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l'associazione - nata sulla base di intese tra i comuni di cividale del friuli e di brescia ed i rispettivi forum delle associazioni di promozione sociale - e' stata "motore primo" nella strutturazione di obiettivi e azioni di valorizzazione, promozione e sviluppo socio-economico inclusi a pieno titolo nel piano di gestione del sito-seriale "i longobardi in italia. I centri del potere (569-774 d. C. )" inserito nel 2011 dall'unesco nella world heritage list. L'associazione intende tutelare e promuovere il "corridoio geoculturale" longobardo quale fondamentale elemento per favorire la consapevolezza su condivisi riferimenti identitari tra popoli d'europa. Finalita' primarie dell'associazione dunque sono: - diffusione e valorizzazione della cultura e delle tradizioni del popolo longobardo, secondo quanto sancito dai criteri adottati dall'unesco per il sito-seriale incluso nel patrimonio mondiale; - valorizzazione e promozione - in particolare per quanto attiene le giovani generazioni - dell'eredita' storica, culturale ed etica sviluppatasi con l'esperienza longobarda e che assume valore e suggestione di paradigma nell'evoluzione del moderno concetto di cittadinanza europea; - valorizzazione e promozione delle caratteristiche e delle qualita' naturalistiche dei territori; - promozione delle migliori qualita' ed eccellenze delle produzioni e dei servizi di interesse turistico-economico dei territori; - promozione di attivita' finalizzate di formazione permanente per gli operatori dei servizi di interesse turistico. In tale contesto, scopo primario dell'associazione e' l'istituzione - seguendo i criteri del consiglio d'europa - di un "grande itinerario europeo" definibile come "vie longobarde d'europa" da sottoporre all'approvazione da parte del consiglio d'europa e delle sue istituzioni dedicate al fine di ottenere la certificazione di "itinerario culturale del consiglio d'europa". L'associazione operera' successivamente - secondo la prevista regolamentazione - per la costituzione di un network europeo di sostegno alla progettazione e gestione della complessiva iniziativa. Nello specifico l'associazione si attivera' ai fini di: -promuovere relazioni e collaborazioni con le preposte istituzioni europee (quali il consiglio d'europa, l'unione europea e loro articolazioni specialistiche, in primis l'istituto europeo degli itinerari culturali), con l'unesco, con il mibact e le preposte istituzioni italiane oltre che con i componenti istituzionali e le proprieta' del sito-seriale "i longobardi in italia. I centri del potere (568-774 d. C. )" e con i paesi europei coinvolti nell'itinerario. - favorire la conoscenza e la valorizzazione dei patrimoni e degli archivi storici ed ecclesiastici in quanto ispiratori di principi fondanti la cultura e l'arte occidentali, nonche' promuovere e gestire flussi turistici specialistici, specie del turismo culturale, sociale, giovanile e religioso, mostre ed eventi tematici; - favorire e promuovere, d'intesa e in collaborazione con le autorita' ecclesiastiche e loro istituzioni dedicate, nonche' con tutte le istituzioni civili coinvolgibili, con il mondo associativo, universitario, dell'istruzione e della formazione, flussi di pellegrinaggio in qualunque modo movimentati; - promuovere attivita' ed eventi per accrescere la conoscenza, specie tra i giovani, degli elementi storici, artistici, ambientali, economici e sociali che - secondo i principi del documento "carta di cividale" favoriscono la costruzione di una "condivisa identita' ereditaria europea"; - tutelare e valorizzare le "vie longobarde d'europa" promuovendo e favorendo l'approfondimento, anche in chiave storico-economica - dei contenuti storico-archeologici, artistico-monumentali, naturalistico-salutistici e favorendo lo sviluppo di ulteriori ricerche culturali, etiche, religiose oltre che il dialogo interculturale e interreligioso (secondo i principi della "carta di cividale"); - valorizzare le "vie longobarde d'europa" nell'ottica di promuovere le migliori qualita' ed eccellenze dei settori produttivi dei territori (agroalimentare, enogastronomia, artigianato, servizi di ospitalita', nuove tecnologie): tutti settori di interesse strategico per lo sviluppo di flussi turistici sostenibili ed ecocompatibili, per lo sviluppo di interscambi, know-how e best practises e, in definitiva, per lo sviluppo socio-economico di macro- e micro-ambiti territoriali omogenei. Iniziative da collegarsi all'innovativo modello della cultura come asse portante e promotrice della tutela ambientale e dello sviluppo delle risorse endogene dei territori, ivi inclusi i settori primari di interesse turistico (produzioni agroalimentari, enogastronomiche, artigianali, servizi di ospitalita' e tecnologie della comunicazione); -affermare e far crescere un "sistema longobardia" applicato al corridoio geoculturale e in particolare, all'itinerario delle "vie longobarde d'europa", per tal fine collaborando sul piano progettuale, gestionale e in tutte le forme della comunicazione con le pubbliche istituzioni italiane, europee e internazionali, con le universita', gli enti di ricerca e museali, con le associazioni culturali e di promozione del turismo sociale e religioso, con le istituzioni e le categorie economiche; -coordinare e/o produrre attivita' formative e informative di ogni tipo e ad ogni livello, modo e valenza culturale socio-economica; - progettare, costruire e promuovere il corridoio geoculturale denominato le "vie longobarde d'europa" (anche in accordo con enti locali e a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale) tramite varie iniziative quali: a) elaborare e/o compartecipare all'individuazione a livello italiano ed europeo di itinerari turistici, culturali, naturalistici, salutistici, delle produzioni di qualita' ed eccellenza e dei relativi modelli territoriali di sviluppo sostenibile; b) costruire un network informativo basato su portale-web e altri strumenti di comunicazione; c) elaborare e gestire iniziative telematiche evolute (cyberspazio) di supporto all?Organizzazione complessiva; d) valorizzare - in ogni forma e modalita' - il "brand" identitario-territoriale; e) sviluppare, coordinare e gestire iniziative di interscambio a livello culturale, fieristico e commerciale; f) promuovere e/o svolgere analisi comparate delle politiche di sviluppo regionale/locale e interregionale/internazionale; g) promuovere e compartecipare alla costituzione di un geie focalizzato su cooperazione turistico-economica integrata fra pme per finalita' di sostegno allo sviluppo di flussi turistici sostenibili ed ecocompatibili; h) svolgere qualsiasi attivita' connessa e affine a quelle sopra citate e compiere tutti gli atti e le operazioni finanziarie, mobiliari, immobiliari e commerciali utili o necessarie per il perseguimento delle proprie finalita'; i) aderire ad altre associazioni, enti e societa' che svolgono attivita' nell'ambito del proprio oggetto sociale; j) applicare e promuovere, secondo opportune metodologie e tecniche innovative, la "cultura della rendicontazione" intesa nel suo piu' ampio e completo significato di dare conto del "servizio" globalmente reso alla persona umana - singola e associata - e quindi di favorire la stabilizzazione di un "tessuto fiduciario relazionale" europeo.
Parole chiaveIl codice di attività ATECO 94 corrisponde a: ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE.