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Considerata l'attivita' mutualistica della societa', nonche' i requisiti e gli interessi dei soci, la cooperativa, stante la sua caratteristica di contemplare e coordinare azioni sia legate all'art. 1 punto b) che all'art. 1 punto a) della legge n. 381/91, intende perseguire una logica di presa in carico complessiva della persona disabile, prevalentemente intellettiva, per poterle offrire e garantire sia la gestione del tempo lavoro (socio lavoratore e inserimento lavorativo quando si presentano condizioni di effettiva occupabilita'), che quella del piu' complessivo tempo di vita, accompagnando la persona con interventi socio educativi verso l'autonomia;obiettivo e' costruire un percorso che parte ed inizia con l'inserimento lavorativo nello "spazio lavoro" della bottega per agganciare altre opportunita' (educative e quant'altro) in sequenza (comunita' e formazione alla vita indipendente) o in conseguenza (attivita' socio-occupazionali e di servizio alla persona per l'intero arco della vita. La cooperativa ha pertanto come oggetto le attivita' di seguito riportate: i -- per quanto riguarda l'area principale di riferimento, di cui all'art. 1 punto b) della legge n. 381/91, le attivita' diverse "finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate", saranno: 1. Attivita' di lavorazione e di realizzazione di manufatti artigianali e non, che prevedano la compartecipazione di lavoratori con svantaggio prevalentemente intellettivo nelle diverse fasi di lavorazione, sia nei locali della cooperativa che presso altre strutture. 2. Realizzazione di impianti tecnici, sia civili che industriali, elettrici, termici, idrosanitari e per il risparmio energetico e la relativa manutenzione. 3. Servizi di pulizia, sanitarizzazione, a livello civile ed industriale; servizi di facchinaggio, fattorinaggio, custodia e manutenzione varia; servizi di gestione dei rifiuti e delle materie prime secondarie comprendenti gli studi di fattibilita'. 4. Interventi di manutenzione edile e di decorazione in genere. 5. Attivita' di progettazione - avvalendosi ove richiesto di soggetti muniti dei prescritti titoli di abilitazione - realizzazione, cura, manutenzione, valorizzazione e gestione di aree verdi e spazi pubblici; coltivazione di piccoli appezzamenti di terreno. 6. Gestione di punti vendita; gestione di punti di ristoro con preparazione degli alimenti, compresa la gestione di mense e di self-service; gestione di impianti sportivi, ricreativi, di turismo sociale e culturale. 7. Attivita' di stampa, composizione, impaginazione, serigrafia e ogni altra forma di riproduzione grafica. 8. Attivita' di editoria, anche multimediale, con particolare attenzione al settore dell'handicap. 9. Gestione, inserimento ed elaborazione dati, archiviazione ed informatizzazione in genere. 10. Attivita' di formazione per conto di agenzie formative presso la propria sede o presso altre strutture. 11. Attivita' di formazione in situazione e di addestramento, finalizzate allo sviluppo della cooperazione, all'inserimento lavorativo, alla professionalizzazione di soggetti deboli o debolissimi sul mercato del lavoro. 12. Promozione e partecipazione a progetti rivolti al miglioramento della qualita' della vita delle fasce deboli della societa'. 13. Gestione di attivita' di informazione e di orientamento al lavoro. 14. Fornitura di personale non docente alle scuole per servizi di sostegno ai ragazzi disabili e agli operatori scolastici, di custodia, di distribuzione pasti e di pulizia. 15. Organizzazione e promozione di iniziative, quali ad esempio dibattiti, convegni, corsi di formazione, iniziative culturali volte a stimolare nell'opinione pubblica la riflessione e il confronto sui problemi legati al lavoro, all'inserimento lavorativo in situazioni di svantaggio, al disagio ed a tutte le problematiche connesse. Ii per quanto riguarda l'area di riferimento di cui all'art. 1 punto a) della legge n. 381/91, le attivita' inerenti alla "gestione di servizi socio-sanitari ed educativi", saranno: 1. Attivita' di supporto alle persone in condizione di disabilita' di tipo intellettivo, per quanto riguarda sia l'accompagnamento nelle necessita' quotidiane che lo sviluppo delle autonomie personali anche in raccordo con i servizi sociali del territorio. 2. Gestione diretta di attivita' educative e ludiche, anche per conto terzi, finalizzate allo sviluppo della socializzazione e delle autonomie personali di persone in situazione di svantaggio. 3. Attivita' di ricerca nel campo socioeducativo e psicopedagogico tesa a individuare soluzioni e percorsi innovativi al fine di migliorare la qualita' di vita delle persone in condizione di svantaggio, delle loro famiglie o dei sistemi di riferimento parentali. 4. Gestione diretta di iniziative di appoggio educativo ed assistenziale attraverso l'organizzazione e la gestione di strutture e servizi volti a soddisfare i bisogni in particolar modo di persone con disabilita' di tipo intellettiva, ed inoltre di persone handicappate o con ritardi di apprendimento; a tal fine la cooperativa intende gestire, in proprio o in collaborazione con enti pubblici e/o privati o consorzi tra di essi, centri di attivita' diurna, strutture residenziali e semi-residenziali di accoglienza, piccole comunita' alloggio, gruppi appartamento nella logica di quella presa in carico complessiva della persona disabile di cui sopra. . Potranno anche essere realizzati interventi, sempre rivolti alla stessa tipologia di persone, di educativa territoriale e di pronto intervento, ed inoltre azioni di assistenza domiciliare a disabili che non sono in grado di far fronte in modo autonomo alle esigenze di tipo domestico, igienico-sanitario, di rapporto sociale, ecc. . 5. Erogare assistenza qualificata con finalita' educative, formative e ricreative, anche a minori in situazione di disabilita' prevalentemente intellettiva. 6. Organizzare e promuovere iniziative, quali ad esempio dibattiti, convegni, corsi di formazione, iniziative culturali volte a stimolare nell'opinione pubblica la riflessione e il confronto sui problemi legati all'ambito socio-sanitario, educativo ed assistenziale, con particolare riguardo al problema dell'emarginazione, del disagio psicofisico e sociale, del minore, dell'anziano, del disabile e di tutte le problematiche connesse. Con riferimento ad entrambi i settori di attivita' sopra indicati ai punti i e ii, la cooperativa potra' organizzare e promuovere in particolare la formazione dei propri soci attraverso corsi di aggiornamento, di riqualificazione e simili, al fine di elevare il livello qualitativo delle prestazioni svolte presso l'utenza; stabilire relazioni con la cittadinanza e rapporti di sussidiarieta' e coprogettazione con gli enti pubblici presenti sul territorio e con le scuole di ogni ordine e tipo, nonche' con soggetti privati, al fine di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali ed assicurare lo scambio di informazioni studi ed esperienze; la cooperativa, per il conseguimento degli scopi suindicati, garantira', attraverso i suoi organi di direzione, che sia sempre presente nello svolgimento delle proprie attivita' un collegamento funzionale fra quelle che rientrano nella tipologia di cui alla lettera b) del citato art. 1 della legge n. 381/91, e quelle che rientrano nella tipologia di cui alla lettera a) di detto articolo, ed inoltre che l'area della disabilita' intellettiva sia area principale e prevalente di riferimento per tutte le suddette attivita' . La cooperativa, inoltre per il conseguimento degli scopi sociali, potra' svolgere qualunque altra attivita' connessa ed affine a quelle sopra elencate. La cooperativa, per il conseguimento dello scopo sociale, potra' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali e/o comunque direttamente o indirettamente attinenti ai medesimi nonche' tra l'altro e solo per indicazione esemplificativa e non limitativa: 1) - assumere interessenze e partecipazioni, nelle forme consentite dalla legge, in imprese, anche consortili, che svolgano attivita' analoghe o comunque accessorie all'attivita' sociale, al solo scopo di realizzare l'oggetto principale e non ai fini del collocamento presso il pubblico, partecipando in particolare allo sviluppo ed al finanziamento delle cooperative sociali; 2) - promuovere e partecipare ad enti ed organismi anche consortili finalizzati a sviluppare e ad agevolare gli approvvigionamenti di beni e di servizi a favore dei propri aderenti; potra' inoltre aderire a consorzi fidi al fine di ottenere, per il loro tramite, agevolazioni e facilitazioni nell'accesso al credito bancario per sopperire alle esigenze finanziarie della cooperativa, prestando all'uopo le necessarie garanzie e fideiussioni; 3) - costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o il potenziamento aziendale, nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 59/92 ed eventuali norme modificative ed integrative; 4) - emettere obbligazioni ed altri strumenti finanziari, secondo le modalita' e nei limiti previsti dalla vigente normativa; 5) - ricevere prestiti dai soci finalizzati esclusivamente al conseguimento dell'oggetto sociale, stabilendone la disciplina con apposito regolamento approvato con decisione dei soci, il tutto sotto l'osservanza della normativa tempo per tempo vigente in materia e, in particolare, delle norme che disciplinano la raccolta del risparmio tra il pubblico. 6) - aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell'articolo 2545-septies del codice civile. Con espressa esclusione di qualsiasi operazione inerente la raccolta del risparmio tra il pubblico, dell'esercizio delle attivita' di assicurazione, della sollecitazione del pubblico risparmio ai sensi dell'art. 18 della legge n. 216/74 e successive modificazioni, delle attivita' di cui alla legge n. 1/91 e n. 197/91 e successive modificazioni e di ogni altra operazione comunque vietata dalle vigenti e future disposizioni di legge. Per il raggiungimento dello scopo sociale la cooperativa richiedera' le autorizzazioni necessarie e si avvarra' di tutte le provvidenze ed agevolazioni di legge previste per la cooperazione in generale e/o per gli specifici settori di attivita' nei quali opera.
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