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Art. 2. L'associazione "scuole diffuse in puglia - aps", piu' avanti chiamata per brevita' associazione, si ispira ai principi di democraticita' e gratuita', non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalita' di solidarieta' sociale. Art. 3. L'associazione opera per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, svolgendo in via principale in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi le seguenti attivita' di interesse generale di cui all'art. 5 del codice del terzo settore: "- a) interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa; f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni; g) formazione universitaria e post-universitaria; h) ricerca scientifica di particolare interesse sociale; i) organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo; j) radiodiffusione sonora a carattere comunitario, ai sensi dell'articolo 16, comma 5, della legge 6 agosto 1990, n. 223, e successive modificazioni; k) organizzazione e gestione di attivita' turistiche di interesse sociale, culturale o religioso; l) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta' educativa; n) cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni; r)accoglienza umanitaria ed integrazione sociale dei migranti; s) agricoltura sociale, ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni; t) organizzazione e gestione di attivita' sportive dilettantistiche; beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attivita' di interesse generale a norma del presente articolo; v) promozione della cultura della legalita', della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata; w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonche' dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunita' e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; z) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata. " ed in particolare persegue le seguenti finalita': - promuovere e tutelare i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in puglia e su tutto il territorio nazionale in applicazione della convenzione onu sui diritti dell'infanzia del 1989 ratificata dall'italia con la legge n. 176/91; - difendere il diritto allo studio in puglia e su tutto il territorio nazionale vigilando sull'effettiva applicazione dell'art. 34 della costituzione italiana e dell'art. 14 della costituzione europea; - promuovere un nuovo paradigma educativo basato sul principio dell' "educazione emozionale", empatica e dolce; - promuovere il modello della "scuola diffusa" quale modello di scuola sostenibile anche in situazioni d'emergenza (scenari pandemici, epidemici, calamita', guerre, etc. ); - promuovere l'outdoor education quale pratica pedagogica strutturale all'interno di ogni ordine di scuola; - promuovere la definizioni di curricula scolastici che contemplino al proprio interno le arti dello spettacolo dal vivo (teatro, musica e danza) in ogni ordine di scuola ed indirizzo di studio; - difendere in ogni sede civica, giuridica ed istituzionale i diritti dei minori e delle loro famiglie con un'attenzione specifica ai nuclei in condizioni di fragilita' (economica e sociale); - contrastare la poverta' educativa; - difendere i diritti dei minori diversamente abili e delle loro famiglie vigilando attivamente sulle politiche e le strategie pubbliche per l'inclusione scolastica, lavorativa, culturale e sociale; - progettare in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, movimenti civici, reti nazionali di cittadini, istituzioni scolastiche, universitarie e culturali percorsi educativi e sociali sostenibili con un'attenzione particolare al futuro delle nuove generazioni; - difendere e tutelare l'ambiente vigilando sull'applicazione nei territori di riferimento delle agende europee e dei patti internazionali sul clima, la mobilita' sostenibile, le energie rinnovabili; - promuovere la "scuola aperta al territorio" anche attraverso la sottoscrizione di patti collaborazione con enti ed istituzioni scolastiche; - promuovere l'autentica partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche; - promuovere e diffondere la cultura della genitorialita' e della cittadinanza attiva e consapevole; - diffondere la cultura della solidarieta' e della cooperazione; - difendere i diritti dei migranti e delle popolazioni straniere residenti in puglia con un'attenzione particolare ai minori stranieri non accompagnati. Art. 4. L'associazione realizza i propri scopi con le seguenti attivita': - attivita' di advocacy a tutela dei diritti di tutti i minori senza esclusione di razza, religione, estrazione sociale, provenienza, condizione; - attivita' di ricerca e pubblicazione di studi scientifici sui temi dell'educazione e del benessere dei minori; - creazione di una "scuola genitori" per la promozione di una genitorialita' consapevole; - organizzazione di attivita' ludico-educative per bambini e per ragazzi; - sottoscrizione e promozione di patti di collaborazione per la ideazione, organizzazione, gestione di progetti ed iniziative di prossimita' anche attraverso l'uso in orario extra-scolastico di cortili e spazi scolastici per la realizzazione di iniziative educative a contrasto della poverta' educativa, sociale e culturale dei minori e delle loro famiglie e per la promozione socio-culturale del territorio; - attivita' di animazione e valorizzazione di biblioteche scolastiche, atelier artistici e musei didattici; anche in collaborazione con altre realta' del terzo settore e del privato sociale; - laboratori ludici per l'insegnamento delle lingue straniere; - servizi di mediazione linguistico-culturale e interculturale; - progetti educativi per la prevenzione del disagio e della devianza minorile; - percorsi di alfabetizzazione emotiva; - attivazione di progetti di agricoltura sociale anche con la creazione di orti urbani e didattici; - progetti di prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e delle dipendenze da videogiochi e social network; - organizzazione di eventi (spettacoli, festival, rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, etc. ); - azioni volte a migliorare il processo educativo sia attraverso azioni didattiche indoor sia outdoor attraverso la partecipazione a bandi pubblici e privati, anche promuovendo campagne di crownfunding; - attivazione di reti con le realta' educative, sociali, culturali, sportive e ricreative presenti sul territorio regionale, nazionale ed internazionale; - organizzazione di corsi, incontri, conferenze, dibattiti, eventi pubblici ed ogni altra iniziativa a sostegno dei progetti formativi che abbiano ricaduta sul territorio cittadino e regionale, in particolar modo a sostegno della genitorialita'; - promozione e sperimentazione nelle scuole dell'infanzia e primaria di progetti di "didattica outdoor" sul modello dell'asilo e della scuola "del bosco" e "del mare"; - promozione e sperimentazione di progetti di "scuola diffusa" per gli studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado in collaborazione con musei, teatri, cinema, redazioni giornalistiche, soprintendenze; - progettazione e conduzione di laboratori artistici, musicali, teatrali e coreutici all'interno di ogni ordine di scuola ed indirizzo di studio;dfrswa - partecipazione a bandi per favorire l'accesso dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze interessate/i da deprivazione socioculturale a servizi ludico-educativi e culturali in genere anche per prevenire fenomeni di disagio giovanile e di devianza; - redazione di progetti che promuovano la cultura del riuso e della cura dei beni e degli spazi comuni con particolare attenzione e riferimento ai beni pubblici in stato di abbandono; - manutenzione e allestimento anche attraverso l'istituzione di laboratori creativi e di autoproduzione di spazi aperti di proprieta' pubblica (terreni incolti in stato di abbandono); - istituzione di collaborazioni con istituti di istruzione secondaria di secondo grado a sostegno di azioni di orientamento in uscita anche per la prevenzione di fenomeni di dispersione ed abbandono scolastico; - organizzazione di iniziative di formazione e di aggregazione per i genitori; - reperimento di fondi per finanziare eventuali specifiche attivita' proposte dalle famiglie del territorio; organizzazione di eventi culturali (rassegne cinematografiche, spettacoli, conferenze, dibattiti, presentazione di libri, etc); - organizzazione di workshop, convegni, seminari, campagne di comunicazione orientate alla sensibilizzazione della collettivita' ai bisogni educativi, didattici, sociali di tutti i bambini e le bambine, le ragazze ed i ragazzi e dei giovani.
Parole chiaveScuole Diffuse In Puglia - Aps opera prevalentemente nel macrosettore Altri servizi non finanziari, con specializzazione in Altri servizi non finanziari. L'attività economica con codice ATECO 94 è: ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE.
I nomi alternativi di Scuole Diffuse In Puglia - Aps sono: "SCUOLE DIFFUSE IN PUGLIA", "APS" e "SCUOLE DIFFUSE IN PUGLIA - APS".
Scuole Diffuse In Puglia - Aps rientra nella classificazione "microimpresa" (meno di 10 dipendenti).