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Finalita' l'associazione non ha fine di lucro ed e' socia dell'associazione italiana allevatori (di seguito denominata anche "a. I. A. "), della quale accetta lo statuto, nonche' il regolamento associativo e le delibere assunte dagli organi sociali in conformita' dello statuto stesso e della legge. Essa opera nel quadro della politica generale e delle direttive organizzative dell'a. I. A. , in armonia con la programmazione agricola regionale. L'associazione svolge la sua attivita' in tutto il territorio regionale. Per casi eccezionali, su esplicita richiesta dell'associazione italiana allevatori ed a carattere di temporaneita', l'associazione potra' estendere la propria operativita' su altri territori. Con deliberazione del consiglio direttivo, possono essere costituiti uffici distaccati, e sedi operative dell'associazione. La durata dell'associazione e' illimitata. L'associazione adotta il seguente marchio identificativo, di proprieta' dell'associazione italiana allevatori: l'associazione puo' costituire e/o partecipare a organizzazioni, associazioni, societa' o altri enti che abbiano finalita' di sviluppare il settore zootecnico e salvaguardare la biodiversita', ovvero tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un piu' rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una piu' efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati. Scopo l'associazione ha carattere tecnico-economico e si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un piu' rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una piu' efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati. Per meglio inquadrare gli interessi specifici della produzione zootecnica in quelli piu' vasti della produzione agricola in generale, l'associazione collabora con la regione, tutti gli enti e le organizzazioni agricole interessate. L'associazione rappresenta, inoltre, nell'ambito delle attivita' istituzionali dalla stessa svolte, ai sensi del d. Lgs. 11 maggio 2018 n. 52 e s. M. I. , la categoria delle persone e delle imprese titolari di aziende tenutarie di animali da allevamento. Per il raggiungimento delle proprie finalita', l'associazione puo': 1) adempiere a compiti e funzioni che nell'ambito dello specifico settore possono essere demandati da enti o autorita' regionali. Puo' analogamente operare nei limiti dell'eventuale mandato conferito dall'a. I. A. E dalle associazioni nazionali allevatoriali per compiti e funzioni alle stesse delegati dagli organi di governo o attribuiti da leggi e regolamenti; 2) nell'ambito delle iniziative dell'a. I. A. E degli enti dalla stessa partecipati e, comunque, nell'ambito delle linee guida indicate dall'a. I. A. E dai predetti enti, promuovere e incoraggiare studi e ricerche diretti a risolvere particolari problemi tecnici, di assistenza tecnica ed economici, anche in collaborazione e d'intesa con organi pubblici ed istituti di sperimentazione e ricerca, con universita', costituendo anche appositi comitati e commissioni; 3) attuare iniziative di assistenza tecnica e consulenza aziendale; 4) organizzare e gestire laboratori di analisi e centri per l'elaborazione dei dati di programmi; 5) promuovere e gestire, anche per delega ed a nome degli associati, in armonia con le direttive dei competenti organi pubblici, allevamenti ai fini della ricerca, della sperimentazione e del miglioramento delle specie e razze (nonche' centri di fecondazione animale); 6) organizzare congressi, convegni, mostre e rassegne, concorsi, mercati ed aste zootecniche; 7) promuovere d'intesa ed in collaborazione con autorita', istituti ed enti sanitari competenti, azioni di profilassi e di lotta contro le malattie infettive e diffusive del bestiame e gestire, per conto delle autorita' regionali, interventi finanziari a sostegno delle aziende eventualmente colpite, nonche' promuovere l'attuazione di forme assicurative contro gli infortuni, le malattie e la mortalita' del bestiame, nonche' del personale al medesimo addetto, del rischio di danni a terzi e di tutto quanto attiene alla attivita' dell'allevamento, compresa l'adozione di misura a tutela dei redditi delle imprese agricole associate; 8) assistere gli associati e provvedere, nell'interesse degli stessi, all'acquisto ed al collocamento, sia all'interno che all'estero, di animali da allevamento, materie prime, prodotti derivati e quanto altro necessario agli allevamenti; 9) favorire il collocamento degli animali di riproduzione e da reddito, dei prodotti e sottoprodotti da questi derivati; a tal scopo puo' istituire specifiche sezioni, uffici o centri di coordinamento operanti nel territorio regionale; 10) promuovere e attuare iniziative e attivita' volte alla realizzazione di programmi di informazione, formazione e divulgazione, finalizzati alla crescita tecnica e professionale degli allevatori, nonche' dei soggetti che operano nel settore di riferimento dell'associazione; 11) assumere, le funzioni ad essa demandate dall'a. I. A. Per le varie attivita' da quest'ultima organizzate nell'interesse della categoria; 12) svolgere attivita' di assistenza tecnica agli allevatori, nei comparti amministrativi, tecnici e gestionali di settore; 13) svolgere azioni dirette al miglioramento qualitativo, alla sicurezza ed alla tracciabilita' dei prodotti di provenienza degli allevamenti, ai fini della valorizzazione degli stessi, nonche' alla valorizzazione degli allevamenti sotto il profilo del benessere degli animali, della cura dell'ambiente e della sostenibilita' in genere; 14) promuovere ed attuare ogni altra iniziativa ritenuta utile al potenziamento della zootecnia, anche nell'ambito del miglioramento genetico; 15) promuovere e partecipare a tutte le iniziative inerenti il miglioramento genetico del patrimonio zootecnico e della biodiversita' animale; 16) rappresentare ed assistere gli associati nei confronti delle regioni, di organi pubblici e privati, di enti ed organizzazioni regionali, con i quali collabora; 16) adempiere, secondo le disposizioni impartite dalle amministrazioni pubbliche interessate, ai compiti ed alle funzioni che, nell'ambito dello specifico settore, possono venirle demandati da enti o autorita' regionali; 17) promuovere iniziative atte a migliorare la produzione foraggiera e l'alimentazione del bestiame nelle aziende.
Parole chiaveIl settore principale di Associazione Regionale Allevatori Puglia è Altro aziende agricole, con particolare riferimento a Agricoltura, allevamento e prima trasformazione. L'attività economica con codice ATECO 01.62.09 è: Altre attività di supporto alla produzione animale (esclusi i servizi veterinari).
In base alla tassonomia UE, Associazione Regionale Allevatori Puglia è una "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti).