo dall'a. a. 2002/03-presso il Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, Università Cattolica - sede di Milano -Docente di psicologia dello sviluppo tipico e atipico negli anni accademici 2003/04-2004/05-2005/06-2006/07-2007/08-2008/09 del Corso di laurea specialistica in Psicologia dello sviluppo e della comunicazione, presso l'Università Cattolica - sede di Milano -Docente di psicologia delle life skills dall'a.a. 2009/10 del Corso di laurea specialistica in Psicologia dello sviluppo e della comunicazione, presso l'Università Cattolica - sede di Milano -Docente di Psicologia dell'educazione e dello sviluppo dall'a.a. 2010/11 del Corso di laurea specialistica Psicologia degli interventi clinici nei contesti sociali, presso l'Università Cattolica - sede di Brescia Fabio Pollice(PhD in Political Geography) è geografo dell’Università del Salento; ha insegnato nelle Università Federico II di Napoli e a La Sapienza Università di Roma. Dal marzo 2016 è Direttore del Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento, dopo essere stato per un triennio Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Human and Social Sciences attivato dalla medesima Università. È altresì membro del Consiglio Direttivo della Società Geografica Italiana (SGI) e Coordinatore nazionale dei fiduciari regionali; componente del Comitato Scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali (CUEBC), dell’EURISPES e della Fondazione La Notte della Taranta. Dirige inoltre la Scuola di Placetelling ® nata dalla collaborazione tra il CUEBC la SGI e l’Università del Salento. Si occupa di temi di geografia applicata con particolare riguardo per i temi legati allo sviluppo territoriale e ai rapporti locale-globale con approfondimenti sul rapporto tra turismo e cultura e sul ruolo della cultura nei processi di sviluppo locale. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche di livello nazionale ed internazionale. È professore a contratto di Laboratorio di Bilancio di competenze dall’anno accademico 2001-2002 presso il corso di laurea triennale in “Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane” della Facoltà di “Scienze della Formazione” dell’Università RomaTre. É stato professore a contratto di Laboratorio di Individualizzazione e personalizzazione dei percorsi della Formazione continua dall’anno accademico 2002-2003 all’anno accademico 2007-2008 presso il corso di laurea Magistrale in “Scienze dell’Educazione degli Adulti e Formazione Continua” della Facoltà di “Scienze della Formazione” dell’Università RomaTre. Consulente del lavoro, Dottore commercialista e Asseveratore Asse.Co, titolare dello Studio Fiori in Roma. Svolge attività come autore e docente collaborando con la Fondazione Studi Consulenti del lavoro e con vari enti e società di formazione. Lorenzo Caselli è professore emerito di etica economica e responsabilità sociale delle imprese, è stato Preside della Facoltà di Economia dell’Università di Genova dal 1990 al 2002. Attualmente è Direttore del Dipartimento di tecnica e economia delle aziende. È membro del Comitato di gestione della Compagnia di San Paolo di Torino e dal 2001 è presidente della Fondazione per la scuola, sorta per iniziativa della stessa Compagnia, con l’obiettivo di sostenere il mondo della scuola nelle trasformazioni collegate all’autonomia e al miglioramento della qualità dell’istruzione. È stato presidente nazionale del MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) dal 1996 al 2002. Fa parte del Forum del progetto culturale della Chiesa Italiana. É direttore scientifico della rivista «Impresa e progetto-Electronic Journal of Management». È autore di numerose pubblicazioni in tema di teoria dell’impresa e dell’organizzazione; economia e organizzazione del lavoro; rapporti tra etica ed economia; economia sociale tra cui: Progresso scientifico e sviluppo economico in un mondo globalizzato. La sfida etica dell’umanizzazione, Almo Collegio Borromeo, Pavia, 2003; La questione sindacale, Edizioni Lavoro, Roma, 2005; Globalizzazione e bene comune. Le ragioni dell’etica e della partecipazione, Edizioni Lavoro, Roma, 2007; La scuola bene di tutti, Il Mulino, Bologna, 2009; La vita buona nell’economia e nella società, Edizioni Lavoro, Roma, 2012. Nello Grassi è professore associato di Chirurgia oncologica presso l’Università degli Studi di Palermo. È autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche. Suo particolare campo d’interesse è quello della chirurgia del colon. Nato a Terni nel 1956, si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode.Inizialmente autodidatta per la composizione, ha poi seguito, diplomandosi, il Corso di perfezionamento tenuto da Franco Donatoni all’Accademia Nazionale di S. Cecilia (Roma).È stato allievo di Franco Ferrara nel Corso di Direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena nel 1979. Sue composizioni sono state eseguite da solisti quali Fabbriciani, Ancillotti, Scarponi, pubblicate dalla Ricordi, Ricordi - Francia, BMG, radiotrasmesse (Radio 3), premiate e segnalate in diversi concorsi e rassegne: Filarmonica Umbra (1979), Venezia Opera Prima (1981), “G. B. Viotti” di Vercelli (1981), Ente concerti di Belveglio (1982), Concorso Achantes di Parigi (1983). Ha curato numerose revisioni di opere di Pergolesi, Haendel, Padre Martini, Morlacchi, Vaccaj, Haydn.Dal 1984 al 1990 è stato assistente al Corso di Composizione tenuto da Franco Donatoni all’Accademia Chigiana di Siena.Come Direttore d’Orchestra ha diretto al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, ai Corsi Internazionali di Lanciano, alla Sagra Musicale Umbra, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival di Fermo, al Festival Operaincanto (Narni), al Belcanto Festival Dordrecht (Olanda), al Teatro dell’Opera di Nizza, all’ Atelier Lirique de Tourcoing (Francia), al Teatro di S. Carlo di Napoli, al Teatro Comunale di Bologna, al Festival delle Nazioni (Città di Castello), al Ravenna Festival, al Teatro Massimo di Palermo; è stato ospite dell’Orchestra sinfonica di Sanremo, dell’Istituzione sinfonica Abruzzese, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali (Milano), dell’Orchestra regionale del Lazio, dell’Orchestra sinfonica “Tito Schipa” di Lecce, dell’Orchestra del Teatro di S. Carlo (Napoli), dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, dell’Orchestre Philarmonique de Nice.Molto attivo come esecutore di musica contemporanea, ha più volte diretto alla Biennale di Venezia, al Festival “Musica d’oggi”, al Festival Pontino, al Festival di Nuova Consonanza, al Festival di Villa Medici (Roma), all’Accademia Filarmonica Romana (Teatro Olimpico), al Sinopoli Festival (Taormina), a Rai Nuova Musica (Torino). Tra gli autori di cui ha diretto prime assolute si ricordano: Panni, Pennisi, Donatoni, Bortolotti, Brouwer, Galante, Cardi, Ambrosini, Sbordoni, Tutino, Betta, Del Corno, Boccadoro, D’Amico, Dall’Ongaro, Pedini, Vacca, Panfili. Ha al suo attivo 19 produzioni discografiche, dal ‘600 ai contemporanei. Trilingue italien, français, anglais, expérience dans les relations internationales au sein d’importantes entreprises françaises. Plus de 5 ans d’expérience en tant qu’agent littéraire, je travaille actuellement pour les éditions Gallimard. Traducteur et lecteur professionnel. Dynamisme, excellentes capacités relationnelles, bonne connaissance des outils informatiques et bonne culture générale. Mario Marchetti è nato a San Marcello (AN) nel 1943. Attualmente vive e lavora a Roma. Laureato in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Milano si è successivamente specializzato nel settore spaziale presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell'Università La Sapienza di Roma diretta dal prof. Luigi Broglio.Ha iniziato l'attività di ricerca nel 1969 presso il CNPM del CNR al Politecnico di Milano e dal 1972 la carriera universitaria presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Università la Sapienza di Roma. Dal 1972 al 1980 come Tecnico laureato e dal 1980 al 1990 come Professore associato, sia presso la Scuola che presso la Facoltà di Ingegneria, titolare del Corso di Tecnologie Aeronautiche. è stato anche, dal 1979 al 1983, Professore incaricato presso la Facoltà di Ingegneria di Ancona titolare dell'insegnamento di Tecnologie Meccaniche.Dal 1990 ad oggi è Professore ordinario presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale titolare dei corsi di Strutture Aeromissilistiche e Strutture Spaziali e presso la facoltà di Ingegneria Civile ed Industriale del corso di Strutture Astronautiche.è stato anche docente del corso di Fracture Mechanics presso l'Università di Besancon (FR) e l'Università di Patras (GR). Dal 2010 è Direttore del Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica (DIAEE) dell'Università La Sapienza di Roma. Fa parte del corpo dei docenti del Dottorato di ricerca in Ingegneria Aerospaziale della Scuola di Ingegneria Aerospaziale ed è Direttore del Master Compositi e Nanotecnologie per l'Aerospazio dell'Università La Sapienza. Dal 2011 fa parte anche del Dottorato di ricerca in Energetica e Fisica tecnica della facoltà di Ingegneria. Direttore del Laboratorio Spaziale SASLab dell'Università La Sapienza dove lavorano e studiano giovani ricercatori, dottorandi e studenti nell'ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Il SASLab è uno dei più importanti laboratori nazionali, certificato ESA, idoneo per specifici test come l'Outgassing, Ossigeno Atomico, UV , Cicli Termici etc. (www.saslab.eu). è autore e coautore di più di 350 articoli scientifici pubblicati nelle più importanti riviste nazionali ed internazionali e di tre libri. I settori scientifici di ricerca maggiormente trattati riguardano lo studio e la progettazione damage tolerance di materiali e strutture per applicazioni aerospaziali, le tecnologie di produzione di strutture composite, le nanotecnologie, l'influenza dell'ambiente spaziale