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1. Il consorzio ha come obiettivo primario quello di ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti in plastica su tutto il territorio nazionale in via prioritaria attraverso il recupero, il riciclaggio e la trasformazione/produzione, nel rispetto dei principi dell economia circolare, della gerarchia dei rifiuti e della normativa europea ed italiana. 2. In particolare, il consorzio si pone come scopi: - mettere a disposizione dei soggetti obbligati al raggiungimento degli obiettivi nazionali e comunitari di recupero e riciclaggio e dei sistemi di cui all art 221 bis del d. Lgs. 152/06 s. M. I. , dietro corrispettivo e sulla base di convenzione, i dati relativi all'attivita' della filiera di recupero e riciclaggio dei rifiuti in plastica svolta dai consorziati, assicurandone la piena soddisfazione; - far riconoscere alle aziende consorziate l'equo corrispettivo (anche sotto forma di contributo ambientale ex art. 224 c. 8 d. Lgs. 152/06 s. M. I. ) per l organizzazione dei sistemi di raccolta, recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio secondari e terziari. 3. A tale scopo il consorzio potra': a. Organizzare, garantire e promuovere, direttamente o per il tramite delle aziende consorziate o convenzionate, la ripresa, il ritiro, la raccolta, la trasformazione, dei rifiuti in materiale plastico e dei rifiuti di imballaggio in materiale plastico, favorendone l avvio al recupero, al riciclaggio ed alla trasformazione/produzione; b. Informare gli utilizzatori di imballaggi e di manufatti in materiale plastico sul loro ruolo e responsabilita' in quanto consumatori, oltre che sui sistemi di raccolta e di recupero disponibili per una corretta gestione a fine vita del rifiuto; sul significato degli eventuali marchi e sui sistemi di tracciabilita' utilizzati sugli imballaggi e manufatti in materiale plastico; promuovere la cultura dell economia circolare diffondendo la conoscenza dei relativi vantaggi, con particolare attenzione alla promozione di opportunita' di mercato per i prodotti realizzati per mezzo del riciclaggio e della trasformazione/produzione dei rifiuti in plastica; c. Favorire accordi tra imprese e societa' interessate; d. Promuovere e partecipare alla progettazione di impianti; e. Rappresentare le imprese consorziate presso le istituzioni e le autorita' pubbliche nonche' gli enti di qualsiasi natura; f. Promuovere accordi tra le aziende del settore delle plastiche e tra le aziende e gli enti di settori affini. G. Studiare e gestire, in tutto o in parte, in proprio o in forma associata con universita', istituzioni ed altri enti pubblici e privati, nell'interesse dei consorziati, soluzioni tecnico-organizzative relative al settore. H. Svolgere l'attivita' di commercio ed intermediazione senza detenzione di rifiuti in plastica; i. Individuare ed organizzare sistemi di tracciabilita' dei rifiuti e garantirne l'applicazione anche attraverso appositi sistemi da concedere in uso, gratuito od oneroso, ai consorziati o a terzi; l. Promuovere opportunita' di mercato per i prodotti ed i materiali dei propri consorziati, anche attraverso apposito marchio collettivo o sistema analogo da concedere in uso ai consorziati medesimi. M. Comunicare, pubblicare, condividere studi, pubblicazioni, progetti analisi tecniche volte alla valorizzazione della filiera, contribuendo alla realizzazione e al monitoraggio dell economia circolare. 4. Il consorzio svolge tutte le funzioni in conformita' ai princi'pi di concorrenza e di libera iniziativa economica. 5. Il consorzio puo' compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie e concludere tutti gli atti necessari o utili per il raggiungimento dell'oggetto consortile; puo' assumere partecipazioni in altri enti, consorzi o societa' purche' compatibili con l'oggetto sociale; puo' promuovere campagne di informazione nonche' ricercare sinergie, realizzare coordinamenti e concludere accordi e contratti di programma con soggetti pubblici e privati. 6. Il consorzio puo' effettuare, nell'interesse dei consorziati, operazioni di studio, ricerca, sia in ordine alla possibilita' di sviluppo dei nuovi prodotti, che alle possibilita' di evoluzione e di modifica delle attuali produzioni, che in ordine alle possibilita' di penetrazione commerciale. A tali fini, il consorzio potra' promuovere o partecipare alla progettazione di nuovi prodotti o processi produttivi ed alla produzione di prototipi, potra' anche richiedere contributi pubblici destinati alla ricerca; partecipare a bandi di gara, promuovere o aderire ad accordi di programma tra universita', enti, privati e imprese interessate; compiere ogni altra attivita' utile a tale scopo. 7. Nel perseguimento delle sue attivita' istituzionali il consorzio si astiene da qualunque atto, attivita' o iniziativa suscettibile di impedire, restringere o falsare la concorrenza in ambito nazionale e comunitario, con particolare riferimento allo svolgimento di attivita' economiche e di operazioni di gestione dei rifiuti regolarmente autorizzate ai sensi del d. Lgs. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni e norme attuative, e comunque della normativa vigente in materia. 8. Il consorzio puo' promuovere ed esercitare le opportune azioni anche legali, nell'interesse dei consorziati. 9. Il consorzio si propone quale soggetto contraente ai sensi dell'art. 22, comma 3-bis della direttiva 94/62 ce. 10. Il consorzio puo' essere componente di associazioni, cooperative o altri consorzi di cui al d. Lgs. 152/2006 e s. M. I. . 11. Il consorzio opera in qualita' di mandatario senza rappresentanza ai sensi dell'art. 1705 c. C.
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