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(scopo mutualistico) la cooperativa sociale non ha scopo di lucro. Essa persegue l interesse generale della comunita' alla promozione umana e all integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione di servizi socio sanitari culturali ed educativi, come previsto dalla legge regionale taa 22 ottobre 1988, n. 24 e ss. Mm. La cooperativa sociale si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualita', la solidarieta', la democraticita', l impegno, l equilibrio delle responsabilita' rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche. Missione precipua della cooperativa sociale e' soprattutto perseguire il benessere e l integrazione della persona nella societa' attraverso il soddisfacimento del bisogno primario della casa e dell assistenza domestica a favore di persone prive di sostegno familiare, in quanto mancanti entrambi i genitori o perche' gli stessi non sono in grado di fornire adeguato sostegno genitoriale, nonche' in vista del venir meno del sostengo familiare attraverso la progressiva presa in carico della persona gia' durante l esistenza in vita di uno o di entrambi i genitori; nella fattispecie destinatari dei servizi della cooperativa sociale sono tutte le persone disabili e le loro famiglie, che non sono in grado, in autonomia e senza adeguato intervento, di integrarsi positivamente nell ambiente in cui vivono sotto il profilo abitativo. Pertanto la cooperativa sociale opera per: - concorrere al soddisfacimento del bisogno di abitare di persone impossibilitate, anche in arco temporaneo, a realizzare in modo autonomo le proprie esigenze abitative attraverso: a) la tutela dei diritti umani, di assistenza, di cura, materiale e morale, delle persone disabili garantendo la pari dignita' e qualita' di vita e favorendo il loro processo di integrazione sociale; b) la mediazione sociale, ovvero lo sviluppo di percorsi di accompagnamento all autonomia ed integrazione al nuovo contesto abitativo; c) la promozione di attivita' che facilitino l accesso alla casa ed ai servizi socio-sanitari, culturali ed educativi; d) la trasparenza nelle relazioni con tutti i soggetti portatori di interessi rilevanti nei confronti della cooperativa sociale; - partecipare allo sviluppo del territorio locale attraverso: a) la creazione di una rete di opportunita' e di solidarieta'; b) l analisi del mercato immobiliare locale, al fine di permettere l incontro tra domanda ed offerta in questo peculiare ambito di rilevanza sociale; c) la valorizzazione in modo innovativo delle risorse disponibili, per offrire soluzioni ai nuovi bisogni abitativi; d) il consolidamento delle relazioni con le istituzioni, i soggetti dell economia sociale e del movimento cooperativo a livello locale e nazionale; e) la partecipazione dei soci e di tutti gli utenti alla comune responsabilita' di essere cittadini solidali e corresponsabili; - accogliere ed includere persone che si trovano in situazioni di disagio a causa della mancanza di un alloggio adeguato; - fornire servizi a persone che si trovano in condizioni di svantaggio sociale; - investire il patrimonio sociale, le idee, gli strumenti di comunicazione, le relazioni e la propria identita', per affermare e promuovere in ogni sede il diritto alla cittadinanza di tutti; - promuovere lo sviluppo di una cultura sulle tematiche abitative, favorendo la formazione di un gruppo di studio e lavoro ed un osservatorio permanente sui temi dell abitare, della cittadinanza e dell accoglienza anche attraverso la condivisione del sapere maturato in merito ai servizi di accoglienza, mediazione e assistenza sociale; - promuovere la realizzazione di un patrimonio destinato a sperimentare buone pratiche per il reperimento, l acquisto, la vendita, la ristrutturazione e la gestione organizzata e inclusiva di immobili residenziali. Scopo della cooperativa e' offrire ai soci la possibilita' di fruire, a condizioni vantaggiose, dei servizi svolti a norma del successivo art. 4, utili a favorire il progetto abitativo a lungo termine per i propri familiari con disabilita' alle condizioni migliori possibili. La cooperativa sociale, per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e della collettivita', deve cooperare attivamente, in tutti i modi possibili, con altri enti cooperativi, imprese sociali e organismi del terzo settore, su scala locale, nazionale e internazionale. La cooperativa sociale intende realizzare i propri scopi sociali anche mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunita', dei volontari, dei fruitori dei servizi e degli enti con finalita' di solidarieta' sociale, di soci lavoratori, nonche' di soci persone giuridiche e di istituzioni e organizzazioni del territorio, attuando in questo modo l autogestione responsabile dell impresa. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci lavoratori sono disciplinate da un apposito regolamento ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 142. La cooperativa sociale puo' operare anche con terzi. La cooperativa sociale aderisce a cooperazione autonoma dolomiti; ne recepisce in pieno la missione e si impegna ad onorarne codice etico e patto associativo. (oggetto sociale) considerate le finalita' definite all articolo precedente, nonche' in particolare ai principi sanciti dalle diverse fonti nazionali ed internazionali sul dopo di noi , i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa sociale ha come oggetto: a. La creazione di un centro di ascolto per le famiglie con figli disabili: il centro fornisce colloqui di orientamento, consulenza ed assistenza tecnica e amministrativa nella ricerca ed individuazione di alloggi e nella stipulazione dei relativi contratti di locazione o di acquisto a favore di persone con disabilita' fra cui singoli, coppie, e gruppi. Il centro funge anche da collettore per la creazione di una rete di supporto al progetto di vita indipendente sia durante che dopo di noi ; b. L istituzione di un servizio di gestione amministrativa: il servizio svolge qualsiasi pratica relativa al pagamento degli affitti fungendo da punto di riferimento e interlocutore nei riguardi della proprieta', richieste di finanziamento, contributi, attuazione di progetti finalizzati all acquisizione di fondi, pratiche amministrative e contabili, attivazione, pagamento e sostituzione delle utenze, richieste di assistenza sociale e di mediazione sociale volti anche a facilitare l accesso ai servizi erogati da istituzioni pubbliche ed enti pubblici e privati per un pieno esercizio dei diritti, e doveri, di cittadinanza; c. L istituzione di un centro di formazione: per formare al corretto utilizzo e alla manutenzione degli impianti di erogazione dei servizi domestici di base (ad es. Caloriferi, rubinetterie, impianti, salvavita, etc. ), alla convivenza condominiale e alla partecipazione alla vita collettiva; d. L istituzione di un centro di assistenza nelle pratiche giuridiche, per curare gli aspetti relativi all amministratore di sostegno, la gestione testamentaria, i contratti di mantenimento e assistenza personale, la gestione economica e patrimoniale dei beni; e. L avvio e la gestione di servizi abitativi temporanei finalizzati al training abitativo propedeutico a favorire il distacco progressivo dalle famiglie di origine; f. L avvio e la gestione di alloggi diffusi che, dopo la valutazione del livello di autonomia delle singole persone coinvolte nel progetto, consentano alle persone disabili di organizzarsi in nuclei di uno, due o piu' persone; g. L organizzazione e la gestione di forme di assistenza domestica, supervisione abitativa e supporto nel quotidiano sia tramite persona specializzato come educatori e operatori del settore interessato; h. La creazione di opportunita' di accesso a fonti di finanziamento, stimolando lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, attraverso la raccolta di contributi e finanziamenti previsti da leggi nazionali, regionali e locali, nonche' da organismi ecclesiastici ed organizzazioni interessate alle tematiche sociali, al fine di favorire l accesso alla casa soprattutto per le categorie sociali svantaggiate, nel rispetto delle norme in materia di gestione del risparmio, previa adozione di apposito regolamento ai sensi del d. P. R. 385/93 e successive modifiche ed integrazioni; i. Offrire consulenza per l accesso ai microprestiti e alle garanzie presso gli istituti di credito; j. L istituzione di un centro di gestione documentale per la messa a punto, la condivisione e la diffusione di buone prassi nel settore abitativo sociale; k. Formazione e consulenza sull abitare autonomo e sui processi di integrazione sociale; l. La costituzione di un gruppo di studio e di lavoro sui temi dell abitare e dell accoglienza; m. Redazione e pubblicazione di studi, ricerche e proposte concrete sui temi di cui sopra. La cooperativa sociale, purche' come attivita' residuale, potra' svolgere altre attivita' connesse ed affini a quelle sopra elencate, nonche' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare e mobiliare, finanziarie e bancarie necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali e, comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi. Potra' inoltre: a) concorrere ad aste/bandi pubbliche e private ed a licitazioni private ed altre; b) istituire e gestire strutture, servizi, impianti e magazzini necessari per l espletamento delle attivita' sociali; c) assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi forma, in societa' di capitali comunque costituite, specie se svolgono attivita' analoghe e comunque accessorie alla attivita' sociale, cio' con tassativa esclusione di qualsiasi attivita' di collocamento; d) richiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dalla ue, dallo stato, dalla regione, provincia e dagli enti locali, nonche' i finanziamenti ed i contributi disposti da enti o organismi pubblici o privati, interessati allo sviluppo della cooperazione; e) dare adesioni e partecipazioni ad enti ed organismi economici, consortili e fidejussori diretti a consolidare e sviluppare il movimento cooperativo ed agevolare gli scambi, gli approvvigionamenti ed il credito; f) concedere fidejussioni ed ogni qualsiasi altra garanzia, sotto qualsiasi forma agli enti cui la cooperativa sociale aderisce, nonche' a favore di terzi, nel tassativo rispetto dei limiti previsti dalle leggi vigenti; g) favorire e sviluppare iniziative sociali, mutualistiche, previdenziali, assistenziali, culturali e ricreative, sia con creazione di apposite sezioni, sia con la partecipazione ad organismi ed enti idonei; h) istituire sezioni di soci e forme di coordinamento, anche con appositi uffici, per consentire una reale e costante partecipazione dei soci alla vita della cooperativa e per avere sufficienti centri di vita associativa di soci. La costituzione, le dimensioni e la competenza territoriale delle sezioni soci verranno determinate di volta in volta dal consiglio di amministrazione e sottoposta a ratifica da parte dell assemblea dei soci; i) attivare ogni altra attivita' finanziaria ed economica a vantaggio dei soci. La cooperativa sociale potra' partecipare a gare d appalto indette da enti pubblici o privati, direttamente o indirettamente anche in a. T. I. , per lo svolgimento delle attivita' previste nel presente statuto; potra' richiedere ed utilizzare le provviste disposte dalla ue, dallo stato, dalla regione, dagli enti locali o organismi pubblici o privati interessati allo sviluppo della cooperazione. La cooperativa sociale, infine, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potra' istituire una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini dell'oggetto sociale, nel tassativo rispetto delle norme speciali in materia. E' in ogni caso esclusa ogni attivita' di raccolta di risparmio tra il pubblico. La cooperativa potra' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale ai sensi della legge 31. 1. 1992 n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative.
Parole chiaveSecondo lo standard ATECO, il codice 87.30.00 corrisponde a: Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili.
La società ha un capitale sociale di 3.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.