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Considerato lo scopo mutualistico della societa', cosi' come definita all'articolo precedente, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa ha come oggetto: 1. L'assistenza e la cura di bambini, anziani, ragazze - madri, soggetti disabili psichici e fisici e qualsiasi altro soggetto con svantaggio sociale, volte all'integrazione nella vita sociale con riferimento alle leggi emanate ed emanante; 2. La realizzazione e la gestione d'opere per l'inserimento dell'anziano e del disabile psichico o fisico nella societa' (parchi pubblici, stabilimenti idrotermali, locali di ritrovo, biblioteche, alberghi, o villaggi turistici, sale per concerti ed attivita' socio - culturali); 3. Assistenza domiciliare; 4. Centri diurni d'assistenza e d'incontro per minori, ragazze - madri, disabili psichici e fisici ed anziani, rifugiati politici ed extracomunitari; 5. La realizzazione e/o la gestione di case famiglie, comunita' alloggio, case albergo, case di riposo, case protette per minori, ragazze - madri, disabili psichici e fisici, anziani ed altri soggetti privi d'assistenza familiare, rifugiati politici ed extracomunitari; 6. Centri d'accoglienza per ospitalita' diurna o residenziale temporanea; 7. Centri di accoglienza per donne vittime di maltrattamenti in famiglia, di cui all'art. 9 della legge 31/07/2003 n? 10 e successive modificazioni o integrazioni; 8. Soggiorni vacanze; 9. Assistenza post - penitenziaria; 10. L'assistenza alle gestanti ed alle ragazze - madri perseguita attraverso formule innovative rispetto i tradizionali istituti di ricovero, con l'obiettivo di creare un ambiente familiare, attraverso la creazione di case famiglie in cui si favorisca l'elevazione morale e civile delle ragazze; della prestazione anche a domicilio, d'assistenza sociale, psicologica e legale alle giovani gestanti ed alle loro famiglie, nel tentativo di reinserimento nel nucleo familiare; della realizzazione di corsi di qualificazione professionale per l'inserimento delle ragazze - madri nel mondo del lavoro; 11. La gestione d'asili nido, scuole materne, nonche' dei servizi ausiliari di collegamento; della gestione di strutture sociali scolastiche e parascolastiche, nell'ambito di quant'altro puo' essere necessario per assicurare condizioni materiali e sociali che permettono la realizzazione del diritto alla maternita' ed il libero ed armonico sviluppo del bambino; 12. Iniziative volte alla prevenzione del disadattamento e della criminalita' minorile mediante la realizzazione di servizi ed interventi finalizzati al trattamento ed al sostegno d'adolescenti e di giovani in difficolta'; 13. La promozione in collaborazione con gli enti preposti, di studio e ricerche tendenti a favorire ogni iniziativa necessaria al conseguimento degli scopi sociali; 14. L'istituzione di corsi riguardanti attivita' del tempo libero (teatro, letteratura, ceramica, pittura, musica, fotografia, hobbies vari etc. ); 15. L'utilizzazione di strumenti per la diffusione, la promozione culturale e sociale. 16. Lo sviluppo studi sulle condizioni ed i problemi delle persone svantaggiate, nonche' l'effettuazione d'indagini conoscitive; 17. L'istituzione e la gestione del tele - soccorso, tele - assistenza e tele - medicina; 18. La realizzazione e la gestione di impianti di talassoterapia, elioterapia, psammoterapia; 19. La realizzazione e?O, la gestione di soggiorni climatici marini, montani e termali; 20. La realizzazione e?O, la gestione di centri diurni e notturni di assistenza, centri per la fisioterapia (cinesiterapia, massoterapia, termoterapia, ecc. . ) ginnastica medico correttiva; 21. L'assistenza domiciliare integrata sara' organizzata e gestita anche in convenzione con personale specializzato; 22. La prestazione dell'assistenza e della cura degli anziani, dei portatori di handicap a domicilio o presso ospedali, case di cura, case di riposo e luoghi di villeggiatura; 23. La creazione e?O, la gestione d'impianti polivalenti; 24. La realizzazione d'iniziative che consentano il rapporto organizzato nel territorio; 25. La realizzazione e?O e la gestione di strutture exstraospedaliera, residenza sanitaria assistenziale r. S. A. , per anziani prevalentemente non autosufficienti e disabili non assistiti a domicilio e richiedenti trattamenti continui, finalizzati a fornire accoglienza, prestazioni sanitarie, assistenziali e di recupero funzionale e sociale; 26. Servizio di segretariato sociale e informagiovani; 27. Avviare dei servizi per la gestione del tempo libero, d'integrazione delle attivita' scolastiche e per la prevenzione del disagio minorile; 28. Attivita' di prevenzione del disagio giovanile finalizzata all'apertura di un centro sociale giovanile, ludoteca; 29. Gestire servizi d'aiuto domestico alle famiglie dei portatori di handicap e non , trasporto ed assistenza igienico-sanitario nelle scuole; trasporto per la frequenza degli asili nido, delle scuole di ogni ordine e grado e dei centri educativi- riabilitativi; 30. La gestione del servizio professionale; 31. La costituzione e la gestione di e'quipe socio-psicopedagogica e specialistica; 32. La formazione e l'aggiornamento del personale, l'utilizzo del volontariato 33. Effettuare qualsiasi altra attivita' avente obiettivi affini o complementari atti al raggiungimento degli scopi sociali, utilizzando contratti di collaborazione autonoma anche ai non soci e in ogni caso nel pieno rispetto della legge 142/2001. 34. La cooperativa si propone inoltre di operare nell'ambito dell'assistenza ai minori e degli anziani perseguita attraverso formule innovative rispetto ai tradizionali istituti di ricovero, con l'obiettivo di creare un ambiente familiare attraverso la creazione di villaggi o case famiglie, comunita' alloggio, in cui si favorisca l'elevazione morale e civile, mediante: 35. Attivita' formative, ricreative ed assistenziali; 36. La realizzazione e la gestione di centri ricreativi, culturali e sportivi; 37. La gestione di mense; 38. La promozione d'iniziative volte a tutelare e favorire la crescita, la maturazione individuale e la socializzazione della persona d'eta' minore per eliminare le condizioni di disagio mediante l'attivita' delle comunita' d'accoglienza per minori per la quale si sia reso necessario l'allontanamento temporaneo dell'ambito familiare; 39. L'attuazione d'interventi a sostegno della famiglia anche dopo il reinserimento del minore per eliminare situazione di rischio, in particolare per l'assolvimento degli obblighi scolastici anche tramite censimento dell'evasione scolastica; 40. La realizzazione e/o la gestione di un centro d'incontro e d'iniziative di presenza sociale nei quartieri a rischio; 41. L'attuazione d'interventi da realizzare previo accordo con le competenti autorita', nell'ambito delle strutture scolastiche; 42. Assistenza socio-scolastica professionale mediante ricoveri dei minori in convitto e semiconvitto; 43. Istituire e gestire corsi di formazione per apprendisti ai sensi del d. Lgs 276/2003; 44. Istituire e gestire corsi di formazione professionale (f. S. E), di qualificazione, di riqualificazione, master o corsi di formazione e di alta specializzazione; 45. Istituire e gestire corsi di formazione e di aggiornamento per docenti delle scuole di ogni ordine e grado sia per l'istruzione sia per l'integrazione degli alunni in situazione di handicap, di disabilita' e di emarginazione; 46. La creazione e/o gestione di comunita' alloggio per minori che hanno subito abusi di ogni genere (fisici, psichici, morali) 47. La creazione e/gestione di centri per il recupero delle disabilita' fisiche, psichiche e sensoriali mediante lo svolgimento di attivita', a titolo esemplificativo di: terapia equestre, idroterapia, attivita' psicomotoria, logopedia; 48. La prevenzione e rieducazione mediante ricovero di minori soggetti a provvedimenti dell'autorita' giudiziaria minorile anche nell'ambito della competenza amministrativa, civile e penale; 49. La creazione di centri diurni d'assistenza e d'incontro per minori, ragazze - madri, disabili psichici e fisici ed anziani; 50. Realizzazione e gestione di centri specializzati nel trattamento di dipendenze da sostanze (alcol, cocaina, cannabis e nuove droghe) e da comportamento (internet, gioco d'azzardo, shopping, sesso); 51. Realizzazione e gestione di comunita' di recupero per soggetti affetti da depressione con percorsi riabilitativi di tipo residenziale 52. La lotta e la prevenzione della violenza di genere e/o all'assistenza alle donne vittime di violenza; 53. La realizzazione e gestione di centri antiviolenza e/o case di accoglienza ad indirizzo segreto e strutture di ospitalita' in emergenza e/o case di accoglienza per gestanti e madri con figli, cosi' come previsto dal d. P. N. 96/2015 regione siciliana e successive modifiche ed integrazioni; 54. La costituzione e la gestione di equipe di aiuto integrativo socio psicopedagogia e specialistica per attivita' scolastiche che parascolastiche sia all'interno di scuole pubbliche o private che a domicilio che permettono di innalzare il livello culturale didattico ai ragazzi svantaggiati, portatori di handicaps e extracomunitari; 55. Gestire servizi socio-educativi-assistenziali a tutela della persona, rivolti ad immigrati e/o extracomunitari per conto di enti pubblici e privati nonche' con organizzazioni di servizi; 56. Favorire la formazione professionale di immigrati e/o extracomunitari tramite appositi corsi utili ad elevare le capacita' lavorative degli stessi; 57. L'assistenza e la cura di immigrati e/o extracomunitari volte all'integrazione nella vita sociale con riferimento alle leggi emanate ed emanante; 58. Realizzazione e gestione di centri di accoglienza diurni e/o notturni, centri di ascolto, sportelli informativi e di orientamento per immigrati e/o extracomunitari; 59. Realizzazione e gestione di centri di accoglienza, comunita' alloggio, centri di incontro e di integrazione, assistenza domiciliare volti all'assistenza ed al sostegno per l'integrazione e l'inclusione sociale degli immigrati; 60. Servizi residenziali ed aperti in favore di immigrati, uomini, donne e minori; 61. Corsi di lingua ed attivita' culturali, ludiche e ricreative per immigrati con particolare riferimento ai minori; 62. Sostegno ed assistenza per immigrati portatori di handicap; 63. La realizzazione e conduzione di centri di prima accoglienza per extracomunitari; 64. La mediazione interculturale per le popolazioni immigrate; 65. Esercitare l'attivita' di trasporto dei soggetti normodotati e/o disabili in genere 66. La cooperativa puo' gestire e fornire stabilmente o temporaneamente, in conto proprio o per conto terzi presso le aziende sanitarie pubbliche , convenzionate e/o private tutti i servizi di: " pulizia negli ambienti di degenza ospedaliera, diurna e domiciliare; " assistenza generica; " trasporto degli infermi in barella ed in carrozzella ed al loro accompagnamento se deambulanti con difficolta'; " distribuzione del vitto in collaborazione con il personale infermieristico; " prelievo referti; " pulizia sale operatorie; " collaborazione con il personale infermieristico nella pulizia del malato allettato e nelle manovre di posizionamento nel letto; " e tutte quelle mansioni che si possono riferire agli ausiliari socio sanitari specializzati. 67. La promozione di iniziative volte alla prevenzione del disadattamento e della criminalita' minorile mediante la realizzazione di servizi ed interventi finalizzati al trattamento ed al sostegno d'adolescenti e di giovani in difficolta'; 68. La gestione del servizio di babysitter presso il domicilio delle famiglie e presso le organizzazioni di lavoro. L'offerta di qualsiasi altra forma di servizio alla persona e alla famiglia, anche mediante l'attivita' di consulenza relativa ai servizi resi ed altre attivita' connessa ed affine; 69. Fornire servizi diurni e notturni di assistenza integrativa e/o sostitutiva a quella familiare a domicilio, presso ospedali, presidi sanitari, case di cura, case di riposo, luoghi di villeggiatura, ecc. , ad anziani, ammalati, disabili ed ai degenti avvalendosi anche delle prestazioni autonome di collaboratori non soci; 70. Coordinare e gestire servizi socio-assistenziali generici e qualificati, servizi sanitari, infermieristici, prestazioni specialistiche, sia in proprio che in convenzione con enti pubblici e privati nonche' con organizzazioni di servizi; 71. Favorire un rafforzamento del livello di autonomia dell'utente nel suo contesto di vita e nel rispetto della sua autodeterminazione; 72. Gestire servizi d'aiuto domestico alle famiglie dei portatori di handicap, trasporto ed assistenza igienico-sanitario nelle scuole; 73. Istituire scuole aziendali, istituti normali o speciali di ogni ordine e grado, e/o centri e istituti di formazione professionale iniziale, continua, a distanza, sia per le persone normodotate che per i disabili fisici e sensoriali o pluriminorati, sia a regime di convitto che di semiconvitto e/o aperte, private e/o parificate e /o legalmente riconosciute, nonche' centri o istituti occupazionali-riabilitativi e di riabilitazione professionale; 74. Sviluppare attivita' ed interventi di istruzione, formazione e specializzazione nel campo: agricolo, industriale, commerciale, dei servizi, tecnologico e informatico, della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, architettonico e monumentale, e dell'assistenza sociale, sanitaria e riabilitativa; 75. Istituire corsi di formazione per particolari specifiche esigenze, anche su richiesta di enti pubblici e privati, o in cooperazione con enti o istituti, universita' nazionali e straniere; 76. Organizzare corsi di formazione e di aggiornamento per dirigenti, formatori, docenti e personale amministrativo e tecnico delle scuole di ogni ordine e grado, delle universita', delle aziende unita' sanitarie locali e ospedaliere, enti pubblici e privati impegnati in piani educativi, formativi e di recupero sociale, lavorativo, sanitario e riabilitativo; 77. Istituire, promuovere e gestire attivita' di monitoraggio, informazione e comunicazione, che attengono agli obiettivi sociali, anche mediante la costituzione di biblioteche, banche dati, mediateche, audioteche, videoteche, ausilioteche accessibili anche a persone con handicap fisico e sensoriale; 78. Realizzare, anche di intesa con enti internazionali, nazionali e regionali forme di orientamento e formazione professionale in situazione e stage di apprendimento e di tirocinio particolarmente qualificate per la persona disabile; 79. Sviluppare studi e ricerche nel campo: scientifico, tecnologico, sociale, umanistico, culturale, ambientale, etc, su temi specifici, originali ed innovativi autonomamente o con la collaborazione di enti pubblici e privati, onlus, istituti, universita' e centri di ricerca nazionali ed internazionali; 80. Partecipare a programmi, iniziative e progetti europei e nazionali coerenti con gli scopi sociali; 81. Collaborare e sostenere programmi e politiche sociali (transnazionali, nazionali e locali) nei settori: educativo, formativo, sanitario, socio assistenziale, culturale, sportivo, ricreativo, funzionali all'inserimento e all'integrazione delle persone normodotate, con disabilita' e svantaggiati. La cooperativa potra' effettuare qualsiasi altra attivita' avente obiettivi affini o complementari atti al raggiungimento degli scopi sociali, utilizzando contratti di collaborazione autonoma anche ai non soci e in ogni caso nel pieno rispetto della legge 142/2001. Potra' gestire ed erogare servizi nel rispetto e con eventuali autorizzazioni disposte da specifiche normative caso per caso. Potra' comunque svolgere attivita' d'impresa diverse, in qualsiasi settore, ed. In particolare nel settore turistico culturale, agricolo, industriale, commerciale o di servizi , finalizzate all'inserimento ed integrazione sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati, quali tossicodipendenti, gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, gli alcolisti, i condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione previsti dalle leggi vigenti, gli emarginati sociali e quant'altri rientranti nella categoria di soggetti svantaggiati di cui alla lettera b) dell'art. 1 ed art. 4 della legge 381/91 e successive modifiche ed integrazioni. In tal caso le persone svantaggiate devono costituire almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, essere socie della cooperativa stessa.
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