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La cooperativa, con riferimento ai requisiti ed interessi dei soci, cerca di tutelare i diritti dei cittadini portatori di disabilita' fisiche, psichiche e/o sensoriali e delle loro rispettive famiglie e ha per oggetto le seguenti attivita': 1) organizzazione, gestione dei servizi sanitari intra ed extra ospedalieri, 2) gestione diretta e/o per conto terzi dei servizi riabilitativi sia domiciliari che ambulatoriali sia di semi-convitto sia a convitto presso enti pubblici e privati; 3) gestione diretta e/o per conto terzi di servizi socio-assistenziali alla persona sia domiciliari sia presso strutture pubbliche e private di ogni ordine e grado (cosiddette rsa, case-famiglia o altri istituti che dovessero essere previsti dalla normativa per l'assistenza agli anziani, ai disabili e ai minori) in regime semiresidenziale che residenziale, siano essi di assistentato morale sia scolastico sia domiciliare; 4) gestione diretta e/o per conto terzi di centri di recupero e/o di servizi per favorire l'inserimento e/o il reinserimento sociale, di minori che si trovano in condizioni di disagio socio-economico-culturale-ambientale e di minori ad alto rischio delinquenziale e/o di tossicodipendenza; 5) organizzare e gestire iniziative tendenti al superamento dell'emarginazione, in particolar modo degli alunni e delle persone disabili fisici, psichici e/o sensoriali stimolando le istituzioni ad organizzare e gestire interventi volti ad ottenere il loro pieno inserimento nel mondo della scuola, del lavoro e della famiglia; 6) gestione diretta o per conto terzi di tutti i servizi sanitari e sociali di prevenzione, cura e riabilitazione sia degli enti pubblici e sia di enti privati; 7) organizzare e gestire iniziative volte a fornire assistenza in caso di maltrattamento, abuso ai disabili, ai minori, alle donne ed anziani, come centri antimobbing, antibullismo, antipedofilia, antistalking, antiviolenza, ecc; 8) gestire direttamente e/o per conto terzi, il servizio mensa e di pulizie presso enti pubblici e privati; 9) gestire direttamente e/o per conto terzi centri diurni e residenziali di accoglienza e socializzazione; organizzare e gestire sull'intero territorio dell'agro nocerino-sarnese e/o regionale iniziative di studio per quanto concerne censimenti quali-quantitativo di ogni tipo di utenza allo scopo di razionalizzare i bisogni; 10) organizzare centri di emergenza sanitaria e trasporto di utenze svantagiate (attivita' di 118); 11) sensibilizzare la regione, la provincia ed i comuni affinche' si adoperino al rispetto dei diritti civili delle persone con disabilita' al fine di facilitare il loro inserimento nella societa' a tutti i livelli; 12) organizzare e gestire iniziative culturali, scientifiche, convegni, seminari, tavole rotonde, congressi e mostre allo scopo di pubblicizzare e stimolare l'opinione pubblica su temi sanitari e di solidarieta' sociale; 13) svolgere attivita' promozionali e di propaganda, rivolte alla prevenzione, alla cura e riabilitazione per favorire il totale inserimento delle persone disabili nella societa'; 14) organizzare e gestire corsi di formazione professionale conformi alle vigenti disposizioni legislative, in particolare la legge n. 845/78 ed alla legge regionale della campania n. 19/85, nell'ambito comunale, provinciale e regionale, nonche' corsi di alta formazione, di formazione professionale continua, corsi universitari e post universitari anche in e-learning; 15) progettazioni, programmazione, organizzazione di corsi di riqualificazione professionale e/o di corsi di aggiornamento al fine di garantire un'alta qualita' delle prestazioni offerte sia ad enti pubblici sia ad enti privati; 16) organizzazione e gestione di servizi e/o attivita' finalizzate all'inserimento e/o il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate; 17) gestione di attivita' rivolte all'inserimento e/o il reinserimento nella vita sociale, nella scuola e nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate attraverso l'istituzione e l'organizzazione di corsi di formazione e/o laboratori didattici, fattorie didattiche per persone svantaggiate, nel settore della produzione industriale di manufatti, pre-lavorati e assemblaggio di prodotti finiti da immettere sul mercato, nonche' nel settore sia dell'industria, dell'artigianato e dei servizi; 18) organizzazione, gestione ed istituzione, previa autorizzazione degli organi statali, regionali e provinciali dei corsi di formazione professionale mirati alla qualificazione di operatori socio-assistenziali e sanitari da destinare ai servizi rivolti e diretti sia agli anziani che ai soggetti portatori di handicap, lievi, gravi, medio gravi e