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La cooperativa, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, lett. A), della legge 8 novembre 1991, n. 381, e successive modifiche ed integrazioni, persegue l'interesse generale della comunita' alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini, ispirandosi ai principi della solidarieta' e della promozione umana, con lo scopo di prevenire e superare ogni forma di emarginazione sociale nei confronti di soggetti in stato di particolare difficolta' fisica, psichica, sociale e/o ambientale, attraverso il lavoro produttivo svolto insieme dai soci lavoratori abili e disabili, in stretto legame con le esigenze del territorio ed in equilibrato rapporto con gli enti pubblici. 4. 2 la cooperativa si configura, pertanto, come "cooperativa sociale a scopo plurimo", cosi' come espressamente prevista e disciplinata dalla circolare del ministero del lavoro n. 153 dell'8 novembre 1996 e nel rispetto della legge n. 59/1992, e successive modifiche ed integrazioni. 4. 3 la cooperativa, senza fini di speculazione privata ed in spirito di mutualita' ai sensi e per gli effetti art. 2511 e ss. Cod. Civ. , ha per oggetto l'esercizio delle seguenti attivita': attivita' riconducibili alla lettera a) dell'art. 1 della legge n. 381/1991: - l'erogazione di servizi di sostegno e di accoglienza a beneficio di persone indigenti, di profughi e di immigrati indigenti, con particolare attenzione alle popolazioni provenienti dalle zone di conflitto e dalle zone piu' povere e disastrate; - l'erogazione di servizi di sostegno e di accoglienza a favore di famiglie numerose e disagiate, con particolare riferimento agli extracomunitari, sia residenti nei paesi del terzo mondo che in italia; - l'erogazione del servizio di assistenza a beneficio di soggetti giuridici indigenti, mandati anche dalle parrocchie o da altri istituti similari per la fornitura di abiti, cibo ed altro; - l'erogazione del servizio di assistenza a favore di soggetti giuridici indigenti, da effettuarsi sia nelle case che negli ospedali, quanto con ospitalita' diretta presso proprie strutture allo scopo specificatamente autorizzate; - lo studio delle forme di coinvolgimento e di risposta di fronte ai bisogni ed alle manifestazioni di poverta' del territorio ed il contemporaneo compito di informazione e di chiamata in causa delle istituzioni e della societa' civile; - l'organizzazione di forme di volontariato, da espletarsi assicurando ai volontari adeguata formazione sociale, operativa e spirituale; - l'erogazione dei servizi di sostegno e di accoglienza degli stranieri in condizioni di svantaggio fisico, psichico, economico, sociale o familiare, con particolare attenzione ai richiedenti asilo, ai rifugiati ed ai titolari di protezione sussidiaria o umanitaria; - la promozione e l'organizzazione di attivita', di campagne e di progetti sul territorio di accompagnamento e di aiuto alle persone straniere svantaggiate e non abbienti colpite da esclusione sociale, discriminazioni di ogni tipo, violazione dei diritti civili e dei diritti umani fondamentali, calamita' naturali, guerre e violenza generalizzata; - la promozione e l'organizzazione di attivita', di campagne e di progetti di cooperazione e di solidarieta' internazionale, fondati sulle relazioni tra comunita', sulla cooperazione decentrata, sui gemellaggi tra esperienze della societa' civile e non governativa e sull'aiuto concreto in situazioni di emergenza umanitaria, di sostegno allo sviluppo, di costruzione e di difesa dei diritti umani, di pacificazione nelle aree di conflitto; - la promozione e l'organizzazione di attivita' a carattere educativo, culturale, sociale e politico di sensibilizzazione, di informazione e di formazione nell'ambito dei temi sopra elencati. Nel settore dei soggetti giuridici richiedenti asilo, dei rifugiati e dei titolari di protezione sussidiaria o umanitaria, le attivita' prioritarie della cooperativa si