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Cooperativa Sociale Snodi Ets

Sede legale: Via Strettola Della Chiesa, 3, 83010, Sant'Angelo a Scala (AV)
P.IVA: 03194840645
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Cooperativa Sociale Snodi Ets

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Descrizione di Cooperativa Sociale Snodi Ets

La societa' cooperativa deve essere retta e disciplinata dai principi della mutualita', senza fini di speculazione. La cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunita' finalizzato alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione dei servizi socio sanitari, assistenziali ed educativi ai sensi della legge 381/91 art. 1 comma 1 lettera a); inoltre si propone il recupero ed il reinserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate di cui all'art. 4 della legge 381/91, per il conseguimento dei fini previsti dalla stessa legge art. 1 comma 1 lettera b) e successive disposizioni inerenti. La cooperativa potra' anche integrare il principio della mutualita' destinando nell'ambito delle proprie possibilita' assegnazioni per fondi destinati ad integrare la previdenza, l'assistenza, compresa quella infortunistica, nonche' un ristorno a favore dei soci, nei limiti previsti dalla legge 381/91. L'attivita' della cooperativa e' inserita nell'alveo delle disposizioni di cui al codice del terzo settore (decreto legislativo n. 117 del 2017 e smi), quale impresa sociale. Accanto al principio della mutualita' interna, la cooperativa ha anche il ruolo come impresa sociale verso l'esterno attraverso : - collaborazioni tra cooperative (associazioni, gruppi ecc); - rapporto con la collettivita' (assistenza,solidarieta', sviluppo locale ecc). Essa puo' aderire a qualsiasi associazione di rappresentanza e tutela del movimento cooperativistico. La cooperativa puo' operare anche con terzi. Considerata l'attivita' mutualistica della societa', cosi' come definita all'articolo precedente, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, essa intende operare nei seguenti settori di attivita': con riferimento alle attivita' di cui alla lettera a) dell'art. 1) legge 381/91, la cooperativa, senza fini di speculazione privata ed in spirito di mutualita', intende far conseguire ai soci una giusta remunerazione del lavoro prestato, organizzando e svolgendo attivita' rivolte a due settori fondamentali: settore socio-sanitario-assistenziale e settore studi e progettazione nei campo sociale e precisamente: servizi socio-sanitari orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, ai bisogni di persone disagiate e, in particolare, anziani, minori a rischio, immigrati, nomadi, detenuti ed ex detenuti, tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti, soggetti che presentano varie forme di dipendenza, ed in generale ai bisogni di tutti coloro che ne dovessero chiedere l'intervento per concrete esigenze di bisogno. Si precisa che sia la condizione e le categorie sociali, sia gli interventi nei settori sociosanitari, assistenziali e non, socio-educativi sono intesi in senso dinamico, secondo l'evoluzione umana e tecnologica e secondo la scelta di specifici settori di operativita' in base alle richieste del mercato e vantaggiosi per la persona richiedente e per l'offerta; in relazione a cio' la cooperativa puo' svolgere, stabilmente o temporaneamente, in proprio e per conto di terzi, ovvero stipulando apposite convenzioni con enti pubblici e privati, anche attraverso la partecipazione a gare ed appalti, le seguenti attivita', per tutte le categorie di soggetti gia' menzionati: - organizzare e gestire servizi di accoglienza per le persone a rischio e in situazioni di bisogno di qualsiasi etnia con spirito di solidarieta' finalizzato alla promozione umana e sociale e all'inserimento lavorativo; - promuovere e gestire centri sociali ed istituti scolastici di ogni ordine e grado, in special modo scuola per l'infanzia, asili nido e micro-nidi ed attivita' extrascolastiche come colonie, ludoteche, ospitalita' diurna e soggiorni estivi diurni: - progettare e gestire servizi residenziali, serniresidenziali, domiciliari e territoriali, quali: centri di aggregazione, centri interculturali, centri di prima accoglienza, centri sprar, centri di accoglienza per donne immigrate, centri di accoglienza diurni; - progettare e gestire servizi di mediazione culturale, servizi per minori non accompagnati, servizi per l'integrazione sociale, sostegno all'integrazione scolastica dei minori immigrati; - progettare e gestire servizi residenziali, semiresidenziall, domiciliari e territoriali quali: centro sociale diurno, gruppo appartamento, centro di accoglienza per donne detenute ed ex detenute, servizi, per l'integrazione sociale, servizi di reinserimento per l'area penale; - progettare e gestire servizi residenziali, semiresidenziali, domiciliari e territoriali a favore di "donne in difficolta'" e "donne vittime di violenza" quali: centro antiviolenza, case di accoglienza per donne maltrattate, case rifugio per donne vittime di tratta e di sfruttamento del lavoro; - progettare e realizzare ogni forma di attivita' educativa, culturale, didattica o di animazione rivolta a minori in eta' scolare e prescolare, anche all'interno di strutture pubbliche o scolastiche; - organizzare corsi di formazione; ricerche, studi psico-sociali, dibattiti, convegni, seminari, pubblicazioni, conferenze per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle problematiche della marginalita' sociale e per promuovere la cultura della solidarieta' sociale; in relazione e in comunione con analoghi enti ed istituzioni, movimenti ed associazioni esistenti nella realta' civile ed ecclesiale; - promuovere servizi, quali laboratori di arti visive; animazione musicale e teatrale, attivita' psicomotorie e danza, attivita' artigianali e folkloristiche finalizzate al recupero e