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La cooperativa e' retta e disciplinata dai principi della mutualita', senza fini di speculazione privata, ed ha per scopo quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata, continuita' di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali per i soci. La cooperativa si avvale, nello svolgimento della propria attivita', prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci, ma puo' avvalersi, nel rispetto del principio della mutualita' prevalente, delle prestazioni lavorative di terzi non soci. A norma della legge 3 aprile 2001 n. 142 e successive modifiche e integrazioni, il socio lavoratore stabilisce successivamente all'instaurazione del rapporto associativo un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, o in qualsiasi altra forma, consentita dalla legislazione vigente, compreso il rapporto di associazione in partecipazione, con cui contribuisce comunque al raggiungimento dello scopo sociale. La cooperativa, riguardo ai rapporti mutualistici, deve rispettare il principio di parita' di trattamento tra i soci. In funzione della quantita' e qualita' dei rapporti mutualistici, la parita' di trattamento deve essere rispettata anche nella ripartizione dei ristorni. La cooperativa condivide e pratica la mutualita', quale strumento che consenta il raggiungimento del benessere tra i soci, mediante lo sfruttamento collettivo dei beni produttivi, delle risorse naturali e della capacita' lavorativa, dei soci e dei terzi, nonche' quale metodo per realizzare attivita', azioni e interventi tesi al potenziamento del mondo della pesca e delle attivita' connesse, all'uso razionale e alla valorizzazione delle risorse ittiche naturali. Al fine del perseguimento di tale scopo, la cooperativa si propone di svolgere, l'esercizio dell'attivita' di allevamento di specie ittiche e l'attivita' della pesca professionale, dei rami annessi, commercializzazione, trasformazione, pesca turismo, ittiturismo sia con mezzi propri che di terzi, nonche', a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attivita': - promuovere e gestire progetti di ricerca, monitoraggio, sperimentazione, valutazione dell'impatto ambientale, nell'ambito delle attivita' dell'acquacoltura, della pesca, dell'ambiente, di opere ed infrastrutture in genere e delle attivita' connesse. - provvedere, al collocamento del prodotto mediante contratti da stipularsi con aziende industriali e commerciali e con organismi cooperativi ed alla vendita di esso sia nei mercati all'ingrosso sia al dettaglio; - gestire entro i limiti consentiti dalla legge i servizi di centri di raccolta e dei mercati del pesce e promuovere e facilitare l'utilizzazione del credito peschereccio nell'interesse dei soci; - acquistare e/o gestire impianti di allevamento ittico, natanti da pesca propri o di proprieta' di soci o di terzi;- creare e/o gestire strutture per la refrigerazione, conservazione, lavorazione e commercializzazione dei prodotti ittici, celle frigorifere e fabbriche di ghiaccio; - creare e/o gestire: oasi, parchi naturali, vivai, impianti di acquacoltura e maricoltura, gestire impianti di allevamento di molluschi, crostacei, nonche' pesci o altre specie per la riproduzione o il consumo, in qualsiasi specchio d'acqua (acque dolci, salmastre, lagunari e marittime), in invasi naturali ed artificiali, quali laghi, stagni, valli da pesca, secche, lagune e canali; - gestire beni demaniali in regime di concessione; - promuovere o gestire la formazione, l'aggiornamento e la specializzazione degli operatori della pesca e dell'acquacoltura; - promuovere, incentivare e sostenere iniziative rivolte alla tutela dell'ambiente e degli ecosistemi marini, al fine di mantenere inalterata la potenzialita' produttiva del mare e conseguentemente tutelare il reddito dei pescatori e delle imprese di pesca; - effettuare tutti i servizi richiesti dai pescatori, dalle imprese di pesca, e dagli imprenditori ittici, avvalendosi, dove sia necessario, della collaborazione di professionalita' diverse; - ottenere, tramite la gestione in forma associata dell'azienda, continuita' di occupazione lavorativa e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali, promuovendo la realizzazione nei porti delle infrastrutture portuali primarie e secondarie con la messa in opera di banchine fisse, mobili e galleggianti, compreso barriere in mare. - attuare la gestione delle infrastrutture portuali a servizio dei natanti da diporto e da pesca;- realizzare studi e pubblicazioni, convegni e seminari,aventi per oggetto il settore dell'acquacoltura, della pesca e le attivita' connesse; - gestire servizi di salvataggio marino ed effettuare lavori subacquei;- organizzare corsi professionali per migliorare la professionalita' e l'inserimento nel mondo del lavoro;- stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni e con privati allo scopo di ottenere concessioni di uso di acqua e diritti di pesca in cui sfruttamento sia gestito dalla cooperativa. La societa' potra' assumere partecipazioni in altre societa', imprese e/o associazioni aventi scopi analoghi o affini, con capitale privato, pubblico o misto, operanti su tutto il territorio nazionale ed eventualmente all'estero; - curare l'attuazione a favore dei soci di tutte le forme assistenziali derivanti dalla legge e dagli accordi sindacali (previdenza sociale, mutualita', assicurazioni varie, istruzione professionale, ecc. ) organizzando i servizi necessari; la cooperativa potra' infine svolgere qualunque altra attivita' connessa ed affine agli scopi sopra elencati, nonche' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie o utili alla realizzazione degli scopi e comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi fini. La cooperativa potra' altresi' richiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dalla unione europea, dallo stato, dalla regione da enti locali, nonche' finanziamenti e contributi disposti da enti od organismi pubblici o privati interessati allo sviluppo della cooperazione e perseguire, infine, tutti gli scopi previsti dalle leggi sulla pesca. La cooperativa potra' inoltre costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale. I servizi di cui sopra potranno essere forniti sotto qualsiasi forma e, a titolo esemplificativo direttamente, in regime di appalto, di concessione, di outsourcing. La cooperativa puo' ricevere finanziamenti dai soci, finalizzati al perseguimento dell'oggetto sociale, nel rispetto della normativa tempo per tempo vigente. E' tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma.
Parole chiaveIl codice di attività ATECO 03.21.00 corrisponde a: Acquacoltura in acqua di mare, salmastra o lagunare e servizi connessi.
In base alla tassonomia UE, Idromar Società Cooperativa è una "microimpresa" (meno di 10 dipendenti). I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.