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Scopo e oggetto la cooperativa ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana, all'integrazione sociale dei cittadini attraverso un'attivita' di: - gestione di servizi sociali orientati alla risposta ai bisogni di persone handicappate e con ritardi di apprendimento; - gestione di servizi sociali orientati alla risposta ai bisogni di persone anziane o comunque giunte alla fase terminale della loro esistenza. Per tali finalita' la cooperativa puo' gestire stabilmente o temporaneamente, in conto proprio o per conto di terzi: - attivita' e servizi di riabilitazione; - attivita' e servizi di assistenza domiciliare; - centri diurni e residenziale di accoglienza e socializzazione; - comunita' alloggio, case albergo, case protette per minori, anziani, inabili ed altri soggetti privi di assistenza familiare. - attivita' di assistenza infermieristica e sanitaria a carattere domiciliare, oppure realizzata dentro centri di servizio appositamente allestiti, o messi a disposizione da enti pubblici e privati; - servizi domiciliari di assistenza, sostegno e riabilitazione effettuati tanto presso la famiglia, quanto presso la scuola o altre strutture di accoglienza; - servizi e centri di riabilitazione; - attivita' di formazione professionale e consulenza; - progetti di utilita' collettiva; - lavori socialmente utili; - corsi di formazione professionale; - centri diurni e altre strutture con carattere animativo e finalizzate al miglioramento della qualita' della vita, nonche' altre iniziative per il tempo libero, la cultura ed il turismo sociale; - attivita' di sensibilizzazione della comunita' locale entro cui la societa' opera, al fine di renderla piu' consapevole e disponibile all'attenzione ed all'accoglienza delle persone in stato di bisogno ; - attivita' di promozione e rivendicazione dell'impegno delle istituzioni a favore delle persone deboli e svantaggiate e di affermazione dei loro diritti. Potra' altresi': - promuovere e gestire forme di servizi sociali, siano essi servizi residenziali o semiresidenziali ovvero servizi domiciliari anche integrati con figure socio-sanitarie e sanitarie, a favore di anziani, disabili, malati psichiatrici, minori, adolescenti, giovani e adulti in stato di disagio sociale (ex detenuti, stranieri/immigrati, malati di aids e altri) e soggetti deboli di cui all'articolo 2, comma 1, lettera f), del regolamento c. E. N. 2204/2002 del 5 dicembre 2002 "regolamento della commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato ce agli aiuti di stato a favore dell'occupazione" nonche' i soggetti che versano nelle situazioni di fragilita' sociale evidenziate nell'articolo 22 della legge 8 novembre 2000, n. 328 "legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali" del mercato; - promuovere e gestire forme di servizi sociali a favore di persone che presentano diverse forme di dipendenza (droghe, alcool, gioco ed altre); promuovere e gestire forme di servizi sociali e di animazione rivolti alla prima infanzia e in sostegno alla famiglia (quali asili nido e simili, scuole materne, ludoteche); - promuovere e gestire corsi di formazione volti all'avviamento lavorativo dei soggetti disabili e degli operatori di struttura; - educare all'inserimento sociale e lavorativo la persona disabile, sia fisica che psichica, mediante attivita' che permettano loro la concreta realizzazione del diritto al lavoro, all'abitazione (case famiglia, comunita' alloggio), alla partecipazione al processo sociale ed economico; - organizzare incontri culturali, dibattiti sui problemi dell'handicap in particolare e dell'emarginazione in generale, del reinserimento e della partecipazione sociale; - raggiungere come fine prioritario anche se non in via esclusiva, la lotta e la prevenzione della violenza di genere; - assistenza alle donne vittime di violenza sia italiane che straniere; - gestire servizi di centri antiviolenza e case accoglienza ad indirizzo segreto e strutture di ospitalita' di emergenza di primo e secondo livello e tutte le attivita' contro la violenza di genere; - gestire attivita' di turismo sociale; - programmare, organizzare e gestire attivita' di animazione e promozione socio culturale, per attivare percorsi di agio sociale e/o prevenzione del disagio e dell'esclusione sociale a favore di anziani, minori e disabili, donne vittime di violenza, giovani e adulti; - programmare e gestire percorsi terapeutici e riabilitativi anche di valenza sanitaria e socio-sanitaria; - programmare e gestire forme di servizio socio-sanitario rivolte ai bisogni emergenti all'interno della societa'; - gestire servizi per carcerati minori o adulti e alle loro famiglie; - accreditarsi per il servizio civile nazionale e regionale; - gestire servizi per il trasporto urbano ed extraurbano a favore di fasce svantaggiate; - gestire centri educativo-occupazionali diurni e comunita' alloggio, alloggi protetti per persone disabili, siano esse adulte o minori, anche in convenzione con asl, comuni o altri enti pubblici; - organizzare e gestire momenti ricreativi e di integrazione sociale (soggiorni climatici estivi, ecc. . . ) rivolti a persone disabili anziani e minori e donne vittime di violenza; - avviare all'apprendimento e all'inserimento lavorativo anche nella forma di centri di formazione professionale ? attraverso l'apprendimento di tecniche per la produzione di manufatti e prodotti artigianali, lavorazioni c/o terzi; - favorire il reinserimento di persone svantaggiate, adolescenti, donne vittime di violenza, minori stranieri non accompagnati, immigrati, tramite la gestione di borse lavoro; - programmare e gestire, a favore di anziani, forme di servizi residenziali e semiresidenziali quali, ad esempio: centri diurni, alloggi protetti, piccole comunita' residenziali ovvero case di riposo; - programmare e gestire forme di animazione sociale-culturale-educativa territoriale o in c. D. "centri aperti" ovvero animazione di strada a favore di minori, adolescenti e giovani adatte a prevenire il disagio e l'esclusione sociale anche attraverso servizi di orientamento lavorativo e di sostegno all'autoprogettualita' di adolescenti e giovani; - gestire case accoglienza per gestanti e ragazze madri - case rifugio per donne vittime di violenza di ogni genere e case di accoglienza di primo e secondo livello per utenti sia italiani che stranieri; - programmare e gestire forme di servizi residenziali e semiresidenziali, anche a valenza terapeutica, quali comunita' terapeutiche, centri terapeutici territoriali o gruppi di auto-mutuo-aiuto, a favore di minori, adolescenti, donne vittime di violenza italiane e straniere, minori stranieri non accompagnati, immigrati, giovani e adulti in stato di disagio sociale; - programmare e gestire forme di servizio, quali comunita' per malati di a. I. D. S. ; - programmare e gestire forme di servizi residenziali e semiresidenziali, a favore di malati psichiatrici e interventi di sostegno atti a favorire il reinserimento sociale; - programmare e gestire forme di interventi terapeutici riabilitativi nelle forme tradizionali quali fisiokinesiterapia, massoterapia, logopedia, psicomotricita' e altre attivita' sanitarie nel rispetto delle normative in materia, a favore di fasce deboli; programmare e gestire anche servizi che prevedono forme terapeutiche alternative e non tradizionali quali socioterapia, arteterapia, "pet-terapy" e altre; - gestire ed organizzare mense sociali con preparazioni di pasti; - programmare e gestire forme di servizio e di sostegno alla famiglia o ai familiari delle diverse tipologie di utenza che fruiscono dei servizi gestiti dalla cooperativa; - realizzare e distribuire pubblicazioni, a mezzo stampa o altre forme di comunicazione multimediale, allo scopo di far conoscere le attivita' della cooperativa, i metodi e le buone prassi utilizzate; - programmare e realizzare corsi di formazione ed aggiornamento per operatori sociali. Tutto cio' anche in convenzione con asl, comuni o altri enti pubblici. La cooperativa, per raggiungere gli scopi sociali e per realizzare le attivita' sociali, inoltre, potra': - utilizzare l'opera di soci volontari e di terzi (non soci) quali ad esempio, i volontari in servizio civile, volontario, nazionale e anche lavoratori nella veste di dipendenti o collaboratori; - dare adesione e partecipare ad enti ed organismi economici, consortili e fideiussori diretti a consolidare e sviluppare il movimento cooperativo ed agevolarne gli scambi, gli approvvigionamenti ed il credito; - raccogliere prestiti dai soli soci per destinarli esclusivamente al conseguimento dell'oggetto sociale, istituendo una sezione di attivita' del risparmio sociale disciplinata da apposito regolamento; - costituire fondi per lo sviluppo, la ristrutturazione o il potenziamento della cooperativa, adottando procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento della stessa. La cooperativa puo' svolgere ogni altra attivita' connessa all'oggetto sociale finalizzata al perseguimento degli scopi sociali, nonche' compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie ritenute necessarie o utili per la realizzazione dell'oggetto medesimo. E' in ogni caso fatto divieto alla cooperativa ed ai suoi soci di effettuare direttamente prestazioni che per legge debbono essere rese da professionisti iscritti in albi. Per il raggiungimento degli scopi indicati, la cooperativa, puo' accedere ad ogni provvidenza finanziaria sia da parte di enti pubblici e privati nonche' della comunita' economica europea. La cooperativa potra' aderire a consorzi di cooperative e ad altre organizzazioni associative che perseguono le medesime finalita'. La cooperativa potra' svolgere, con indirizzo mutualistico, qualunque altra attivita' connessa agli scopi sopra elencati, nonche' compiere tutti gli atti, le transazioni e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, e finanziaria, necessarie e utili per la realizzazione degli scopi e delle attivita' sociali. A tale scopo puo' richiedere contributi e finanziamenti a ogni livello istituzionale, comprese l' u. E. , banche private e d'affari; sottoscrivere accordi di programma, protocolli d'intesa, promuovere e aderire a consorzi e fare quant'altro al fine di raggiungere gli scopi prefissati. La cooperativa potra', inoltre, dare l'adesione ad enti ed organismi economici o finanziari, diretti a consolidare e sviluppare il movimento cooperativo e a coordinare le attivita' previdenziali, assistenziali e mutualistiche. La cooperativa potra' aderire o realizzare un gruppo cooperativo paritetico a norma dell'articolo 2545-septies c. C. La cooperativa potra' promuovere anche l'autofinanziamento della societa' cooperativa stimolando lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, raccogliendo prestiti fra essi esclusivamente ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale. La cooperativa potra' infine emettere strumenti finanziari privi di diritti di amministrazione da offrire ad investitori qualificati ai sensi dell'articolo 2526 c. C. La cooperativa potra' realizzare ogni altra attivita' direttamente o indirettamente finalizzata al raggiungimento degli scopi sociali.
Parole chiaveSerenita' Cooperativa Sociale opera prevalentemente nel macrosettore Servizi alle famiglie, con specializzazione in Servizi sanitari. L'attività principale è classificata con codice ATECO 87.20.00: Strutture di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali, disturbi mentali o che abusano di sostanze stupefacenti.
Serenita' Cooperativa Sociale rientra nella classificazione "media impresa" (tra 50 e 249 dipendenti). La dotazione di capitale sociale è pari a 74.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.