e la caratterizzazione termica, meccanica ed elettromagnetica di materiali e strutture aerospaziali. è responsabile di diversi progetti di ricerca sia italiani (CNR, MURST, ASI, CIRA ecc.) che internazionali (ESA, Thales, EADS,EU, ASTRIUM, etc) e collabora con le più importanti industrie aerospaziali come TAS-I, Contraves, Agusta, Avio, Aerosekur, ecc. è presidente della Sezione di Roma dell'AIDAA (Associazione Italiana di Aeronautica ed Astronautica), e membro di diverse associazioni (AIAA, ASME, ESIS, AIAS, IGF).Chairman della Sessione Structures and Materials della IAF (International Astronautical Federation),dell'ICAS (International Council of Aeronautic Science) e dell'RTO-NATO.Membro della International Academy of Astronautics (IAA). Lavinia Oddi Baglioni, insegnante e psicologa, ha condotto laboratori di scrittura autobiografica presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha collaborato con la Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari e con l'Università Popolare della Terza Età UPTER di Roma. Attualmente è presidente del Club Montevecchio. Tra le sue pubblicazioni: Scrivere la propria vita (2000), Memorie del governo vecchio (2003), Ritratti di signore (2003). Laureata in Storia moderna presso l’Università di Padova, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e geografia dell’Europa moderna e contemporanea presso l’Università degli Studi di Bologna. Sta ultimando il suo secondo dottorato presso lo IUAV di Venezia in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche.Cultrice della materia dal 2008 presso il Dipartimento di Scienze Politiche Giuridiche e Studi Internazionali dell'Università di Padova. Dal 2014 è docente a contratto di “Gender Politics and Welfare State in EU” presso lo stesso dipartimento.Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il corpo del reato. Parigi 1972-Padova 1973: storia di due processi per aborto (Bradypus, Bologna 2014); Con o senza cucina. Dall’anti-città delle comunità del socialismo utopico alla “città delle donne che lavorano”. Spunti sull’abitare tra Otto e Novecento (EAI, Saarbrucken 2014); Perini L., Curcio A. (a cura di), Attraverso la Lega. La costruzione del consenso sul territorio e le trasformazioni della società italiana (Il Mulino, Bologna 2014). È stata componente della Giunta del Dipartimento di Scienze Della Vita e Direttore del Consorzio interuniversitario TEFARCO INNOVA. Dal 2009 è coordinatore del Comitato Ordinatore della Scuola di specializzazione in Farmacia Ospedaliera dell’Università di Modena e Reggio Emilia 2003-2009. Dal 2008 è Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università di Modena e Reggio Emilia Componente del Consiglio direttivo del Consorzio interuniversitario TEFARCO INNOVA. Dal 2001 al 2003 è stata Delegata della Facoltà di Farmacia della Commissione interfacoltà per i corsi di studio in Biotecnologie e componente della Commissione per l’istituzione della Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie Dal 2002 è Direttore del Centro di tecnologie farmaceutiche tradizionali e innovative Te.Far.Ti del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. Tindari Baglione è il Procuratore Generale presso la corte d’appello della Toscana. Nell’86 si è occupato di una delle pagine più drammatiche, e più eclatanti, della storia fiorentina: il processo a Pietro Pacciani, accusato di essere il mostro di Firenze, l’autore dei duplici delitti delle coppiette. Ma nella lunga carriera del magistrato c’è una altra importante tappa in un’altra città della Toscana: quella da procuratore capo nella Pistoia, alle prese con l’inchiesta, e il processo, sulle morti per l’amianto della Breda. La storia professionale di Baglione, oggi 70enne, è cominciata nel 1970 con l’incarico di giudice del Tribunale di Nuoro, poi il trasferimento al Tribunale per i minorenni di Venezia. Nel 1981 è arrivata la nomina a componente del Csm. Poi è approdato a Firenze, prima come sostituto e poi come sostituto pg – fino al 2000. Nel suo curriculum, ci sono molti casi importanti: ha sostenuto l’accusa nel processo Imi-Sir – la storia del lungo scontro giudiziario tra il gruppo chimico Sir della famiglia Rovelli e l’Istituto Mobiliare Italiano – e nel giudizio su Bruno Contrada, il funzionario del Sisde accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. 