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La cooperativa, conformemente alla legge 381/91, non ha scopo di lucro; suo fine e' il perseguimento dell'interesse generale della comunita' alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, attraverso lo svolgimento delle attivita' costituenti l'oggetto sociale e specificamente finalizzate alla gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, di cui all'art. 1, lettera a), della legge 381/1991; il tutto come meglio indicato all'art. 3 dello statuto al quale si rimanda. Considerato lo scopo mutualistico cosi' come definito all'articolo 3, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa, come oggetto sociale, intende: a) svolgere direttamente e/o in appalto o convenzione o accreditamento con enti pubblici e privati in genere le seguenti attivita' socio-sanitarie e/o educative: - gestione di centri di aggregazione culturale giovanile volti a favorire il protagonismo e la partecipazione attiva dei giovani nella comunita', facilitando un rapporto positivo tra i giovani e le istituzioni (centri giovani, informa giovani, ecc. ) e dei servizi complementari ad esso connessi (attivita' ludico-ricreative, didattiche, culturali e di educazione), anche in ottemperanza ai principali provvedimenti normativi europei, nazionali e regionali, gia' a partire dalla legge della regione emilia - romagna n. 14 del 28 luglio 2008 ("norme in materia di politiche per le giovani generazioni"), e successive modificazioni o provvedimenti; - progettazione e realizzazione di attivita' e servizi socio-educativi assistenziali con particolare riguardo alle problematiche giovanili e alle fasce deboli della comunita' locale, anche in collaborazione con i servizi sociali del territorio; - progettazione e realizzazione di azioni di prossimita', anche in ottemperanza ai principali provvedimenti normativi europei, nazionali e regionali, gia' a partire dalla deliberazione della giunta della regione emilia-romagna n. 1533 del 6 novembre 2006, e successive modificazioni o provvedimenti; - promozione di azioni di prevenzione primaria e secondaria rispetto a comportamenti a rischio che infrangono le norme socialmente condivise con particolare riguardo alle giovani generazioni attraverso attivita' di informazione, lavoro di strada e mappatura territoriale; - creazione di situazioni positive di scambio generazionale fra giovani e adulti e nelle famiglie attraverso momenti di confronto, seminari, feste e momenti aggregativi in genere; - progettazione e realizzazione di azioni per il sostegno delle competenze educative degli adulti di riferimento per le giovani generazioni (genitori, insegnanti, educatori, psicologi, animatori, allenatori, eccetera), con particolare attenzione alla riduzione delle disuguaglianze, all'attuazione del principio di pari opportunita' fra donna e uomo, alla tutela dell'ambiente, all'educazione/istruzione di qualita', alla promozione della salute e dell'economia sostenibile, all'orientamento scolastico e professionale; - costruzione di reti sociali di confronto e collaborazione tra enti pubblici, associazioni, cooperative, mondo del no-profit, famiglie, gruppi e singoli individui al fine di perseguire gli scopi della cooperativa; - realizzazione, commercializzazione, pubblicazione di libri, riviste, documentari, video e strumenti comunicativi; - gestione di comunita' e strutture (anche appartamenti "protetti") di accoglienza, terapeutiche, socio-riabilitative e di convivenza, nelle forme e nei modi ritenuti utili al raggiungimento dello scopo sociale; - gestione e coordinamento di strutture dove vengono erogati servizi psicologici, psicoterapeutici, psico-educativi nonche' servizi afferenti la neuropsichiatria infantile e le attivita' di counseling e di sostegno ad essi connesse; - gestione di strutture residenziali e semi residenziali a favore di persone in stato di bisogno, anche minorenni; strutture volte in particolare ma non in via esclusiva a favorire lo sviluppo delle autonomie e il reinserimento sociale di persone fragili; - gestione di centri diurni, laboratori socio-occupazionali e/o laboratori protetti, con valenza terapeutica e/o riabilitativa, a favore di persone in stato di bisogno, anche minorenni, disabili, affette da patologie psichiche e psichiatriche; - gestione di strutture residenziali e semi residenziali a favore di persone in misure alternative di detenzione giudiziaria, anche minorenni; strutture volte in particolare ma non in via esclusiva a favorire lo sviluppo delle autonomie e il reinserimento sociale di persone che, pur essendo nei termini di legge ed in un percorso di revisione delle proprie condotte, non hanno il contesto socio-relazionale per ottenere la concessione della misura detentiva. Sviluppo, coordinamento e gestione di centri per la giustizia riparativa a servizio del territorio; - gestione di attivita' di formazione, osservazione ed orientamento, consulenza, animazione, educazione e prevenzione per persone in stato di bisogno, anche minorenni, disabili, affette da patologie psichiche e psichiatriche; - gestione di servizi ricreativi, didattici ed educativi di ogni genere e formazione rivolti a soggetti svantaggiati e/o disabili (anche psichiatrici) e/o minorenni; - progettazione e realizzazione di attivita' (scolastiche ed extrascolastiche) di carattere educativo, sociale e di sostegno a favore delle giovani generazioni con difficolta' di socializzazione o rischio di dispersione scolastica o in situazioni di abbandono scolastico, ritiro sociale, poverta', emarginazione, anche con attenzione alle situazioni che favoriscono un maggiore svantaggio sociale: giovani caregiver, ragazzi con disabilita', minori stranieri non accompagnati, adolescenti rom, sinti e caminanti; - progettazione e realizzazione di interventi individualizzati in collaborazione con la rete dei servizi per contrastare l'isolamento sociale, l'abbandono scolastico e il ritiro sociale, anche in ottemperanza ai principali provvedimenti normativi europei, nazionali e regionali, gia' a partire dalle "linee di indirizzo regionali sul ritiro sociale: prevenzione, rilevazione precoce ed attivazione di interventi di primo e secondo livello", approvate con deliberazione della giunta della regione emilia-romagna n. 1016/2022, e successive modificazioni o provvedimenti; - organizzazione di interventi (scolastici ed extrascolastici) finalizzati al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e al contrasto della poverta' educativa; - commercializzazione di prodotti, servizi e materiale divulgativo inerente la salute ed il benessere della persona, a supporto dei percorsi di cura, salute e benessere, acquistati o commissionati anche con l'uso di un marchio di propria disponibilita' nei limiti previsti dalla normativa; - gestione di centri di ascolto alle persone e al territorio per la realizzazione di interventi di mediazione sociale, interculturale e dei conflitti; - progettazione, supervisione, sviluppo e ricerca in vari ambiti sociali, organizzazione, gestione e realizzazione di interventi e attivita' di mediazione sociale, interculturale, territoriale, tra gruppi e nei gruppi, scolastica, famigliare, negli ambienti di lavoro e del tempo libero, di vicinato, nelle organizzazioni e tra organizzazioni, facilitazione della comunicazione, dello scambio dei saperi e delle competenze, la valorizzazione delle potenzialita', delle caratteristiche peculiari delle persone, dei luoghi e delle risorse, anche nell'ambito della mediazione linguistico-culturale, mediazione dei conflitti; - promozione, progettazione, organizzazione, gestione e realizzazione di riqualificazione di spazi comuni e immobili, anche attraverso connessioni e collaborazioni tra differenti realta'; - prevenzione e gestione, in sinergia con le istituzioni, dei problemi di disorientamento legati alla globalizzazione e al cambio strutturale che la nostra societa' sta attraversando con la promozione e realizzazione di iniziative di decodifica, integrazione e dialogo volte a garantire a tutte le persone pari opportunita' e contribuire alla costruzione di una societa' inclusiva e accogliente verso le differenze che vengono interpretate come ricchezza sociale; - gestione e realizzazione di interventi educativi, individuali e collettivi; svolgimento di attivita' di sostegno linguistico e didattico; - sviluppo di iniziative sociali, mutualistiche, culturali, professionali, ricreative e sportive, sia con creazioni di apposite sezioni, sia con la partecipazione ad organismi ed enti idonei; - progettazione ed erogazione di servizi di welfare aziendale per le aziende del territorio; - attivita' di educazione, istruzione, formazione e orientamento, anche in considerazione dei principali provvedimenti normativi europei, nazionali e regionali, gia' a partire dalla legge della regione emilia-romagna n. 26 del 08/08/2001, dalla legge n. 53 del 28 marzo 2003, dalla legge della regione emilia-romagna n. 12 del 30 giugno 2003, dalle "linee guida nazionali per l'orientamento permanente" del 19 febbraio 2014, e successive modificazioni o provvedimenti; - attivita' formative, laboratoriali e culturali di interesse sociale con finalita' educative invi compresi l'educazione ambientale, l'orientamento, l'educazione alle nuove tecnologie / media education, l'educazione affettiva e l'educazione alla parita' di genere; - progettazione e realizzazione di azioni di media education e di coinvolgimento delle giovani generazioni e delle comunita' educanti sull'uso consapevole dei new media / media digitali, di internet, dei social media, dell'intelligenza artificiale, della realta' aumentata e della realta' virtuale, anche in ottemperanza ai principali provvedimenti normativi europei, nazionali e regionali, gia' a partire dalla legge della regione emilia - romagna n. 14 del 28 luglio 2008, "norme in materia di politiche per le giovani generazioni", e successive modificazioni o provvedimenti; - pianificazione e realizzazione di spazi e progetti per le comunita' digitali diffuse; - progettazione e realizzazione di azioni di "trasformazione e di transizione digitale" che si pongano la finalita' di alimentare la partecipazione e la democrazia, garantendo pari opportunita' alle persone e al loro inserimento nel mondo delle imprese, impedendo che l'innovazione accresca i divari (digital divide, social divide ed altri); - progettazione e realizzazione di azioni per rafforzare le competenze digitali dei cittadini attraverso lo sviluppo di "reti dei servizi di facilitazione digitale" che si pongono l'obiettivo di accrescere le competenze digitali diffuse per favorire l'uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, per promuovere il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva da parte di tutti e per incentivare l'uso dei servizi online dei privati e delle amministrazioni pubbliche, semplificando il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione; - promozione, organizzazione e sviluppo di attivita' di informazione e di educazione alla sostenibilita', anche in ottemperanza ai principali provvedimenti normativi europei, nazionali e regionali, gia' a partire dalla legge della regione emilia - romagna n. 27 del 29 dicembre 2009, e successive modificazioni o provvedimenti; - progettazione e realizzazione di azioni (sensibilizzazione, educazione, informazione, formazione, orientamento, eccetera) per il perseguimento degli "obiettivi di sviluppo sostenibile" e per la "transizione ecologica", gia' indicati in modo coordinato da onu, ue, repubblica italiana e regione emilia-romagna, azioni che favoriscano e indirizzino uno sviluppo capace di coniugare benessere sociale con la tutela dell'ambiente e il rispetto dei principi di equita' sociale, con particolare riferimento alle giovani generazioni e alle comunita' educanti; - progettazione e realizzazione di interventi, per il perseguimento degli "obiettivi di sviluppo sostenibile", il piu' possibile in una logica di sistema, di integrazione e di promozione dell'equilibrio territoriale, incentivando i contesti ad agire attraverso una programmazione integrata degli interventi ed una progettualita' capace di valorizzare la partecipazione degli adolescenti, le competenze acquisite dai diversi soggetti pubblici e privati e la collaborazione tra essi; - promuovere progetti di sviluppo digitale sociale, che coniughino responsabilita' sociale, sostenibilita' ambientale, lotta al cambiamento climatico e possano favorire una rete di esperienze e scambi (anche in chiave futura di orientamento e occupazionale), con particolare riferimento alle giovani generazioni e alle comunita' educanti; - contribuire al raggiungimento degli "obiettivi di sviluppo sostenibile" cercando di sensibilizzare e coinvolgere gli adolescenti in modalita' innovative, che diano spazio alle idee e incentivino la creativita' e lo spirito d'iniziativa, favorendo anche la mobilita' sostenibile, il risparmio energetico, l'educazione e sensibilizzazione verso stili di vita sani; - organizzazione di corsi, seminari, formazioni e conferenze per singole figure professionali o specializzazioni, anche allo scopo di elevare il grado delle prestazioni, nonche' ricerche anche culturali nei campi di attivita' esercitati dalla cooperativa; - promozione, organizzazione e gestione di corsi volti alla qualificazione umana, culturale e professionale, nonche' alla formazione cooperativistica, anche con il contributo dell'unione europea, degli enti pubblici e privati in genere e/o singoli; - progettazione e realizzazione di percorsi formativi utilizzando anche tecniche afferenti alla musicoterapia, arti terapia, didattica ludica e teatro laboratoriale, all'interno di istituti scolastici pubblici e privati, c. A. G. , centri culturali, centri diurni, biblioteche, rsa, associazioni, ecc; - attivita' di ricerca, diffusione e pubblicazione di best practice, metodologie e tecniche, anche sperimentali, afferenti alle tematiche di cui si occupa la cooperativa; - progettazione e realizzazione di azioni per la promozione della parita' di genere, anche in ottemperanza ai principali provvedimenti legislativi sovrannazionali, nazionali e regionali, gia' a partire dalla convenzione cedaw (1979), ratificata dall'italia con la legge n. 132 / 1985; dalla convenzione di instanbul del consiglio d'europa (2011); dalla legge della regione emilia-romagna n. 6 / 2014 per la parita' e contro le discriminazioni di genere; dalla legge n. 15 / 2019 della regione emilia romagna contro le discriminazioni e le violenze determinate dall'orientamento sessuale o dall'identita' di genere; - informazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla violenza contro le donne, sulle discriminazioni legate all'identita' di genere, all'orientamento sessuale e alle disuguaglianze in senso lato al fine di promuovere una cultura accogliente aperta alle differenze attraverso seminari, laboratori, convegni, dibattiti, manifestazioni culturali artistiche e sportive, attivita' editoriali e qualunque altra attivita' culturale che persegua lo scopo; - realizzazione di progetti di ricerca, promozione e partecipazione a ricerche e studi sul tema della violenza maschile contro le donne, sull'abuso sessuale, sul femminicidio e ogni altra attivita', anche attraverso scambi nazionali e internazionali; - promozione di attivita' e progetti di formazione, educazione, istruzione, sensibilizzazione e formazione professionale in diversi contesti: nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle universita', nei corsi post-universitari, verso gli ordini professionali e tutti gli altri soggetti pubblici e privati che possono entrare in contatto con le donne vittime di violenza come, a titolo di esempio, personale medico sanitario, forze dell'ordine, personale dei servizi socio assistenziali, personale giudiziario, personale educativo, tirocinanti, associazioni del privato sociale, personale operante nelle istituzioni; - organizzare sportelli di ascolto e consulenza per ricerca lavoro, attivazione di stage e tirocini formativi, laboratori finalizzati all'inserimento lavorativo e ogni altra attivita' finalizzata all'inserimento e al reinserimento lavorativo delle donne allo scopo di promuovere e valorizzare la condizione femminile con particolare attenzione alle donne in situazioni di fragilita' o a rischio di emarginazione sociale, realizzata direttamente o in collaborazione con altri enti, associazioni, promuovere l'empowerment nel settore occupazionale e l'uguaglianza di genere nei luoghi di lavoro; - riqualificare e gestire beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata per la realizzazione delle attivita' di interesse generale della cooperativa; - progettare e realizzare proposte di educazione alla sostenibilita', rivolte a scuole, associazioni, enti sia pubblici che privati, ad imprese ed alla cittadinanza tutta; - realizzare attivita' educative, ricreative, sportive, escursioni, centri estivi ed invernali, visite guidate, laboratori, attivita' teatrali e musicali, eventi in genere; - gestire oasi, aree verdi, centri ambiente, case per vacanze, strutture e spazi con finalita' educative, culturali, sociali, turistiche e ambientali, anche in presenza di animali domestici e selvatici; - realizzare attivita' turistiche per la promozione del territorio e delle buone pratiche di sostenibilita' ambientale e sociale; - sviluppare attivita' di comunicazione, informazione e marketing in ambito ambientale, sociale, culturale, utilizzando diverse modalita', anche realizzando attivita' editoriali; b) svolgere stabilmente o temporaneamente in proprio conto o per conto terzi le seguenti attivita' funzionali al raggiungimento