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La fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, attraverso l'esercizio in via stabile e principale di attivita' di impresa di interesse generale. La fondazione aspira a contribuire alla libera crescita della persona, al fine di sostenerla nella personale realizzazione a partire dalle sue aspirazioni e in armonia con l'evoluzione positiva della societa' intera. Per perseguire questo scopo la fondazione sceglie di occuparsi del lavoro, realizzando tutte le attivita' propedeutiche all'inserimento lavorativo e quelle finalizzate all'assunzione di persone svantaggiate. L'inclusione socio-lavorativa, contribuendo a rafforzare l'identita' della persona, attraverso la valorizzazione di risorse e competenze, facilita il riconoscimento sociale e i processi di apprendimento. Una persona autonoma anche economicamente sapra' rispondere alle responsabilita' affrontando, con le necessarie risorse, il processo di inclusione sociale. Tale scopo permea ogni attivita' della fondazione e la stimola anche a effettuare studi e ricerche in materia di lavoro, promuovendone culturalmente il valore. La fondazione porra' in essere ogni attivita' utile a favorire l'inserimento lavorativo di persone, con particolare attenzione a quelle svantaggiate, e a creare intorno ai beneficiari reti sociali utili a sostenere tutti gli aspetti personali e familiari che, a diverso titolo, influiscono sull'attivita' lavorativa. Pertanto, essa intende perseguire le proprie finalita' favorendo occasioni di lavoro anche per persone svantaggiate e/o lavoratori molto svantaggiati ai sensi dell'articolo 2 comma 4 del d. Lgs 112/2017 e successive modificazioni e/o integrazioni. Per il perseguimento delle finalita' sopra indicate essa potra' altresi' svolgere in via stabile e principale attivita' di interesse generale aventi ad oggetto: - interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, ed interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, e di cui alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni (art. 2, comma 1, lett. A, del d. Lgs 112/2017); - interventi e prestazioni sanitarie (art. 2, comma 1, lett. B, del d. Lgs 112/2017); - prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 febbraio 2001, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni (art. 2, comma 1, lett. C, del d. Lgs 112/2017); - educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa (art. 2, comma 1, lett. D, del d. Lgs 112/2017); - interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni (art. 2, comma 1, lett. F, del d. Lgs 112/2017); - organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato, e delle attivita' di interesse generale di cui all'art. 2 del d. Lgs 112/2017 (art. 2, comma 1, lett. I, del d. Lgs 112/2017); - servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone svantaggiate ai sensi del d. Lgs 112/2017 (art. 2, comma 1, lett. P, del d. Lgs 112/2017); - alloggio sociale, ai sensi del decreto del ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, e successive modificazioni nonche' ogni altra attivita' di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi (art. 2, comma 1, lett. Q, del d. Lgs 112/2017); - ricerca scientifica di particolare interesse sociale (art. 2, comma 1, lett. H, del d. Lgs 112/2017); - agricoltura sociale, ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni (art. 2, comma 1, lett. T, del d. Lgs 112/2017); - interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attivita', esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi (art. 2, comma 1, lett. E, del d. Lgs 112/2017); - riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata (art. 2, comma 1, lett. V, del d. Lgs 112/2017). In relazione alle attivita' di inserimento lavorativo di cui all'articolo 2, comma 4, del d. Lgs 112/2017, a titolo indicativo e non esaustivo essa potra' svolgere le seguenti attivita': - realizzazione e vendita di pasti, anche in forma di ristorazione e attraverso servizi di catering; - promozione, organizzazione e gestione del processo di raccolta, stoccaggio e distribuzione di eccedenze alimentari ai fini di solidarieta' sociale, nell'ambito di progetti di lotta alla poverta' e allo spreco, direttamente o tramite le reti territoriali, allo scopo di sopperire al bisogno alimentare di singoli e famiglie in difficolta' sociale ed economica, contrastando, al contempo, lo spreco alimentare; - servizi di lavanderia; - servizi di pulizia; - traslochi e servizi di trasporto e logistica; - ristrutturazioni e manutenzioni, ordinarie e straordinarie, in campo edilizio; - giardinaggio e servizi legati alla cura del verde; - produzione e vendita di oggettistica e prodotti artigianali, anche in campo alimentare; - attivita' agricole, compresa la floricoltura e allevamento; - attivita' di conservazione e restauro; - attivita' di affitto di aree attrezzate. Nell'ambito dell'inserimento lavorativo, potra', inoltre, svolgere qualsiasi attivita' che il consiglio di amministrazione riterra' conforme agli scopi e ai fini sociali della fondazione. La fondazione adotta modalita' di gestione responsabili e trasparenti e favorisce il piu' ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attivita'. Le attivita' elencate saranno svolte in via prevalente. La fondazione potra' svolgere in via non prevalente attivita' diverse, nei limiti di cui all'articolo 2, comma 3 del d. Lgs. 112/2017. Tutte le attivita' saranno svolte nel rispetto della legge e previo ottenimento delle eventuali autorizzazioni necessarie. La fondazione intende valorizzare il lavoro in rete con i soggetti pubblici e privati del territorio e favorira' l'aggregazione di soggetti senza scopo di lucro e di imprese ed enti locali che perseguono finalita' di interesse generale, civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, in particolare nell'ambito delle finalita' della fondazione.
Parole chiaveL'attività di Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale si colloca nel settore Servizi alle famiglie, specificatamente in Ristorazione. L'attività principale è classificata con codice ATECO 10.85.09: Produzione di pasti e piatti pronti di altri prodotti alimentari.
Secondo i criteri europei, Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale è una "media impresa" (tra 50 e 249 dipendenti). La dotazione di capitale sociale è pari a 30.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.