Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di A.i.c. Zonale Apulia, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
Art. 1 costituzione - sede - scopo e logo l'associazione italiana coltivatori - a. I. C. - e' una organizzazione sindacale professionale agricola che tutela i diritti e gli interessi degli imprenditori agricoli e dei lavoratori autonomi dell'agricoltura, dell'agroalimentare e della piccola pesca, favorisce la loro attiva partecipazione alla vita democratica del paese per valorizzare il ruolo stesso del settore e per un ordinato ed equilibrato sviluppo civile della societa'. L'a. I. C. , ente non commerciale, ha sede in roma ed opera su tutto il territorio nazionale senza perseguire scopo di lucro. Il logo dell'associazione e' il segno distintivo dell'associazione stessa del quale possono fregiarsi, previa delibera della giunta esecutiva, le sedi territoriali di cui al presente statuto. Il predetto logo, regolarmente depositato presso i preposti uffici, e' di proprieta' dell'associazione nazionale e il suo uso puo' essere revocato nei casi disciplinari contemplati dal presente statuto. Art. 2 finalita' l'associazione italiana coltivatori - a. I. C. - rappresenta in campo nazionale, comunitario ed internazionale, i valori del mondo agricolo e rurale, dei produttori agricoli, dei lavoratori autonomi, dei piccoli coltivatori, dei coltivatori diretti, degli imprenditori a titolo principale (iap), degli affittuari, dei mezzadri, degli agricoltori, dei concedenti i fondi rustici, dei pensionati del settore, dei professionisti e tecnici, nonche' dei soggetti che a qualunque titolo operano nel settore agricolo, della piccola pesca e dell'agro-alimentare o in ambiti connessi a tali settori o in organismi ed enti ad esso collegati, per il raggiungimento del progresso economico e sociale, e si prefigge: a) la difesa dei diritti e la elevazione delle condizioni economiche e sociali del mondo agricolo e, in particolare, dei coltivatori diretti, degli imprenditori a titolo principale (iap), affittuari, mezzadri ed imprenditori; b) la tutela dei datori di lavoro in agricoltura e nei settori sopra indicati; c) la produzione, la trasformazione e l'ammodernamento delle strutture produttive, incoraggiando tutte le iniziative dirette all'attuazione; d) di fornire agli associati e ai partecipanti i servizi necessari per lo sviluppo delle aziende ed in particolare l'assistenza tecnica, contabile, fiscale, legale e la consulenza del lavoro; e) la promozione di cooperative, consorzi, associazioni di produttori ed organismi associativi di settore per un piu' razionale sviluppo della produzione, raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e degli altri settori, soprattutto attraverso il recepimento e l'attuazione delle normative comunitarie, nazionali e regionali, finalizzate al sostegno del reddito agricolo, dell'agroalimentare e della piccola pesca, alla difesa del suolo e alla salvaguardia dell'ambiente e della qualita' della vita; f) lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse naturali ed umane per un migliore assetto socio-economico delle aree rurali e la salvaguardia del territorio e dell'ambiente; g) la promozione di iniziative per la sicurezza dell'intera filiera anche, ma non solo, attraverso la tracciabilita'; h) la valorizzazione del ruolo delle donne in tutti i settori, sia all'interno delle aziende agricole sia nell'ambito del mondo rurale, garantendo il rispetto del principio delle pari opportunita', che rappresenta uno dei diritti fondamentali dell'unione europea; i) l'istruzione e la formazione professionale degli operatori ed in particolare dei giovani, promuovendo corsi di formazione al fine di poter inserire le migliori energie e le capacita' tecniche e culturali nel settore agricolo e negli altri settori indicati; promuovere altresi' la realizzazione di interventi di integrazione sociale dei cittadini provenienti da paesi extra unione europea; j) l'assistenza e l'orientamento nel mercato del lavoro; k) lo sviluppo di una politica di sostegno degli anziani; l) la rappresentanza dei propri associati negli accordi, patti e contratti di lavoro; m) l'assistenza, agli associati, nella stipula dei contratti di affitto di piccola colonia e di compartecipazione; n) la prestazione, agli associati, dei servizi necessari per lo sviluppo delle aziende anche attraverso convenzioni con societa' collegate o partecipate e/o studi privati, laddove venga escluso ogni eventuale conflitto di interessi; o) il coordinamento delle attivita' e delle iniziative dell'encal-inpal, quale patronato dell'a. I. C. Per l'assistenza sociale e previdenziale, nonche' quella delle altre organizzazioni associate e comunque promosse; p) la promozione e lo svolgimento dell'attivita' di ricerca, di studio, di propaganda, di scambi e promozioni culturali, in ordine alle problematiche presenti in agricoltura e nei settori rappresentati; q) svolgere attivita' editoriale dotandosi di strumenti telematici, agenzie di stampa ed organi di informazione pubblicando anche periodici per la divulgazione e l'attuazione dei compiti istituzionali dell'a. I. C. E degli altri enti promossi, nonche' del patronato encal-inpal; r) la promozione e l'organizzazione del volontariato sociale per meglio perseguire gli scopi dell'associazione; s) l'elaborazione dei programmi e progetti per lo sviluppo agro-alimentare-ambientale finalizzati all'occupazione nell'ambito delle politiche comunitarie, nazionali e regionali; t) l'attivita' di informazione in qualunque forma, compresa l'organizzazione di convegni, seminari e incontri informativi diretti agli imprenditori agricoli e forestali; utilizzare mezzi di diffusione televisiva o telematica e/o bollettini, atti allo scopo; u) la rappresentanza e la tutela dei pensionati delle diverse categorie promuovendo presso le opportune sedi politiche ed istituzionali le necessarie iniziative dirette a garantire ai pensionati, nell'ambito di un sistema previdenziale ispirato a solidarieta' ed equita', un trattamento pensionistico adeguato alle esigenze di una esistenza libera e dignitosa; v) la rappresentanza e la tutela dei consumatori nelle forme e nei modi utili per garantire la sicurezza alimentare dei prodotti e piu' in generale la tutela dei diritti dei consumatori; z) la rappresentanza degli interessi collettivi per rispondere ai bisogni culturali, materiali, sociali delle imprese agricole e dei lavoratori, favorendo la realizzazione di principi costituzionali di solidarieta' sociale nelle molteplici attivita' inerenti le soggettivita' sociali, il volontariato, le cooperative, la cooperazione internazionale, il consumo responsabile, il mondo rurale ed agricolo, partecipando alla salvaguardia e tutela del patrimonio italiano, con particolare riguardo ai settori ambientali e dell'agricoltura svantaggiata e di montagna. L'a. I. C. Puo' aderire ad altri organismi sindacali agricoli, sia nazionali che internazionali, che perseguano le stesse finalita'; puo' promuoverli o concorrere alla loro costituzione. L'a. I. C. Eleva, nel quadro e nello spirito della piu' ampia solidarieta', il tenore di vita di quanti operano nel comparto, di coloro che svolgono attivita' lavorative miste od autonome, assicurando la dovuta assistenza in materia previdenziale, sanitaria, legale e di sicurezza sul posto di lavoro, garantendo il migliore conseguimento delle prestazioni loro riservate, nell'ottica di un miglioramento delle condizioni economico-sociali delle stesse.
Parole chiaveA.i.c. Zonale Apulia opera prevalentemente nel macrosettore Servizi alle imprese, con specializzazione in Attivita' legali, contabilita' e revisione bilanci. L'attività principale è classificata con codice ATECO 69.20.14: Attività svolta dai Centri di assistenza fiscale (Caf).
A.i.c. Zonale Apulia rientra nella classificazione "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti).