Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di Gemma - Società Cooperativa…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
La cooperativa, conformemente all'art. 1 della legge 381/1991, non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini sviluppando fra essi lo spirito mutualistico e solidaristico. La finalita' della societa' e' quella di operare a favore delle fasce sociali piu' deboli e soggette ad emarginazione o svantaggio o comunque dei cittadini in genere, avendo quali obiettivi: 1. La realizzazione di servizi per i bambini 2. La realizzazione di servizi per adolescenti e giovani 3. La realizzazione di servizi per anziani 4. La realizzazione di servizi per soggetti portatori di handicap o soggetti svantaggiati 5. La realizzazione di servizi di formazione e informazione per giovani e adulti la cooperativa, inoltre, e' retta e disciplinata secondo il principio della mutualita' senza fini di speculazione privata ed ha anche per scopo quello di ottenere tramite la gestione in forma associata continuita' di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali per i soci lavoratori. La cooperativa puo' svolgere la propria attivita' anche con terzi. A norma della legge 3 aprile 2001 n. 142 e successive modificazioni e integrazioni, il socio lavoratore stabilisce successivamente all'instaurazione del rapporto associativo un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, o in qualsiasi altra forma, consentita dalla legislazione vigente, compreso il rapporto di associazione in partecipazione, con cui contribuisce comunque al raggiungimento dello scopo sociale. Considerato lo scopo mutualistico cosi' come definito all'articolo precedente, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa ha come oggetto diretto e/o in appalto o convenzione con enti pubblici e privati in genere, le seguenti attivita' socio-sanitarie e/o educative: 1) la creazione, la gestione e lo sviluppo di strutture e/o servizi diurni e residenziali per minori provenienti da situazioni di disagio e di marginalita' sociale; in particolare, l'attivazione e la gestione di comunita' residenziali e/o semi residenziali e/o autogestite (anche a carattere familiare) e servizi sociali, sanitari ed educativi per minori segnalati dai servizi sociali territoriali e/o sottoposti a provvedimenti civili amministrativi e penali emanati dalle strutture giudiziarie competenti; 2) la creazione, la gestione e lo sviluppo di strutture e/o servizi diurni e residenziali volti alla accoglienza ed alla integrazione di persone immigrate, tramite la promozione di attivita' incentrate sul tema dell'intercultura, al fine di garantire pari opportunita' dal punto di vista dell'inserimento sociale e lavorativo degli stranieri; 3) la collaborazione con gli istituti scolastici al fine di offrire strumenti didattici innovativi e/o integrativi; in particolare: prevenzione al fenomeno del drop-out, diffusione della cultura informatica e delle nuove tecnologie, costruzione di reti di collaborazione tra istituti per promuovere gli scambi culturali e sociali, anche in altri paesi. In particolare, in questo ambito e cosi' come previsto dall'art. 2, comma 1, lettera (l) del d. Lgs. 3 luglio 2017, n. 112, e' previsto lo sviluppo di interventi e progetti di "formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo ed al contrasto della poverta' educativa". 4) la gestione di servizi di trasporto sociale per soggetti svantaggiati quali anziani, disabili, minori inseriti in servizi di recupero e di accoglienza, ecc. , al fine di garantire a tutte le persone in difficolta' la possibilita' di muoversi liberamente sul territorio e di usufruire dei servizi di assistenza e/o di accoglienza disponibili. 5) la creazione, la gestione e lo sviluppo di servizi di consulenza sociale e territoriale, tramite anche l'attivazione di appositi sportelli pubblici e/o servizi di segretariato sociale, per favorire l'accesso di tutte le persone in difficolta' alle strutture ed ai servizi sociali e sanitari territoriali. 6) gestione diretta e/o in convenzione con enti pubblici e privati di servizi rivolti alla prima infanzia (asili nido, centri gioco-educativi o altri servizi integrativi e/o sperimentali) con l'obiettivo di garantire una pluralita' di offerte educative ed altre forme di sostegno alla genitorialita' per i bambini e per le loro famiglie. 7) sviluppo di progetti mirati alla costruzione e/o istituzione di case famiglia o altre strutture residenziali per minori, disabili e/o persone in situazione di marginalita' sociale; 8) l'erogazione di specifici interventi socio-sanitario-educativi di assistenza domiciliare, prestazioni terapeutico-riabilitative, anche a carattere infermieristico, a favore di soggetti in stato di bisogno e/o svantaggiati; 9) attivita' di animazione sia invernale che estiva, attivita' didattiche, ludiche, pedagogiche e quant'altro sia funzionale allo scopo nell'ambito di un piu' ampio recupero dei soggetti svantaggiati o socialmente a rischio (es. Attivita' psicomotorie) e dei cittadini in genere. 10) gestione di strutture ricettive per soggiorni di vacanza per minori, anziani, disabili, adulti ed utenti in genere nell'ambito dello sviluppo del turismo sociale, nonche' la gestione di centri e strutture specifiche che permettano a tali soggetti la pratica di attivita' sportive, ricreative e culturali. 11) la promozione, attraverso tutte le attivita', programmi, progetti, ecc. , ritenuti utili allo scopo, dei diritti di cittadinanza e partecipazione dei giovani alla vita sociale locale, nazionale e comunitaria. 12) la promozione del ruolo attivo dei giovani nella costruzione dell'europa, favorendone la mobilita' e la formazione, anche non formale, durante tutto l'arco della vita ad esempio attraverso servizi di informazione, orientamento e consulenza riguardo le opportunita' pubbliche e private in europa nel settore della gioventu' anche in collaborazione con altri enti o associazioni. 13) allo stesso modo, la promozione tra le giovani generazioni della cultura della legalita' democratica e della pace. L'educazione all'utilizzo di comportamenti assertivi e nonviolenti; lo sviluppo di attivita' educative volte all'acquisizione di consapevolezza sulla necessita' e l'importanza del rispetto e dell'uguale dignita' fra le persone attraverso la messa in opera di percorsi formativi, educativi ed esperienziali da promuovere nei contesti, formali ed informali, di aggregazione giovanile ed adulta. 14) la promozione di tutte quelle forme e programmi di intervento utili alla formazione personale e professionale dei giovani in ambito sociale ed alla creazione di opportunita' di crescita e di scambio per le giovani generazioni, con riferimento particolare (seppur non esclusivo) ad attivita' promosse nell'ambito del servizio volontario europeo, del servizio civile nazionale e del servizio civile regionale. 15) l'attivazione e la promozione di corsi di formazione, riqualificazione ed orientamento professionale; in particolare, corsi di formazione professionale, anche post diploma, oltre a ogni tipo di iniziativa finalizzata alla formazione e all'aggiornamento intesa a dare ai partecipanti una qualificazione utile all'inserimento lavorativo o una ulteriore qualificazione professionale utile al miglioramento della loro posizione lavorativa; i corsi potranno essere di iniziativa propria od organizzati in convenzione e/o collaborazione con enti pubblici e privati; 16) la formazione professionale dei propri soci tramite conferenze e corsi di aggiornamento su temi pedagogici, psicologici, culturali, sociali e sanitari allo scopo di elevare la qualita' delle prestazioni fornite; 17) l'istituzione di un centro studi al fine di creare un settore di indagine, ricerca, raccolta e divulgazione dati cosi' da poter monitorare il territorio, mantenere una costante relazione con la realta' sociale e al contempo favorire azioni di prevenzione rispetto a qualsiasi forma di marginalita' o devianza sociale. All'interno delle attivita' promosse dal centro studi rientrano la produzione e distribuzione di pubblicazioni a carattere culturale, sociale, informativo e/o divulgativo, su qualsiasi supporto cartaceo e digitale, esclusi i quotidiani, nonche' l'organizzazione di momenti formativi e informativi (giornate di studio, convegni, ecc. ) e la raccolta di materiale mediatico di interesse socio?Culturale, aggiornamenti in materia legale, promozione di progetti operativi, attivita' culturali, ecc. 18) la consulenza ed il supporto alle associazioni di volontariato locale ed alle altre componenti sociali che operano senza fini di lucro, al fine di promuovere forme associate di sviluppo e gestione dei servizi sociali e socio-sanitari, cosi' come per la promozione e lo sviluppo di nuove forme associative locali e la costituzione di cooperative sociali di tipo b per l'inserimento lavorativo di persone appartenenti alle fasce sociali deboli. 19) la raccolta fondi presso enti pubblici e privati e cittadini in genere, cosi' come presso le attivita' imprenditoriali, produttive ed economiche del territorio, come strumento privilegiato per favorire la realizzazione dei progetti sociali, educativi, sanitari e formativi promossi dalla cooperativa e per promuovere la massima partecipazione ad essi di tutte le componenti sociali del territorio. 20) valorizzazione e tutela delle aree verdi urbane ed extraurbane, parchi e riserve naturali di interesse locale, regionale o nazionale, attraverso ricerche, interventi di manutenzione, attivita' di informazione, organizzazione di iniziative pubbliche, collaborando anche al controllo ed al mantenimento dei parchi stessi. 21) l'attivita' di ricerca e intervento nell'ambito della pianificazione urbanistica e territoriale, del recupero delle aree degradate e della loro conversione in spazi di pubblica utilita', favorendo e promuovendo forme innovative di intervento quali l'autocostruzione associata ed i laboratori di urbanistica partecipata. 22) attivita' di educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa. 23) servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro di: a) lavoratori molto svantaggiati ai sensi dell'articolo 2, numero 99), del regolamento (ue) n. 651/2014 della commissione, del 17 giugno 2014, e successive modificazioni; b) persone svantaggiate o con disabilita' ai sensi dell'articolo 112, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e successive modificazioni, nonche' persone beneficiarie di protezione internazionale ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, e successive modificazioni, e persone senza fissa dimora iscritte nel registro di cui all'articolo 2, quarto comma, della legge 24 dicembre 1954, n. 1228, le quali versino in una condizione di poverta' tale da non poter reperire e mantenere un'abitazione in autonomia. Le attivita' di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio e' richiesta l'iscrizione in appositi albi o elenchi. La cooperativa potra' partecipare a gare d'appalto indette da enti pubblici o privati, direttamente o indirettamente anche in a. T. I. O a. T. S. , per lo svolgimento delle attivita' previste nel presente statuto; potra' richiedere ed utilizzare le provviste disposte dalla cee, dallo stato, dalla regione, dagli enti locali o organismi pubblici o privati interessati allo sviluppo della cooperazione. La cooperativa potra' inoltre compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali, ivi compresa la costituzione di fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale e l'adozione di procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31. 01. 92, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative; potra', inoltre, emettere obbligazioni ed altri strumenti finanziari ed assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato. La cooperativa puo' ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalita' di svolgimento di tale attivita' sono definite con apposito regolamento approvato dall'assemblea dei soci.
Parole chiaveL'attività di Gemma - Società Cooperativa Sociale si colloca nel settore Servizi alle famiglie, specificatamente in Servizi sanitari. Secondo lo standard ATECO, il codice 88.9 corrisponde a: ALTRE ATTIVITÀ DI ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE.
Gemma - Società Cooperativa Sociale è registrata anche con le denominazioni: "SOCIETA GEMMA", "COOPERATIVA GEMMA", "SOCIETA COOPERATIVA GEMMA" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE GEMMA".
Secondo i criteri europei, Gemma - Società Cooperativa Sociale è una "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). La società ha un capitale sociale di 7.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.