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Il consorzio ha come oggetto la disciplina e lo svolgimento delle attivita' di amministrazione, organizzazione, gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria relativamente alle aree, parti, opere, impianti, attrezzature comuni o di uso o d'interesse comune relativi alle porzioni immobiliari di cui all'art. 1. 2 dello statuto e dell'art. 4, con espressa esclusione dei singoli locali ad uso esclusivo dei rispettivi proprietari e loro aventi causa che compongono le predette porzioni immobiliari, la cui gestione rimane di loro esclusiva competenza. Piu' in generale, al consorzio sono attribuite, per accordo tra tutti i proprietari del centro commerciale, le funzioni, i poteri ed i compiti spettanti al condominio, pattuendo le parti che, eventualmente anche in deroga alla disciplina condominiale, le relative decisioni devono essere inderogabilmente assunte nel rispetto del presente statuto e del regolamento. Cio' nella consapevolezza che il centro commerciale presenta specifiche peculiarita' in quanto possiede, solo in parte, le caratteristiche di un condominio inteso come insieme di immobili di proprieta' esclusiva e di proprieta' comune perche' - essendo destinato ad ospitare una grande struttura di vendita organizzata in forma unitaria, in cui operano sia i proprietari che gli operatori come di seguito definiti - presenta anche caratteristiche diverse e del tutto particolari. Pertanto e' indispensabile individuare e pattuire una disciplina speciale, anche aggiuntiva e/o derogatoria rispetto a quella condominiale, che costituisca l'unica disciplina applicabile alla regolazione dei rapporti tra i proprietari, nonche' tra proprietari e operatori, tenendo conto delle descritte specificita' ed inoltre consentendo anche il proficuo coordinamento delle singole attivita' imprenditoriali che sono o saranno attivate all'interno del centro commerciale, nell'intento di ridurre al minimo le spese ed incrementare al massimo i fatturati. Piu' in particolare, le attivita' come sopra indicate riguarderanno i beni, aree, attrezzature ed impianti comuni indicati all'art. 4 dello statuto e per le quali i consorziati, secondo le norme dello statuto e del regolamento, concorreranno al pagamento delle conseguenti spese consortili. Lo statuto ed il relativo regolamento in nessun modo potranno limitare o derogare i diritti di proprieta' esclusiva di ciascuno dei proprietari delle porzioni immobiliari di cui all'art. 1. 2 dello statuto, se non negli eventuali limiti espressamente previsti dallo statuto e dal regolamento. Fatti salvi l'ipermercato e gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (ristoranti, self-service, bar) presenti e futuri, gli esercizi facenti parte del centro commerciale non potranno porre in vendita generi alimentari all'interno del medesimo. In deroga a tale divieto potranno essere legittimamente posti in vendita prodotti alimentari all'interno dei negozi destinati alla vendita di prodotti non alimentari (in altri termini potranno essere attivati dei cd. "corner" di particolari prodotti alimentari all'interno di esercizi specializzati a prevalenza non alimentare) con i seguenti limiti: (i) con riferimento alle attivita' gia' presenti del centro commerciale alla data odierna, nei limiti di quanto attualmente esercitato; inoltre (ii) con riferimento agli esercizi commerciali aventi superficie inferiore a mq. 499, per un massimo di n. 3 esercizi commerciali purche' su una superficie di vendita alimentare non superiore a mq. 60 per ogni singolo esercizio; e (iii)con riferimento agli esercizi commerciali aventi superficie superiore a mq. 500, per una superficie massima pari al 3% della superficie del negozio; e purche' la somma complessiva dei mq alimentari presenti nella galleria del centro commerciale, non sia superiore a mq. 220. Il gestore dell'ipermercato si impegna a valutare, di volta in volta, la possibilita' di consentire - a proprio insindacabile giudizio - per iscritto specifiche e puntuali ulteriori deroghe proposte dalla proprieta' della galleria nel rispetto ai limiti evidenziati al fine di assicurare l'ottimizzazione commerciale e la migliore attrattivita' del centro commerciale. Fermo restando quanto sopra, nonche' fatto salvo quanto previsto all'articolo 11 dello statuto, le decisioni relative alla commercializzazione del centro commerciale (ivi inclusa la commercializzazione di prodotti alimentari all'interno di esercizi commerciali non alimentari (ovvero attivita' artigianali, in via esemplificativa pizzerie, gelaterie, rosticcerie, etc. ) sono di competenza esclusiva del proprietario della galleria. Per quanto sopra, il consorzio, direttamente mediante i propri organi per quanto di competenza o, se nominato, tramite il gestore - come definito dal regolamento - potra': a) regolare l'utilizzo dei beni di cui all'art. 3. 1 dello statuto e provvedere alla loro amministrazione, manutenzione e gestione, stipulando all'uopo contratti, accordi e convenzioni con terzi, acquistando materiali e macchinari e, qualora ritenuto necessario, assumendo il personale occorrente allo svolgimento di tali attivita' ovvero conferendo le relative attivita' in appalto a terzi; b) stipulare polizze assicurative a garanzia di eventuali danni a consorziati e terzi; c) prestare servizi di utilita' comune per i consorziati e loro aventi causa quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: vigilanza, pulizie, manutenzioni, ecc. , nonche' tutto quanto altro necessario, funzionale o utile alla fornitura dei relativi servizi l'eventuale fornitura del servizio di vigilanza non costituira' comunque e in alcun modo, obbligo di risultato e non determina l'assunzione di responsabilita' da parte del consorzio stesso nei confronti dei consorziati e/o degli operatori in ipotesi di verificazione di furti o danneggiamenti in danno degli stessi; d) promuovere lo sviluppo economico dell'attivita' del centro commerciale, svolgendo, a tal fine, le azioni promozionali, pubblicitarie, di marketing e di animazione ritenute piu' idonee; e) assumere la titolarita' dell'utenza elettrica, delle utenze idriche e dell'utenza del gas ai fini dell'approvvigionamento dei singoli consorziati, loro aventi causa e/o degli impianti e servizi comuni; f) determinare e ripartire tra consorziati e/o operatori i costi concernenti l'erogazione dei servizi elettrico, gas ed idrico relativi agli impianti e servizi comuni; g) coordinare le attivita' dei consorziati e/o operatori e loro aventi causa con riferimento, tra l'altro, alla disciplina dei giorni ed orari di apertura e chiusura dei punti vendita, di iniziative commerciali, vendite promozionali, etc. ; h) gestire eventuali proventi derivanti dalla concessione in uso di aree comuni che siano nella disponibilita' del consorzio; i) svolgere o far svolgere a terzi studi e ricerche di mercato, al fine di reperire e comunicare ai consorziati informazioni utili alla loro attivita', per il tramite anche di raccolte di dati provenienti direttamente dagli operatori (numero di scontrini, fatturati, ecc. ); j) verificare che le attivita' dei consorziati e/o operatori e loro aventi causa vengano svolte nel rispetto dei principi di corretta concorrenza ed incoraggiare la collaborazione fra gli stessi, al fine di sviluppare l'immagine del centro commerciale; k) agevolare la soluzione bonaria di eventuali controversie tra i consorziati, promuovendo incontri e fornendo assistenza in tali sedi; l) istituire a favore dei consorziati servizi di utilita' collettiva e, comunque, gestire le attivita' che i consorziati intendono esercitare in comune per il raggiungimento degli scopi consortili; m) determinare e sostenere le spese necessarie al compimento delle attivita' di competenza del consorzio, procedere alla loro contabilizzazione, rendiconto e riscossione fra i consorziati sulla base dei bilanci preventivi e consuntivi approvati dall'assemblea consortile; n) provvedere alla nomina della rspp del consorzio; o) compiere qualsiasi atto necessario ed utile per il raggiungimento dello scopo consortile, nei limiti consentiti dalla legge e dalla volonta' dell'assemblea del consorzio.
Parole chiaveL'azienda Forlimpopoli Shopping Center appartiene al macrosettore Immobiliari e si occupa di -. Il codice di attività ATECO 68.32.00 corrisponde a: Amministrazione di condomini e gestione di beni immobili per conto terzi.
Il capitale sociale della società è di 40.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2025.