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Considerato lo scopo mutualistico della societa', cosi' come definito nell'articolo precedente, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa ha per oggetto: la societa' cooperativa persegue finalita' mutualistiche, mediante l'organizzazione del lavoro dei soci , anche attraverso convenzioni con enti locali o/e nazionali, (comuni, a. S. L. , comunita' montane, province, regioni, ministero interno ecc. ), con enti pubblici, para pubblici, morali e privati, si propone di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana ed alla integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi sociali orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla risposta ai bisogni di persone handicappate e con ritardi di apprendimento ed, in generale, di soggetti anziani o svantaggiati ( invalidi fisici, psichici e sensoriali, ex degenti di istituti psichiatrici, in trattamento sichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, minori in situazioni di difficolta' familiare, condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione prevista dagli artt. 47,47 bis, 47 ter e 48 della legge 26. 7. 1975 n. 154). In relazione a cio' la cooperativa puo' effettuare stabilmente o temporaneamente, in conto proprio o per conto terzi: a) attivita' e servizi di riabilitazione; b) centri diurni e residenziali di accoglienza e di socializzazione; c) servizi domiciliari di assistenza, sostegno e riabilitazione effettuati presso la famiglia, quanto presso la scuola o altre strutture di accoglienza a bambini, giovani ed anziani e comunque a tutti coloro che perragioni sociale, economiche e sanitarie necessitano di aiuto e supporto; d) ervizi socio-assistenziali regolamentati dalla legge regionale n. 22/86, dal drp4 novembre 2003 e dalla legge 328/2000; e) offrire le assistenze di cui sopra,incluso il disbrigo delle pratiche occorrenti, anche in caso di degenza presso gli ospedali, case di cura, di riposo, di rieducazione e di villeggiatura; f) attivita' di formazione; attivita' di mediazione familiare; attivita' di progettazione sociale; attivita' di consulenza socio-psico-pedagogico; servizidi orientamento scolastico e professionale; gestione di servizi di mediazione familiare per le coppie in fase di separazione o separate che necessitano di luoghi protetti durante la visita dei figli non affidatari, ovvero in alto conflitto tra la coppia genitoriale; g)il trasporto per conto proprio o per conto di enti pubblici di inabili adulti, anziani, minori o handicappati per la frequenza da parte di questi ultimi di scuole di ogni ordine e grado; h) corsi di formazione ed aggiornamento professionale per i propri soci e per non soci per il reinserimento dei soggetti anziani o svantaggiati, istituire o gestire universita' per la terza eta' e non ; i) realizzare, istituire e gestire tutte quelle strutture per anziani o ad uso polivalente previste dalla l. R. N. 87/1981 e successive modifiche ed integrazioni nonche' da tutte le altre leggi nazionali o comunitarie, centri educativo-riabilitativi a carattere ambulatoriale, comunita' alloggio, case albergo e protette convenzionandosi con il s. S. N. O con enti privati; j) gestire per conto di enti pubblici e privati o per conto proprio gite, soggiorni climatici per anziani, minori, handicappati, colonie estive in zone marine o montane; k) attivita' di sensibilizzazione ed animazione della comunita' locale entro cui opera al fine di renderla piu' consapevole e disponibile all'attenzione ed all'accoglienza delle persone in stato di bisogno; l) attivita' di promozione e rivendicazione dell'impegno delle istituzioni a favore delle persone deboli e svantaggiate e di affermazione dei loro diritti; m) creare una rete di servizi per il sostegno economico, sociale e psico-pedagogico, anche in forma domiciliare alle famiglie per aiutare la permanenza nell'ambito domestico del portatore di handicap che richiede sorveglianza continua e cure particolari; n) sviluppare tra i soci lo spirito di collaborazione e di solidarieta' rafforzando i legami di amicizia tra i soci ed i loro familiari mediante l'organizzazione di iniziative culturali e sociali a servizio della comunita' locale e del quartiere; o)promuovere e gestire circoli culturali, centri sociali, librerie, sale di lettura, convegni per favorire il dialogo culturale la responsabile partecipazione alla vita sociale; p) organizzare corsi polivalenti di aggiornamento e di formazione di docenti finalizzati all'insegnamento ai portatori di handicap; q) la fornitura di servizi di baby-sitter e di nursery avvalendosi di puericultrici ed assistenti all'infanzia; r) la fornitura di clowns di corsia, la cooperativa si propone, inoltre, di operare nell'ambito della formazione professionale e nella gestione di centri educativi sociali polivalenti, in particolare di: 1)promuovere, organizzare e gestire corsi professionali di formazione, aggiornamento e qualificazione e riqualificazione nei vari settori di intervento del mondo del lavoro e dell'economia, nonche' dei servizi ausiliari di collegamento ad esso; 2) realizzare e gestire attivita' di addestramento, formazione, istruzione, qualificazione e perfezionamento previste dalle leggi nazionali e regionali e dalle direttive comunitarie, con particolare riguardo ai giovani, usufruendo a tal fine, di finanziamenti da parte dello stato , della regione o della comunita' europea; 3) promuovere, organizzare e gestire conferenze, seminari, convegni di studio, tavole rotonde, nonche' organizzare stages, visite in aziende, industrie, ecc. Coinvolgendo anche il mondo della scuola e consentendo il rapporto organizzato tra la scuola di ogni ordine e grado ed il territorio. Inoltre la cooperativa sociale potra' svolgere le seguenti attivita': - interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere; - gestione di case di accoglienza ad indirizzo segreto e strutture di ospitalita' in emergenza per donne vittime di violenza; - gestione di sportelli di ascolto per donne vittime di violenza; - servizi e interventi per contrastare la discriminazione; - interventi e servizi per le vittime di violenza e torture; - gestione di strutture ad alta specializzazione per le categorie vulnerabili, minori e adulti; -gestione di centri governativi per immigrati di 1 e 2 accoglienza; - gestione di strutture sprar; - assistenza e servizi ai msna; - servizi di formazione linguistiche per migranti inoltre la cooperativa puo' svolgere attivita' agricole, industriali, commerciali o di servizi finalizzate all'inserimento lavorativo di persone a norma dell'art. 4 della legge 381 del 1991 e successive modifiche, in particolar modo dirette ai soggetti inseriti nei servizi di cui ai commi precedenti; in tal caso l'organizzazione della cooperativa sociale sara' dotata di una divisione aziendale dotata di autonomia organizzativa tale da consentire la separazione delle gestioni relative alle attivita' di tipo a (socio assistenziali e/o educative) e quelle di tipo b (qualsiasi altra tipologia di attivita'); inoltre le tipologie di svantaggio e le aree di intervento saranno tali da postulare attivita' coordinate per l'efficace raggiungimento delle finalita' attribuite alle cooperative sociali e per garantire il collegamento funzionale tra le attivita' di tipo a e b. A titolo di esempio, le attivita' di cui sopra possono essere: a) servizi di portineria e similari b) servizi di pulizia c) servizi di lavanderia d) servizi amministrativi e di segreteria e) gestione mense, servizi di ristorazione, agriturismi e b&b f) attivita' agricole, con particolare attenzione rivolta all'agricoltura sociale g) progettazione e realizzazione corsi musicali h) gestione ospitalita' profughi e persone in condizioni di difficolta' sociali e/oeconomiche. La cooperativa svolge inoltre attivita' di progettazione, produzione, promozione, propaganda di attivita' scientifiche, culturali, editoriali, per fini di ricerca, di formazione, informazione, aggiornamento, in tutti i settori di competenza della societa'. Le attivita' di cui sopra potranno essere svolte anche sotto forma di appalti, convenzioni o concessioni con enti pubblici, associazioni, privati e in collaborazione con realta' di volontariato. La cooperativa potra', altresi', fornire occasioni di lavoro in favore dei propri soci, al fine di migliorare ed elevare le loro condizioni economiche e sociali. La cooperativa puo' operare anche con i terzi. La societa' cooperativa persegue finalita' mutualistiche, mediante l'organizzazione del lavoro dei soci ,si propone di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana ed alla integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi sociali, gestione alberghi, b&b, strutture ricettive, case vacanze, ristorazione e attivita' ricreative sempre in ambito sociale per promuovere turismo sociale sostenibile ed eco green e/o solidale dando lavoro a persone con svantaggio sociale. Apertura laboratori di cucina, sartoriali artigianali da inserire in ambito della promozione sociale e favorendo l'inserimento lavorative di persone svantaggiate. La progettazione e realizzazione di ogni attivita' similare a quelle sopra elencate, nell'ambito delle attivita' di tipo a) della l. 8 novembre 1991 n. 381, in collegamento funzionale allo svolgimento delle attivita', provvedere alla organizzazione e gestione - in forma stabile ovvero temporanea - di una o piu' attivita' produttive ritenute opportune per l'inserimento lavorativo dei soci svantaggiati ai sensi dei decreti applicativi della legge 381/1991 e ss. Mm. Ii. , nell'ambito dei settori industriale, agricolo, artigianale, commerciale e dei servizi, sia direttamente sia assumendole in convenzione, in appalto o in qualsiasi altra forma consentita dalla legge da enti pubblici e privati, e in particolare: a) l'organizzazione e la gestione di lavori di pulizia, igienizzazione, sanificazione, disinfestazione, derattizzazione, deblattizzazione e ogni altra attivita' similare nonche' manutenzione presso uffici, condomini, piazzali, strade, magazzini, complessi commerciali e industriali sia pubblici sia privati b) l'organizzazione e la gestione di lavori di giardinaggio e falciatura sia manuale che meccanizzata, la realizzazione e la manutenzione di aree erbose, l'abbattimento di piante, l'esecuzione di trattamenti su argini, aree erbose e sponde di canali c) la coltivazione di terreni in italia e la raccolta di prodotti della terra, la gestione di serre e impianti di sperimentazione, la realizzazione di vivai forestali e di essenze, la costruzione di campi e centri sperimentali dimostrativi per le attivita' agro-forestali d) la realizzazione di opere di forestazione quali la preparazione del terreno per rimboschimenti di terreni nudi, cespugliati, pascolativi, le opere di coniferazione nei boschi cedui degradati e nei castagneti da frutto, la fornitura e il collocamento a dimora delle piantagioni di latifoglie e resinose e) la gestione di centri parco, punti informativi, strutture attrezzate, compresa la vendita di prodotti e gadget volti a promuovere e a valorizzare l'ambiente naturale, la storia e la tradizione locale, il lavoro dell'uomo in un'ottica di sostenibilita' ambientale. F) l'organizzazione e l'esecuzione anche per conto terzi di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in aziende agricole e in terreni adibiti a verde pubblico e privato, nonche' altre aree pubbliche e private, opere di manutenzione minuta in genere; progettazione, realizzazione, installazione e manutenzione di elementi per l'arredo urbano g) l'organizzazione, la gestione e l'esecuzione di lavori di istituzione e manutenzione di parchi naturali pubblici e privati, formazione di viali e aiuole, aree destinate a verde pubblico, attrezzate turisticamente, opere di governo e manutenzione delle piante quali potature, diradamenti, spalcature, formazione di aree di protezione per fiori e altre specie vegetali, impianti di orti botanici h) l'organizzazione, la promozione e la gestione di punti di ristoro, ristoranti, servizi ricettivi e di ospitalita', attivita' di catering, rivolti in particolare a giovani, studenti, famiglie, migranti, gruppi organizzati e associazioni, nell'ambito di progettiper la promozione e la valorizzazione del turismo giovanile, scolastico e sportivo nonche' di progetti per lo scambio culturale che promuovano i valori della responsabilita' sociale e ambientale, dell'amicizia e della solidarieta' tra i popoli i) l'organizzazione e gestione di eventi, cerimonie, feste, matrimoni j) l'organizzazione e gestione di attivita' manifatturiere, di servizio e commerciali, finalizzate a progetti di inserimento lavorativo dei soci svantaggiati k) l'organizzazione e gestione di attivita' e servizi volti a favorire il risparmio energetico e la riduzione di emissioni di gas serra, quali per esempio la progettazione, realizzazione, installazione e gestione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o alternative, curandone altresi' la corretta utilizzazione e manutenzione l) attivita' e servizi di comunicazione, con particolare riferimento a servizi informatici quali per esempio programmazione, realizzazione siti internet, database, attivita' di assistenza e manutenzione informatica, migrazione di sistemi operativi m) la gestione di strutture per l'accudimento e l'accoglienza di animali quali per esempio canili, gattili, riserve di pesca, fattorie didattiche n) la gestione di officine, ciclo-officine per la manutenzione e riparazione di macchine ed attrezzature, attivita' di autoriparazione o) la promozione e l'organizzazione della formazione professionale dei soci e dei dipendenti tramite corsi, conferenze, studi e ricerche tendenti a facilitare l'avviamento al lavoro delle persone svantaggiate, nonche' la preparazione di operatori al fine di maturare profili idonei a intervenire in modo qualificato sull'integrazione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati. Realizzazione di viaggi riguardante : turismo sociale, ovvero un turismo che ponesse particolare attenzione all'inclusione sociale e alla non discriminazione di chi e' portatore di bisogni speciali. - ecoturismo, inteso come un turismo incentrato sulla valorizzazione e la tutela dell'ambiente naturale. - turismo solidale, inteso come un modo per contribuire