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L'associazione ha carattere tecnico-economico e si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un piu' rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una piu' efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati. Essa rappresenta, nell'ambito delle attivita' istituzionali dalla stessa svolte, la categoria di persone e delle imprese titolari di aziende tenutarie di animali da allevamento. Per meglio inquadrare gli interessi specifici della produzione zootecnica in quelli piu' vasti della produzione agricola in generale, l'associazione collabora con tutti gli enti e le organizzazioni agricole interessate. L'associazione rappresenta, inoltre, nell'ambito delle attivita' istituzionali dalla stessa svolte, ai sensi della legge 15 gennaio 1991 n. 30 e s. M. I. , la categoria delle persone e delle imprese titolari di aziende tenutarie di animali da allevamento. Per il raggiungimento delle proprie finalita' l'associazione, puo': - adempiere a compiti e funzioni che nell'ambito dello specifico settore possono essere demandati da enti o autorita' regionali. Puo' analogamente operare nei limiti dell'eventuale mandato conferito dall'a. I. A. E dalle associazioni nazionali allevatoriali per compiti e funzioni alle stesse delegati dagli organi di governo o attribuiti da leggi e regolamenti; - nell'ambito delle iniziative dell'a. I. A. E degli enti dalla stessa partecipati e, comunque, nell'ambito delle linee guida indicate dall'a. I. A. E dai predetti enti, promuovere e incoraggiare studi e ricerche diretti a risolvere particolari problemi tecnici, di assistenza tecnica ed economici afferenti al miglioramento genetico del bestiame, anche in collaborazione e d'intesa con organi pubblici, istituti di sperimentazione e ricerca ed universita', costituendo anche appositi comitati e commissioni; - promuovere ed attuare iniziative di assistenza tecnica e consulenza aziendale; - organizzare e gestire laboratori di analisi e centri per l'elaborazione dei dati di programmi; - promuovere e gestire, anche per delega ed a nome degli associati, in armonia con le direttive dei competenti organi pubblici, allevamenti ai fini della ricerca, della sperimentazione e del miglioramento delle specie e razze; - organizzare congressi, convegni, mostre e rassegne, concorsi, mercati ed aste zootecniche; - promuovere d'intesa ed in collaborazione con autorita', istituti ed enti sanitari competenti, azioni di profilassi e di lotta contro le malattie infettive e diffusive del bestiame e gestire, per conto delle autorita' regionali, interventi finanziari a sostegno delle aziende eventualmente colpite; - assistere gli associati e provvedere, nell'interesse degli stessi, all'acquisto ed al collocamento, sia all'interno che all'estero, di animali da allevamento, materie prime, prodotti derivati e quanto altro necessario agli allevamenti; - favorire il collocamento degli animali di riproduzione e da reddito, dei prodotti e sottoprodotti da questi derivati; a tal scopo puo' istituire specifiche sezioni, uffici o centri di coordinamento operanti nel territorio regionale; - promuovere e attuare iniziative e attivita' volte alla realizzazione di programmi di informazione, formazione e divulgazione, finalizzati alla crescita tecnica e professionale degli allevatori, nonche' dei soggetti che operano nel settore di riferimento dell'associazione; - assumere, le funzioni ad essa demandate dall'a. I. A. ; - svolgere azioni dirette al miglioramento qualitativo, alla sicurezza ed alla tracciabilita' dei prodotti di provenienza degli allevamenti, ai fini della valorizzazione degli stessi, nonche' alla valorizzazione degli allevamenti sotto il profilo del benessere degli animali, della cura dell'ambiente e della sostenibilita' in genere; - promuovere ed attuare ogni altra iniziativa ritenuta utile al potenziamento della zootecnia, nell'ambito del miglioramento genetico; - promuovere e partecipare a tutte le iniziative inerenti il miglioramento genetico del patrimonio zootecnico e della biodiversita' animale; - rappresentare ed assistere gli associati nei confronti delle regioni, di organi pubblici e privati, di enti ed organizzazioni regionali, con i quali collabora; - adempiere, secondo le disposizioni impartite dalle amministrazioni pubbliche interessate, ai compiti ed alle funzioni che, nell'ambito dello specifico settore, possono venirle demandati da enti o autorita' regionali; - operare nei limiti dell'eventuale mandato conferitole da a. I. A. E dalle associazioni nazionali allevatori per specie, razze e settori di attivita' per compiti e funzioni alle stesse delegati dagli organi di governo o attribuiti da leggi e regolamenti; - promuovere ed incoraggiare studi e ricerche diretti a risolvere particolari problemi tecnici, di assistenza tecnica ed economici in collaborazione e d'intesa con le amministrazioni pubbliche competenti, con istituti di sperimentazione e ricerca, con universita', costituendo anche appositi comitati e commissioni; - promuovere iniziative atte a migliorare la produzione foraggiera e l'alimentazione del bestiame nelle aziende.
Parole chiaveAssociazione Allevatori Della Campania E Del Molise è attiva nel settore Altro aziende agricole, con focus specifico su Agricoltura, allevamento e prima trasformazione. Secondo lo standard ATECO, il codice 01.62.09 corrisponde a: Altre attività di supporto alla produzione animale (esclusi i servizi veterinari).
In base alla dimensione, Associazione Allevatori Della Campania E Del Molise è una "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti).