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Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets

Sede legale: Piazzetta Antonio Pasqualino, 5, 90133, Palermo (PA)
P.IVA: 03351420827
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Descrizione di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets

L'associazione persegue, senza scopo di lucro, finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, attraverso l'esercizio, in via esclusiva o principale, di una o piu' delle seguenti attivita' di interesse generale: a) interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; b) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003 n. 53, e successive modificazioni nonche' ai sensi della relativa normativa regionale vigente e attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa; c) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attivita', esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonche' alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della legge 14 agosto 1991, n. 281; d) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del d. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e successive modifiche; e) formazione universitaria e post-universitaria; f) ricerca scientifica di particolare interesse sociale; g) organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo; h) organizzazione e gestione di attivita' turistiche, di interesse sociale e culturale o religioso; i) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta' educativa; j) servizi strumentali ad enti del terzo settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da enti del terzo settore; k) cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni; l) attivita' commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale, da intendersi come un rapporto commerciale con un produttore operante in un'area economica svantaggiata, situata, di norma, in un paese in via di sviluppo, ma anche con riferimento a specifiche aree del territorio anche locale da considerarsi maggiormente svantaggiate, sulla base di un accordo di lunga durata finalizzato a promuovere l'accesso del produttore al mercato e che preveda il pagamento di un prezzo equo, misure di sviluppo in favore del produttore e l'obbligo del produttore di garantire condizioni di lavoro sicure, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali, in modo da permettere ai lavoratori di condurre un'esistenza libera e dignitosa, e di rispettare i diritti sindacali, nonche' di impegnarsi per il contrasto del lavoro infantile; m) servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106, nonche' in base alla relativa normativa regionale vigente in materia; n) alloggio sociale, ai sensi del decreto del ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive modificazioni, nonche' ogni altra attivita' di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi; o) accoglienza umanitaria e integrazione sociale dei migranti; p) agricoltura sociale, ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 agosto 2015, n. 141, e successive modificazioni; q) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, e legislazione regionale vigente in materia o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attivita' di interesse generale a norma del presente articolo; r) promozione della cultura della legalita', della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata; s) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonche' dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunita' e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; t) protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni; u) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalita' organizzata. Per la realizzazione delle proprie finalita' l'associazione si impegna a svolgere le seguenti attivita': i) attivita' formative: - promozione e realizzazione di ricerche, indagini, studi, nonche' attivita' didattiche di diverso livello e corsi di formazione per diversi settori, fra cui gestione dei beni culturali e dello sviluppo locale, terzo settore e mediazione culturale; - consulenza, pianificazione, organizzazione, progettazione tecnica, gestione, monitoraggio, realizzazione di corsi di formazione, istruzione e formazione professionale (iefp), apprendistato e orientamento, formazione superiore e formazione continua e permanente, perfezionamento e aggiornamento, anche nella modalita' fad in ambito privato e pubblico, per conto proprio e/o di terzi, operanti nel campo socio-economico, tecnico e culturale, avendo riguardo soprattutto alle problematiche del mezzogiorno, dell'unione europea e dei paesi dell'area del mediterraneo in collaborazione con il provveditorato agli studi e con gli enti addetti alla suddetta formazione, privati e pubblici (comune, provincia, regione, universita', ministeri, enti e/o organismi nazionali, enti e/o organismi sovranazionali, unione europea, enti privati); - pianificazione, organizzazione, progettazione tecnica per la realizzazione di corsi di formazione, apprendistato e orientamento, anche di tipo manageriale e professionale, in ambito privato e pubblico, per conto proprio e/o di terzi, operanti nel campo socio-economico, tecnico e culturale, avendo riguardo soprattutto alle problematiche del mezzogiorno, dell'unione europea e dei paesi dell'area del mediterraneo in collaborazione con il provveditorato agli studi e con gli enti addetti alla suddetta formazione, privati e pubblici (comune, provincia, regione, universita', ministeri, enti e/o organismi nazionali, enti e/o organismi sovranazionali, unione europea, enti privati); - organizzazione di attivita' per l'addestramento professionale, per l'inserimento dei soci nella nuova realta' sociale e la loro formazione professionale; - formazione in ambito giuridico, sociologico, antropologico e medico su temi attinenti all'immigrazione, all'emigrazione, alla condizione dello straniero (ovvero dell'apolide e del rifugiato) e dei soggetti svantaggiati; - promozione e attuazione di iniziative di studio e confronto scientifico; - elaborazione e attuazione di specifici progetti di innovazione anche a mezzo di borse di studio, contratti di ricerca, sovvenzioni e convenzioni; - supporto, assistenza tecnica, progettazione e consulenza, anche alla pubblica amministrazione, per la gestione di progettualita' e servizi pubblici inerenti alle attivita' istituzionali; - coordinamento e gestione delle risorse umane, in particolar modo per quanto concerne i beni culturali e il terzo settore; ii) attivita' progettuali: - realizzazione di progetti e piani di sviluppo locale anche per conto di associazioni, fondazioni, comuni, province, istituti pubblici e privati con finalita' affini alla medesima associazione, nel rispetto delle culture e delle politiche vigenti; - sviluppo dell'imprenditoria, con particolare riferimento a quella giovanile e femminile, attraverso la promozione e realizzazione di studi, ricerche, percorsi formativi, istituzione di centri di informazione, supporto e assistenza, istituzione di centri di raccolta dati, anche in collaborazione con istituti ed enti nazionali e sovranazionali pubblici e privati; - promozione e attuazione di programmi di collaborazione con organismi comunali, provinciali, regionali, internazionali nei settori della ricerca, dello sviluppo e della cultura professionale e manageriale; - promozione dello scambio di risorse professionali con altri istituti qualificati italiani ed esteri; - raccolta e diffusione di informazioni su attivita' e servizi disponibili in campo nazionale e internazionale, realizzando reti di comunicazione integrate al servizio del pubblico e del privato; iii) attivita' culturali: - organizzazione e gestione di centri di documentazione multidisciplinare fondando fra l'altro biblioteche, cineteche, videoteche e centri di applicazione multimediali; - supporto per lo sviluppo del meridione europeo e del mediterraneo, promuovendo le opportune conducenti iniziative nei campi della cooperazione, dell'emigrazione e dell'immigrazione; - organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, corsi di studio e di formazione, di riqualificazione e di aggiornamento anche in collaborazione con istituti nazionali e sovranazionali pubblici e privati; - svolgimento di attivita' editoriali e produzione di pubblicazioni di bollettini, testi, atti congressuali, monografie, periodici e prodotti informatici; - promozione e produzione di attivita' culturali nel campo delle lettere, delle arti, dello spettacolo e della divulgazione scientifica; - promozione dell'artigianato per la valorizzazione delle produzioni locali nelle loro diverse espressioni territoriali, artistiche e tradizionali al fine di non disperdere e diffondere il ricco patrimonio culturale materiale ed immateriale; - organizzazione di manifestazioni culturali ed eventi per la valorizzazione per la tutela del patrimonio storico-artistico materiale e immateriale dell'umanita'; - stipula di accordi, convenzioni e partecipazioni a consorzi con enti e istituti pubblici e privati e con associazioni e fondazioni ai fini dello svolgimento delle attivita' di cui al presente statuto; - progetti e servizi di istruzione, formazione, promozione della cultura e dell'arte, di tutela dei diritti civili; - servizi ricreativi per il tempo libero; - interventi di supporto all'assolvimento del diritto/dovere all'istruzione e alla formazione e alla riduzione dei fenomeni di analfabetismo e di evasione e abbandono scolastico; - gestione di corsi di formazione professionale rivolta ad "utenze speciali" e al settore socio assistenziale; - servizi di orientamento personale, scolastico e professionale e attivita' di mediazione tra domanda e offerta di lavoro, in relazione all'inserimento lavorativo dei disabili e dei gruppi di lavoratori svantaggiati, comprensiva, tra l'altro, della raccolta dei curricula dei potenziali lavoratori, della preselezione e costituzione di relativa banca dati, della promozione e gestione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro, dell'effettuazione di tutte le comunicazioni conseguenti alle assunzioni avvenute a seguito dell'attivita' di intermediazione, dell'orientamento professionale, della progettazione ed erogazione di attivita' formative finalizzate all'inserimento lavorativo; - gestione di servizi e progettualita' finalizzate alla conoscenza e all'utilizzazione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione; - altre attivita' finalizzate al raggiungimento delle attivita' istituzionali per le quali la solidarieta' sociale e' da correlare ai beneficiari. Articolo 5 - attivita' diverse e altre attivita' esercitate l'associazione puo' svolgere, nei limiti inderogabili di cui all'articolo 6 del codice del terzo settore, anche attivita' diverse da quelle di interesse generale, con determinazione rimessa al consiglio direttivo, a condizione che siano di natura secondaria e strumentale e siano svolte secondo i criteri e limiti stabiliti dal predetto codice e dalle disposizioni attuative dello stesso. In particolare, nei limiti di quanto sopra precisato, per il raggiungimento del suo scopo, l'associazione potra', svolgere le attivita' di seguito indicate a titolo esemplificativo e non esaustivo: - stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione degli altri, l'assunzione di finanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l'assunzione in concessione o comodato o l'acquisto, in proprieta' o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi dell'associazione; - amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, o comunque posseduti; - stipulare convenzioni e contratti per l'affidamento a terzi di parte delle attivita' nonche' di studi specifici e consulenze; - partecipare ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attivita' sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell'associazione medesima, nonche', ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti; - ideare, realizzare e gestire iniziative culturali e/o formative sui temi inerenti all'orientamento al lavoro, alla gestione delle risorse umane, al trasferimento tecnologico e all'autoimprenditoria; - svolgere attivita' di commercializzazione, anche con riferimento al settore dell'editoria e degli audiovisivi in genere; - svolgere ogni altra attivita' idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalita' istituzionali. Fermo restando quanto previsto al precedente articolo 4, e per quanto qui non specificato, l'individuazione di tali ulteriori attivita' secondarie e strumentali e' rimessa al consiglio direttivo. L'ente non potra' in ogni caso essere sottoposto a direzione, coordinamento o controllo da parte di enti pubblici e/o degli altri enti di cui all'art. 4 co. 2 del codice del terzo settore. L'associazione potra', altresi', porre in essere raccolte pubbliche di fondi, al fine di finanziare le proprie attivita' di interesse generale, nelle forme, nelle condizioni e nei limiti di cui all'art. 7 del codice del terzo settore e dei successivi decreti attuativi dello stesso. L'attivita' di raccolta fondi si realizza con impiego di risorse proprie e di terzi.

Parole chiave
Museo Africa Promozione Cultura Etnografia Antropologia Servizio Ministero per i beni e le attività culturali Produzione Associazione (diritto) Ricerca scientifica Biodiversità Convenzione (diritto) Formazione Legge Organizzazione Prevenzione (medicina) Regioni d'Italia

Area di Business

Il codice 91.02.00 (ATECO) descrive l'attività come: Attività di musei.

Denominazioni Alternative

Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets è conosciuta anche come: "ASSOCIAZIONE PER LA CONSERVAZIONE DELLE TRADIZIONI POPOLARI", "ETS" e "ASSOCIAZIONE PER LA CONSERVAZIONE DELLE TRADIZIONI POPOLARI - ETS".

Dimensione Aziendale

Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets è definita come "piccola impresa" secondo gli standard europei (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sociale ammonta a 29.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2021.

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Domande frequenti su Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets

Da quanto è operativa Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets ?
Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets opera da 17 anni.
Come posso visitare il sito di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets ?
Il sito web ufficiale di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets è http://www.edizionimuseopasqualino.it.
Qual è la Partita IVA associata a Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets ?
Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets è identificata con la Partita IVA 03351420827.
Qual è il campo di attività di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets ?
L'area di business di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets è Attività di musei (codice ATECO 91.02.00).
Qual è l'indirizzo di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets ?
La sede legale di Associazione Per La Conservazione Delle Tradizioni Popolari - Ets si trova in Piazzetta Antonio Pasqualino, 5, 90133, Palermo (PA).
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