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Art. 3) - la cooperativa, ai sensi dell'art. 2511 del codice civile ha scopo mutualistico e, ai sensi dell'art. 2521 comma secondo del codice civile, puo' svolgere la propria attivita'' anche con terzi non soci. Ai sensi dell'art. 2521 del codice civile i rapporti tra la societa' ed i soci sono disciplinati dal regolamento che determina i criteri e le regole inerenti allo svolgimento dell'attivita' mutualistica tra la societa' ed i soci. La cooperativa si ispira ai principi cristiani della solidarieta' sociale e della dottrina sociale della chiesa cattolica nel solco del pontificato di giovanni paolo ii. Il suo scopo, ai sensi dell'art. 1 lettera a) e lettera b)della legge 8 novembre 1991 n? 381, e' di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi e l'esercizio di attivita' produttive, finalizzate all'inserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate, secondo le modalita' indicate dalla circolare n? 153, 8 novembre 1996, del ministero del lavoro. Lo scopo che i soci lavoratori della cooperativa intendono perseguire e' inoltre quello di ottenere, tramite la gestione in forma associata e con la prestazione della propria atti-vita' lavorativa, continuita' di occupazione e le migliori condizioni economiche, sociali, professionali. Ai fini dal raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooparativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, nelle diverse tipologie previste dalla legge, ovvero in qualsiasi altra forma consenta la legislazione italiana. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento ai sensi dell'art. 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142. La cooperativa, con riferimento ai requisiti ed interessi dei soci, ha per oggetto le seguenti attivita': a) lavori di pitturazione, lavori di manutenzione e riparazione ordinaria e straordinaria, lavori di impianti idraulici; b) lavori di pulizia, spazzamento, giardinaggio, cura del verde pubblico e privato, disinfestazione e derattizzazione; servizi antincendio e rimboschimento; servizi di protezione flora e fauna; di facchinaggio e trasporto di cose o di persone (turisti, studenti, portatori di handicap etc. ) anche per conto terzi; di consegna di materiale per incontinenti, farmaci, presidi diabetici; c) sorveglianza e assistenza sociale anche con pulizia alla persona, preparazione di pasti a domicilio o con consegna a domicilio, accompagnamento, esecuzione di prestazioni terapeutiche (in particolare: iniezioni intramuscolo, endovena e flebo), assistenza domiciliare anziani, assistenza domiciliare disabili, assistenza domiciliare malati oncologici, assistenza domiciliare integrata; d) gestione di strutture socio-assistenziali ed educative, centri di aggregazione, ludoteche, centri diurni per disabili, strutture per il recupero delle dipendenze, del disagio giovanile e dei disturbi alimentari, asili nido, asili, scuole, universita', mense, fornitura pasti, ostelli, pensioni, hotels, studentati, case ferie, ristoranti, bar, case di riposo, case di cura, case famiglia, case alloggio, cliniche, istituti di cura, centri di riabilitazione, residenze socio assistenziali (rsa), istituti per disabili, centri di accoglienza, centri diurni, hospice, centri per cure palliative; e) organizzazione e gestione di corsi di formazione e aggiornamento, gestione di archivi per conto di enti pubblici e privati, asl, a. O. , etc. ; f) gestione di centri di ascolto, assistenza e di informazione a servizio dei soggetti svantaggianti (detenuti, alcolisti, tossicodipendenti, ecc. ), delle imprese private e agli enti pubblici operanti nel settore no profit. La cooperativa potra' quindi assumere qualsiasi lavoro manuale, professionale, assistenziale e di solidarieta' sociale utile al raggiungimento degli scopi sociali, presso enti ed organismi pubblici e privati, comprese attivita' affini e/o complementari a favore della collettivita' e comunita'. Potra', pertanto, partecipare a gare, appalti, convenzioni e trattative, secondo le vigenti disposizioni di legge, al fine di ottenere le varie concessioni in gestione. La cooperativa potra' inoltre promuovere ed organizzate anche in collaborazione con vari livelli istituzionali (enti pubblici, istituti scolastici pubblici e privati, associazioni, ecc. ) attivita' di ricerca e corsi di formazione ed aggiornamento professionale su temi inerenti all'attivita' in oggetto. La societa' potra', in via secondaria, per il raggiungimento degli scopi sociali: - compiere tutte le operazioni industriali, commerciali, immobiliari, mobiliari e finanziarie, queste ultime in via non prevalente e non nei confronti del pubblico; - assumere partecipazioni, sempre in via non prevalente e non nei confronti del pubblico, in societa', enti di qualsivoglia natura e consorzi esistenti o da costituire, aventi scopi analoghi o comunque funzionali al raggiungimento del proprio oggetto sociale; - concedere, in via strettamente strumentale al conseguimento dell'oggetto sociale e senza carattere di professionalita', fidejussioni, avalli ed altre garanzie in genere, anche a favore di terzi. Il tutto nel rispetto delle disposizioni di legge ed in particolare della normativa in tema di intermediazione e di attivita' riservate agli iscritti a collegi, ordini e albi professionali. La cooperativa potra' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31 gennaio 1992 n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative. La cooperativa potra' stimolare lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci istituendo una sezione di attivita' disciplinata da apposito regolamento per la raccolta di prestiti sociali limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale, ai sensi dell'articolo 12 della legge n. 127 del 17 febbraio 1971, della legge 27 febbraio 1985 n. 49 e dell'articolo 10 della legge 31 gennaio 1992 n. 59. Detta sezione di attivita' verra' attivata con i limiti e le modalita' disposte dalla deliberazione del cicr in attuazione dell'articolo 3 comma 3? lettera a) del d. L. 14 dicembre 1992 n. 481/92 e dell'articolo 11 del d. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 ed eventuali successive modifiche ed integrazioni. Nella costituzione e nell'esecuzione dei rapporti mutualistici, ai sensi dell'art. 2516 del codice civile, deve essere rispettato il principio di parita' di trattamento nei confronti dei soci. In funzione della qualita' e quantita' dei rapporti mutualistici la parita' di trattamento deve essere rispettata anche nella ripartizione dei ristorni. La cooperativa puo' aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell'art. 2545 septies del codice civile.
Parole chiaveTertium Millennium Società Cooperativa Sociale è attiva nel settore Servizi alle famiglie, con focus specifico su Servizi sanitari. Il codice ATECO 88.10.00 corrisponde all'attività: Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili.
I nomi alternativi di Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale sono: "TERTIUM MILLENNIUM", "SOCIETA TERTIUM MILLENNIUM", "COOPERATIVA TERTIUM MILLENNIUM", "SOCIETA COOPERATIVA TERTIUM MILLENNIUM" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE TERTIUM MILLENNIUM".
In base alla dimensione, Tertium Millennium Società Cooperativa Sociale è una "media impresa" (tra 50 e 249 dipendenti). L'ammontare del capitale sociale è 2.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.