Cerved
PROVA ORA GRATIS

Properart Società Cooperativa

Sede legale: Vicolo Compagnia, 6, 94100, Enna (EN)
P.IVA: 01239260860
82.99.99: Altri servizi di sostegno alle imprese nca
PROVA ORA GRATIS
Iscriviti gratis per sbloccare tutte le informazioni aziendali
Overview
Aziende simili
Persone
Valutazioni
News e media

Dati societari di
Properart Società Cooperativa

RICAVI 49.0 K €
TREND RICAVI +75.0%
P.IVA 01239260860
C. ATECO 82.99.99
DIPENDENTI -
ANZIANITÁ 9 anni
Vedi più informazioni

Affidabilità creditizia di
Properart Società Cooperativa

Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.

Affidabilità creditizia
Vedi altre valutazioni

Persone in Properart Società Cooperativa

Presidente Consiglio Amministrazione
Nome e Cognome
emailATexample.com
+39 0123456789
Vedi altri contatti

Iscriviti ora
gratuitamente

Accedi a tutte le informazioni di Properart Società Cooperativa, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!

PROVA ORA GRATIS

Descrizione di Properart Società Cooperativa

La cooperativa e' retta e disciplinata secondo il principio della mutualita' senza fini di speculazione privata ed ha per scopo quello di ottenere, nell'ambito dell'oggetto sociale, tramite la gestione in forma associata e mutualistica dell'azienda, la continuita' d'occupazione lavorativa e l'elevazione delle proprie condizioni materiali, sociali e professionali alle migliori condizioni rispetto a quelle ottenibili sul mercato. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, nelle diverse tipologie previste dalla legge, ovvero in qualsiasi altra forma consentita dalla legislazione italiana. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento approvato ai sensi dell'articolo 6 della legge 3 aprile 2001 n. 142 e successive modifiche ed integrazioni. La cooperativa puo' svolgere la propria attivita' anche con terzi. Riguardo ai rapporti mutualistici la cooperativa deve rispettare il principio della parita' di trattamento tra i soci cooperatori. Oggetto sociale. Considerata l'attivita' mutualistica della societa', cosi' come definita sopra, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa ha come oggetto: -la progettazione, la valorizzazione, la conservazione e il restauro dei beni culturali. Il progetto prevede la formazione di un team di persone fisiche, il cui obiettivo sia quello di svolgere diverse attivita' e offrire servizi nell'ambito della valorizzazione, conservazione e restauro dei beni culturali delle seguenti categorie individuate nel d. M. 26 maggio 2009, n. 87: 1-materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura; 2-manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti; 3-materiali e manufatti tessili e in pelle; 4-materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici materiali e manufatti in metallo e leghe; 5-materiale librario e archivistico, manufatti cartacei e pergamenacei, materiale fotografico, cinematografico e digitale; 6-strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici. Oltre alla: -conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico, paesaggistico e storico-urbanistico. La cooperativa, in accordo al codice dei beni culturali (d. L. 42/2004), realizza le proprie attivita' operando sia autonomamente, sia di concerto con le soprintendenze, gli atenei e i laboratori universitari, gli enti di ricerca, gli enti pubblici, nonche' con altri soggetti pubblici e privati operanti nei settori di interesse. Conservazione, manutenzione e restauro, progettazione. In ambito di patrimonio culturale l'articolo 9 della costituzione della repubblica italiana sancisce: "la repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione". L'articolo 29 del d. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 recante il "codice dei beni culturali e del paesaggio" ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 dichiara che: 1. La conservazione del patrimonio culturale e' assicurata mediante una coerente, coordinata e programmata attivita' di studio, prevenzione, manutenzione e restauro. 2. Per prevenzione si intende il complesso delle attivita' idonee a limitare le situazioni di rischio connesse al bene culturale nel suo contesto. 3. Per manutenzione si intende il complesso delle attivita' e degli interventi destinati al controllo delle condizioni del bene culturale e al mantenimento dell'integrita', dell'efficienza funzionale e dell'identita' del bene e delle sue parti. 4. Per restauro si intende l'intervento diretto sul bene attraverso un complesso di operazioni finalizzate all'integrita' materiale ed al recupero del bene medesimo, alla protezione ed alla trasmissione dei suoi valori culturali. Nel caso di beni immobili situati nelle zone dichiarate a rischio sismico in base alla normativa vigente, il restauro comprende l'intervento di miglioramento strutturale. In conformita' a tali disposizioni l'obiettivo della cooperativa e' quello di costituire un team di restauratori qualificati nei suddetti ambiti, al fine di promuovere diverse attivita' legate alla prevenzione, alla manutenzione e al restauro dei beni culturali: -acquisire, anche mediante la partecipazione a gare ed appalti, sui mercati nazionali e su quelli esteri, commesse per l'esecuzione di lavori di restauro, ripristino, riuso, recupero e conservazione di beni culturali e opere d'arte di tipo mobile e immobile di proprieta' dello stato, delle regioni, provincie, comuni, enti ecclesiastici, enti giuridici di diritto pubblico e privato e di persone giuridiche e privati residenti in italia, nei paesi dell'unione europea e dei paesi extraeuropei; -sviluppo e attuazione di quanto necessario a creare le condizioni conservative ideali per i beni o un insieme di beni (monitoraggi e studi ambientali, progettazione e realizzazione di contenitori per deposito e/o supporti e vetrine espositive, particolari dispositivi per il trasporto, attivita' di disinfestazione e delle opere d'arte e bonifica degli ambienti espositivi, ecc. ); -predisposizione di progetti di intervento in seguito ad indagini scientifiche e prove preliminari; -creazione di uno o piu' laboratori di restauro o potenziamento di quelli gia' in dotazione, a servizio dei componenti dei gruppo, ma di supporto anche a imprese esterne operanti nel settore ed enti pubblici tramite la stipula di opportuni contratti di locazione e assicurazione sia degli spazi che delle attrezzature; -attivita' di monitoraggio delle opere d'arte soggette a trasporto e di tutto cio' che concerne il "movimento" di un'opera d'arte (soprattutto in connessione ai prestiti), quindi tutte quelle attivita' di cui la figura del registrar e' responsabile. In italia la figura del registrar viene nominata per la prima volta in un documento della pubblica amministrazione nell'atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei, ufficializzato con decreto del ministro per i beni e le attivita' culturali il 10 maggio 2001 per la regolamentazione dell'attivita' degli istituti museali. Nel documento, il registrar viene definito come "colui che crea, documenta e organizza tutti gli atti relativi al prestito di un'opera d'arte". -attivita' di recupero, manutenzione e monitoraggio dei centri e quartieri storici, rispetto alla problematica del graffitismo. I centri storici sono oggetto di particolari attenzioni da parte delle pubbliche amministrazioni e di enti vari fin dalla dichiarazione xl della c. D. Commissione franceschini del 1967, che li ascriveva alla piu' ampia categoria di beni culturali ambientali, donde la necessita' della loro conservazione raccomandata dalla successiva carta del restauro del 1972. Il problema del vandalismo grafico e' un fenomeno oggi dilagante, comune a tutti i centri storici. La rimozione del deturpamento richiede conoscenza della materia su cui si lavora, delle sostanze con cui e' fatto il graffito, dei prodotti in commercio, degli strumenti da utilizzare e di quelli inefficaci. Il fai-da-te, senza orientamenti tecnici ha spesso trasformato la buona intenzione di eliminare il danno in una incontrollata e pericolosa pulitura, che puo' portare all'asportazione di materia originaria, o in una superficiale ritinteggiatura, con la creazione di sgradevoli e inaccettabili patch-work colorati. Il gruppo intende riversare le proprie competenze nella cura diffusa dell'ambiente urbano, mediante attivita' preliminari di ricerca per la conoscenza del patrimonio architettonico del centro storico attraverso la catalogazione, il rilievo e l'approfondimento tecnico e scientifico ai fini della conservazione e della valorizzazione delle facciate dell'edilizia storica e monumentale, di riqualificazione dei quartieri, attraverso operazioni di pulitura e successiva manutenzione periodica sulle superfici esterne degli edifici in base alle cause, alla tipologia e all'entita' dei fenomeni di incuria e degrado in atto. -progettazione di attivita' di ricerca, documentazione, didattica e valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio, anche al fine della partecipazione a bandi locali, regionali, nazionali o emanati da enti, uffici e direzioni generali dell'unione europea. -consulenza per enti ed organizzazioni per tutte le attivita' relative all'oggetto sociale. -tutte le attivita' e i servizi per la conservazione del patrimonio