gravissimi; 19) concretizzare progetti e programmi finalizzati all'organizzazione e gestione, utilizzando i finanziamenti degli enti pubblici e/o privati, dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali per una reale integrazione sociale lavorativa dei soggetti disabili ed in genere di tutti gli utenti appartenenti alle categorie ad alto rischio socio-economico ambientale; 20) promuovere iniziative per il tempo libero, la cultura ed il turismo sociale; 21) concretizzare progetti, attraverso l'utilizzo dei finanziamenti della comunita' europea, con lo scopo di inserire nel mondo del lavoro le persone disabili e/o svantaggiate, nel settore industriale, agricolo, impiantistico, artigianale e commerciale; 22) concretizzare progetti finalizzati alla partecipazione di gare d'appalto e/o pubblici incanti indette da enti pubblici e/o privati per la gestione di servizi rivolti alle persone anziane ed ai soggetti portatori di handicap anche la formulazione di idonei progetti riguardanti il settore del tele-lavoro finalizzati all'utilizzo dei finanziamenti della comunita' europea e che grazie ai quali sara' possibile l'istituzione di imprese sociali e di lavoro autonomo nell'ambito dei prodotti e dei servizi che potranno essere rivolti non solo alle persone svantaggiate e/o normodotate, ma anche ad enti pubblici e privati, aziende ed imprese individuali e collettive, associazioni ed agenzie di collocamento; 23) proporre progetti e programmi che richiedono l'utilizzo di finanziamenti pubblici e privati, atti ad ottenere il superamento delle barriere architettoniche dagli enti pubblici e privati attraverso anche i finanziamenti della comunita' europea; 24) promuovere un mercato sociale regolato al quale i cittadini possano rivolgersi, esercitando la propria liberta' di scelta nei servizi sociali locali e nel sistema dei servizi, cosi come previsto dalla normativa vigente della regione campania, e da quella che dovesse essere prevista per l'assistenza a disabili, minori, anziani ed altre fasce deboli; 25) promuovere lo sviluppo e la diffusione di attivita' socio - relazionali che inducano alla solidarieta' e al volontariato, nonche' all'aggregazione sociale; 26) istituire un segretariato sociale ed un centro di ascolto al fine di gestire una sempre crescente qualita' dell'informazione diretta all'utenza disabile ed a tutti i soggetti deboli al fine di migliorare la loro condizione di vivibilita'; 27) coopartecipare, affiliarsi, consorziarsi o partecipare in associazioni temporanee di scopo e/o d'impresa con enti pubblici e altre realta' giuridiche di non profit. Collaborare con i piani sociali di zona con i servizi socio assistenziali degli enti locali, con la provincia, con la regione, con l'asl, singoli o associati, nonche' con enti statali e territoriali, convenzionati con essi, per tutto quanto concerne le problematiche sociali e le loro procedure, mediante partenariati, protocolli d'intesa, concertazioni e quant'altro utile al fine del raggiungimento dello scopo sociale; la cooperativa espressamente precisa di svolgere attivita' esclusivamente rivolta al perseguimento di finalita' di solidarieta' sociale anche con la partecipazione a programmi di livello locale come richiesto dalla circolare n. 168 e 26/06/1998 emessa dal ministro delle finanze. La cooperativa nel far uso della propria denominazione sociale e di qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, fara' uso della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilita' sociale" o dell'acronimo "onlus". La cooperativa sociale puo' svolgere ogni altra attivita' connessa all'oggetto sociale o comunque finalizzata a perseguimento degli scopi sociali, inoltre puo' compiere tutte le operazioni imprenditoriali e contrattuali ritenute necessarie o utili per la realizzazione dell'oggetto sociale o comunque sia direttamente che indirettamente attinenti al medesimo. La cooperativa per il raggiungimento degli scopi sociali potra' infine costituire i fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo ed all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31 gennaio 1992 n. 59 ed eventuali sue modificazioni ed integrazioni. La cooperativa sociale in tal senso e' autorizzata a stipulare convenzioni con comuni, le regioni, le province, i ministeri e con tutti gli enti pubblici ad essi subordinati ed anche con altri enti privati onde concretizzare gli scopi sociali medesimi. Inoltre la cooperativa potra' compiere, in via non principale, tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziarie necessarie e utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, direttamente attinenti agli scopi della cooperativa sociale.
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