ad azioni di sviluppo e miglioramento della qualita' della vita nei paesi piu' poveri. - turismo sostenibile o responsabile, che ponesse l'attenzione sulla ricerca di un'interazione piu' equa tra industria turistica, comunita' locale e viaggiatori. Turismo sociale, nonostante si sia connotato come quel turismo atto a consentire il riposo e il divertimento ad ampie fasce di lavoratori, nel corso del tempo si e' venuto caratterizzando come un turismo aperto anche alle famiglie, ai giovani, agli anziani e a persone con diverse forme di disagi sociali e fisici, una pratica che rientra a pieno titolo nella piu' ampia definizione di turismo sostenibile. Inoltre si propone la promozione e utilizzo strumenti di innovazione digitale per il potenziamento e l'ausilio alle minoranze e alle disabilita' , l'accesso a tutte le categorie fragili e con disabilita. In particolare: di promuovere corsi di informatica e telematica che forniscano alle persone disabili e svantaggiate gli strumenti e le conoscenze necessarie per lo svolgimento di un'attivita' lavorativa o per la riduzione di uno svantaggio; di partecipare alla ricerca e alla diffusione delle conoscenze tecnico-scientifiche in materia di informatica, telematica, telecomunicazioni e discipline affini, con l'obbiettivo di realizzare applicazioni a servizio dei disabili; di partecipare a progetti nazionali ed internazionali volti sempre allo sviluppo personale dei disabili o degli svantaggiati mediante le tecnologie dell'informazione e della comunicazione; di promuovere le azioni piu' opportune verso il mondo imprenditoriale e la pubblica amministrazione al fine di facilitare l'inserimento scolastico, lavorativo e sociale delle persone disabili; di intervenire anche con erogazione di contributi e donazioni di modico valore, in casi particolarmente degni di attenzione; di adoperarsi per la promozione e il rispetto di norme e comportamenti che riducano le difficolta' che i disabili devono affrontare nel quotidiano vivere da cittadini e da lavoratori. Cooperazione internazionale la cooperativa si propone la promozione e sviluppo di collaborazioni, secondo un'ottica interculturale, con realta' sociali di paesi emergenti e con organismi di cooperazione internazionale per realizzare e sostenere progetti di sviluppo delle comunita' locali inerenti gli scopi sociali. Per il conseguimento dell'oggetto sociale la cooperativa potra' svolgere qualunque altra attivita' connessa ed affine agli scopi sopra elencati, stipulando convenzioni con personale specializzato qualora non ve ne sia tra i soci; potra' infine compiere ogni azione e scegliere ogni attivita' utile al raggiungimento degli scopi sociali e, pertanto, potra' consociarsi ad altre cooperative e potra' aderire ad associazioni riconosciute di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo, a consorzi ed altri organismi economici, sociali e di lavoro, compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale, finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi enunciati comunque, sia direttamente sia indirettamente, attinenti ai medesimi, acquistare, vendere, prendere in affitto attrezzature, locali ed accettare lasciti e donazioni. Inoltre la cooperativa potra' chiedere ed utilizzare tutte le provvidenze previste dalle leggi emanate ed emanande da parte della regione, del parlamento nazionale e del parlamento europeo. Potra', infine, compiere tutte operazioni che si renderanno necessarie e a solo a titolo esemplificativo: assumere intere assenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in imprese, specie se svolgono attivita' analoghe e comunque accessorie all'attivita' sociale; dare adesione ad enti ed organismi economici, consortili e fidejussori diretti a consolidare e sviluppare il movimento cooperativo ed agevolare gli scambi ed ogni e qualsiasi altra garanzia sotto qualsivoglia forma per facilitare l'ottenimento del credito agli enti cui la cooperativa aderisce, nonche' a favore di altre cooperative. Potra' istituire e gestire anche ambulatori, mense, comunita' alloggio, case albergo, case protette,comunita' di tipo familiare, centri diurni, centri ricreativi, e sociali; gestire o partecipare nella gestione di scuole materne, asili nido, micro nidi, spazio giochi per bambini, doposcuola, refezione e mensa, anche collaborando con enti locali ed e'quipe di esperti per l'applicazione di tecniche psicopedagogiche moderne; inoltre potra' istituire e gestire attivita' di formazione e aggiornamento professionale per i propri soci, nel settore socio sanitario, promuovere dibattiti, studi, ricerche utili allo scopo. In particolare la cooperativa si propone di: a) offrire tramite i soci, assistenza ed orientamento, anche a domicilio, a bambini, giovani e anziani e comunque a tutti coloro che per ragioni sociali, economiche e sanitarie necessitano di aiuto e supporto, al fine di prevenire fenomeni di emarginazione ed alienazione e devianza, in stretta collaborazione con le famiglie dei medesimi; b) offrire le assistenze di cui sopra anche in caso di degenza presso gli ospedali, case di cura, di riposo, di rieducazione e di villeggiatura assistendo tali soggetti anche a domicilio dopo la dismissione dai nosocomi c) la cooperativa puo' prendere in gestione diretta o collaborare alla gestione di colonie estive, campeggi, pensioni ad esclusivo favore dei soggetti di cui sopra e dell'oggetto sociale. La cooperativa puo' gestire ed attuare corsi di formazione professionale per il reinserimento degli emarginati, alcoolisti, tossicodipendenti, handicappati, spastici e anziani istituire e gestire universita' per la terza eta'. D) organizzare e gestire un consultorio familiare, segretariato sociale, centri per ginnastica medica e di avviamento allo sport, centri educativi, formativi, centri per il dopolavoro e tele radio diffusioni, circoli culturali, edicole, cartolibrerie, sale di lettura, sale per cineforum, convegni per favorire il dialogo culturale e la responsabile partecipazione alla vita sociale. E) promuovere e gestire circoli culturali, centri sociali, librerie, sale di lettura, convegni per favorire il dialogo culturale e la responsabile partecipazione alla vita sociale; f) prendere in gestione diretta o collaborare alla gestione di colonie estive, campeggi, pensioni ad esclusivo favore dei soggetti di cui sopra. G) per gli immigrati ed extracomunitari la cooperativa si propone di: creare e gestire strutture per l'accoglienza fino alla loro definitiva sistemazione; creare corsi di formazione professionale per gli immigrati, per il personale addetto e per i giovani da inserire nel settore; attivazione di reti di collegamento con strutture simili presenti nel territorio dell'unione europea; servizi bibliotecari e culturali per extracomunitari; servizi di prima alfabetizzazione, formazione culturale e linguistica (italiana ed europea; servizio di assistenza didattica, orientamento al lavoro; servizi socio-assistenziali-sanitari; attivita' culturali, sportive, ricreative ed in genere tutti servizi e le iniziative previste dalla legge 06. 3. 1998 n 40 e dal t. U. 25. 7. 1998 n 286 ed eventuali integrazioni e modifiche a favore di immigrati extracomunitari. Inoltre la cooperativa potra' chiedere ed utilizzare tutte le provvidenze previste dalle leggi emanate ed emanante da parte della regione, del parlamento nazionale e del parlamento europeo. La cooperativa potra' esplicare quanto altro previsto dalle leggi sotto elencate con eventuali modifiche sia delle leggi regionali, nazionali e comunitarie. Inoltre la cooperativa potra' svolgere tutte le attivita' previste dalle leggi regionali, nazionali e comunitarie, emanate od emanante nell'ambito della cooperazione di solidarieta' sociale che di servizi socialmente utili. La cooperativa potra' aderire a societa' e consorzi enti in qualsiasi forma avente finalita' analoghe comunque congruenti. La cooperativa potra' compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali utilizzando ogni agevolazione, contributi e finanziamenti di enti pubblici previsti dalle leggi e provvedimenti comunitari, nazionali, regionali, provinciali e comunali. I soci possono effettuare versamenti a fondo perduto, in conto capitale o finalizzati alla copertura di perdite di esercizio. La cooperativa puo' ricevere prestiti infruttiferi da soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, per fronteggiare temporanee esigenze di liquidita' secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalita' di svolgimento di tale attivita' sono definite con apposito regolamento approvato con decisione dei soci. E' tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma. La cooperativa puo' aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell'articolo 2545-septies del codice civile.
Parole chiaveIl campo di attività di La Grande Famiglia Società Cooperativa Sociale rientra nel macrosettore Servizi alle famiglie, area Servizi sanitari. Secondo lo standard ATECO, il codice 87.90.00 corrisponde a: Altre strutture di assistenza sociale residenziale.
L'azienda La Grande Famiglia Società Cooperativa Sociale è nota anche con le denominazioni: "LA GRANDE FAMIGLIA", "SOCIETA LA GRANDE FAMIGLIA", "COOPERATIVA LA GRANDE FAMIGLIA", "SOCIETA COOPERATIVA LA GRANDE FAMIGLIA" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE LA GRANDE FAMIGLIA".
La categoria dimensionale di La Grande Famiglia Società Cooperativa Sociale è "media impresa" (tra 50 e 249 dipendenti). Il capitale sociale della società è di 7.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.