all'integrazione dei patrimonio antropologico culturale e la prevenzione della dispersione scolastica; - organizzare, attraverso il servizio di volontariato e l'esperienza del servizio civile, strutture di pubblica utilita', centri di prima accoglienza, centri ricreativi, centri culturali informativi, case famiglia, comunita' educative e terapeutiche, centri polifunzionali, servizi educativi, servizi integrativi, servizi consultoriali e servizi socio culturali, sistemi ludotecari e bibliotecari urbani comprensoriali e distrettuali; selezione e formazione del personale di nazionalita' estera anche per conto di altre societa', per una inclusione lavorativa, sociale ed economica; - promuovere servizi di aiuto e di ascolto dei soggetti a rischio; socialmente, economicamente e culturalmente svantaggiati; - promuovere e gestire servizi connessi al trasporto per minori portatori di handicap; - promuovere e gestire centri sportivi, soggiorni, agriturismi e fattorie per minori e famiglie per i soggetti a rischio ed in situazioni di bisogno e l'integrazione sociale; - promuovere e organizzare un'interazione con enti ed istituzioni locali per diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del territorio mediante opportune iniziative di educazione ambientale, urbana e stradale nonche' mediante escursioni culturali e gite fuori porta; - promuovere scambi culturali giovanili nazionali, europei ed extraeuropei collegati con le attivita' dei laboratori, ovvero in riferimento alle tradizioni popolari e religiose, archeologiche, musicali, dell'artigianato, della pesca, della pedagogia giovanile, dell'emarginazione giovanile, attraverso programmi e scambi culturali in italia ed all'estero in collaborazione con gli enti preposti a norma delle leggi vigenti in materia; - affiancare i servizi socio educativi e socio sanitari presenti sul territorio, operando in collaborazione con essi per un'azione di prevenzione, di risocializzazione e di reinserimento sociale nel rispetto delle autonomie e competenze specifiche; - promuovere e gestire iniziative conviviali per il tempo libero, la cultura e il turismo sociale; - promuovere e diffondere iniziative editoriali attraverso pubblicazioni in riviste, pubblicazioni di atti di convegni, seminari; studi e ricerche, relative alle attivita' e agli scopi della cooperativa; - promuovere la formazione dei propri soci e del volontariato sociale qualificato ai diversi livelli di partecipazione: assistenti e mediatori culturali, educatori, collaboratori tecnico-professionali; assistenti, operatori socio - assistenziali, pedagogisti, famiglie adottive, famiglie affidatarie, famiglie aperte all'accoglienza e al sostegno delle famiglie biologiche. - promuovere e svolgere forme di protezione sussidiaria (art. 2 lett. G d. Lgs. 251/2007), protezione umanitaria (art. 5 comma 6 cl. Lgs 286/1998) e protezione delle persone alle quali e' stato riconosciuto lo status di rifugiati ai sensi dell'art. La della convenzione di ginevra del 1951 recepita nell'ordinamento italiano dalla legge n. 722/1954. - con riferimento alle attivita' di cui alla lettera b) dell'art. 1) legge 381/91, la cooperativa potra' svolgere attivita' agricole, industriali, artigianali, commerciali o di servizi funzionalmente collegate alle attivita' sopra elencate. Tali attivita' dovranno costituire un ulteriore sviluppo e completamento delle attivita' assistenziali ed educative svolte a favore dei soggetti svantaggiati (di cui alla lettera a) della citata legge 381/91) e dovranno essere strettamente finalizzate al loro inserimento lavorativo. Tali attivita' verranno esercitate con modalita' che siano compatibili con il loro stato soggettivo, e comunque tali da favorirne l'integrazione sociale e la realizzazione personale nel mondo del lavoro, rispetto alla quale l'elemento della produzione del guadagno economico deve essere posto su un piano assolutamente secondario. A titolo meramente esemplificativo tra le attivita' rientranti in quelle di cui alla citata lettera b), potranno assumere particolare rilievo quelle qui appresso elencate: - organizzare per persone fisiche, giuridiche, istituzioni ed enti di qualsiasi natura giuridica servizi quali: - portierato; - attivita' finalizzate al controllo degli ingressi ed operazioni ausiliarie di supporto agli uffici con smistamento corrispondenza, preparazione sale convegni, distribuzione documentazione, reception, rilevazioni statistiche e simili; - servizi alberghieri, quali: servizio di pulizia e riassetto. Camere, movimentazione della biancheria in entrata ed uscita, gestione della reception e servizi di portineria e ouardiania non armata; la pulizia e manutenzione in ambiente civile, industriale e sanitario con la realizzazione e il mantenimento degli standard di pulizia ed interventi connessi all'igiene e profilassi ambientale; - servizi di giardinaggio, quali: - realizzazione e manutenzione di giardini, parchi, ville ed aree verdi; - pulizia di scarpate e valloni; trattamento preventivo e conservativo; potatura di piante a medio ed alto fusto; realizzazione di impianti di prato perenne con irrigazioni meccaniche e/o manuali; - il fattorinaggio e servizi di segreteria con: fattorinaggio interno ed esterno e servizio a supporto di segreteria, come copiatura indirizzi, imbustatura ed affrancatura, catalogazione e sistemazione documenti; operazioni ausiliarie di supporto agli uffici con smistamento corrispondenza, preparazione sale convegni, distribuzione documentazione; - supporto a manifestazioni fieristiche e congressuali, culturali, scientifiche, sportive e politiche; - servizi diversi tra cui: hostess per fiere, interpretariato, organizzazione di convegni, consulenze per l'organizzazione di conferenze e congressi, organizzazione di eventi, servizi di marketing; - svolgimento di attivita' agricola: raccolta e trasformazione dei prodotti della terra incluse la loro commercializzazione mediante distribuzidne in proprio, affidata a terzi, vendita diretta o somministrata: - produzione di piante in vivaio, conservazione e propagazione di specie e varieta' botaniche inclusa la loro valorizzazione paesaggistica; - produzione di fibre tessili naturali, vegetali e animali e la loro trasformazione relativamente all'intero ciclo produttivo; - svolgimento di attivita' agrituristica, di turismo rurale di fattorie didattica ed orto floro - vivaistica e quindi l'acquisto o l'assunzione in gestione a vario titolo, con la costruzione e/o ristrutturazione di fabbricati o altre strutture funzionali alla realizzazione delle suddette attivita'; - attivita' nel settore della ristorazione (privata, pubblica e parapubblica) con gestione diretta o assunzione in appalto di strutture quali ristoranti, trattorie, mense, bar, tavole calde, spacci, rosticcerie, buffet, alberghi, soggiorni, camping, villaggi turistici, strutture di turismo sociale, catering, ristorazione scolastica, ristorazione sanitaria ed assistenziale, ed attivita' similari o complementari quali ad esempio gestione di colonie, attivita' educative di sorveglianza e doposcuola, servizi di segreteria, trasporti e pulizie, nonche' servizi per agevolare l'integrazione e l'inserimento di soggetti appartenenti a categorie deboli, anche tramite contratti di affidamento lavoratori in convenzione con enti pubblici e privati; - produzione, commercializzazione al dettaglio e all'ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari, quali prodotti di artigianato artistico, prodotti e servizi editoriali, anche attraverso distributori automatici al fine di sostenere e promuovere il commercio equo e solidale, quale strumento concreto di lotta alle disuguaglianze economiche; trasporti con mezzi propri o di terzi, per conto proprio o di terzi di pacchi, plichi, merci, materiali, arredo e masserizie; - attivita' di trasporto pubblico di scuola bus, turistico e speciale per diversamente abili, minori e anziani; - manovalanza e facchinaggio generico e specializzato; - raccolta differenziata anche domiciliare connessa all'attivita' ecologica; - gestione di poste e/o mail boxes; - gestione di servizi ed istituti che prestino servizi o svolgano attivita' di vigilanza armata, custodia diurna e notturna di esercizi pubblici e privati, di proprieta' mobiliari ed immobiliari, scorta e trasporto valori, telesoccorso, video sorveglianza; - organizzazione e gestione di corsi di orientamento e formazione professionale in proprio e/o per conto terzi nelle materie predette; - organizzazione di manifestazioni congressuali, culturali ed eventi, convegni, mostre, premi, festival tematici, seminari, videoconferenze, incontri ed attivita' connesse; - attivita' volte ai ripopolamento dei borghi abbandonati e disabitati. Per la realizzazione delle attivita' sopra elencate saranno in ogni caso rispettate, in ossequio a quanto previsto dalla circolare n. 153 del ministero del lavoro - direzione generale della cooperazione - divisione ii in data 8 novembre 1996, le seguenti due condizioni: == le tipologie di svantaggio e/o le aree di intervento, come sopra esplicitamente indicate, saranno tali da richiedere come essenziali il coordinamento delle attivita' che si andranno a realizzare, per l'efficace raggiungimento delle finalita' attribuite alle cooperative sociali di cui all'art. 1 legge 381/91; == l'organizzazione amministrativa della cooperativa dovra' assicurare la netta separazione delle gestioni relative alle attivita' della cooperativa rientranti tra quelle di "tipo a)" rispetto a quelle di "tipo b)" ai fini della corretta applicazione delle agevolazioni concesse dalla normativa vigente. Sempre in ossequio al disposto della citata circolare n. 153/96 e successive che richiede la chiara evidenziazione, nello statuto delle cooperative sociali, del collegamento funzionale tra le attivita' di tipo a) e quelle di tipo b), si precisa, come gia' sopra indicato, che queste ultime dovranno costituire un ulteriore sviluppo e completamento delle attivita' di cui alla lettera a) della citata legge 381/91 e dovranno essere strettamente finalizzate all'inserimento lavorativo dei soggetti a cui favore vengone svolte le attivita' di tipo a). Tutte le attivita' su elencate dovranno essere svolte con spirito mutualistico e senza alcuna finalita' di lucro. La cooperativa puo' infine compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute dal consiglio di amministrazione necessarie ed utili per il conseguimento dello scopo sociale, compresa la partecipazione in cooperative, consorzi ed altre societa'. A tal fine la cooperativa potra': incentivare nella compagine sociale l'autogestione e l'ideale cooperativo, anche partecipando a concorsi fra compagini simili; assumere da privati, societa', enti ed operatori economici in genere, commesse ed appalti, sia a trattativa privata che partecipando ad ogni gara e procedimento, per l'esecuzione di opere e servizi rientranti nello scopo sociale; proporre progetti per la produzione di beni e la fornitura di servizi, rientranti nello scopo sociale. La societa' per la realizzazione dello scopo sociale potra' ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento con istituti di credito, societa' e privati, concedendo ogni garanzia, mobiliare ed immobiliare, reale o personale. Per il raggiungimento degli scopi sociali, la cooperativa potra' assumere anche dipendenti non soci. La cooperativa potra' compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali, ivi compresa la costituzione di fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, ai sensi della legge 31. 01. 92, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative. La cooperativa puo' ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalita' di svolgimento di tale attivita' sono definite con apposito regolamento approvato con decisione dei soci.