saranno supportate dalle tecnologie piu' avanzate tra cui: restituzione digitale in 3d, materiali e tecniche per la prototipazione rapida, scansione tridimensionale con sistemi laser, stampa 3d, ecc. . -attivita' di ricerca applicata alla conservazione con l'uso e la sperimentazione di tecnologie e materiali innovativi. Catalogazione, schedatura, rilievo e rappresentazione. In tale ambito le attivita' proposte sono: -realizzazione ed elaborazione, con diversi mezzi e tecniche piu' opportune, di rilievi, documentazioni grafiche e fotografiche in ambiente cad di monumenti, beni storico-artistici; siti di interesse storico-artistico, aree e contesti architettonici ed archeologici; -utilizzo di tecniche innovative di rilevamento tridimensionale con strumentazioni avanzate e sistemi gis; -studio e sperimentazione di metodologie e tecniche di rilievo e di rappresentazione; -svolgimento attivita' di ricerca finalizzata alla normalizzazione dei procedimenti di produzione ed elaborazione di documentazioni nel campo della conservazione e del restauro dei manufatti di interesse storico-artistico, archeologico e architettonico; -consulenza e/o collaborazione con enti esterni relativamente ai problemi inerenti la documentazione dei restauri; -catalogazione informatizzata, in accordo alle norme degli istituti centrali di catalogazione (iccu, iccd, icbsa. . . . . . . ); -grafica, fotografia e digitalizzazione di documentazione cartacea. Valorizzazione. -museografia e allestimento di mostre ed esposizioni; -progettazione e realizzazione dei musei tattili e sensoriali per garantire la fruizione museale ai portatori di handicap, con l'utilizzo di riproduzioni in stampa 3d e le tecnologie piu' adeguate; -progettazione e allestimento mostre di carattere didattico, scientifico e relative a studi, ricerche e interventi conservativi o di restauro, inclusa la realizzazione del sistema divulgativo-didattico del sistema "cantiere aperto" e "laboratori di restauro itineranti", fornitura di materiali divulgativi relativi agli eventi curati (brochure, gadget, ecc. ); -progettazione e coordinamento delle attivita' per la costituzione degli ecomusei; -studio e creazione di itinerari tematici ispirati ai principi e alla normativa d'istituzione degli ecomusei; -creazione di portali e servizi web dedicati alla valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio; -progettazione, stampa e diffusione di pubblicazioni, opuscoli, libri, depliant, a carattere scientifico, divulgativo, didattico, turistico; -realizzazione di prodotti editoriali in formato elettronico e multimediale; -organizzazione di seminari, convegni e meetings; -organizzazione di eventi e manifestazioni; -progettazione e realizzazione di sistemi integrati per la valorizzazione turistico culturale del patrimonio; -realizzazione di laboratori di ricerca e recupero delle identita' locali. Didattica. In questo ambito la cooperativa intende promuovere attivita' volte alla conoscenza e sensibilizzazione ai temi della conservazione, tutela e valorizzazione dei beni culturali, rivolgendosi agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado sviluppando diverse forme di interlocuzione: 1. -incontri frontali e lezioni teoriche da svolgersi in aula con ausilio di mezzi informatici; 2. -laboratori didattici da svolgersi: -o nelle scuole (approccio alle tecniche artistiche con esecuzione di oggetti su cui si applicano le diverse tecniche quali pittura murale, mosaico, doratura, etc. ); -o nei musei (valutazione artistico tecnico critica delle collezioni); -o nelle chiese (schedatura delle tecniche e dello stato di conservazione dei beni secondo i criteri di catalogazione e schedatura dei beni culturali); -o nelle citta' (percorsi urbani e individuazione delle emergenze architettoniche, dei monumenti e del loro contesto); -o nei laboratori e nei cantieri di restauro che svolgono attivita' di conservazione e restauro; 3. -didattica museale; 4. -progettazione e realizzazione di percorsi didattici rivolti alla ricerca, allo studio e alla valorizzazione di antichi mestieri, delle relative infrastrutture e dei contesti etnici, sociali ed economici; formazione e aggiornamento. Un altro importante obiettivo del gruppo e' quello di creare nell'ambito della formazione e dell'aggiornamento un'ampia gamma di servizi e corsi di aggiornamento che al momento risultano del tutto assenti nel territorio della regione sicilia. In particolare: -corsi di fotografia applicata ai beni culturali (riprese fotografiche con diverse fonti di illuminazione: luce diffusa, uv, ir, luce radente, transilluminazione, riprese fotografiche per la