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Articolo 3 - scopo ed oggetto: la societa' persegue esclusivamente scopi mutualistici tesi al perseguimento dell'interesse generale della comunita' alla pro-mozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini. La cooperativa potra' svolgere la propria attivita' avvalendosi anche delle prestazioni lavorative di soggetti diversi dai so-ci. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali, come disposto dalla legge 3 aprile 2001, n. 142, e successive modificazioni ed integrazioni, i soci instaurano con la cooperativa un ulte-riore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, ov-vero in qualsiasi altra forma consenta la legislazione italia-na. L'attivita' svolta dalla societa', per il perseguimento degli scopi mutualistici, ha per oggetto la gestione di servizi so-cio-sanitari ed educativi di cui all'art. 1), lettera a) della legge 8 novembre 1991 n. 381 e successive modifiche ed inte-grazioni. Quindi, con riferimento ai servizi di cui alla lett. A), art. 1), della l. 8 novembre 1991 n. 381, per il perseguimento degli scopi sociali la cooperativa potra' effettuare lo svolgi-mento delle seguenti attivita': - la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, esple-tando i seguenti servizi: neuro-riabilitazione (kinesi-terapia, psicomotricita', logo-terapia, terapia occupazionale); terapia fisica; terapia strumentale; - l'istituzione di centri di servizio socio-riabilitativi, as-sistenziali e sanitari dei diversamente abili in forma grave e degli anziani; l'accoglienza nei centri di soggetti diversa-mente abili e anziani di tutte le eta' che presentino una tota-le assenza di autonomia e di autosufficienza e che siano, quindi, bisognosi di protezione, di servizi infermieristici domiciliari, di guida e di assistenza continua e permanente; - l'istituzione di servizi di assistenza sanitaria per i di-versamente abili e anziani in forma grave, atti a prevenire ulteriori complicazioni ed aggravamenti; l'istituzione di cor-si di riabilitazione dei diversamente abili e anziani che pre-sentino possibilita' di recupero, anche minimo, della funziona-lita' psico-fisica favorendone il reinserimento, anche tempora-neo, nell'ambito di vita originario; la realizzazione di comu-nita' alloggio degli handicappati medio-gravi di ambo i sessi e per gli anziani; l'istituzione di un servizio di assistenza domiciliare per gli handicappati inamovibili e per gli anzia-ni; - l'attivita' di comunita' terapeutica assistita e residenza sa-nitaria assistita; la societa' potra' svolgere le proprie attivita' non solo in fa-vore degli inabili ma anche in favore dei minori, degli anzia-ni, delle gestanti e delle ragazze madri e delle famiglie, di persone affette da malattie psichiatriche di ogni tipo e gra-vita', nonche' di altri soggetti in condizione di disagio fami-liare e culturale ed a rischio di esclusione sociale; potra' quindi gestire come forme di intervento a favore dei suddetti destinatari le seguenti tipologie di strutture: asili nido, centri diurni di assistenza ed incontro, comunita' alloggio, case albergo, case protette, centri di accoglienza per ospita-lita' diurna o residenziale temporanea, soggiorni vacanze, co-munita' di tipo familiare, assistenza domiciliare, case di ri-poso, case accoglienza, istituti di ricovero, centri di acco-glienza per ospitalita' diurna o residenziale temporanea, se-gretariato sociale, servizio sociale professionale, telesoc-corso ed ogni attivita' di servizio ed intervento assistenziale i cui standard strutturali ed organizzativi siano definiti da norme locali, regionali, nazionali e comunitarie, vigenti e future; istituire e gestire comunita' terapeutiche per il recu-pero ed il reinserimento dei tossicodipendenti e degli alcoli-sti; comunita' per l'accoglienza e lo svolgimento di attivita' a favore di soggetti sottoposti a misure alternative alla deten-zione. - la gestione di servizi demografici per conto di enti pubbli-ci che intendono privatizzare tali servizi ivi compresa, la gestione del censimento di persone, beni ed animali; - la gestione e la manutenzione di zone destinate a verde pub-blico o privato ivi comprese ville e giardini, nonche' la ge-stione e manutenzione di parchi, zoo, riserve naturali, zone archeologiche avendo cura anche della prevenzione di eventuali rischi ambientali e cio' attraverso un attento monitoraggio e sorveglianza dei luoghi ed eventualmente, mediante azione di rimboschimento o forestazione, ripristino dell'originario sta-to dei luoghi; - la creazione e la gestione di impianti polivalenti per la cultura, lo sport ed il tempo libero, finalizzato ad un armo-nico sviluppo psico-fisico degli utenti; - la manutenzione e la pulizia di qualsiasi tipo di edificio pubblico o privato; - la istituzione e/o la gestione di case di riposo per anzia-ni, centri per portatori di handicap in generale, day hospi-tal, di asili nido, di scuole materne, elementari e medie; coordinamento, organizzazione e fornitura domiciliare a perso-ne fisiche di prestazioni e servizi sanitari, medici e non me-dici, di riabilitazione fisica e neuro motoria, di riabilita-zione psicosociale o di ogni altro genere, avvalendosi di con-sulenze di professionisti, medici e non medici, fisioterapi-sti, chinesiologi, assistenti sociali, senza alcun vincolo di subordinazione; - fornitura di personale sanitario specializzato, medico e non medico, con contratti a termine, a enti privati e pubblici; - la gestione di attivita' agrituristiche ed equituristiche at-traverso il recupero e la valorizzazione di fabbricati rurali e delle aree verdi presenti nel territorio nazionale ed in particolare in quello locale; - l'istituzione di corsi di formazione per l'istruzione coope-rativistica e professionale anche mediante corsi di orienta-mento, addestramento, qualificazione e perfezionamento; - la gestione, anche mediante appalti, di mense pubbliche e scolastiche e della ristorazione collettiva in generale; - la gestione e la manutenzione di spazi adibiti ad arredo ur-bano nonche' la gestione di parcheggi anche per conto di enti pubblici; - l'esercizio dell'attivita' di silvicoltura; - l'esercizio dell'attivita' di acquacoltura; - la difesa e la valorizzazione delle tradizioni artigianali, folkloristiche e gastronomiche locali nonche' la valorizzazio-ne, anche a livello comunitario, dei prodotti tipici ed in particolare della mandorla di avola, del limone femminello; - la promozione di incontri, manifestazioni, spettacoli, ras-segne, gite, escursioni atte ad elevare spiritualmente e cul-turalmente ed a fornire occasioni di sano svago ai soci; - la promozione di azioni concrete e mirate di solidarieta' di-rette a combattere il disagio e le devianze giovanili mediante programmi di prevenzione e di inserimento nel mondo del lavo-ro; - la promozione di centri di accoglienza, ascolto ed aiuto per i bisogni di studio e di consulenza sulle leggi vigenti ri-guardanti le politiche giovanili, sociali e del lavoro; - la creazione di work bank per favorire l'incontro tra la do-manda e l'offerta di lavoro nonche' servizio di consulenza per la redazione di piani di impresa e di partecipazione a concor-si, costituzione di banche dati, biblioteche ed emeroteche specializzate; - istituzione e gestione di un centro diurno di aggregazione giovanile con attivita' associative, ludiche, sportive e di animazione del tempo libero; - istituzione di un centro diurno per anziani e dopolavoro con attivita' associative e del tempo libero; - la gestione di immobili di carattere storico ed artistico da adibire a contenitori per ospitare qualsiasi attivita' ricondu-cibile all'offerta di beni culturali sia nel pubblico che nel privato con funzioni rappresentative rispetto ad una comunita'. La societa', in via non prevalente bensi' strumentale al conse-guimento dell'oggetto sociale, potra' compiere inoltre tutte le operazioni commerciali, industriali, finanziarie, mobiliari ed immobiliari ritenute necessarie od utili, potra' prestare ga-ranzie personali e reali anche a favore di terzi, potra' assu-mere partecipazioni ed interessenze in altre imprese, societa' - specie se ad esse aderiscono cooperative e svolgono attivita' dirette a consolidare il movimento cooperativo - in cooperati-ve sociali, consorzi, costituiti o da costituirsi, nei limiti e con l'osservanza degli obblighi di legge. E' comunque escluso lo svolgimento nei confronti del pubblico di qualunque attivi-ta' qualificata dalla legge come finanziaria. L'attivita' della cooperativa potra', in ogni caso, essere svol-ta anche con terzi.
Parole chiaveIl campo di attività di La Forza Della Vita Società Cooperativa Sociale rientra nel macrosettore Servizi alle famiglie, area Servizi sanitari. Secondo lo standard ATECO, il codice 81.30.00 corrisponde a: Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole).
La Forza Della Vita Società Cooperativa Sociale è conosciuta anche come: "LA FORZA DELLA VITA", "SOCIETA LA FORZA DELLA VITA", "COOPERATIVA LA FORZA DELLA VITA", "SOCIETA COOPERATIVA LA FORZA DELLA VITA" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE LA FORZA DELLA VITA".
La categoria dimensionale di La Forza Della Vita Società Cooperativa Sociale è "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). La società ha un capitale sociale di 3.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.