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L'associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalita' di solidarieta' sociale, a norma della lettera b) dell'art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460. L'associazione promuove, iniziative ed attivita' tese a soddisfare i bisogni delle persone in situazione di handicap e delle loro famiglie, a rimuovere gli ostacoli di ordine materiale, politico, economico, sociale e culturale che, di fatto, limitano il pieno rispetto della dignita' umana ed i diritti di autonomia delle persone in situazione di handicap ed impediscono il pieno sviluppo della loro personalita' e la loro partecipazione alle attivita' culturali, politiche, economiche e sociali. L'associazione, considera basiliare lo sviluppo della cultura dell'handicap e della solidarieta' e di ogni persona che, a prescindere dalla situazione di handicap, dallo stato di salute e dall'eta', ha diritto inalienabile ad una vita libera e il piu' possibile indipendente. A tale scopo: a) promuovere e sollecita ricerche sistematiche, prioritariamente sulle cause delle patologie encefaliche, nonche' delle varie forme che causano la disabilita, la loro prevenzione e sui metodi piu' efficaci per attuare i vari trattamenti riabilitativi; da' alle famiglie ogni utile informazione di carattere sanitario, sociale, psicologico ed educativo per una adeguata comprensione e gestione della situazione; b) promuove la raccolta di dati statistici ed agisce come centro di raccolta, classificazione e distribuzione di informazioni scientifiche, giuridiche e pratiche sul problema dell'handicap, con particolare riguardo alle patologie encefaliche; c) promuove ogni attivita' che sia utile a realizzare una riabilitazione come processo multiforme e pluridimensionale: ossia non solamente, come momento medico, ma sociale, educativo, culturale e lavorativo; proponendo conferenze, congressi e studi, volti alla soluzione dei problemi relativi alla ptevenzione, cura e riabilitazione dell'handicap con particolare riferimento alle patologie encefaliche; d) promuove la pubblicazione e la diffusione di notizie, articoli, periodici riviste o libri che riguardino le patologie encefaliche, sotto gli aspetti medici, legali e pratici. Tale argomento; e) sollecita l'attuazione e lo sviluppo su tutto il territorio regionale di servizi di riabilitazione idonei a rispondere ai bisogni delle persone in situazione di handicap per favorire la piena integrazione sociale; sviluppa la concezione dei servizi come "funzione pubblica", indifferentemente dalla configurazione degli apparati che li producono e li erogano; f) promuove l'integrazione scolastica ad ogni livello, la qualificazione ed il reale inserimento nel mondo del lavoro delle persone in situazione di handicap con il riconoscimento del diritto effettivo della retribuzione, fondato sul principio dell'eguale partecipazione di tutti i cittadini al processo produtivo, sollecita la fornitura di strumenti, attrezzature tecniche, presidi e servizi funzionali all'effettivo esercizio di tali diritti; g) istituisce e/o gestisce centri o servizi di riabilitazione in favore di persone in situazione di handicap anche in regime di convenzione con enti pubblici o privati o col s. S. N. ; istituisce e gestisce corsi di laurea, scuole o corsi di formazione o specializzazione per operatori preposti all'azione di recupero, terapisti della riabilitazione, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali, pedagogisti, assistenti alla persona ed ogni altra professione utile ai fini della riabilitazione della persona con disabilita', nonche' corsi di qualificazione, riqualificazione ed aggiornamento, ad altro contenuto tecnologico, per le persone in situazione di handicap, per aiutarle nell'integrazione sociale; h) mantiene intese, collaborazioni e rapporti con le organizzazioni sociali e culturali e le associzioni nazionali e/o estere, che si occupano delle persone in situazione di handicap, per la soluzione dei problemi che le accomunano; produce ogni sforzo per favorire tutte le iniziative atte a costituire una efficace federazione di tutte le associazioni; i) svolge, senza scopo di lucro, ogni attivita' utile al raggiungimento delle finalita' e degli scopi indicati, compreso la gestione di scuole di specializzazioni per gli insegnanti di sostegno e/o di altre specializzazioni e ogni altra scuola, con esclusione di ogni altra che non sia direttamente connessa alle finalita' e scopi suindicati. L) realizza il conseguimento dei suoi scopi attraverso una concorde ed omogenea azione delle sue componenti, tutte impegnate al rispetto ed all'attuazione del presente statuto; m) e' previsto l'obbligo di fare uso, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilita' sociale" o dell'acronimo "onlus", ai sensi della lettera i) dell'art. 10 del d. L. 460/97. Le attivita' di cui alle lettere da a) a ) del presente articolo sono svolte senza fine di lucro ai sensi delle lettere d) ed e) dell'articolo 10 del d. L. 460/97 con assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate per legge, per statuto o per regolamento a favore di altre associazioni costituite in o. N. L. U. S. E con l'obbligo che gli utili e gli avanti di gestione vengano impiegati per la realizzazione delle attivita' istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. L'associazione non potra' svolgere attivita' diverse da quelle menzionale ad eccezione di quelle direttamente connesse ed accessorie per natura a quelle istituzionale in quanto integrative delle stesse, nei limiti di quanto previsto dall'art. 10 comma 5 del decreto legislativo di attuazione. L'associazione potra' accordarsi o consorziarsi con latri enti ed associazioni, per svolgere in comune, in tutto o in parte le proprie attivita'.
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