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"arci reggio calabria aps" (di seguito denominata "arci reggio calabria" o "comitato territoriale" nel presente testo) e' una associazione di promozione sociale ai sensi del codice del terzo settore (d. Lgs. 117/2017, di seguito indicato come cts) con sede in reggio calabria, autonoma e pluralista, si configura come: - rete integrata di persone, valori e luoghi di cittadinanza attiva che promuove cultura, socialita' e solidarieta'; - istanza organizzativa e politica di arci aps (di seguito indicata come arci o come associazione) sul territorio di competenza, adottandone lo statuto nazionale nelle parti di competenza. "arci reggio calabria aps" e' il comitato territoriale di arci nazionale della provincia di reggio calabria ai sensi del titolo iii dello statuto nazionale. Il comitato territoriale opera per il perseguimento di finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, ha durata illimitata, non persegue fini di lucro e non e' pertanto consentita la distribuzione anche indiretta di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate secondo quanto disposto dall'art. 8 cts, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L'arci promuove, sostiene e tutela l'autorganizzazione delle persone in quanto pratica fondamentale di democrazia e concreta risposta ai bisogni delle comunita'. E' un'associazione partecipata dai cittadini, in cui ogni socio/a puo' concorrere in prima persona ai processi decisionali, anche adottando sistemi di rappresentanza. L'associazione sostiene l'idea di un sistema democratico che sappia valorizzare la partecipazione dei cittadini e delle cittadine, il principio di sussidiarieta' di cui all'art. 118, quarto comma, della costituzione, il ruolo dell'associazionismo e del terzo settore. L'arci esprime in pieno la propria autonoma soggettivita' politica interloquendo direttamente, in forza del suo agire sociale, con tutti gli altri soggetti della societa'. Arci reggio calabria e' impegnata affinche' la liberta' di associazione, la prima liberta' costitutiva di un sistema democratico, sia salvaguardata e garantita ovunque. La tutela, la salvaguardia, la valorizzazione del proprio patrimonio associativo e circolistico sono l'elemento fondante dell'arci. In questo senso, l'associazione e' impegnata per la piu' ampia affermazione dei valori associativi, per la tutela su tutto il territorio delle organizzazioni aderenti, nonche' per lo sviluppo di nuovo associazionismo e del terzo settore, anche a livello internazionale. Sono finalita' del comitato territoriale e dell'associazione: a) la promozione del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicita'; b) la promozione della cultura, delle sue forme espressive, della creativita' e delle attitudini creative, degli spazi per l'espressione, la formazione, la creazione, la produzione e fruizione culturale; c) il riconoscimento dei diritti culturali, la promozione dell'accesso universale alla conoscenza, al sapere, all'educazione, alla cultura, all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione, la promozione dell'inclusione digitale (einclusion); d) la promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarieta', di cooperazione e di cittadinanza, sia a livello locale che internazionale; e) la promozione di un approccio di genere nell'associazione e nella societa', la piena valorizzazione delle potenzialita' delle donne, delle loro esigenze e del loro ruolo come elemento fondante una societa' giusta e migliore per tutti, la lotta a ogni forma di discriminazione e di violenza; f) l'educazione alla responsabilita' civile ed alla cittadinanza, la promozione della partecipazione, dell'inclusione e della coesione sociale, della democrazia e dei diritti a livello nazionale, dell'unione europea e internazionale; g) la promozione e l'ampliamento dei luoghi, delle occasioni e delle attivita' ludiche, di socialita', sportive, fisiche e motorie, con finalita' formative, didattiche, ricreative e culturali, finalizzate alla crescita individuale e collettiva e alla promozione di stili di vita attivi incentrati sul movimento e a migliorare la qualita' della vita dei/delle soci/e e di tutti/e i/le cittadini/e. H) l'affermazione della cultura della legalita' e la lotta alle mafie, a tutte le criminalita' organizzate, alla corruzione e agli abusi di potere, anche attraverso l'uso sociale dei beni confiscati; i) l'affermazione della cultura democratica antifascista e dei valori della resistenza, anche perpetuandone la memoria collettiva; j) l'impegno per un movimento di cittadinanza mondiale, la costruzione di pratiche di solidarieta' e cooperazione tra comunita', anche a livello internazionale; la costruzione di relazioni e reti a livello europeo e mondiale per l'affermazione della giustizia sociale e la globalizzazione dei diritti umani; k) la promozione di attivita' educative e formative permanenti lungo l'arco della vita, informali, non formali, anche a carattere professionale; sono