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La cooperativa sociale, di tipo a, si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualita', la solidarieta', la democraticita', l impegno, l equilibrio delle responsabilita' rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche. La cooperativa, per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e lo sviluppo socio economico e culturale delle comunita', deve cooperare attivamente, con altri enti cooperativi, altre imprese ed imprese sociali e organismi del terzo settore, su scala locale, nazionale e internazionale. La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali mediante il coinvolgimento delle risorse della comunita', e in special modo volontari ed enti con finalita' di solidarieta' sociale, attuando in questo modo grazie anche all apporto dei soci lavoratori l autogestione responsabile dell impresa. La cooperativa opera in forma mutualistica e senza fini speculativi tramite la gestione in forma associata dell impresa che ne e' l oggetto, dando continuita' di occupazione lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, o in qualsiasi altra forma ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata non occasionale. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento ai sensi dell'articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142. La cooperativa si propone, nel contempo di far conseguire ai propri soci fruitori i servizi che costituiscono oggetto della sua attivita'. Nella costituzione e nell esecuzione dei rapporti mutualistici, gli amministratori devono rispettare il principio di parita' di trattamento nei confronti dei soci. In funzione della quantita' e della qualita' dei rapporti mutualistici, la parita' di trattamento deve essere rispettata anche nella ripartizione dei ristorni. La cooperativa puo' svolgere la propria attivita' anche con terzi. La cooperativa, conformemente alla legge 381/91, non ha scopo di lucro; suo fine e' il perseguimento dell interesse generale della comunita' alla promozione umana e all integrazione sociale dei cittadini, ai sensi dell articolo 1 lett. A) della legge 381/91. Considerato lo scopo mutualistico cosi' come definito all articolo precedente, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa ha come oggetto diretto e/o in appalto o convenzione con enti pubblici e privati in genere, le seguenti attivita' socio-sanitarie e/o educative, incluse le attivita' di cui all'articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d), l), e p), del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112 recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106: - interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, ed interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, e di cui alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; - interventi e prestazioni sanitarie; - prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 febbraio 2001, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni; - educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa; - formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo ed al contrasto della poverta' educativa; - servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone svantaggiate o con disabilita'; - servizi di assistenza al trasporto di soggetti svantaggiati, ad esempio sugli scuolabus, in relazione agli scopi sociali; - servizi di riabilitazione fisica e psichiatrica; - organizzazione e gestione di servizi socio assistenziali e socio sanitari in strutture quali case di riposo, residenze assistite, residenze sanitarie assistite, strutture residenziali, semiresidenziali e diurne per minori, persone diversamente abili, utenza psichiatrica, anziani; - organizzazione e gestione di servizi socio-educativi in favore dell'infanzia, ivi compresi asili nido, centri di accoglienza per minori, ecc. ; - servizi domiciliari educativi, di sostegno socio-psico-pedagogico, di assistenza sociale, infermieristica, riabilitativi; - servizi di assistenza scolastica specialistica in favore di studenti diversamente abili; - attivita' ludico-educative e di cura; - promozione e coordinamento dell attivita' di valutazione multidimensionale del sistema famiglia; - studio e intervento sulla famiglia quale sistema in continua evoluzione; - consulenza mirata al sostegno individuale, di coppia e familiare; - informazione e consulenza alle persone ed alle famiglie per favorire la fruizione dei servizi e per favorire iniziative di auto-aiuto; - organizzazione di gruppi strutturati di aiuto alla famiglia; - prevenzione, rilevazione e segnalazione del disagio; - intervento per il sostegno di persone con disabilita'; - interventi a favore della genitorialita'; - valutazione delle capacita' genitoriali; - interventi di counseling; - interventi per valorizzare e sostenere le responsabilita' familiari e per sostenere le pari opportunita' e la condivisione di responsabilita' tra uomini e donne; - interventi di sostegno alle relazioni di cura e all identita' femminile; - interventi di sostegno alla maternita' e alla paternita'; - interventi di prevenzione e contrasto alla violenza in ogni sua forma; - sensibilizzazione, promozione e attuazione della mediazione familiare e della coordinazione genitoriale; - mediazione culturale e interpersonale rivolta all integrazione delle diversita'; - insegnamento delle abilita' comunicative; - orientamento scolastico; - attivita' di formazione, orientamento ed aggiornamento; - promozione del benessere; - promozione e creazione di luoghi e centri di ascolto al di fuori dei consueti spazi istituzionali; - orientamento e consulenza alle opportunita' lavorative; - interventi di prevenzione e di assistenza dei casi di abuso, di sfruttamento sessuale, abbandono, maltrattamento e violenza; - affidamento, ove necessario, a strutture specializzate di quei soggetti che necessitano di particolari trattamenti; - attivita' di educazione igienico-sanitaria; - interventi di qualsiasi natura e genere per l affido familiare e l adozione, compreso il collocamento dei minori in famiglia affidatarie o collocatarie: - informazione sull adozione nazionale e internazionale ed espletamento delle relative procedure; - informazione sull affido familiare ed espletamento delle relative procedure; - iniziative di promozione della genitorialita' adottiva ed affidataria, attraverso la conduzione di gruppi di lavoro; - preparazione delle coppie aspiranti all adozione, all affidamento o al collocamento familiare con acquisizione e conoscenza degli elementi utili alla valutazione delle capacita' degli aspiranti genitori adottivi, affidatari o collocatari; - sostegno del nucleo adottivo in ogni fase dell inserimento familiare e sociale del minore sia alla singola famiglia sia attravero attivita' di gruppo delle genitorialita' adottive; - abbinamento e incontro fra i bambini che necessitano di un periodo di affido/collocamento familiare e le famiglie affidatarie/collocatarie; - sostegno della famiglia affidataria/collocataria (o del singolo) nelle fasi precedenti l affido/il collocamento e dopo l accoglienza del minore, sia singolarmente sia con attivita' di gruppo; - sostegno alla famiglia affidataria/collocataria nel momento di chiusura del progetto, sostenendo, anche con qualificati interventi e percorsi formativi, i compiti educativi delle famiglie interessate; - collocamento alternativo all istituzionalizzazione di minori in situazione di difficolta' presso famiglie formate e supportate da professionisti nel campo, nel rispetto della legislazione in materia; - creazione e gestione di centri clinici, psicologici, psicodiagnostici e psicoterapeutici; - creazione e gestione di centri antiviolenza e di recupero dell autore di violenza; - creazione e gestione di istituti educativi per minori e case-famiglia; - attivita' di interscambio e collaborazione con universita' ed enti; - servizio di assistenza e accompagnamento alle persone anziane, anche per visite mediche e disbrigo delle pratiche e delle incombenze quotidiane; - attivita' di sensibilizzazione ed animazione della comunita' locale in cui opera, al fine di renderla piu' consapevole e disponibile all'attenzione e all'accoglienza delle persone in stato di bisogno, mediante ricerca, studio, indagini statistiche; - organizzare e gestire l'offerta dei servizi del sistema integrato degli interventi sociali in qualita' di soggetto attivo nella progettazione e/o co-progettazione e nella realizzazione concertata degli interventi stessi mediante: miglioramento della qualita' dei servizi; innovazione dei processi organizzativi; - partecipare a forme di aggiudicazione o negoziali che consentano la piena espressione della capacita' progettuale ed organizzativa; - partecipare a forme di co-progettazione promosse dalle amministrazioni pubbliche interessate, che coinvolgano attivamente i soggetti del terzo settore per l'individuazione di progetti sperimentali ed innovativi al fine di affrontare specifiche problematiche sociali. Nei limiti e secondo le modalita' previste dalle vigenti norme di legge, la cooperativa potra' svolgere qualunque altra attivita' collaterale, strettamente connessa e strumentale alle attivita' sopraelencate, nel rispetto della normativa vigente, quali ad esempio: attivita' di pulizia, lavanderia, trasporto, mensa, giardinaggio. La cooperativa potra' altresi' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e finanziaria necessarie o utili allo svolgimento delle attivita' sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti alle medesime compresa l'istituzione, costruzione, acquisto di magazzini, attrezzature ed impianti atti al raggiungimento degli scopi sociali. Le attivita' di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio e' richiesta l iscrizione in appositi albi o elenchi. La societa' potra' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, ai sensi della legge 31. 1. 1992, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative. Potra', inoltre, emettere obbligazioni ed assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato, specie se svolgono attivita' analoghe e comunque accessorie all attivita' sociale, con particolare riguardo alla facolta' di sostenere lo sviluppo di altre cooperative sociali, con esclusione assoluta della possibilita' di svolgere attivita' di assunzione di partecipazioni riservata dalla legge a cooperative in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi o elenchi. Il consiglio di amministrazione e' autorizzato a compiere le operazioni di cui all articolo 2529 del codice civile alle condizioni e nei limiti ivi previsti. La cooperativa, inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potra' istituire una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento approvato dall'assemblea, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del raggiungimento dell'oggetto sociale. E' in ogni caso esclusa ogni attivita' di raccolta di risparmio tra il pubblico.
Parole chiaveL'elefante Società Cooperativa Sociale opera prevalentemente nel macrosettore Servizi alle famiglie, con specializzazione in Servizi sanitari e di assistenza sociale. Il codice 88.99.00 (ATECO) descrive l'attività come: Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca.
L'azienda L'elefante Società Cooperativa Sociale utilizza anche i nomi: "L'ELEFANTE", "SOCIETA L'ELEFANTE", "COOPERATIVA L'ELEFANTE", "SOCIETA COOPERATIVA L'ELEFANTE" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE L'ELEFANTE".
L'elefante Società Cooperativa Sociale rientra nella classificazione "microimpresa" (meno di 10 dipendenti). La società ha un capitale sociale di 2.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.