1976 - Laurea in Filosofia presso l’Università Federico II di Napoli. Titolo della tesi: “Il linguaggio originario in Heidegger”.1977 - Conseguimento del premio “Domenica Borello” (promosso dalla Fondazione “Luisa Guzzo” di Torino) e conseguente pubblicazione della tesi di laurea in volume unico a cura delle “Edizioni di Filosofia” di Torino.1978/79 - Borsa di studio dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici fondato da B.Croce.1980/82 - Soggiorno di studi presso la Freie Universität di Berlino-Ovest, prima con una borsa di studio dell’Istituto Culturale Italo-Tedesco di Merano e successivamente con una borsa del DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst). Svolgimento, in questi anni, di una ricerca dal titolo “Sofia, Sofistica, Filosofia” sotto la direzione dei proff. K.Heinrich, M.Theunissen e E.Tugendhat.1983/84 - Assegnazione tramite concorso libero di un posto di Ricercatore in Filosofia teoretica presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Salerno.1984-1994 - Attività di ricerca in Italia e all’estero. Frequenza dei seminari di H.G. Gadamer, J. Habermas e N. Luhmann presso la Scuola di Studi Superiori in Napoli. Conseguimento di una borsa di studio di ricerca del DAAD (Deutscher Akademischer Austauschdienst) e conduzione di un seminario sul tema “La problematica della potenza nella tradizione filosofica” presso l’Istituto di Scienza delle Religioni della Freie Universität Berlin.1994-2010 - Regolare attività pubblicistica sulle pagine culturali dei quotidiani “Il manifesto” e “Il corriere del Mezzogiorno”, e su riviste specializzate tra cui “Aut-Aut” e “Micromega”. Partecipazione alla redazione delle riviste «Luogo comune» e «Forme di vita».2000 - Assegnazione tramite concorso libero di un posto di professore associato di Filosofia Teoretica e presa di servizio presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Salerno.2001-2004 - Organizzazione e conduzione di un ciclo di seminari interdisciplinari, con partecipazione di esperti di discipline filosofiche e scientifiche, nella sede di Villa Guariglia a Raito (Salerno). Tema degli incontri sono stati, nell’ordine: “Sensibilità e linguaggio a partire da Wittgenstein”; “La natura umana: l’uomo come vivente e come soggetto del pensiero”; “Forme di vita: tra processi biologici e atti linguistici”.2005 - Assegnazione tramite concorso libero di un posto di professore ordinario di Filosofia Teoretica e presa di servizio presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Salerno.2007 - Affidamento della supplenza di Filosofia del linguaggio presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Salerno, confermata negli anni successivi.2012 - Assegnazione della carica di coordinatore del Laboratorio di Studi e Richerche sulla Natura Umana del DISUFF (Dip. Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione) dell’Università di Salerno.  Eleonora Cosci è docente progettista di musica e storia dell’arte e professoressa di italiano, storia e geografia presso le scuole medie, dal 2011 insegna canto presso la scuola di musica “Le 7 note” (Arezzo). Oltre al ruolo di addetta stampa per l’evento internazionale “Gubbio summer festival”, ha all’attivo vari concorsi e saggi di ricerca (Università di Londra e di Torino), fra cui ricordiamo Musica artistica e arte musicale: gli effetti della cromo–musicoterapia in soggetti con difficoltà psico–sociali, edito dalla rivista universitaria «Autonomie locali e servizi sociali» (Bologna). Mario Gioia è stato di recente assunto dal Comune di Casalecchio di Reno quale responsabile dell’Avvocatura Civica. Già avvocato del Comune di Napoli in forza all’Area Legale Penale, ha trattato in qualità di difensore del Comune pressoché tutti i processi di camorra in cui l’ente si è costituito, dal 2005 al 2011, contribuendo a trasformare un intervento processuale fino ad allora sporadico in una presenza costante, in tutti i maxiprocessi per reato di cui all’art. 416-bis c.p. nonché nei principali processi di racket che si celebrano in città. È coautore del volume La costituzione di parte civile nel processo penale da parte dell’Ente Locale (Giappichelli, 2010). Riccardo Cruzzolin è ricercatore di antropologia culturale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Perugia. Da anni si occupa di fenomeni migratori, devozione popolare e spazio pubblico e su questi argomenti ha pubblicato diversi saggi in riviste scientifiche ed opere collettanee. Tra i suoi contributi: “Costruzione di località e utilizzo dello spazio pubblico da parte dei migranti” (2014); “Complicità e dissonanze nella ricerca di campo” (2014); “L'immaginario, l'immagine e l'immaginabile: devozione popolare e costruzione della presenza di una comunità migrante” (2016). Giacomo Cocetta si è laureato in scienze e tecnologie alimentari nel 2007 e nel 2012 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in biologia vegetale e produttività della pianta coltivata, presso l’università degli studi di Milano.Oggi lavora come assegnista di ricerca presso la sezione di coltivazioni arboree del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali Produzione Territorio Agroenergia dell’università degli studi di Milano.Il suo principale campo di ricerca è lo studio della qualità di prodotti ortofrutticoli in preraccolta e della loro conservazione in postraccolta, con particolare attenzione al settore dei piccoli frutti. Matteo Vercelloni è nato a Milano nel 1961 dove si è laureato in architettura presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano il 21/12/1987. Ha iniziato l'attività professionale già durante gli anni universitari collaborando con Virgilio Vercelloni e la società UNIPLAN di cui è stato Direttore Esecutivo. Ha collaborato con UNIPLAN nell'elaborazione di studi, ricerche e progetti per la gestione innovativa del territorio nella logica della verifica della complessità delle interdipendenze funzionali e delle esigenze tipologiche in relazione agli obiettivi imprenditoriali. Dal 1998 collabora con continuità con SO.IN.SO. (Società Infrastrutture Sociali) di Milano, dalla quale ha ricevuto la delega di Direttore Tecnico per la preparazione di studi di fattibilità e per il coordinamento e sviluppo della progettazione di interventi nei settori della sosta, dei parcheggi, dell’arredo urbano e della riqualificazione ambientale. Oltre a svolgere l'attività di progettazione a scala architettonica e territoriale, è impegnato nel campo del retail e dell'oggetto d'uso. Ha svolto collaborazioni continuative per varie riviste legate al mondo dell'architettura e del design quali, Casa Vogue, Interni, Costruire, Abitare, Domus, D.E, Flair, D-Donna, Lotus International, Lotus Navigator, ecc. Nel 1988 ha collaborato, quale membro della redazione e programmista regista, alla realizzazione della trasmissione televisiva Il Piacere di Abitare, RAI2. Nel 1991 ha ricevuto al Teatro Olimpico di Vicenza il riconoscimento speciale del premio giornalistico d’architettura Palladio Caoduro per la critica di architettura. Dal 2000 è consulente editoriale per la rivista INTERNI, Mondadori Editore.Dal 1995 ha avviato uno studio professionale in proprio, con sede in Via Volturno 31 a Milano. Silvio Lugnano è docente di Criminologia e di Sociologia criminale presso il corso di laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Si occupa di educazione alla legalità e di didattica della legalità presso la stessa facoltà. Attrice Curriculum Vitae di Diana Urania Galetta Laureato in Ingegneria elettronica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è attualmente professore ordinario di Telecomunicazioni nel medesimo ateneo, dove insegna Elaborazione statistica dei segnali e Trasmissione numerica. I suoi interessi di studio e di ricerca concernono l’elaborazione statistica dei segnali, con particolare interesse ad applicazioni radar, e si sono concretizzati in più di 100 articoli pubblicati su riviste o atti di conferenze internazionali. Simone Cislaghi è nato a Milano nel 1976, si è laureato in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Insegna Filosofia e Storia in un liceo della città e collabora con alcuni centri culturali e con alcune testate giornalistiche. Nacque ad Alghero nella prima metà del XVI secolo da famiglia appartenente al ceto militare, proveniente dalla piccola feudalità priva di titolo devota alla Corona spagnola; un ramo della famiglia, trasferitosi a Sassari, fu accolto nella nobiltà isolana all'inizio del XVII secolo. L'opera principale di Lo Frasso è il romanzo pastorale in prosa e in versi Los diez libros de Fortuna d'Amor, compuestos por Antonio de lo Frasso militar, sardo, de la ciudad de Lalguer, donde hallaran los honestos y apazibles amores del pastor Frexano, y de la hermosa pastora Fortuna… (Barcelona, P. Malo, 1573; contiene ventidue incisioni che illustrano episodi del romanzo). Data e luogo di morte di Lo Frasso restano ignoti. Mariarosaria Colucciello si è laureata nel 2005 in Scienze Politiche ed ha conseguito il Dottorato in ‘Teoria e Storia delle Istituzioni Politiche Italiane e Comparate’ nel 2009 presso l’Università degli Studi di Salerno.Attualmente è Ricercatore a tempo determinato, ai sensi dell’art. 24, comma 3, lett. b) della Legge 240/2010, Tipo B, settore concorsuale 10/I1 (Lingue, Letterature e Culture Spagnola e Ispano-Americane) –ssd L-LIN/07 (Lingua e Traduzione – Lingua Spagnola), presso il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione, Università degli Studi di Salerno. Dal 2009 è Profesora Invitada Permanente presso l’Universidad Católica de Colombia, Bogotá. Fa parte del Comitato scientifico del “Mediterranean Knowledge. International Centre for Studies and Research” (Università degli Studi di Salerno) e del Comitato di Redazione di varie riviste e collane (Cultura Latinoamericana. Revista de Estudios Interculturales; Journal of Mediterranean Knowledge – JMK; Book Series. Mediterranean, Knowledge, Culture and Heritage; Working Papers. ICSR Mediterranean Knowledge; Topoi, Aracne editrice). È anche membro del gruppo di ricerca internazionale del Mediterranean Knowledge. International Centre for Studies and Research, unità dell’Universidad de Huelva (Spagna).Tra i suoi interessi scientifici vi sono gli aspetti storico-politici della teologia della liberazione latinoamericana (Libertà come speranza. Utopia e prassi politica in America latina: Gustavo Gutiérrez, Le Càriti Editore, Firenze, 2011, pp. 303); la paremiologia nei suoi aspetti contrastivi italo-ispani e nelle sue derivazioni latine (Asno, mujer y nuez... Origen y uso de la paremia en la lengua española, Planeta, Bogotá, 2014, pp. 459) e la storiografia linguistica (Una Gramática para el Nuevo Mundo. De Nebrija a Bello (1492-1847), Penguin Randon House Grupo Editorial, Bogotá, 2017, pp. 272).  