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Il consorzio si propone di: 1) promuovere l'applicazione del disciplinare di produzione della dop aceto balsamico tradizionale di reggio emilia registrato con regolamento ce n. 813/2000, modificato con regolamento ce n. 1279/2013; assicurarne la conservazione e proporre di esso eventuali modifiche o implementazioni, che dovranno essere sottoposte all approvazione da parte del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; 2) tutelare, promuovere, valorizzare e curare gli interessi generali della denominazione di origine protetta aceto balsamico tradizionale di reggio emilia anche attraverso l'informazione del consumatore; 3) avanzare proposte di disciplina regolamentare, anche in attuazione del disciplinare registrato, e svolgere compiti consultivi relativi alla dop aceto balsamico tradizionale di reggio emilia; 4) promuovere il miglioramento delle caratteristiche qualitative che ne hanno accreditato la denominazione sui mercati nazionali ed esteri; 5) costituire, detenere e gestire, a tutti i fini previsti dal presente statuto, il marchio collettivo che identifica il consorzio tutela aceto balsamico tradizionale di reggio emilia; 6) operare la scelta dell'organismo di controllo privato autorizzato ai fini del regolamento ce n. 1151/2012, come indicato al titolo v disposizioni comuni capo 1 controlli ufficiali delle dop, igp e spg agli art. 36/37/38/39; 7) conseguire ed espletare l'incarico di tutela e vigilanza, in qualita' di organo abilitato dal ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con l'esecuzione di tutte le funzioni connesse al relativo esercizio, secondo le modalita' stabilite dall'ordinamento vigente, con le facolta' ed i poteri ivi previsti, potendo anche avvalersi a tal fine di agenti vigilatori incaricati da altri consorzi di tutela; 8) estendere in italia ed all'estero la conoscenza e la diffusione della dop aceto balsamico tradizionale di reggio emilia, nonche' delle sue caratteristiche di qualita' e di pregio, svolgendo ovunque apposita propaganda ed opera di informazione anche riferita alla sua filiera produttiva; 9) favorire la notorieta', la reputazione, il riconoscimento della qualita' e delle caratteristiche distintive del prodotto; 10) organizzare manifestazioni e partecipare ad iniziative promozionali che possano favorire la diffusione del prodotto, la sua esportazione e il consumo, cosi' da produrre vantaggi a tutti gli operatori della filiera e favorire l affermazione della dop; 11) promuovere accordi interprofessionali secondo le modalita' previste dal presente statuto ed, eventualmente, piani attuativi delle previsioni di cui all'articolo 16 del decreto legislativo n. 102 del 27 maggio 2005, e da ulteriori ipotesi previste dal quadro normativo in quanto applicabili; 12) definire programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate all'assicurazione del mantenimento dell'elevato standard qualitativo fissato dalla disciplina di produzione in termini di sicurezza igienicosanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del prodotto commercializzato, anche promuovendo l'allestimento di sistemi di qualita' consortili e di linee guida per il miglioramento qualitativo del prodotto; 13) tutelare e difendere in tutti i modi, anche in sede giudiziaria, in italia e all'estero la dop aceto balsamico tradizionale di reggio emilia 14) vigilare affinche', da parte di chiunque, non vengano usati indebitamente, abusivamente od illegittimamente il nome dell aceto balsamico tradizionale di reggio emilia, i relativi marchi collettivi, i segni distintivi della dop, il contrassegno ed ogni altro simbolo o dicitura che lo identifichi, ed affinche' non vengano usati nomi, denominazioni, diciture e simboli comunque atti a trarre in inganno l'acquirente od il consumatore; 15) effettuare acquisti collettivi e organizzare servizi nell interesse comune dei consorziati, finalizzati alla riduzione dei loro costi di gestione e produzione; 16) supportare i consorziati nel perfezionamento costante del risultato produttivo, dando loro informazioni, direttive, assistenza ed ausili tecnici e scientifici; 17) assistere i consorziati in ogni questione di interesse comune; 18) promuovere intese tra i consorziati comunque atte a valorizzare la produzione dop od accrescerne la rinomanza e la conoscenza; 19) assistere i consorziati, con consulenze adeguate, nella partecipazione a mostre, fiere, mercati e manifestazioni in italia ed all'estero prevalentemente volte a promuovere e valorizzare la dop.
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