comprese in questo punto anche le attivita' di informazione, formazione e aggiornamento anche professionale rivolte al mondo della scuola, ai/alle docenti e agli/alle studenti/esse di ogni ordine e grado, in collaborazione con i ministeri, le istituzioni scolastiche territoriali e le istituzioni decentrate di competenza e riferimento. Tali attivita' sono coerenti con il quadro europeo delle qualifiche (qeq); l) la promozione di politiche finalizzate alla valorizzazione e messa a disposizione di luoghi e spazi che possano favorire l'autorganizzazione dei/delle cittadini/e, come parte integrante del diritto di associazione; m) la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva, ai sensi della l. 220/2016, attraverso proiezioni, dibattiti, conferenze, corsi, pubblicazioni e iniziative di formazione del pubblico riferite particolarmente al mondo giovanile e alle istituzioni scolastiche; n) la promozione del protagonismo delle nuove generazioni e dell'associazionismo giovanile; o) la promozione e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, attraverso il pieno riconoscimento della cittadinanza delle giovani generazioni, per dare sostegno alla loro soggettivita' positiva, finalizzata alla realizzazione di adeguati spazi di vita e all'attivazione di efficaci strumenti di partecipazione; p) la promozione e la tutela dei diritti delle persone anziane, di percorsi finalizzati a sostenere l'invecchiamento attivo e la piena partecipazione delle persone anziane alla vita familiare, sociale, economica, lavorativa, salvaguardando percorsi di dignita' e autonomia e contrastando ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale; la tutela delle fragilita' ed il sostegno alle relazioni intergenerazionali; q) la promozione della cultura della convivenza civile, delle pari opportunita' dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversita' linguistiche, nonche' della liberta' di orientamento sessuale e dell'antiproibizionismo; r) la promozione della laicita', quale fondamento dello stato di diritto e principio di democrazia, difesa del pari diritto e riconoscimento della liberta' di coscienza, rivendicando la separazione tra la sfera politica e quella religiosa e l'autonomia decisionale dello stato nei confronti di ogni condizionamento ideologico, morale o religioso che ne potrebbe compromettere o limitare l'azione; s) la promozione dei diritti e lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta contro ogni forma di disagio, esclusione, emarginazione, discriminazione, razzismo, xenofobia, omotransfobia, sessismo, intolleranza, violenza e censura; t) la promozione di una societa' aperta e multiculturale, dove diversita' e interculturalita' siano una risorsa. La promozione del protagonismo e dell'autorganizzazione dei/delle migranti e delle minoranze; u) il ripudio della guerra e l'impegno per l'affermazione di una cultura nonviolenta e pacifista e della ricerca della soluzione nonviolenta dei conflitti, l'azione politica per il disarmo, la riconversione industriale bellica e la riduzione delle spese militari; v) la promozione e la pratica delle forme di servizio civile universale e regionale e di impiego nei progetti all'estero previste dalla legislazione nazionale, dalle legislazioni regionali e da quella europea; w) la difesa e l'innovazione dello stato sociale in una prospettiva di crescita del ruolo dell'economia sociale, dei soggetti non profit e del terzo settore; la promozione della finanza etica, dell'educazione al consumo critico, la valorizzazione della pratica della filiera corta; x) la promozione di politiche di difesa, di sostegno e valorizzazione delle persone con disabilita'; y) la tutela e la promozione dei diritti delle persone in esecuzione penale e la promozione del loro reinserimento sociale; z) l'impegno a favore della realizzazione di una societa' ecosostenibile, che faccia della difesa e della salvaguardia dell'ambiente, dell'ecosistema, dell'economia circolare e della giustizia climatica, l'architrave di una societa' e di un'economia sostenibile; la promozione delle fonti energetiche rinnovabili e il sostegno alla formazione di una coscienza ambientale; aa) l'impegno per la difesa della dignita' degli animali, contro ogni forma di violenza esercitata nei loro confronti, dal fenomeno dell'abbandono alle pratiche della vivisezione e dei combattimenti, e per l'attuazione di attivita' di ricovero e iniziative per l'affidamento e l'adozione; bb) la promozione del turismo sociale e sostenibile e dei viaggi a valenza culturale e formativa come forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone e dei territori in cui vivono, anche attraverso la gestione diretta di servizi e/o strutture ricettive quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ostelli, case per ferie, campeggi e rifugi; cc) la promozione della mobilita' e degli scambi soprattutto dei/delle e per i/le giovani, dei campi di lavoro, impegno e conoscenza, della formazione e degli stage, in italia e all'estero, del servizio volontario europeo e dei programmi promossi dalla commissione europea; dd) la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, la lotta al precariato, alla discriminazione, ad ogni forma di sfruttamento, al caporalato e al traffico degli esseri umani, la promozione del diritto al lavoro, il sostegno e l'assistenza ai/alle lavoratori/trici e alla genitorialita', in particolare ai/alle giovani, alle donne, agli/alle immigrati/e, ai/alle precari/e e ai/alle pensionati/e, in armonia con le iniziative di accoglienza, assistenza, orientamento e sostegno gia' vive e operanti sul territorio; la promozione della cultura della salute e della sicurezza degli ambienti di lavoro e di vita; ee) la promozione di servizi rivolti alla comunita' e alle persone, che rappresentino nuove opportunita' di inserimento sociale, di affermazione di diritti, di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio; ff) la promozione della piu' ampia partecipazione delle organizzazioni aderenti alla programmazione territoriale delle politiche sociali; gg) favorire il corretto mantenimento del benessere psico-fisico nella sua totalita'. Arci reggio calabria aps persegue le finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale di cui all'art. 2 mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, delle seguenti attivita' di interesse generale di cui all'art. 5 del cts: a) interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; c) prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni; d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa; e) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attivita', esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni; i) organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivita' di interesse generale di cui all'art. 5 cts; j) radiodiffusione sonora a carattere comunitario, ai sensi dell'articolo 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni; k) organizzazione e gestione di attivita' turistiche di interesse sociale e culturale; l) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta' educativa; m) servizi strumentali ad enti del terzo settore; n) cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni; o) attivita' commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale, da intendersi come un rapporto commerciale con un produttore operante in un'area economica svantaggiata, situata, di norma, in un paese in via di sviluppo, sulla base di un accordo di lunga durata finalizzato a promuovere l'accesso del produttore al mercato e che preveda il pagamento di un prezzo equo, misure di sviluppo in favore del produttore e l'obbligo del produttore di garantire condizioni di lavoro sicure, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali, in modo da permettere ai lavoratori di condurre un'esistenza libera e dignitosa, e di rispettare i diritti sindacali, nonche' di impegnarsi per il contrasto del lavoro infantile; p) servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106; q) alloggio sociale, ai sensi del decreto del ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive modificazioni, nonche' ogni altra attivita' di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi; r) accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti; t) organizzazione e gestione di attivita' sportive dilettantistiche, anche in collaborazione con enti di promozione sportiva, associazioni e federazioni sportive, ets, istituzioni pubbliche e private; u) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attivita' di interesse generale a norma dell'art. 5 del cts; v) promozione della cultura della legalita', della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonche' dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attivita' di interesse generale di cui all'art. 5 del cts, promozione delle pari opportunita' e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; y) protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni; z) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata. In generale sono potenziali settori di intervento del comitato territoriale e delle organizzazioni aderenti, ove compatibili, le attivita' di cui all'articolo 5 del cts e all'art. 2 del decreto impresa sociale (d. Lgs 112/2017) e successive modificazioni e integrazioni. Arci reggio calabria aps potra' esercitare, ai sensi dell'art. 6 del cts, attivita' diverse da quelle di cui al presente articolo, secondarie e strumentali rispetto alle attivita' di interesse generale, come individuate dalla presidenza, nonche' raccolte fondi ai sensi dell'art. 7 del medesimo decreto.
Parole chiaveArci Reggio Calabria Aps opera prevalentemente nel macrosettore Altro informazione, comunicazione e intrattenimento, con specializzazione in Informazione, comunicazione e intrattenimento. La classificazione ATECO 93.29.90 identifica l'attività: Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca.
Arci Reggio Calabria Aps rientra nella classificazione "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti).