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1. Il consorzio e' costituito per la disciplina e lo svolgimento della fase comune di impresa consistente nella gestione, valorizzazione e riduzione dell'impatto ambientale, nella fase post consumo, degli imballaggi in pet per liquidi e relativi semilavorati (ad es. , le preforme) e accessori di imballaggio (ad es. , tappi, etichette, collarini), incrementandone le performance di avvio a riciclo in linea con i principi dell'economia circolare e in particolare con quelli della direttiva (ue) 2019/904 del 5 giugno 2019 e relativa normativa nazionale di recepimento. Per imballaggi in pet per liquidi, qui e nel prosieguo, si intendono quelli che solitamente contengono liquidi, ma che possono essere impiegati anche per contenere prodotti in forma diversa. 2. Ai fini di cui sopra, il consorzio anche attraverso eventuali accordi, convenzioni, protocolli d'intesa, anche sperimentali, o altre forme di coordinamento o collaborazione con enti pubblici o privati, come ad esempio il ministero della transizione ecologica, il conai, il corepla, l'anci, singoli enti pubblici locali o gestori dei rifiuti urbani, ovvero con altri soggetti della filiera, come la grande distribuzione organizzata o le stesse aziende consorziate razionalizza, organizza, garantisce, promuove e incentiva, direttamente o indirettamente: a) la gestione, la valorizzazione, la restituzione, la raccolta, l'intercettazione, la selezione e l'avvio a riciclo degli imballaggi in pet per liquidi e dei relativi rifiuti o materiali post consumo, anche attraverso - per quanto riguarda gli imballaggi in pet per liquidi alimentari - appositi macchinari denominati ecocompattatori, installati su superficie privata ovvero su superficie pubblica e funzionali al bottle to bottle e in particolare al raggiungimento degli obiettivi di cui alla direttiva (ue) 2019/904 del 5 giugno 2019 e relativa normativa nazionale di recepimento; a bis) l 'ottimizzazione dei processi produttivi dei predetti imballaggi e relativi semilavorati ed accessori di imballaggi, in termini di riduzione dell impatto ambientale, ecodesign/ecoprogettazione, riciclabilita', contenuto di riciclato e, per gli imballaggi in pet per liquidi alimentari, sicurezza alimentare; b) il ritiro e la ripresa degli imballaggi in pet per liquidi e dei relativi rifiuti o materiali post consumo su superficie pubblica o privata; c) il riciclo e il recupero dei predetti imballaggi, rifiuti di imballaggi, scarti e sfridi di lavorazione e/o materiali post consumo, per il tramite delle aziende consorziate o di altri soggetti autorizzati; d) la produzione, la trasformazione e l'utilizzo dei prodotti e dei materiali, con particolare riferimento al pet riciclato (rpet), ottenuti dalle attivita' di riciclo e recupero; e) la cultura della valorizzazione, del riutilizzo, della raccolta differenziata, dell'intercettazione selettiva e del riciclaggio degli imballaggi e relativi rifiuti o materiali post consumo, nonche' dell'utilizzo di imballaggi e altri manufatti in plastica riciclata; f) lo studio e la gestione, in tutto o in parte, in proprio o in forma associata con altri enti pubblici o privati, di soluzioni tecnico-organizzative rivolte alla valorizzazione, al riutilizzo, alla raccolta differenziata, all'intercettazione selettiva, alla selezione, al riciclaggio degli imballaggi e relativi rifiuti o materiali post consumo e all ottimizzazione dei processi produttivi di cui alla precedente lett. A bis); g) l'informazione degli utilizzatori, degli utenti finali e, in particolare, dei consumatori, al fine di agevolare lo svolgimento delle funzioni di cui sopra. 3. L'attivita' del consorzio puo' essere indirizzata anche a garantire, per conto dei consorziati, il rispetto degli obiettivi di recupero e riciclo degli imballaggi e degli obblighi dei produttori e degli utilizzatori dei medesimi, di cui alle direttive (ue) 94/62, 2008/98 e 2019/904 nonche' agli artt. 220 ss. Del d. Lgs. N. 152/2006 e s. M. I. Il consorzio, su designazione dei consorziati, puo' gestire e porre in essere tutto quanto necessario ai fini del riconoscimento sia provvisorio che definitivo e dell'implementazione e della gestione a regime del sistema autonomo avente ad oggetto la gestione degli imballaggi in pet per liquidi di cui le imprese consorziate abbiano chiesto/ottenuto il riconoscimento ex art. 221, comma 3, lett. A), e comma 5 del d. Lgs. N. 152/2006 ovvero secondo la normativa pro tempore vigente. 4. Per il miglior perseguimento di quanto sopra, il consorzio puo' altresi': i. Svolgere, con i titoli abilitativi previsti dalla legge, tutte le attivita' di gestione dei rifiuti di cui al d. Lgs. N. 152/2006 e alle altre disposizioni europee e nazionali vigenti in materia, in proprio o avvalendosi dei propri consorziati o di soggetti idonei convenzionati; ii. Svolgere tutte le attivita' anche complementari o sussidiarie, direttamente o indirettamente coordinate e/o comunque connesse con la realizzazione dell'oggetto consortile quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'acquisto e la concessione di diritti di proprieta' intellettuale e la promozione nel mercato di oggetti in materiale plastico riciclato; iii. Compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie, e tutti gli atti necessari o comunque utili per il raggiungimento dell'oggetto consortile; iv. Promuovere campagne d'informazione, ricercare sinergie, realizzare coordinamenti e stipulare accordi, convenzioni, protocolli d'intesa, anche sperimentali e contratti di programma con soggetti pubblici o privati; v. Costituire enti e societa', e assumere partecipazioni in enti gia' costituiti, purche' non siano sostanzialmente modificati l'oggetto del consorzio e le finalita' determinate dal presente statuto; vi. Promuovere o partecipare alla progettazione di nuovi prodotti o processi industriali di raccolta, intercettazione selettiva, selezione e riciclo degli imballaggi e relativi rifiuti o materiali post consumo; vii. Richiedere contributi pubblici destinati alla ricerca, partecipare a bandi di gara, nazionali od europei, promuovere o aderire ad accordi di programma tra enti pubblici, privati e imprese interessate; viii. Porre in essere ogni attivita' nel settore delle relazioni istituzionali in accordo e nell'interesse dei consorziati; ix. Compiere ogni altra attivita' utile al perseguimento dell'oggetto del consorzio e alla promozione e tutela del proprio comparto industriale di riferimento.
Parole chiaveIl settore principale di Coripet è Utility, con particolare riferimento a Gestione rifiuti. Il codice ATECO 38.32.20 corrisponde all'attività: Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche.
In base alla tassonomia UE, Coripet è una "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sociale della società è di 134.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.