degli obiettivi della cooperativa: - attivita' di orticoltura, floricoltura e coltivazione e commercializzazione di prodotti agricoli in genere anche se non prodotti in proprio e gestione di agriturismi e servizi inerenti alla produzione alimentare e alla ristorazione; - attivita' di zootecnia e allevamento di animali; produzione e commercializzazione di prodotti derivanti da attivita' zootecniche e di allevamento; - gestione di strutture di ricovero per cani e gatti anche attraverso formali convenzioni con i comuni singoli o associati; - organizzazione e gestione di eventi e concerti, allestimento montaggio e smontaggio, stand fieristici; - lo svolgimento di attivita' finalizzate al reperimento, raccolta e successivo recupero, rigenerazione, rinnovo e commercializzazione di materiale sia nell'ambito dell'abbigliamento, dell'oggettistica e del mobilio; - lavori artigianali attraverso la creazione di oggettistica per la casa e per l'abbigliamento; - produzioni, lavorazioni, commercializzazioni di manufatti in genere, nonche' di prodotti derivati sia da lavorazioni a carattere artigianale che industriale; - il confezionamento di materiali cartotecnici, ceramici ed altri (blisteraggi, imbustaggi, ecc. . ); - lavorazioni per conto terzi di montaggio, assemblaggio e/o controllo di prodotti artigianali ed industriali; - gestione di impianti sportivi e ricreativi, gestione di punti di ristoro (bar, mense, ristoranti) e ogni altra attivita' inerenti alla ristorazione e alla somministrazione di alimenti al pubblico; - attivita' commerciali e gestione di punti vendita e ogni attivita' commerciale che richieda autorizzazioni o licenze specifiche; - attivita' inerenti alle fonti di energia rinnovabili, in particolare la possibilita' della produzione di energie rinnovabili sia per il consumo in proprio, sia per la vendita a terzi; - gestione di pratiche amministrative, determinazioni, contratti e convenzioni per conto terzi, sia privati che enti pubblici, nonche' fornire un servizio operativo, di supporto e consulenza alle attivita' contabili e amministrative e alla gestione aziendale per enti pubblici e privati. Le attivita' di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio e' richiesta l'iscrizione in appositi albi o elenchi. La cooperativa potra' partecipare a gare d'appalto indette da enti pubblici o privati, direttamente o indirettamente anche in a. T. I. , per lo svolgimento delle attivita' previste nel presente statuto; potra' richiedere ed utilizzare le provviste disposte dalla cee, dallo stato, dalla regione, dagli enti locali o organismi pubblici o privati interessati allo sviluppo della cooperazione. Nei limiti e secondo le modalita' previste dalle vigenti norme, la cooperativa potra' svolgere qualunque attivita' connesse o affine agli scopi sopra elencati, nonche' potra' compiere tutti gli atti e negozi giuridici e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali. Essa puo' altresi' assumere, in via non prevalente, interessenze e partecipazioni in societa' o enti gia' esistenti, in quanto necessario o utile ed in coerenza con gli scopi mutualistici e con l'oggetto sociale, con esclusione assoluta della possibilita' di svolgere attivita' di assunzione di partecipazione riservata dalla legge a societa' in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi. La societa' potra' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31 gennaio 1992, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative. La cooperativa, inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potra' istituire una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini dell'oggetto sociale. E' in ogni caso esclusa ogni attivita' di raccolta di risparmio tra il pubblico.
Parole chiaveL'area di business di Base Società Cooperativa Sociale è il macrosettore Servizi alle famiglie, settore Servizi sanitari e di assistenza sociale. Il codice 88.99.00 (ATECO) descrive l'attività come: Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca.
Base Società Cooperativa Sociale figura anche con le denominazioni: "SOCIETA BASE", "COOPERATIVA BASE", "SOCIETA COOPERATIVA BASE" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE BASE".
Base Società Cooperativa Sociale è definita come "piccola impresa" secondo gli standard europei (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sociale dichiarato è pari a 4.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.