sostanziano: - nell'organizzare attivita' di assistenza e di accoglienza, in italia ed in altri paesi, di rifugiati e di sfollati costretti a fuggire dalle zone di guerra e dalle aree di crisi; - nell'offrire ai richiedenti asilo, ai rifugiati ed ai titolari di protezione sussidiaria o umanitaria accolti servizi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana per gli ospiti delle comunita'; - nell'offrire ai richiedenti asilo, ai rifugiati ed ai titolari di protezione sussidiaria o umanitaria accolti servizi di orientamento all'assistenza sanitaria, all'integrazione lavorativa ed abitativa, alla formazione, alla qualificazione e riqualificazione professionale ed al riconoscimento dei titoli di studio pregressi; - nell'offrire ai richiedenti asilo, ai rifugiati ed ai titolari di protezione sussidiaria o umanitaria accolti servizi di orientamento all'inserimento scolastico dei bambini e degli adolescenti; - nell'offrire ai richiedenti asilo, ai rifugiati ed ai titolari di protezione sussidiaria o umanitaria accolti orientamento ed assistenza al rimpatrio volontario e l'accesso ad informazioni aggiornate sulla situazione dei paesi d'origine; - nell'attivare servizi per la riabilitazione delle vittime di tortura; - nel fornire informazioni adeguate agli stranieri che, entrati regolarmente o irregolarmente nel territorio italiano, intendano chiedere asilo oppure intendano avvalersi delle misure di protezione umanitaria; - nel fornire assistenza, anche attraverso l'ausilio di interpreti, ai richiedenti asilo presso le frontiere terrestri ed aeroportuali italiane; - nel tutelare, con particolare attenzione alla condizione dei minori, i richiedenti asilo ed i rifugiati, al fine di garantire un'effettiva e corretta applicazione delle norme contenute nella convenzione di new york sui diritti del fanciullo; - nel tutelare i richiedenti asilo i cui diritti riconosciuti dalle normative nazionali ed internazionali non siano stati rispettati, anche adottando, nei casi piu' gravi, opportune azioni legali; - nel vigilare su eventuali abusi, irregolarita' o azioni di discriminazione e razzismo a danno di richiedenti asilo e dei rifugiati, attraverso segnalazioni e rapporti alle autorita' competenti; - nel fornire supporto e consulenza, su tutto il territorio nazionale, ad amministrazioni pubbliche, ad enti locali, ad associazioni ed a tutti i soggetti che hanno contatti diretti ed indiretti con i richiedenti asilo ed i rifugiati; - nel diffondere, in tutto il territorio nazionale, informazioni riguardanti le normative nazionali, comunitarie ed internazionali sull'asilo, nonche' gli orientamenti giurisprudenziali in materia ed ogni altra notizia utile; - nell'elaborare studi, rapporti e ricerche sulla condizione sociale dei richiedenti asilo e dei rifugiati, sulla tutela dei loro diritti, sui problemi di accoglienza e di integrazione nella societa' italiana; - nell'organizzare, su tutto il territorio nazionale, seminari di formazione rivolti a tutti i soggetti che operano con i richiedenti asilo ed i rifugiati, sia nella tutela dei diritti, sia nell'organizzazione dei servizi di accoglienza e di integrazione (pubblica amministrazione, enti locali, servizi sociali, sindacati, studi legali, associazioni di volontariato). Al fine di perseguire gli scopi istituzionali predetti, la cooperativa potra': - promuovere, progettare ed attuare interventi ed esperienze di progettualita' sociale; - erogare servizi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana; - erogare servizi di orientamento all'assistenza sanitaria, all'integrazione lavorativa ed abitativa, alla formazione, alla qualificazione ed alla riqualificazione professionale ed al riconoscimento dei titoli di studio pregressi; - erogare servizi di orientamento all'inserimento scolastico dei minori; - diffondere informazioni e documentazione sui temi dell'asilo e dell'immigrazione; - svolgere attivita' di studio e di ricerca; - organizzare