Dottore di ricerca in Teoria e storia del diritto presso l’Università degli Studi di Firenze. Professore permanente alla Scuola di post laurea in Diritto pubblico dell’Università Unisinos del Brasile, ha svolto ricerche dottorali presso la Facoltà di Filosofia dell’Université Panthéon-Sorbonne (Paris 1). Si occupa di diritti umani, filosofia del diritto internazionale e giustizia costituzionale. Ha pubblicato numerosi libri, articoli e saggi in Brasile, Messico, Spagna e Italia. Il suo Teoria pluriversalista del diritto internazionale, pubblicato presso Aracne, è poi stato tradotto in portoghese e pubblicato dalla prestigiosa casa editrice WMF Martins Fontes (San Paolo, Brasile). Mario Lupano è professore ordinario all’Università Iuav di Venezia, dove insegna Storia dell’architettura contemporanea e Storia delle mostre e degli allestimenti, rispettivamente nei corsi di laurea di Design della moda e Arti multimediali e Magistrale in Arti visive e Moda. È responsabile scientifico dell’unità di ricerca Il progetto nella moda.Attività didatticaHa insegnato “Storia dell’urbanistica” presso la Facoltà di architettura di Reggio Calabria (1992-96), “Storia dell’architettura” alla Facoltà di ingegneria di Pisa (1993-94), “Storia dell’architettura contemporanea” alla Facoltà di lettere e filosofia di Bologna (1995-2008). Dal 1998 al 2002 è stato direttore della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Bologna. Dal 2005 al 2008 è stato presidente del nuovo corso di laurea specialistica in Sistemi e comunicazione della moda all’Università di Bologna, presso il quale ha tenuto l’insegnamento di “Design e moda”. L’intera sua attività didattica segue una progettualità, fondata su una riflessione e un ripensamento di forme e finalità. In questo senso va intesa l’integrazione di momenti conoscitivi di diversa natura, come seminari, workshop, conferenze, giornate di studio, incontri con artisti, architetti e altri operatori culturali, coltivando rapporti con le istituzioni museali, esercitando un continuo confronto critico con i temi della contemporaneità, con la circolarità tra le procedure artistiche e con le recenti dinamiche postdisciplinari. Di questi indirizzi è testimonianza l’ideazione e la realizzazione di un progetto editoriale interno alla Scuola di specializzazione in storia dell’arte che si è espresso con la pubblicazione di un “Annuario” e una collana di “Quaderni” che hanno raccolto rispettivamente saggi dei neodiplomati e altri contributi maturati nel corso dell’attività e delle esercitazioni didattiche. Alcune riflessioni sulla missione della Scuola e sulla sua prospettiva nell’ordinamento didattico, maturate nel corso di questa esperienza, sono in Nota di presentazione, in “Annuario della Scuola di specializzazione in storia dell’arte dell’Università di Bologna”, n. 1, 2000. Anche l’intera impostazione sperimentale del Corso di laurea specialistica in Sistemi e comunicazione della moda, risponde a questa visione. In relazione al ruolo di presidente di un corso di laurea presso il Polo scientifico e didattico di Rimini dell’Università di Bologna, ha affrontato anche la necessità di studiare modalità di relazione tra la presenza universitaria nella città e le strategie degli enti locali in campo culturale, stipulando nel 2007 un contratto di ricerca per una mappatura della creatività nelle arti e nell’industria nel territorio riminese e per uno studio di fattibilità per l’insediamento nell’ex macello comunale della sede dei corsi di laurea sulla moda e di altri spazi dedicati ad attività culturali e artistiche. Gli esiti di questo studio sono stati presentati in un workshop tenuto nella sede del polo riminese (31 gennaio 2008). Nel 2009 si trasferisce all’Università Iuav di Venezia, dove insegna “Storia dell’architettura contemporanea” nei corsi di laurea triennale in Design. attività di ricercaHa compiuto e compie ricerche su temi e problemi storiografici dell’architettura e dell’urbanistica moderne e contemporanee. Indagando alcune importanti esperienze italiane tra le due guerre mondiali, ha prodotto significativi contributi scientifici. Si ricordano soprattutto gli studi sull’attività di Marcello Piacentini, autorevole architetto e interprete dell’età fascista: La parte di Piacentini, in “Lotus international”, n. 67 dicembre 1990; Marcello Piacentini, Roma-Bari, Laterza, 1991. Alcuni di questi studi sono dedicati al nodo dell’“edilizia cittadina” e dell’“ambientismo” e intendono riconoscere nell’architettura italiana degli anni Dieci, Venti e Trenta del Novecento una speciale attitudine al progetto urbano e paesistico che può contare su un buon numero di riflessioni teoriche, di progettazioni esemplari e di interpreti. In questo senso