restituzione tridimensionale e per la catalogazione); -corsi per l'applicazione dei software utilizzati nel campo del rilievo e della rappresentazione grafica, applicati ai beni culturali; -corsi per la realizzazione di rilievi con scanner laser e restituzione grafica in 3d; -corsi di aggiornamento professionale per restauratori mirati alla formazione e aggiornamento permanente, in collaborazione con altri enti e centri operanti nel settore. -formazione di base, professionale e specialistica nel settore dei beni culturali, dell'ambiente e del paesaggio; -progettazione di master in collaborazione con istituti universitari e di alta formazione; -corsi per operatori nel settore del turismo culturale. Tali corsi e attivita' di formazione e aggiornamento sono rivolti a soggetti operanti nel settore della conservazione dei beni culturali, agli studenti dei corsi di laurea inerenti, ai funzionari delle amministrazioni ed enti operanti nel settore a bibliotecari e archivisti. Saranno sviluppate con il supporto e la creazione di convenzioni con di professionisti, associazioni, centri di formazione esterni alla cooperativa o interni alla stessa, qualora uno o piu' membri interni siano in possesso delle qualifiche e competenze tecniche richieste. Gestione. -gestione di monumenti, siti di interesse storico-artistico, aree e parchi archeologici, parchi naturali, aree di rilevante interesse etno-demo-antropologico, in accordo a quanto riportato dall'art. 115 del d. L. 42/2004 e successivi aggiornamenti; -gestione dei servizi aggiuntivi e dei bookshop annessi a musei, aree archeologiche, aree protette e parchi. La cooperativa per l'adempimento dei compiti istitutivi potra': -avvalersi di qualsiasi tipo di intervento previsto nei vari settori economico - sociali, produttivi e dei servizi dalle istituzioni sovranazionali, dalla unione europea, dallo stato, dalle regioni e dagli enti locali e dalle pubbliche amministrazioni, nonche' di tutte le provvidenze ed agevolazioni di legge; -stipulare accordi e convenzioni con enti pubblici e privati, italiani e stranieri, partecipare ad enti o organismi nazionali ed internazionali aventi come finalita' lo sviluppo della cooperazione; della formazione, della ricerca e dell'innovazione tecnologica e organizzativa. L'insieme delle attivita' sopraelencate potranno essere svolte e promosse sia in italia, sia all'estero. La societa' per il raggiungimento degli scopi di cui sopra potra' ancora: -acquistare e/o prendere in affitto locali per la realizzazione degli scopi sopraccitati; -acquistare e/o prendere in affitto materiali ed attrezzature di qualsiasi tipo, atte a promuovere lo sviluppo tecnico della societa', sia per l'uso diretto della stessa, sia per conto che per l'uso dei soci che ne abbiano necessita'; -stipulare convenzioni con personale specializzato, ove non ve ne sia disponibile tra i soci per comprovati motivi funzionali della societa'; -provvedere all'istruzione cooperativistica tra i soci per comprovati motivi funzionali della societa'; -provvedere all'istruzione cooperativistica e professionale anche mediante l'istituzione di corsi di perfezionamento, addestramento e qualificazione. La societa' cooperativa potra', inoltre: -compiere ogni azione mutualistica e scegliere in genere tutte le attivita' sociali utili al raggiungimento degli scopi sociali; -aderire a societa' e consorzi tra cooperative aventi finalita' analoghe o comunque connesse; -compiere tutte le operazioni di ordine tecnico, finanziario, mobiliare e immobiliare, necessarie al raggiungimento degli scopi sociali; -accettare lasciti e donazioni; -assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi forma in altre imprese cooperative e non; -aderire ad altri enti, organismi economici, morali, culturali ed assistenziali; -utilizzare finanziamenti e contributi previsti dalla legislazione vigente per l'espletamento degli scopi sociali; -aprire conti correnti, emettere cambiali, emettere e assumere quietanze liberatorie in genere. Per il raggiungimento degli scopi sociali sopra detti, la cooperativa potra' infine, usufruire di contributi, sussidi, finanziamenti agevolati e di tutte le provvidenze in genere statali, regionali, comunitarie e di ogni altro ente. La cooperativa potra' effettuare raccolta di prestiti da soli soci, nei limiti e secondo criteri fissati dalla legge e dai regolamenti in materia. Le modalita' di svolgimento di tali attivita' saranno definite con apposito regolamento approvato dall'assemblea sociale. Costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31. 1. 1992 n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative.

Parole chiave
Tecnica Restauro Beni culturali Società cooperativa Ricerca scientifica Progettazione Arte Creatività Fotografia Italia Manufatto Museo Regioni d'Italia Tecnologia

Classificazione Settoriale

Secondo lo standard ATECO, il codice 82.99.99 corrisponde a: Altri servizi di sostegno alle imprese nca.

Categoria d'Impresa

Il capitale sociale della società è di 2.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.

Aziende Simili

  • Glg Group S.r.l. • Enna, EN
  • Consulenza Agricola S.a.s. Di Marianna Di Gloria & C. • Gagliano Castelferrato, EN
  • Marotta Carburanti Di Marotta Calogero E C. S.a.s. • Barrafranca, EN
  • Cannizzaro Di Cannizzaro Paolo E Cacciato Maria Franca - Societa' In Nome Collettivo • Enna, EN
  • Massimo Francesco • Leonforte, EN
  • Tinebra Roberto • Enna, EN
  • Chiavetta Santo • Leonforte, EN
  • Raspanti Antonio • Nicosia, EN
  • Greca Fabio • Enna, EN
  • Andolina Diego • Enna, EN
Vedi più aziende simili

Domande frequenti su Properart Società Cooperativa

Qual è il numero di Partita IVA di Properart Società Cooperativa ?
Properart Società Cooperativa opera con Partita IVA 01239260860.
In quale località si trova Properart Società Cooperativa ?
La sede di Properart Società Cooperativa è situata in Vicolo Compagnia, 6, 94100, Enna (EN).
Da quanto è operativa Properart Società Cooperativa ?
Properart Società Cooperativa lavora nel settore da 9 anni.
Qual è il trend dei ricavi di Properart Società Cooperativa ?
Properart Società Cooperativa registra un andamento in aumento dei ricavi.
Quali sono i ricavi annuali di Properart Società Cooperativa ?
Properart Società Cooperativa ha registrato un fatturato di 49.0 K €.
Cerved
Soluzioni
  • Atoka Sales
  • Powerbiz
Info Legali
  • Termini di Utilizzo
  • Condizioni d'uso/Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Preferenze consenso
  • CSA STAR Self-Assessment (CAIQ)
  • Informativa privacy ANCIC
  • Informativa privacy info commerciali
© 2026 SpazioDati S.r.l.
Via Adriano Olivetti 13, 38122 Trento (Trento) — REA TN 210089
Capitale sociale € 21.600 — C.F & P.IVA 02241890223 — P.IVA di Gruppo 12022630961
Azienda con Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni certificato da Certiquality – UNI CEI EN ISO/IEC 27001:2017
Società soggetta a direzione e controllo da parte di Cerved Group S.p.A.
SpazioDati