periodicamente seminari di formazione o di aggiornamento rivolti a tutti coloro che, nel lavoro o in attivita' di volontariato, possano venire in contatto con richiedenti asilo, rifugiati, immigrati non abbienti e in condizioni di svantaggio fisico, psichico, economico, sociale o familiare e minori stranieri non accompagnati; - svolgere formazione e consulenza per la progettazione e la gestione di interventi negli ambiti di attivita' della cooperativa e formazione e consulenza volte ad aumentare la "capacity building" degli operatori del settore, con il coinvolgimento degli enti locali, dei servizi sociali, dei sindacati, di studi legali e di associazioni; - promuovere azioni e campagne per la difesa e la promozione dei diritti umani; - realizzare attivita' di solidarieta' internazionale e di cooperazione internazionale e decentrata, finalizzate a favorire il rafforzamento della societa' civile democratica e caratterizzate da uno spirito di collaborazione attiva con le comunita' locali; - favorire la raccolta, l'invio e la distribuzione di materiale umanitario, nonche' organizzare altre attivita' connesse all'intervento in situazioni di emergenza; - organizzare iniziative di diplomazia popolare e di promozione della pace nelle aree di conflitto, volte a favorire processi di pacificazione e la prevenzione dei conflitti; - svolgere azioni per la lotta al razzismo, alla xenofobia ed all'esclusione sociale, nonche' iniziative di difesa dei gruppi svantaggiati e vulnerabili nelle aree geografiche di intervento della cooperazione ed in italia. 4. 6 la cooperativa favorira', altresi', ogni inserimento in attivita' di lavoro pubblico e privato, nel precipuo scopo di contribuire alla formazione dei soci, instaurando rapporti anche con altri enti cooperativi similari, promuovendo e partecipando alla formazione di consorzi di integrazione operativa. Per tutte le attivita' in ordine alle quali si rendesse necessario l'apporto di professionisti muniti dei necessari titoli abilitativi, la societa' si avvarra' dell'opera di detti professionisti. 4. 7 la societa' potra' compiere tutte le operazioni immobiliari e mobiliari, finanziarie ed altre, ritenute utili dal consiglio di amministrazione per il raggiungimento dello scopo sociale, nei limiti di legge. Essa potra' validamente intervenire in licitazioni, gare, bandi ed appalti di qualsivoglia genere su committenza pubblica e/o privata. 4. 8 per la realizzazione delle attivita' sopra elencate saranno in ogni caso rispettate, le seguenti condizioni: a) le tipologie di svantaggio e/o le aree di intervento, come sopra indicate, saranno tali da richiedere come essenziali le attivita' coordinate che si andranno a realizzare, per l'efficace raggiungimento delle finalita' attribuite alle cooperative sociali di cui all'art. 1 della legge 381/91; b) l'organizzazione amministrativa della cooperativa dovra' assicurare la netta separazione delle gestioni relative alle attivita' esercitate ai fini della corretta applicazione delle agevolazioni concesse dalla normativa vigente, con riferimento espresso alle lettere "a" e "b" dell'art. 1 della legge 381/91.
Parole chiaveIl campo di attività di Santiago Società Cooperativa Sociale - Onlus rientra nel macrosettore Servizi alle famiglie, area Servizi sanitari. L'attività economica con codice ATECO 87.30.00 è: Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili.
Santiago Società Cooperativa Sociale - Onlus figura anche con le denominazioni: "SANTIAGO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS", "SANTIAGO", "SOCIETA ONLUS", "SOCIETA SANTIAGO", "COOPERATIVA ONLUS", "COOPERATIVA SANTIAGO", "SOCIETA COOPERATIVA ONLUS", "SOCIETA COOPERATIVA SANTIAGO" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE SANTIAGO".
La categoria dimensionale di Santiago Società Cooperativa Sociale - Onlus è "microimpresa" (meno di 10 dipendenti). Il capitale sociale della società è di 1.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.