vanno intesi: Il Vittoriale degli architetti, in L’architetto del lago: Giancarlo Maroni e il Garda, Milano, Electa, 1993; Piacentini artista-costruttore-delle-città…, in La centralità del piano, (atti del convegno: Reggio C., 1° giugno 1994), Reggio C., Jason, 1996; Stile impersonale, in Marcello Piacentini architetto 1881-1960, Roma Gangemi, 2012; e anche alcuni studi sulla formazione di Angiolo Mazzoni. Ha coordinato ricerche istituzionali, come responsabile di unità operative, ancora intorno a temi dell’architettura italiana novecentesca, ponendo soprattutto attenzione al suo rapporto con i mezzi di informazione e di comunicazione, i giornali, la pubblicistica di massa e la fotografia, in quanto indirizzati alla divulgazione della cultura architettonica di tendenza moderna e insieme alla costruzione del consenso. Le stesse attenzioni per la fotografia di paesaggio, per l’architettura degli anni trenta e per gli aspetti comunicativi e propagandistici hanno trovato uno sbocco editoriale inDizionario del fascismo, Einaudi, 2003. Ha coltivato interessi specialistici (a partire dal 1978) per il settore degli archivi di architettura del Novecento. Con queste attenzioni, ha intrecciato l’esercizio storiografico con azioni rivolte alla conservazione delle raccolte documentarie (come nel caso della donazione - nel 1980 - del Fondo Piacentini alla Biblioteca di architettura dell’Università di Firenze). La centralità degli archivi nell’indagine storiografica e l’attivismo istituzionale per la loro conservazione non escludono altre attenzioni, per esempio quelle tese a riconoscere l’archivio come entità di natura e significati unitari. In questo ordine di interessi si pongono anche le ricerche sulle procedure di descrizione analitica delle fonti documentarie e iconografiche e della produzione libraria del Novecento (specialmente quelle caratterizzate da una qualità nella progettazione grafica). Nel ruolo di curatore scientifico della Sezione Archivi della Biblioteca della Facoltà di architettura di Firenze ha collaborato a molte iniziative espositive ed editoriali (dal 1980 al 1992). Ricercatore a tempo determinato di tipo B presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa. Mara Mattioli è Giudice della Sezione Penale del Tribunale di Latina. Riccardo Abbate si è laureato in Scienze statistiche ed economiche nel 1993 presso l'Università degli Studi di Palermo e ha conseguito il dottorato di ricerca in Statistica applicata presso le università di Palermo, Bari e Catania (sedi consorziate) nel 1996. Ha ottenuto dal 1999 al 2001 l'assegno di ricerca in Statistica ambientale presso l'Università di degli Studi di Catania e negli stessi anni ha ricoperto il ruolo di funzionario statistico in part-time presso il Ministero del tesoro. È consulente in analisi di mercato di diverse società di consulenza aziendale per la partecipazione a bandi di concorsi nazionali per finanziamenti alle imprese. È esperto di analisi statistiche territoriali, con diverse pubblicazioni nel settore statistico sociale, ed esperto di sistemi informativi territoriali e in software per l'analisi spaziale e statistica.Negli ultimi venti anni si è specializzato in analisi GIS (Geographic Information Systems) e nel 2009 ha ottenuto il premio nazionale Award ESRI con il miglior lavoro su sistemi informativi cittadini. Da diciassette anni all'Istat, oggi è ricercatore-tecnologo, con competenze su indagini sulle imprese, sulle forze lavoro, sui trasporti marittimi e sui censimenti. È inoltre curatore di alcuni software per la gestione e il monitoraggio di indagini statistiche e di alcune pubblicazioni di atlanti statistici. Pax nasce a Roma, studia arte, si diploma all’International Center of Photography, dipinge, fotografa per musica, moda, street photography, dirige video artistici e musicali, pubblica il libro: ” Let the Kids Play “, documenta il mondo dei giovani, ha due bambini, vive tra Roma e New York.Il lavoro di Pax, influenzato dalla cultura di strada e dal mondo dei ragazzi, inteso come una metafora della condizione umana, è una continua contaminazione di linguaggi, dalla pittura alla fotografia, al video.Le sue collaborazioni includono: Rolling Stone, Urban, Enville, Sole24Ore, Feltrinelli, Mondadori, McCann Erickson, Leo Burnett, Saatchi e Saatchi, J. W. Thompson, Publicis, Ogilvy, IBM, Nike, Mazda, Omnitel, Findus, Levi’s, Fnac e Mandarina Duck.PAX PALOSCIAProduce copertine, artwork e servizi fotografici per artisti internazionali e per la Emi Music Italia.Vive e lavora tra New York e Roma. Stefania Cerino, psichiatra di formazione psicoanalitica, ha lavorato sia nei servizi di salute mentale che nel privato convenzionato, in Campania e nel Lazio. Si interessa in particolare di riabilitazione psichiatrica. Attualmente svolge la sua attività libero professionale a Roma. Marco Lacchini è Pro-Rettore delegato presso l’Università degli Studi di Cassino e professore ordinario di Economia Aziendale presso lo stesso ateneo. È Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Diritto d’Impresa, membro del Collegio di Direzione della Scuola Dottorale “Tullio Ascarelli” con sede amministrativa presso l’Università di “Roma Tre” e Accademico Ordinario dell’A.I.D.E.A. (Accademia Italiana di Economia Aziendale). Curriculum vitae Luigi Perissinotto Profilo di Donato Masciandaro. Andrea Nardi è dottore di ricerca in Scienze della formazione e Psicologia. Si occupa di tecnologie dell’educazione, testualità digitale, nuove literacies, con un focus specifico sul design e l’usabilità cognitivo–didattica dei libri di testo digitali e le implicazioni cognitive e formative della digital reading. Collabora con il Laboratorio di Tecnologie Educative (LTE) di Firenze e la rivista «Media Education. Studi, ricerche, buone pratiche» del Centro Studi Erickson. Noemi Medas è figlia d’Arte, attrice teatrale e cinematografica, lettrice e artista polivalente, all’età di sei anni muove i suoi primi passi sulla scena. Oltre al fondamentale apporto formativo datole dalla Famiglia, che opera nel campo dell’Arte (e della musica) dal 1919, ha beneficiato degli insegnamenti di grandi maestri. Nel suo curriculum artistico annovera numerose cooperazioni con professionisti del Teatro e del Cinema a livello nazionale e internazionale ed ha inoltre collaborato con l’Ente Lirico (di Cagliari) ed il Teatro Stabile della Sardegna. Monica Pizzi è nata a Roma nel 1972, dove vive col marito e i due figli. Insegnante di educazione fisica è amante dei viaggi e della letteratura in generale con una predilezione per quella rosa fin dalla adolescenza. Dopo molti tentennamenti si è fatta coraggio per pubblicare la sua prima opera Rose Rosso Scarlatto. Formatasi tra le facoltà di Roma Tre e l'Escuela Tècnica Superior di Barcellona, si laurea con lode nella facoltà di Architettura di Roma Tre. In Spagna termina il Master internazionale di secondo livello “Architettura-Storia-Progetto”. Approfondisce, tramite corsi di perfezionamento, le tematiche relative all'efficienza energetica ed ambientale degli edifici, in particolare in contesti climatici caldi.Tra il 2005 ed il 2009 collabora con l’Unità di ricerca della Facoltà di Architettura dell'Università di Roma Tre (responsabile scientifico prof. Francesco Cellini) per la ricerca PRIN 2004 Aggiornamento tipologico e costruttivo dell'edilizia residenziale IACP-Roma. Case per la città compatta, studiando in particolare il caso romano Istituto Case Popolari nel decennio 1920-1930.Nel 2006 partecipa alla Biennale di Venezia.10 all'interno della Mostra Internazionale di Architettura “Città di pietra”. L'interesse professionale e nella ricerca è da subito diretto alle aree del Mediterraneo ed alle strategie di commistione messe in atto tra architettura e paesaggio.Tra il 2007 ed il 2010 collabora, come consulente, per la riqualificazione ambientale e paesaggistica relativa ad opere di terrazzamenti in diverse località a Pantelleria (Trapani).Dal 2008 è Tutor all'assistenza didattica presso la facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma Tre, nei laboratori di Progettazione Architettonica del prof. Francesco Cellini. Nel 2011 conduce, insieme ad Anna Magrin, il workshop CLASA presso lo Iuav di Venezia “Mediterranean Again”.E’ dottore di ricerca in Architettura presso lo Iuav di Venezia con una tesi sulla creazione dell'archetipo Mediterraneo attraverso l'esperienza di viaggio di alcune figure chiave dell'architettura del Novecento. Colette Sirat a fondé la discipline de la paléographie hébraïque, qu’elle a enseignée à L’Ecole Pratique des Hautes Etudes, IVe section, et développée dans la section hébraïque de l’Institut de Recherche et d’Histoire des Textes (CNRS). Ses recherches portent non seulement sur la matérialité des manuscrits, mais aussi sur leur histoire et les textes qu’ils ont transmis. Parmi ses nombreuses publications, qui tiennent à l’histoire des idées et à celle des manuscrits, son La philosophie juive au Moyen Âge selon les textes manuscrits et imprimés, basée sur l’étude des manuscrits, est paru en plusieurs langues, notamment en anglais (A History of Jewish Philoso­phy in the Middle Ages).

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Campo di Attività

Adiuvare Srl appartiene al comparto Attivita' accessorie e si occupa di Industria grafica. Il codice di attività ATECO 18.13.00 corrisponde a: Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media.

Nomi Alternativi

L'azienda Adiuvare Srl utilizza anche i nomi: "ADIUVARE SRL", "ADIUVARE" e "ADIUVARE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA".

Profilo Dimensionale

La dimensione aziendale colloca Adiuvare Srl nella categoria "microimpresa" (meno di 10 dipendenti). Il capitale sociale ammonta a 10.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.

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Domande frequenti su Adiuvare Srl

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