Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di Fondazione La Casa Sulla…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
La fondazione esercita in via stabile e principale attivita' di impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale. Scopo della fondazione e' quello di promuovere, elaborare e realizzare, direttamente o indirettamente, progetti di residenzialita' che garantiscano alle persone con disabilita', la qualita' della loro esistenza, assicurando loro pari dignita', oltre che favorendo il processo di integrazione sociale, creando e/o migliorando le condizioni ambientali in cui la persona possa trovare un benessere psico-fisico nel pieno rispetto delle sue capacita', esigenze, aspirazioni ed aspettative. La fondazione intende perseguire le finalita' di assistenza, educazione, istruzione, ricreazione e riabilitazione delle persone con disabilita' fisica e/o mentale in un contesto di miglioramento della qualita' della loro vita, promuovendo anche interventi personalizzati. La fondazione intende inoltre raccordarsi e sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi, pubblici o privati, che operino nei settori di interesse della fondazione o che ne condividano lo spirito e le finalita'. Consapevole che ogni individuo, a prescindere dalle proprie condizioni sociali, culturali, economiche, fisiche e/o mentali, ha diritto inalienabile al pieno sviluppo della propria personalita' e a condurre una vita libera e il piu' possibile indipendente, la fondazione per attuare concretamente i propri scopi, potra': a) nell'ambito degli interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, ed interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, e di cui alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni (d. Lgs. N. 112/2017, art. 2, comma 1, lett. A)): a. 1) attuare iniziative di tutela, assistenza e cura, materiale e morale, delle persone con disabilita'; a. 2) promuovere e tutelare i diritti delle persone con disabilita'; a. 3) promuovere e gestire servizi di accoglienza, assistenza e cura, in strutture diurne, residenziali o semiresidenziali, quali centri di assistenza, case famiglia, comunita' alloggio, residenze protette, soggiorni di vacanza, gruppi appartamento in abitazioni civili e simili, a favore di persone con disabilita'; a. 4) promuovere e gestire servizi di accoglienza, assistenza e cura, a favore di persone con disabilita' e/o delle relative famiglie, da svolgere anche a domicilio, ovvero presso strutture di soggetti terzi, pubblici o privati; a. 5) promuovere e gestire qualunque altro servizio di assistenza sociale e socio assistenziale, a beneficio di persone con disabilita' e loro famiglie, anche finalizzati ad attuare processi tesi a favorire l'autonomia, l'integrazione, l'inserimento o il reinserimento sociale delle persone con disabilita' e delle loro famiglie; a. 6) svolgere ogni attivita' finalizzata al monitoraggio della qualita' della vita delle persone con disabilita'; a. 7) promuovere e sostenere centri di formazione professionale e di inserimento al lavoro, nonche' enti preposti ad attivita' di aggregazione e gestione del tempo libero, cosi' da favorire il processo di integrazione sociale delle persone con disabilita'; a. 8) assumere incarichi di protezione giuridica di cui alla legge 09 gennaio 2004 n. 6, tra cui, in specie: tutore, curatore, institore, amministratore di sostegno, sostituzione fedecommissaria e ogni altro incarico di protezione giuridica previsto dalle norme citate; a. 9) assumere incarichi di "trustee" o di "guardiano" in tema di trust, nonche' stipulare contratti di "affidamento fiduciario", anche ai fini di quanto previsto dalla legge 22 giugno 2016, n. 112 (legge sul dopo di noi); a. 10) svolgere iniziative di promozione, divulgazione e qualificazione delle attivita' della fondazione, anche mediante l'organizzazione di seminari, corsi o momenti formativi; b) nell'ambito degli interventi e prestazioni sanitarie, nonche' delle prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 febbraio 2001, pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, e successive modificazioni (d. Lgs. N. 112/2017, art. 2, comma 1, lett. B) e c)), promuovere, realizzare e gestire servizi sostitutivi della famiglia, in favore di persone con disabilita', anche sotto forma di residenze socio-assistenziali e/o socio sanitarie, ivi prestando altresi' attivita' riabilitative, sanitarie, assistenziali, sociali e socio-sanitarie, nel quadro dei propri progetti finalizzati al "durante e dopo di noi" come definiti al precedente punto a. C) nell'ambito degli interventi di educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, delle attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educative e delle attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale (d. Lgs. N. 112/2017, art. 2, comma 1, lett. D) e i)): c. 1) realizzare interventi ed organizzare iniziative di carattere culturale e sociale volte allo sviluppo ed alla diffusione della cultura della solidarieta', dell'integrazione, dell'aiuto reciproco, della lotta all'emarginazione e del rispetto delle diversita' e delle differenze; c. 2) realizzare corsi, seminari, laboratori di formazione e altre attivita' di taglio esperienziale in favore di persone con disabilita', finalizzati alla loro formazione professionale, nonche' alla loro autonomia, integrazione e inserimento sociale; c. 3) realizzare corsi, seminari, laboratori di formazione e altre attivita' di taglio esperienziale in favore di dipendenti, collaboratori e volontari della fondazione, finalizzati alla loro formazione nel campo della tutela, assistenza e cura delle persone con disabilita'. La fondazione potra' inoltre realizzare attivita' di raccolta fondi, alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente, fermi restando gli obblighi di rendicontazione previsti dalla legge. In particolare, la fondazione potra' porre in essere qualunque iniziativa volta a finanziare le proprie attivita' di interesse generale, anche attraverso la richiesta a terzi di lasciti, donazioni e contributi di natura non corrispettiva. Inoltre, la fondazione potra' realizzare attivita' di raccolta fondi anche in forma organizzata e continuativa, nonche' mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti. Il tutto, nel rispetto dei principi di verita', trasparenza, e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, in conformita' alle linee guida vigenti in materia. Nello svolgimento delle suindicate attivita', iniziative e/o servizi sara' prioritariamente coinvolta l'associazione "tu con noi - aps", anche attraverso le proprie articolazioni interne. La fondazione puo' comunque avvalersi della collaborazione di altri soggetti che perseguono le medesime finalita' e ne condividano la mission e i valori. Per il raggiungimento dei propri fini, la fondazione puo' collaborare, anche in regime convenzionale, con altri enti pubblici e privati, come pure puo' aderire ad organismi regionali, nazionali ed internazionali che perseguono scopi analoghi; e' fatto divieto di svolgere attivita' diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, accessorie, strumentali e secondarie, nei limiti ed alle condizioni previsti dalla normativa vigente.
Parole chiaveIl codice di attività ATECO 88.10.00 corrisponde a: Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili.
L'ammontare del capitale sociale è 50.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.