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L'obiettivo principale della croce rossa italiana e del comitato e' quello di prevenire ed alleviare la sofferenza in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalita', razza, sesso, credo religioso, lingua, classe sociale o opinione politica, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignita' umana e di una cultura della non violenza e della pace. Per raggiungere questo obiettivo il comitato, nel rispetto delle direttive, del coordinamento e della vigilanza del comitato nazionale e del comitato regionale, si propone in particolare di: a. Intervenire in caso di conflitto armato e, in tempo di pace, prepararsi ad intervenire in tutti i campi previsti dalle convenzioni di ginevra e dai protocolli aggiuntivi ed in favore di tutte le vittime di guerre o di gravi crisi internazionali, siano esse civili che militari; b. Tutelare la salute, prevenire le malattie ed alleviare le sofferenze; c. Formare la popolazione alla prevenzione dei danni causati da disastri di qualsiasi natura, predisponendo le attivita' a tal fine necessarie, nei modi e forme stabilite dalla legge e dai programmi nazionali o locali; d. Proteggere e soccorrere le persone coinvolte in incidenti o colpite da catastrofi, calamita', conflitti sociali, malattie, epidemie o altre situazioni di pericolo collettivo. Il comitato riconosce esplicitamente il potere di organizzazione e coordinamento del comitato nazionale in caso di emergenza e di attivazione nell'ambito del sistema di protezione civile, si impegna a mettere a disposizione le proprie risorse disponibili e a favorire ed agevolare la partecipazione dei soci a tutte le attivita' conseguenti e necessarie. Si impegna altresi' nella stessa misura e con le stesse modalita' nei casi di attivazione internazionale della croce rossa italiana nell'ambito dei meccanismi di risposta alle emergenze del movimento; e. Operare nel campo dei servizi alla persona, ed in particolare sanitari, sociali e sociosanitari ovvero nelle attivita' che hanno l'obiettivo di assicurare ai soggetti ed alle famiglie un sistema integrato di interventi, di promuovere azioni per garantire la qualita' della vita, pari opportunita', non discriminazione e diritti di cittadinanza, di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di bisogno individuale e familiare derivanti da inadeguatezza di reddito, difficolta' sociali, condizioni di non autonomia; f. Promuovere e collaborare in azioni di solidarieta', di cooperazione allo sviluppo e rivolte al benessere sociale in generale e di servizio assistenziale o sociale, con particolare attenzione a gruppi o individui con difficolta' di integrazione sociale; g. Promuovere i principi fondamentali del movimento e quelli del diritto internazionale umanitario allo scopo di diffondere gli ideali umanitari tra la popolazione e la tutela dei diritti civili; h. Promuovere la partecipazione di bambini e giovani alle attivita' della croce rossa; i. Assumere, formare ed assegnare il personale, volontario e dipendente, necessario all'adempimento dei propri compiti e delle proprie responsabilita'; j. Collaborare lealmente con tutti i comitati della croce rossa italiana e favorire la partecipazione dei soci iscritti presso lo stesso comitato a manifestazioni ed attivita' di carattere provinciale, regionale, nazionale, secondo le proprie possibilita' e le direttive dei comitati territorialmente sovraordinati; k. Cooperare con i poteri pubblici per garantire il rispetto del diritto inter-nazionale umanitario e proteggere gli emblemi della croce rossa e della mezzaluna rossa; l. Partecipare alle campagne promozionali, di sensibilizzazione su tematiche di interesse e di raccolta fondi o beni di livello provinciale, regionale, nazionale secondo quanto stabilito dai comitati territorialmente sovraordinati. Il comitato ispira la sua attivita' ai principi fondamentali ed ai valori umanitari del movimento e la fonda sull'analisi delle necessita' e delle vulne-rabilita' delle comunita' del territorio di propria competenza. L'attivita' del comitato e' periodicamente verificata e adattata sulla base delle esigenze del territorio, delle vulnerabilita' locali, nazionali ed interna-zionali nonche' delle intervenute variazioni di strategia da parte degli organi della croce rossa italiana. L'azione del comitato e', in ogni caso, trasparente nei rapporti con i terzi, rispettosa dalle leggi nazionali, delle convenzioni di ginevra e dei suc-cessivi protocolli aggiuntivi nonche' delle decisioni degli organi statutari del movimento, in particolare delle risoluzioni della conferenza internazionale del movimento e delle decisioni della assemblea generale e del consiglio di amministrazione della federazione internazionale le attivita' del comitato e le sue finalita' sono ispirate al principio delle pari opportunita' senza distinzione alcuna e rispettose dei diritti inviolabili della persona. Il comitato applica il regolamento sull'organizzazione delle bande, delle fanfare nonche' dei gruppi sportivi della croce rossa italiana. Il comitato, quale articolazione territoriale della croce rossa italiana, nell'ambito delle proprie disponibilita' di bilancio, si obbliga ed e' obbligato a supportare l'associazione della croce rossa italiana nell'espletamento dei compiti previsti dall'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, ed a cooperare lealmente con tutti i suoi livelli territoriali nella buona riuscita degli stessi. Il comitato, quale articolazione territoriale dell'associazione della croce rossa italiana, esercita, nell'ambito del territorio di competenza, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, le seguenti attivita' di interesse pubblico sotto il coordinamento del comitato regionale e del comitato nazionale, in coerenza con le disposizioni di legge, dello statuto dell'associazione della croce rossa italiana nonche' con i regolamenti e le linee guida emanate dal comitato nazionale c. R. I. : a. Organizzare una rete di volontariato sempre attiva per assicurare allo stato italiano l'applicazione, per quanto di competenza, delle convenzioni di ginevra, dei successivi protocolli aggiuntivi e delle risoluzioni internazionali, nonche' il supporto di attivita' ricomprese nel servizio nazionale di protezione civile; b. Organizzare e svolgere, in tempo di pace e in conformita' a quanto previsto dalle vigenti convenzioni e risoluzioni internazionali, servizi di assistenza sociale e di soccorso sanitario in favore di popolazioni, anche straniere, in occasione di calamita' e di situazioni di emergenza, di rilievo locale, regionale, nazionale e internazionale; c. Svolgere attivita' umanitarie presso i centri per l'identificazione e l'espulsione di immigrati stranieri, nonche' gestire i predetti centri e quelli per l'accoglienza degli immigrati ed in particolare dei richiedenti asilo; d. Svolgere in tempo di conflitto armato il servizio di ricerca e di assistenza dei prigionieri di guerra, degli internati, dei dispersi, dei profughi, dei deportati e rifugiati e, in tempo di pace, il servizio di ricerca delle persone scomparse in ausilio alle forze dell'ordine; e. Svolgere attivita' ausiliaria dei pubblici poteri, in italia e all'estero, sentito il ministro degli affari esteri, secondo le regole determinate dal movimento; f. Agire quale struttura operativa del servizio nazionale di protezione civile ai sensi dell'articolo 13 del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; g. Promuovere e diffondere, nel rispetto della normativa vigente, l'educazione sanitaria, la cultura della protezione civile e dell'assistenza alla persona; h. Realizzare interventi di cooperazione allo sviluppo in paesi esteri, d'intesa ed in raccordo con il ministero degli affari esteri e con gli uffici del ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione; i. Collaborare con i componenti del movimento in attivita' di sostegno alle popolazioni estere oggetto di rilevante vulnerabilita'; j. Svolgere attivita' di advocacy e diplomazia umanitaria, cosi' come intese dalle convenzioni e risoluzioni degli organi internazionali della croce rossa; k. Svolgere attivita' con i piu' giovani ed in favore dei piu' giovani, anche attraverso attivita' formative presso le scuole di ogni ordine e grado; l. Diffondere e promuovere i principi e gli istituti del diritto internazionale umanitario nonche' i principi umanitari ai quali si ispira il movimento; m. Promuovere la diffusione della coscienza trasfusionale e della cultura della donazione di sangue, organi e tessuti tra la popolazione, effettuare la raccolta ed organizzare i donatori volontari, nel rispetto della normativa vigente e delle norme statutarie; n. Svolgere, ai sensi dell'articolo 1, comma 2-bis, della legge 3 aprile 2001, n. 120 e nell'ambito della programmazione regionale ed in conformita' alle disposizioni emanate dalle regioni, attivita' di formazione per il personale non sanitario e per il personale civile all'uso di dispositivi salvavita in sede extra ospedaliera e rilasciare le relative certificazioni di idoneita' all'uso; o. Svolgere, nell'ambito della programmazione regionale ed in conformita' alle disposizioni emanate dalle regioni, attivita' di formazione professionale, di formazione sociale, sanitaria e sociosanitaria, anche a favore delle altre componenti e strutture operative del servizio nazionale di protezione civile. Il comitato, quale articolazione territoriale dell'associazione della croce rossa italiana, e' obbligato a svolgere attivita' ausiliaria delle forze armate, in italia ed all'estero, in tempo di pace o di grave crisi internazionale, attraverso il corpo militare volontario c. R. I. E il corpo delle infermiere volontarie c. R. I. , secondo le regole determinate dal movimento e nel rispetto delle leggi vigenti. Il comitato puo' stringere accordi con altre organizzazioni, enti, associazioni o organismi nonche' con i poteri pubblici per la realizzazione di progetti specifici, conformi ai principi fondamentali ed agli scopi dell'associazione. Tali accordi sono regolarizzati unicamente per iscritto e non possono vincolare e/o costringere in nessun modo il comitato ad agire contro i principi fondamentali ne' ledere la sua completa indipendenza ed autonomia. A norma degli articoli 56 e 57 del codice del terzo settore, le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 possono sottoscrivere convenzioni con il comitato per lo svolgimento di attivita' o servizi sociali di interesse generale in favore di terzi, nonche' affidare in convenzione in via prioritaria i servizi di trasporto sanitario di emergenza ed urgenza, ivi compresi il servizio di primo soccorso, di emergenza-urgenza 118, di trasporto infermi e di trasporto soggetti emodializzati per il servizio sanitario nazionale. Il comitato puo' altresi' svolgere attivita' di formazione, sia interna che esterna, in qualita' di agenzia riconosciuta a livello nazionale, anche mediante la stipula di convenzioni con gli enti territoriali, le strutture del servizio sanitario nazionale, le universita' ed altri enti pubblici o privati. Come previsto dal decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, per lo svolgimento delle attivita' di cui al presente articolo, le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 stipulano convenzioni prioritariamente con il comitato e l'associazione della croce rossa italiana. Il comitato puo' usufruire dell'erogazione di fondi per attivita' di volontariato, compresi quelli derivanti dalla donazione del 5 per mille di cui alla normativa vigente, nonche' per la protezione civile territoriale. Il comitato, e' autorizzato a presentare progetti ed a concorrere ai finanziamenti previsti dalle disposizioni vigenti in materia di cooperazione in-ternazionale ed alle attivita' di cui alla lettere d), e), f), n) ed o) dell'articolo 8. 2, solamente previa autorizzazione del comitato nazionale della croce rossa italiana. Per lo svolgimento delle attivita' di cui agli articoli 7 e 8 del presente statuto possono anche essere promosse direttamente od indirettamente iniziative di ricerca, documentazione e comunicazione utili o necessarie alla raccolta di fondi, alla promozione di iniziative di sostegno o alla presentazione di progetti nel rispetto di direttive nazionali. Il comitato, quale articolazione territoriale dell'associazione della croce rossa italiana, puo' esercitare, a norma dell'art. 6 del decreto legislativo 3 lu-glio 2017 n. 117, attivita' diverse da quelle di interesse pubblico di cui all'art. 7 dello statuto, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti dal decreto ministeriale di cui al medesimo articolo 6. La loro individuazione e' operata dal consiglio direttivo nazionale, acquisito il parere della consulta nazionale.
Parole chiaveL'azienda Croce Rossa Italiana - Comitato Di Piedimonte San Germano - Organizzazione Di Volontariato In Sigla "Croce Rossa Italiana - Comitato Di Piedimonte S.g. - Odv" appartiene al macrosettore Servizi alle imprese e si occupa di Consulenza societaria. Secondo la classificazione ATECO, il codice 74.90.29 indica: Altra attività di consulenza in materia di sicurezza.
Croce Rossa Italiana - Comitato Di Piedimonte San Germano - Organizzazione Di Volontariato In Sigla "Croce Rossa Italiana - Comitato Di Piedimonte S.g. - Odv" è conosciuta anche come: "CROCE ROSSA ITALIANA", "ODV", "COMITATO DI PIEDIMONTE S.G.", "ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO", "COMITATO DI PIEDIMONTE SAN GERMANO", "CROCE ROSSA ITALIANA - COMITATO DI PIEDIMONTE S.G. - ODV" e "CROCE ROSSA ITALIANA - COMITATO DI PIEDIMONTE SAN GERMANO - ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO".