Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di "E.v.a. Società Cooperativa Sociale"…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
La cooperativa e' retta e disciplinata secondo il principio della mutualita' senza fini di speculazione privata. 3. 2 lo scopo principale che la cooperativa intende perseguire e' quello dell'interesse generale della comunita', dalla promozione umana all'integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione di servizi socio - sanitari, assistenziali ed educativi, ai sensi dell'art. 1, lettera a) della legge n. 381/91 e del d. Lgs. 117/2017. 3. 3. La cooperativa ha inoltre lo scopo di procurare alle socie i continuita' d'occupazione lavorativa e di contribuire al miglioramento delle loro condizioni economiche, sociali, professionali, tramite l'esercizio in forma associata dell'impresa. Per il raggiungimento di tale scopo mutualistico, le socie possono instaurare con la cooperativa, oltre al rapporto associativo, un ulteriore rapporto mutualistico di lavoro. 3. 4 i criteri e le regole inerenti alla disciplina dei rapporti mutualistici tra la cooperativa ed i soci sono stabiliti da apposito regolamento interno predisposto, nel rispetto del principio di parita' di trattamento di cui all'art. 2516 c. C. , dagli amministratori ed approvato dall'assemblea ordinaria dei soci stessi con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria. 3. 5 la cooperativa puo' operare anche con terzi non soci. 4. 1 la cooperativa, retta con i principi della mutualita' anche ai fini tributari, senza scopo di lucro, si propone il conseguimento delle proprie finalita' mediante la realizzazione di iniziative volte a: - contrastare qualsiasi forma di violenza e abuso nei confronti delle donne e dei minori; - promuovere l'esercizio dei diritti civili fondamentali; - promuovere e tutelare i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza; - favorire la valorizzazione nel rispetto di ogni diversita', delle caratteristiche di genere, culturali ed etniche. In particolare, essa individua quali ambiti di intervento: - la sperimentazione e l'innovazione di nidi e servizi socio-educativi per la prima infanzia finalizzati all'educazione alle differenze, e alla prevenzione di stereotipi di genere; - la collaborazione con istituti ed enti pubblici o privati che richiedessero i servizi della cooperativa; - la promozione di attivita' di ricerca di particolare interesse sociale svolta direttamente o affidata ad istituti universitari o enti di ricerca; - l'attivazione e la gestione di centri antiviolenza e di case di accoglienza per donne maltrattate e per i loro figli minori. Detti centri e case, secondo la prassi consolidata della politica delle donne, sono preposti: - al recupero della dignita' e dell'autonomia delle donne accolte anche attraverso specifiche iniziative di inserimento lavorativo e la realizzazione di attivita' produttive e commerciali finalizzate alla diretta occupazione delle donne in uscita dai percorsi di violenza; - alla messa a punto di pratiche per contrastare la cultura della violenza maschile contro le donne; - all'elaborazione di strategie di intervento flessibili e concordate di volta in volta con il consenso della donna; - all'esercizio di attivita' rivolte a prevenire e contrastare la prostituzione coatta; - alla promozione di azioni di sostegno per la realizzazione di un'efficace prevenzione delle situazioni di crisi e di rischio psicosociale dei minori vittime di violenza assistita e violenza diretta, anche mediante il potenziamento dei servizi di rete per interventi domiciliari, educativi, territoriali, di sostegno alla frequenza scolastica. Potra' aderire ed integrarsi con altre organizzazioni perseguenti le stesse finalita' per il raggiungimento dello scopo sociale e potra' usufruire di tutti i contributi e agevolazioni messi a disposizione dallo stato, regioni, province e comuni, nonche' dai privati e da enti pubblici e privati e dalla comunita' europea. 4. 2 ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici la cooperativa propone la costituzione, l'organizzazione e la gestione in proprio, di mezzi e servizi e/o anche attraverso la gestione di servizi pubblici e/o di strutture private, diretti in via primaria ma non esclusiva, al supporto dei bisogni delle donne e dei minori che si trovano in situazioni di violenza e/o abuso. La cooperativa potra' chiedere in concessione o comunque acquisire ed amministrare, da enti locali, pubblici, privati, ecc. , terreni, infrastrutture, strutture e spazi occorrenti per la realizzazione degli scopi sociali e di tutte le operazioni e le iniziative che possono tornare utili al raggiungimento di tali scopi e/o comunque attinenti direttamente o indirettamente ai medesimi. In tal senso la cooperativa assume e fa esplicito riferimento alle direttive dell'unione europea in materia, alla legislazione nazionale e regionale corrente e vigente, alla legge 328/00 e successive modifiche, alla pianificazione degli interventi e delle politiche sociali emanati ed attuati dagli organi ed istituzioni competenti, dai piani sociosanitari, dagli ambiti e dai piani sociali territoriali. La cooperativa si orienta verso tali scopi, realizzando e gestendo stabilmente o temporaneamente in proprio o per conto terzi, incluso gli enti pubblici, quali comuni, province, regioni e asl, enti privati, aziende e fondazioni, di: - interventi sociali, culturali, educativi, formativi, di prevenzione, di informazione e orientamento; - strutture residenziali, semiresidenziali e centri antiviolenza da destinare a servizi di accoglienza e di diffusione culturale; - nidi e servizi socio-educativi per minori finalizzati all'educazione alle differenze; - programmi didattici per corsi di formazione professionale, per l'aggiornamento di esperti e professionisti che operano nel campo delle politiche sociali; - attivita' di sensibilizzazione del territorio e delle istituzioni tese a creare maggiore consapevolezza e disponibilita' nei confronti dei diritti delle donne, attraverso convegni, incontri, seminari, dibattiti; - studi e ricerche nei settori d'intervento della cooperativa. La cooperativa potra' progettare ed attivare forme di altra economia, solidali e responsabili, attente ai diritti dei lavoratori, rispettose del territorio, finalizzate all'inserimento lavorativo ed in grado di coniugare le esigenze di impresa con la tutela delle persone e dei beni comuni. A tal fine sara' possibile: - gestire e condurre beni mobili e immobili concessi in uso a qualsiasi titolo da enti pubblici, compreso quelli confiscati alle organizzazioni camorristiche e criminali; - progettare e gestire attivita' agricole anche al fine di promuovere forme alternative di formazione al lavoro e di inclusione le donne in uscita da situazioni di violenza , attraverso iniziative specifiche quali ad esempio, gli orti sociali, le fattorie sociali e le fattorie didattiche; - gestire mense scolastiche e negozi di vendita al dettaglio di prodotti alimentari con particolare riferimento ai prodotti provenienti dal circuito dei beni confiscati e quelli che provengono dal circuito del commercio equo e solidale; - organizzare e gestire attivita' sportive, compresa la gestione e la conduzione di impianti sportivi; - fornire pasti e vitti; - svolgere attivita' a carattere artigianale finalizzate alla realizzazione dello scopo sociale nel rispetto delle leggi vigenti. A titolo esemplificativo la cooperativa potra' svolgere attivita' di produzione di confetture, marmellate, creme dolci e salate e prodotti di piccola pasticceria, tisane e frutta essiccata, verdure sott'olio e sott'aceto; bomboniere, gadget, ecc. Il tutto anche attraverso il commercio al dettaglio e all'ingrosso; - svolgere attivita' di collaborazione con giornali, riviste e periodici, organizzazioni internazionali e nazionali, attivita' di stampa, pubblicazione e diffusione di scritti ed opere attinenti all'attivita' dello scopo sociale. Inoltre la cooperativa sara' orientata a promuovere e favorire: - esperienze di formazione professionale e di orientamento nell'ambito e nel rispetto delle normative regionali, nazionali e comunitarie vigenti in materia, attraverso progetti finalizzati all'attuazione degli scopi sociali; - la qualificazione, l'aggiornamento e la formazione delle socie, delle dipendenti, delle utenti del servizio e degli operatori pubblici, privati e del volontariato; - attivita' nel settore sportivo e ricreativo. 4. 3 la cooperativa potra' chiedere in concessione o comunque acquisire ed amministrare, da enti locali, pubblici, privati, ecc. , terreni, infrastrutture, strutture e spazi occorrenti per la realizzazione degli scopi sociali e di tutte le operazioni e le iniziative che possono tornare utili al raggiungimento di tali scopi e/o comunque attinenti direttamente o indirettamente ai medesimi. Potra' ancora: - stipulare convenzioni e contratti con enti e istituzioni per tutte le attivita' di produzione di beni e servizi connessi allo scopo sociale; - avvalersi di finanziamenti pubblici, ivi compresi quelli previsti dalla normativa della comunita' europea; - promuovere o partecipare a enti, societa', consorzi, preferibilmente se promossi dal movimento cooperativo, aventi scopo di coordinamento e di facilitazione per l'accesso al credito di ogni tipo, prestando le necessarie garanzie e fideiussioni; - promuovere e partecipare a progetti transnazionali, europei e di cooperazione internazionale sui temi e specificati nel presente articolo. 4. 4 la cooperativa potra' svolgere qualunque altra attivita' connessa ed affine a quelle sopra elencate, nonche' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare, immobiliare, industriale e finanziaria necessarie o utili alla realizzazione degli scopi o comunque sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi. 4. 5 la cooperativa puo' ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalita' di svolgimento di tale attivita' sono definite con apposito regolamento approvato dall'assemblea sociale. 4. 6 la cooperativa puo' aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell'articolo 2545-septies del codice civile. 4. 7 la cooperativa potra' stipulare contratti e convenzioni con enti e istituti per la prestazione di servizi connessi allo scopo sociale.
Parole chiave"E.v.a. Società Cooperativa Sociale" - E.t.s. è attiva nel settore Servizi alle famiglie, con focus specifico su Servizi sanitari. Il codice di attività ATECO 88.91.00 corrisponde a: Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili.
I nomi alternativi di "E.v.a. Società Cooperativa Sociale" - E.t.s. sono: "E.V.A. SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - E.T.S.", "E.V.A.", "E.T.S.", "SOCIETA E.V.A.", "SOCIETA E.T.S.", "COOPERATIVA E.V.A.", "COOPERATIVA E.T.S.", "SOCIETA COOPERATIVA E.V.A.", "SOCIETA COOPERATIVA E.T.S." e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE E.V.A.".
In base alla dimensione, "E.v.a. Società Cooperativa Sociale" - E.t.s. è una "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). La dotazione di capitale sociale è pari a 4.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.