Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di Genesi Lavoro - Associazione…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
1. L'associazione e' un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico, la cui attivita' e' di partecipazione, solidarieta' e pluralismo. L'associazione opera nella promozione della cultura in generale e principalmente nella formazione, aggiornamento ed orientamento professionale al lavoro. In particolare l'associazione si propone di promuovere per i propri soci e per i potenziali associati qualsiasi attivita' di apprendimento intrapresa nelle varie fasi della vita al fine di migliorare le competenze, le capacita' e le conoscenze in una prospettiva personale, civica, sociale e/o occupazionale. A tal fine, nel settore della formazione e dell'aggiornamento professionale, l'associazione si propone, per i propri soci e per i potenziali associati, di: a) promuovere, tenere e organizzare corsi di formazione ed aggiornamento professionale di qualsiasi tipologia; b) promuovere, tenere ed organizzare corsi di formazione per operatori sociali di ogni tipologia; c) realizzare - d'intesa e/o in partenariato con enti pubblici o privati, istituti, universita', associazioni, fondazioni, aziende private italiane e straniere, scuole, soggetti che a qualsiasi titolo si occupino di formazione aggiornamento e orientamento professionale - corsi per l'organizzazione di attivita' di formazione professionale, culturale, di alta formazione; attivita' didattiche e di ricerca, seminari incontri e convegni; d) svolgere, nel rispetto degli scopi istituzionali dell'associazione, attivita' di studio, di promozione, di intervento, sia direttamente sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, sia concedendo eventuali sovvenzioni, premi e borse di studio. E) promuovere, organizzare e tenere corsi di formazione ed aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, anche in collaborazione con altri enti, pubblici o privati. F) organizzare corsi di insegnamento e perfezionamento della lingua italiana per stranieri, nonche' corsi di lingue diverse per cittadini italiani e non; g) organizzare e gestire progetti in favore dei giovani: in particolare curare l'istruzione e la formazione dei giovani fino ai diciotto anni nell'ambito dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionali; promuovere attivita' scolastiche ed extrascolastiche, seminari, percorsi informativi e formativi in favore di scolaresche di ogni ordine e grado, progetti di pre e post-scuola organizzare viaggi di istruzione e percorsi didattico-culturali in favore di scolaresche, sia in italia che all'estero; stilare programmi di accompagnamento e animazione ludica e culturale per gruppi nell'ambito di soggiorni in italia e all'estero con particolare riguardo alla promozione di programmi di turismo sostenibile; tutto finalizzato alla prevenzione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta' educativa h) promuovere scambi giovanili in partenariato con altri organismi europei ed extra europei; i) diffondere i risultati di studi, ricerche e sperimentazioni attraverso elaborati cartacei e, al fine di rendere piu' capillare l'informazione, attraverso la rete internet. L) intraprendere, promuovere o sostenere appositi piani e programmi di ricerca scientifica e documentazione. M) organizzare, d'intensa e/o in partenariato con enti pubblici o privati, istituti, universita', associazioni, fondazioni, aziende private italiane e straniere, scuole, soggetti che a qualsiasi titolo si occupino di formazione aggiornamento e orientamento professionale, stages, tirocini formativi e qualsiasi tipo di attivita' finalizzata al completamento della formazione e/o formazione universitaria e post-universitaria, ed all'inserimento nel mondo del lavoro, ai sensi delle leggi vigenti. Nel settore dell'orientamento l'associazione intende, per i propri soci e per i potenziali associati: ? promuovere iniziative di studio, ricerca, documentazione e informazione sui percorsi formativi di orientamento professionale in italia, in europa nel mondo; ? rilevare e monitorare i'offerta di lavoro in italia ed all'estero con particolare attenzione ai paesi dell'unione europea; ? realizzare sportelli informativi di orientamento al lavoro; ? svolgere interventi di sostegno durante la fase di transizione scuola-lavoro; ? promuovere la diffusione e lo scambio di informazioni sui servizi di orientamento in ambito dei paesi della ue; ? realizzare, sperimentare, monitorare modelli ed esperienze innovative nel campo dell'orientamento al lavoro, professionale e non; ? collaborare con le istituzioni pubbliche e private, i centri per l'impiego, le universita' e centri di formazione professionali, alla elaborazione di programmi e progetti di formazione ed orientamento al lavoro, a livello locale, nazionale e transnazionale; ? realizzare progetti formativi a favore di aziende, professionisti e lavoratori dipendenti finalizzati all'acquisizione della formazione obbligatori e non. ? ai sensi del