Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di Arci Comitato Provinciale Di…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
Art. 3 statuto. Sonoo campi prioritari di iniziativa dell'associazione: a) la promozione del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicita'. B) la promozione della cultura, delle sue forme espressive, della creativita' e delle attitudini creative, degli spazi per l'espressione, la formazione,la creazione e fruizione culturale. C) il riconoscimento dei diritti culturali, la promozione dell'accesso alla conoscenza, al sapere, all'educazione, alla cultura, all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione, la promozione dell'inclusione digitale. D) la promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarieta', di cooperazione e di cittadinanza, sia a livello locale che internazionale. E) la promozione di un approccio di genere nell'associazione e nella societa', la piena valorizzazione delle potenzialita' delle donne, delle loro esigenze e del loro ruole come elemento fondante una societa' giusta e migliore per tutti, la lotta a ongi forma di discriminazione e di violenza. F)l'educazione alla responsabilita' civile ed alla cittadinanza. G) la promozione della cittadinanza, della partecipazione, dell'inclusione e della coesione sociale, della democrazia e dei diritti a livello di unione europea e a livello internazionale. H) la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, la lotta al precariato, alla discriminazione e a d ogni forma di sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici, la promozione del diritto al lavoro, il sostegno e l'assistenza ai lavoratori e alle lavoratrici, in particolare ai giovani, alle donne, agli immigrati, ai precari e ai pensionati in armonia con le iniziative di accoglienza, assistenza, orientamento e sostegno gia' vive e operanti sul territorio. I) la promozione della cultura della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita. J)l'afferamazione della cultura della legalita' e la lotta alle mafie, a tutte le criminalita' organizzate e agli abusi di potere, anche attraverso l'uso sociale dei beni confiscati. K)l'impegno per un movimento di cittadinanza mondiale, la costruzione di relazioni e reti comunitarie internazionali per l'affermazione della giustizia sociale e la globalizzazione dei diritti umani. L)la comunicazione, l'informazione, l'editoria, l'emittenza radiotelevisiva, le attivita' radioamatoriali, le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (tic) e la comunicazione telematica. M)le attivita' educative e formative permanenti lungo l'arco della vita, informali, non formali e a carattere professionale, rivolte ai volontari, agli operatori e ai dirigenti associativi, cosi' come alle cittadine e ai cittadini, italiani e stranieri. Sono comprese in questo punto anche le attivita' d'informazione e aggiornamento anche professionale rivolte al mondo della scuola, ai docenti e agli studenti di ogni ordine e grato, in collaborazione con i ministeri, le istituzioni scolastiche territoriali e le istituzioni decentrate di competenza e riferimento. Tali attivita' sono coerenti con il quadro europeo dell qualifiche (qeq). N)la promozione di politiche finalizzate alla valorizzazione e messa a disposizione di luoghi e spazi che possano favorire l'autorganizzazione dei cittadini, come parte integrante del diritto di associazione. O)la promozione del protagonismo delle nuove generazioni e dell'associazionismo giovanile. P)la promozione e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, attraverso il pieno riconoscimento della cittadinanza delle giovani generazioni, per dare sostegno alla loro soggettivita' positiva, finalizzata alla realizzazione dei adeguati spazi di vita e all'attivazione dei efficaci strumenti di partecipazione. Q)l'attenzione verso le problematiche che riguardano gli anziani e il rapporto tra le generazioni. R)la cultura della convivenza civile, delle pari opportunita' dei diritti, delle differenze culturali, etcniche, religiose, e di genere, della tuttela delle diversita' linguistiche nonche' della liberta' di orientamento sessuale e dell'antiproibizionismo. S)lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta all'esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all'intolleranza, al disagio, all'emarginazione, alla solitudine. T)la promozione di una societa' aperta e multiculturale, dove diversita' e interculturalita' siano una risorsa. La promozione del protagonismo e dell'autorganizzazione dei migranti e delle minoranze. U)il ripudio della guerra e l'impegno per l'attenzione di una cultura nonvilenta e pacifista e della ricerca della soluzione non violenta dei conflitti, l'azione politica per la riduzione delle spese militari. V)la promozione e la pratica delle forme di servizio civile nazionale e regionale e di impiego nei progetti all'estero previste dalla legislazione nazionale, dalle legislazioni regionali e da quella europea. W)la costruzione di pratiche di solidarieta' e cooperazione tra comunita' anche a livello internazionale, strettamente legate alla promozione di reti associative e a livello europeo e mondiale, alla realizzazione di iniziative e progetti di cooperazione ed educazione allo sviluppo e alla mondialita'. X)la difesa e l'innovazione dello stato sociale in una prospettiva di crescita del ruolo dell'economia sociale e dei soggetti non profit. Y)l'impegno a favore della realizzazione di una societa' e di un'economia sostenibile. Z)l'impegno a favore della realizzazione di una societa' eco-compatibile che faccia della difesa e della salvaguardia dell'ambiente, dell'ecosistema e della giustizia climatica l'architrave di una societa' e di una economia sostenibile. La promozione delle fonti energetiche rinnovabili e il sostegno alla formazione di una coscienza ambientale. Aa)l'impegno per la difesa della dignita' degli animali, contro ogni forma di violenza esercitata nei loro confronti, dal fenomeno dell'abbandono alle pratiche della vivisezione e dei combattimenti, e per l'attuazione di attivita' di ricovero e iniziative per l'affidamento e l'adozione. Bb)la promozione della finanza etica, dell'educazione al consumo critico, della tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, la valorizzazione della pratica della filiera corta e dell'esperienza dei gruppi acquisto solidale. Cc)la promozione del turismo sociale e sostenibile come forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone e dei territori in cui vivono, a cominciare dall'attivazione dei gemellaggi, scambi internazionali e di turismo consapevole. Dd)la promozione della mobilita' e degli scambi soprattutto dei e per i giovani, dei campi di lavoro e conoscenza della formazione e degli stage, in italia e all'estero, le azioni all'interno del servizio volontario europeo e dei programmi promossi dalla commissione europea. Ee)la salvaguardia, la valorizzazione e il recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale, ambientale, paesaggistico e dei beni culturali. Ff)la promozione di servizi rivolti alla comunita' e alle persone, che rappresentino nuove opportunita' di inserimento sociale, di affermazione dei diritti di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio. Gg)gli ambiti di lavoro e progettazione partecipata previsti dalla legislazione in materia di programmmazione territoriale e delle politiche sociali. Hh)l'ampliamento dei luoghi e delle occasioni ludiche, sportive, ricreative e di socialita', attraverso l'esperienza sportiva e delle attivita' motorie, arci promuove per i suoi soci momenti di maturazione, apprendimento sociale e impegno umano e, pertanto, arci assume tra i suoi scopi la diffusione e promozione della pratica sportiva, anche in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, con altre associazioni e con federazioni sportive garantendo comunque la sua autonomia. Ii)le attivita' di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, d'animazione, d'informazione e di crescita civile, organizzate anche all'interno delle strutture educative e scolastiche. Jj)l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici, nonche' la gestione diretta di servizi e/o strutture ricettive quali ostelli, camping e case per ferie, il tutto ai sensi delle normative vigenti in materia. In generale tutti i campi in cui si manifestino esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui ci si possa impegnare per la promozione dei diritti e contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine ed esclusione sociale, sono settori di intervento dell'associazione.
Parole chiaveIl settore di attività (codice ATECO 93.29.90) è: Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca.
Secondo i criteri europei, Arci Comitato Provinciale Di Pistoia Aps è una "microimpresa" (meno di 10 dipendenti).