Parole chiave
Servizio Società cooperativa Cultura Convegno Donna Legge Appalto Artigianato Educazione Integrazione (scienze sociali) Organizzazione Produzione Progettazione Territorio Trasporto

Ambito Operativo

Cooperativa Sociale Snodi Ets opera prevalentemente nel macrosettore Servizi alle famiglie, con specializzazione in Servizi sanitari. In base alla codifica ATECO, il codice 87.90.00 rappresenta: Altre strutture di assistenza sociale residenziale.

Denominazioni Registrate

Cooperativa Sociale Snodi Ets opera anche con i nomi: "COOPERATIVA SNODI ETS", "SNODI ETS", "SOCIETA SNODI ETS", "COOPERATIVA SOCIALE SNODI ETS" e "SOCIETA COOPERATIVA SNODI ETS".

Classificazione per Dimensione

Cooperativa Sociale Snodi Ets rientra nella classificazione "microimpresa" (meno di 10 dipendenti). Il capitale sottoscritto ammonta a 4.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.

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Domande frequenti su Cooperativa Sociale Snodi Ets

Qual è il fatturato annuo di Cooperativa Sociale Snodi Ets ?
Il volume d'affari di Cooperativa Sociale Snodi Ets è pari a 42.0 K €.
Qual è la Partita IVA di Cooperativa Sociale Snodi Ets ?
La Partita IVA associata a Cooperativa Sociale Snodi Ets è 03194840645.
Da quanto tempo è attiva Cooperativa Sociale Snodi Ets ?
Cooperativa Sociale Snodi Ets opera da ~ un anno.
Qual è il numero di dipendenti di Cooperativa Sociale Snodi Ets ?
Cooperativa Sociale Snodi Ets ha attualmente 6 dipendenti.
Dove è situata la sede di Cooperativa Sociale Snodi Ets ?
Cooperativa Sociale Snodi Ets ha sede in Via Strettola Della Chiesa, 3, 83010, Sant'Angelo a Scala (AV).
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