decreto del ministro della pubblica istruzione di concerto con ministro del lavoro e della previdenza sociale, ai fini di cui all'articolo 1, nella fase di prima attuazione dell'obbligo di istruzione ai sensi dell'articolo 1, c. 1 del regolamento adottato con decreto del ministro della pubblica istruzione n. 139/07, nonche' della normativa vigente ed al regolamento per l'accreditamento degli organismi di formazione ed orientamento professionale della regione calabria n. 1 del 15/02/2011, l'associazione intende: 1) offrire servizi educativi destinati all'istruzione e formazione dei giovani fino a 18 anni. 2) offrire, secondo quanto stabilito dall' art. 5 del predetto regolamento regionale attivita' di orientamento considerando tali, gli interventi di carattere informativo, formativo, consulenziali, finalizzati a facilitare i' orientamento professionale, a supportare la definizione di percorsi di formazione e di lavoro e il sostegno all'inserimento e al reinserimento occupazionale, nonche' al recupero della dispersione scolastica ed alla sperimentazione di attivita' di supporto nell' ambito dei percorsi connessi all'obbligo formativo/obbligo d'istruzione e percorsi distruzione e formazione professionale 3) offrire, secondo quanto stabilito dall'art. 5 del predetto regolamento regionale attivita' di formazione professionale considerando tali, gli interventi di pre-qualificazione, qualificazione, riqualificazione, specializzazione, perfezionamento, aggiornamento e riconversione realizzati con sistemi che utilizzano metodologia di presenza e/o attraverso l'ausilio di piattaforme fad; assicurando che le attivita' di formazione professionale riguarderanno nello specifico 3 macrotipologie formative cosi' come previsti dall'art. 5 c. 3 del d. M. N 166/2001 - obbligo formativo/obbligo d'istruzione e percorsi d'istruzione e formazione professionale che comprende i servizi di formazione volti all'assolvimento del diritto dovere all'istruzione e formazione o fino al conseguimento di una qualifica professionale ed i percorsi di formazione esterna all'impresa per l'apprendistato svolto tra i 16 e i 18 anni di eta' di cui all'art. 48 del d. Lgs. 276/2003. - formazione superiore che comprende la formazione post obbligatoria, l'istruzione e formazione tecnica superiore, l'alta formazione relativa agli interventi all'interno e/o successivi ai cicli universitari e la formazione esterna all'impresa per gli apprendisti di cui all'art. 50 del d. Lgs. 276/2003 - formazione continua che comprende la formazione destinata a soggetti occupati, in cassa integrazione, mobilita', o sospesi nonche' la formazione per gli apprendisti di cui all'art. 49 del d. Lgs. 276/2003. 4) rivolgere le suddette attivita' anche alle utenze speciali, all'interno di ogni macrotipologia, rispettando quanto previsto dal suddetto regolamento regionale all'art. 3 c. 4, indicando per utenze speciali - diversamente abili - minori a rischio e minori a rischio e minori in ristrettezza -tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti - detenuti ed ex detenuti - immigrati - nomadi - soggetti individuati nella normativa regionale e comunitaria come soggetti svantaggiati. - avere un progetto educativo finalizzato a far acquisire ai predetti giovani i saperi e le competenze di cui all'art. 1 c. 2 del d. M. P. I. 139/2007 - applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro per la formazione professionale convenzionata nella gestione del personale dipendente impegnato nei percorsi di cui al presente articolo; - prevedere stabili relazioni con le famiglie e con i soggetti economici e sociali del territorio, anche attraverso misure di accompagnamento per favorire il successo formativo; - garantire la collegialita' nella progettazione e nella gestione delle attivita' didattiche e formative, assicurando la certificazione periodica e finale dei risultati di apprendimento; - essere in possesso di strutture, aule ed attrezzature idonee alla gestione di servizi educativi all'istruzione e formazione dei giovani fino a 18 anni. - promuovere e/o realizzare interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; - promuovere e/o realizzare interventi e prestazioni sanitarie; - promuovere e/o realizzare prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni; - promuovere e/o realizzare interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e dell'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attivita', esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; - promuovere e/o realizzare interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni; - organizzare e gestire attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione delle cultura e della pratica del volontariato e delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo; - organizzare e gestire attivita' di radiodiffusione sonora a carattere comunitario, ai sensi dell'art. 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni; - organizzare e gestire attivita' turistiche di interesse sociale, culturale o religioso; - organizzare e gestire attivita' di accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti - organizzare e gestire attivita' sportive dilettantistiche - promuovere azioni di beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o di prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166 e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attivita' d'interesse generale a norma del presente articolo - organizzare e gestire attivita' culturali volte alla divulgazione della legalita', della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata. - organizzare e gestire attivita' di promozione a tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonche' dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunita' e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo del 2000 n. 53 e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266 della legge 24 dicembre 2007 n. 244 - promuovere la riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata. N) promuovere la formazione continua di professionisti iscritti ai relativi ordini professionali compreso il rilascio di crediti formativi obbligatori. O) promuovere organizzare e/o gestire ai sensi della direttiva miur n. 170/del 21/03/2016 - formazione al personale del comparto scuola; - formazione al personale in relazione alle specifiche esigenze dell'offerta formativa; - singoli corsi di formazione riconosciuti comunque validi ai fini dell'aggiornamento del personale scolastico di cui all'allegato 1 della direttiva miur n. 170 del 21/03/2016, riconducibili ai seguenti ambiti: trasversali - didattica e metodologie - metodologie e attivita' laboratoriali - innovazione didattica e didattica digitale - didattica per competenze e competenze trasversali - gli apprendimenti specifici - educazione alla cultura economica - orientamento e dispersione scolastica - bisogni individuali e sociali dello studente - problemi della valutazione individuale e di sistema - alternanza scuola-lavoro - inclusione scolastica e sociale - dialogo interculturale e interreligioso - gestione della classe e problematiche relazionali - conoscenza e rispetto della realta' naturale e ambientale - tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media - cittadinanza attiva e legalita' - didattica delle singole discipline previste dagli ordinamenti p) per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali l'associazione puo': i. Richiedere agli enti pubblici di farsi accreditare o autorizzare ad espletare corsi di formazione e aggiornamento professionale, corsi di orientamento e/o corsi di specializzazione, sia a livello frontale sia con formazione telematica a distanza, secondo le vigenti disposizioni di legge; ii. Mantenere costanti rapporti con i mass-media per meglio diffondere le opportunita' di formazione, aggiornamento ed orientamento al lavoro; iii. Partecipare ai diversi bandi, nazionali, europei ed internazionali per la realizzazione di progetti culturali e di attivita' di ricerca e studio nell'ambito delle finalita' istituzionali; iv. Acquistare, sia a titolo oneroso che gratuito, prendere in locazione, usufrutto, concessione, uso, comodato e in gestione beni mobili ed immobili; v. Stipulare ogni piu' opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, i'assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine con garanzia su beni o immobili, la concessione di contributi o di altre forme di intervento con ogni tipo di garanzia anche reale sui beni oggetto degli scopi dell'associazione. Vi. Sottoscrivere atti di obbligo o di sottomissione per la concessione in uso di beni. Vii. Stipulare speciali convenzioni di qualsiasi genere, anche trascrivibili sui pubblici registri, con enti pubblici o privati che siano giudicati opportuni per il raggiungimento degli scopi dell'associazione. Viii. Amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti o gestiti, anche per concessione amministrativa. Ix. Favorire, anche mediante programmi congiunti o sovvenzioni, io sviluppo di istruzioni, associazioni, enti che operino per il raggiungimento di fini similari a quelli dell'associazione o tali da facilitare alla associazione stessa il raggiungimento dei suoi fini; x. Tenere corsi di orientamento, formazione ed aggiornamento professionale usufruendo dei contributi regionali, nazionali e comunitari, secondo le disposizioni normative vigenti in materia. Xi. Porre in essere attivita' con qualunque mezzo, di informazione e divulgazione sia a carattere generale che scientifico. Xii. Porre in essere, seppur in maniera residuale e non prevalente, tutte le attivita' strumentali, anche di natura commerciale, necessarie e/o utili al perseguimento dei fini statutari. Tutte le attivita' di cui ai punti antecedenti possono essere realizzate sia in italia che all'estero qualora sia necessario o opportuno, per esportare o acquisire formazione professionale, cultura, esperienze ed informazione tecnico scientifica, azioni o programmi di formazione didattica e/o di cooperazione in proprio o per conto di terzi.
Parole chiave