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Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale

Sede legale: Via Giuseppe Saragat, 10, 67100, L'Aquila (AQ)
P.IVA: 02142500665
88.99.00: Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
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Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale

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Descrizione di Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale

Considerato lo scopo mutualistico della societa', cosi' come definito all'articolo precedente, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa, coerentemente e nei limiti stabiliti dall'articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d), l), e p), del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, ha come oggetto: a) la promozione del benessere delle persone e il riconoscimento del diritto alla felicita' attraverso l'erogazione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi ed interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, ed interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, e di cui alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; b) la promozione della cultura, delle sue forme espressive, della creativita' e delle attitudini creative, attraverso la l'educazione, l'istruzione e la formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa; c) il riconoscimento dei diritti culturali, la promozione dell'accesso universale alla conoscenza, al sapere, all'educazione, alla cultura, all'uso delle nuove tecnologie della comunicazione, la promozione dell'inclusione digitale (einclusion) attraverso servizi finalizzati allo svolgimento di interventi socio-psico-pedagogici negli istituti scolastici, in collaborazione con il personale docente e non docente, servizi di assistenza scolastica specialistica all'interno di istituti scolastici e servizi di supporto socio-psico-pedagogico anche all'esterno delle strutture scolastiche rivolti alla fasce deboli della popolazione; d) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo ed al contrasto della poverta' educativa; e) la promozione e l'ampliamento dei luoghi, delle occasioni e delle attivita' ludiche, di socialita', sportive, fisiche e motorie, con finalita' formative, didattiche, ricreative e culturali, finalizzate alla crescita individuale e collettiva e alla promozione di stili di vita attivi incentrati sul movimento e a migliorare la qualita' della vita di tutti/e i/le cittadini/e attraverso servizi di formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo ed al contrasto della poverta' educativa; f) la promozione di politiche finalizzate alla valorizzazione e messa a disposizione di luoghi e spazi che possano favorire l'autorganizzazione dei/delle cittadini/e, come parte integrante del diritto di associazione attraverso servizi di segretariato sociale, segretariato sociale professionale, servizio sociale professionale; g) la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, la lotta al precariato, alla discriminazione, ad ogni forma di sfruttamento, al caporalato e al traffico degli esseri umani, la promozione del diritto al lavoro, il sostegno e l'assistenza ai/alle lavoratori/trici e alla genitorialita', in particolare ai/alle giovani, alle donne, agli/ alle immigrati/e, ai/alle precari/e e ai/ alle pensionati/e, in armonia con le iniziative di accoglienza, assistenza, orientamento e sostegno gia' vive e operanti sul territorio attraverso servizi di tutoraggio educativo e di orientamento al lavoro, rivolti in particolare a soggetti in condizione di svantaggio sociale e servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone svantaggiate o con disabilita', nonche' persone beneficiarie di protezione internazionale, e persone senza fissa dimora iscritte nel registro di cui all'articolo 2, quarto comma, della legge 24 dicembre 1954, n. 1228, le quali versino in una condizione di poverta' tale da non poter reperire e mantenere un'abitazione in autonomia oltre a servizi di formazione, promozione e accompagnamento all'inclusione lavorativa per le categorie citate, anche attraverso collaborazioni, protocolli, progetti, programmi con enti e realta' del mondo del lavoro con particolare riferimento ai minori in eta' lavorativa e per tutte quelle categorie alla ricerca lavorativa o di una ricollocazione lavorativa; h) servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui al comma 4 dell'art. 2 del d. Lgs 112/2017: a) lavoratori molto svantaggiati ai sensi dell'articolo 2, numero 99), del regolamento (ue) n. 651/2014 della commissione, del 17 giugno 2014, e successive modificazioni; b) persone svantaggiate o con disabilita' ai sensi dell'articolo 112, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e successive modificazioni, nonche' persone beneficiarie di protezione internazionale ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, e successive modificazioni, e persone senza fissa dimora iscritte nel registro di cui all'articolo 2, quarto comma, della legge 24 dicembre 1954, n. 1228, le quali versino in una condizione di poverta' tale da non poter reperire e mantenere un'abitazione in autonomia. I) la promozione della cultura della convivenza civile, delle pari opportunita' dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose, e di genere, della tutela delle diversita' linguistiche, nonche' della liberta' di orientamento sessuale e dell'antiproibizionismo attraverso attivita' finalizzata all'integrazione socio-educativa di persone che vivono situazioni di marginalita', come i migranti; j) la tutela della fasce deboli della popolazione a rischio di emarginazione tramite la gestione di centri di pronta accoglienza che si occupano di adulti in difficolta', in situazioni di emergenza, centri di accoglienza notturna come ricovero occasionale di persone con grave disagio economico, familiare e sociale, centri di pronto intervento per minori rivolti a bambini o ragazzi che hanno bisogno di immediata e temporanea ospitalita' e protezione o per l'accoglienza di madri insieme ai bambini in presenza di particolari difficolta' relative all'alloggio, comunita' alloggio per minori, comunita' familiari per soggetti con limitata autonomia che necessitano di assistenza da parte di personale specializzato, secondo un modello abitativo, come ad esempio la casa famiglia per minori k) la promozione dei diritti e lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta contro ogni forma di disagio, esclusione, emarginazione, discriminazione, razzismo, xenofobia, omotransfobia, sessismo, intolleranza, violenza e censura attraverso servizi di accoglienza, tutoraggio, mediazione interculturale rivolti a immigrati, richiedenti asilo, ai rifugiati ed ai minori non accompagnati, anche in strutture di tipo residenziale e tramite l'attivita' di servizi di accoglienza integrata dei migranti con particolare riferimento ai richiedenti asilo ed ai rifugiati; l) la promozione del protagonismo delle nuove generazioni e dell'associazionismo giovanile attraverso servizi di assistenza, tutoraggio e ludico-ricreativi in centri e strutture per minori (centri di aggregazione giovanile) mediante servizi di assistenza al trasporto di minori; m) la promozione e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, attraverso il pieno riconoscimento della cittadinanza delle giovani generazioni, per dare sostegno alla loro soggettivita' positiva, finalizzata alla realizzazione di adeguati spazi di vita e all'attivazione di efficaci strumenti di partecipazione con servizi sociali per minori sia in ambito domiciliare che in strutture residenziali riabilitative, case famiglia, centri diurni o semiresidenziali e servizi di assistenza psico - educazionale domiciliare o anche servizi domiciliari di assistenza, sostegno, riabilitazione da fornirsi presso famiglie, scuole,centri educativi, strutture pubbliche e private e di accoglienza; n) la promozione di un approccio di genere nella societa' e la piena valorizzazione delle potenzialita' delle donne, delle loro esigenze e del loro ruolo come elemento fondante di una societa' giusta e migliore per tutti mediante azioni di informazione e sensibilizzazione sul territorio oltreche' attraverso sportelli di ascolto e supporto alle donne vittime di violenze e/o persecuzione; o) la promozione e la tutela dei diritti delle persone anziane, di percorsi finalizzati a sostenere l'invecchiamento attivo e la piena partecipazione delle persone anziane alla vita familiare, sociale, economica, lavorativa, salvaguardando percorsi di dignita' e autonomia e contrastando ogni forma di emarginazione e di esclusione sociale; la tutela delle fragilita' ed il sostegno alle relazioni intergenerazionali con servizi di assistenza domiciliare agli anziani, volti al mantenimento e il reinserimento dell'anziano nel normale ambiente di vita, anche all'interno di strutture residenziali e con servizi di assistenza al trasporto di anziani; p) la promozione di politiche di difesa, di sostegno e valorizzazione delle persone con disabilita', anche psichiatrica, attraverso interventi e prestazioni sanitarie, servizi di assistenza domiciliare ai disabili anche all'interno di strutture residenziali e servizi di assistenza in soggiorni estivi e colonie a favore di minori, anziani, disabili, malati mentali nonche' servizi di consultorio e consulenza familiare (supporto di contributi socio-psicologici per gruppi familiari con problemi di devianza, marginalita', handicaps psichici e fisici) nonche' prestazioni infermieristiche e riabilitative a soggetti pubblici e privati e servizi sociali e sanitari in strutture residenziali deputate all'assistenza sociale e socio-sanitaria quali case albergo, case di riposo, residenze sanitarie assistenziali, case famiglia oltre a servizi di assistenza alle persone con patologie psichiatriche e prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 febbraio 2001, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni; q) la tutela e la promozione dei diritti delle persone in esecuzione penale e la promozione del loro reinserimento sociale attraverso attivita' socio-assistenziale e socio-educativa rivolta a persone in stato di svantaggio e servizi a favore di tossicodipendenti o con doppia diagnosi; r) la promozione e la pratica del volontariato, della cultura della pace e della nonviolenza attraverso le forme di servizio civile universale e regionale e di impiego nei progetti all'estero previste dalla legislazione nazionale, dalle legislazioni regionali e da quella europea; s) la gestione di servizi educativi quali servizi di pre-scuola e post-scuola; assistenza domiciliare educativa; centri di aggregazione giovanile; centri di tipo promozionale, orientati all'aggregazione tra coetanei; servizi ricreativi per l'infanzia, centri estivi diurni e soggiorni per minori, servizi educativi di strada e centri informagiovani; ogni altra attivita' affine, connessa e complementare a quelle su indicate, coerentemente e nei limiti stabiliti dall'articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d), l), e p), del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112. La cooperativa, oltre alle attivita' espressamente consentite dalla legge, possono esercitare qualunque altra attivita' qualificabile come connessa e strumentale a quelle prescelte statutariamente tra quelle stabilite dal legislatore. La cooperativa potra', inoltre, compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e finanziaria necessarie od utili allo svolgimento delle attivita' sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti alle medesime compresa l'istituzione, costruzione, acquisto di magazzini, attrezzature ed impianti atti al raggiungimento degli scopi sociali. Le attivita' di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio e' richiesta l'iscrizione in appositi albi o elenchi. La societa' potra' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, ai sensi della legge 31. 1. 1992, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative. Potra', inoltre, emettere obbligazioni ed assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato, specie se svolgono attivita' analoghe e comunque accessorie all'attivita' sociale, con particolare riguardo alla facolta' di sostenere lo sviluppo di altre cooperative sociali con esclusione assoluta della possibilita' di svolgere attivita' di assunzione di partecipazioni riservata dalla legge a cooperative in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi o elenchi. Il consiglio di amministrazione e' autorizzato a compiere le operazioni di cui all'articolo 2529 del codice civile alle condizioni e nei limiti ivi previsti. La cooperativa, inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potra' istituire una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento approvato dall'assemblea, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del raggiungimento dell'oggetto sociale. E' in ogni caso esclusa ogni attivita' di raccolta di risparmio tra il pubblico.

Parole chiave
Promozione Servizio Educazione Maggiore età Scuola Famiglia Casa Cultura Diritto Disabilità Emarginazione Legge Orientamento sessuale Prevenzione (medicina) Senilità Sociologia

Ambito Operativo

Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale appartiene al comparto Servizi alle famiglie e si occupa di Servizi sanitari. Secondo lo standard ATECO, il codice 88.99.00 corrisponde a: Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca.

Denominazioni Registrate

L'azienda Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale utilizza anche i nomi: "ARCI SOLIDARIETA' L'AQUILA", "SOCIETA ARCI SOLIDARIETA' L'AQUILA", "COOPERATIVA ARCI SOLIDARIETA' L'AQUILA", "SOCIETA COOPERATIVA ARCI SOLIDARIETA' L'AQUILA" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ARCI SOLIDARIETA' L'AQUILA".

Classificazione per Dimensione

La dimensione aziendale colloca Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale nella categoria "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). La dotazione di capitale sociale è pari a 9.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.

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Domande frequenti su Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale

Qual è il fatturato annuo di Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale ?
Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale ha registrato un fatturato di 548.0 K €.
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Il fatturato di Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale ha un'evoluzione in aumento.
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Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale opera da 3 anni.
Quante persone sono impiegate in Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale ?
Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale impiega 16 dipendenti.
Qual è l'ubicazione della sede di Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale ?
La sede legale di Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale si trova in Via Giuseppe Saragat, 10, 67100, L'Aquila (AQ).
Quale Partita IVA ha Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale ?
La P.IVA di Arci Solidarieta' L'aquila Società Cooperativa Sociale è 02142500665.
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