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Scopo e finalita? 2. 1 la fondazione esercita in via stabile e principale attivita' di impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale. E' apartitica e non si identifica in alcun gruppo confessionale. 2. 2 finalita' della fondazione e' la prevenzione ed il contrasto: - delle discriminazioni fondate sul genere e, in ottica intersezionale, sull?L'origine etnica, la religione, l'appartenenza politica, le convinzioni personali, la disabilita', l'eta', l'orientamento affettivo; - di ogni forma di discriminazione e violenza, secondo la normativa nazionale, comunitaria ed internazionale. In particolare, la fondazione si propone di: - perseguire l'eliminazione della violenza contro le donne, e di ogni forma di violenza verso le persone, in quanto violazione dei diritti umani; - portare la cultura del rispetto, la prevenzione e il contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza, soprattutto di genere in ottica intersezionale, all'interno di ogni comunita': dalle aziende alle istituzioni, dalle scuole di ogni ordine e grado ai centri aggregativi, in ogni contesto urbano comprese le periferie; - garantire supporto psicologico e legale alle donne a rischio e/o vittime di ogni forma di violenza; - prendere in carico e tutelare le donne a rischio e/o vittime di maltrattamenti e i loro figli e figlie; - favorire e promuovere il recupero delle donne costrette alla prostituzione, nonche' delle donne in detenzione e/o ex detenute; - lavorare con uomini, autori di violenza e non, per interrompere la violenza ed evitare le recidive attraverso l'assunzione di responsabilita', la decostruzione della cultura patriarcale e sessista, la costruzione di modelli relazionali basati sul rispetto, la gentilezza e le pari opportunita'; - promuovere l'inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro delle donne a rischio o vittime di ogni forma di violenza e/o in condizione di svantaggio sociale; - promuovere la conciliazione del ruolo familiare con quello professionale. 2. 3 la fondazione quindi: - opera considerando tutti gli ambiti di impatto delle discriminazioni, della violenza nella vita delle donne, dei bambini e delle bambine, delle persone che vivono delle situazioni di vulnerabilita'; - pone l'educazione e la formazione come strumento chiave per il cambiamento culturale e per la crescita di ogni persona; - costruisce ogni attivita' a partire dai principi e dalle indicazioni contenute nella convenzione delle nazioni unite per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, riconoscendo in particolare alla persona minorenne la capacita' di costruire ed esprimere opinioni, di partecipare ai processi decisionali che la coinvolgono direttamente e che riguardano i contesti in cui vive (famiglia, scuola, comunita' di vita); - tiene conto delle direttive e delle raccomandazioni di organismi internazionali, quali le nazioni unite e l'oms e dei protocolli di intervento con le vittime di traumi interpersonali; - promuove un approccio intersezionale, in ottica di genere, ai temi della discriminazione e della violenza, nella relazione con tutti i livelli istituzionali, con altri enti del terzo settore e stakeholder che possono contribuire a studiare i fenomeni, individuare le migliori strategie e mettere in campo interventi efficaci; - partecipa alle reti esistenti e si impegna a generare reti e partenariati sulle tematiche di competenza per promuovere alleanze, comunita' educante, scambio di saperi e di esperienze. Attivita' 3. 1 la fondazione, nel perseguire le finalita' di cui sopra, svolge in via esclusiva o principale attivita' di interesse generale, di cui all'art. 2 d. Lgs. 112/2017: a) interventi e servizi sociali. Solo a titolo di esempio: ? garantire alle donne a rischio o vittime di violenza, in stato di vulnerabilita' e disagio, assistenza psicologica e legale, anche in collaborazione con enti specializzati; - progettare e realizzare servizi per l'accoglienza di donne in condizione di fragilita', senza dimora e richiedenti asilo e protezione; - avviare e gestire centri antiviolenza, case rifugio, altre strutture e servizi dedicati alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza sulle donne e sulle loro figlie e figli, compresa la violenza assistita; - realizzare percorsi di sostegno per il reinserimento sociale di donne detenute e/o ex detenute; - realizzare azioni di conciliazione/mediazione familiare. B) prestazioni socio-sanitarie. Solo a titolo di esempio: - attivare iniziative e centri per la prevenzione, l'assistenza, il recupero e la reintegrazione di minorenni, donne e adulti che si trovano in condizione di vulnerabilita', svantaggio sociale, discriminazione, molestie e violenze di ogni tipo, anche in situazioni di ricovero ospedaliero. C) educazione, istruzione e formazione professionale, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa. Solo a titolo di esempio: - promuovere, sostenere e realizzare iniziative dirette all'orientamento e alla formazione professionale di donne in situazioni di vulnerabilita'; - promuovere e realizzare formazione e attivita' di promozione sociale per il personale impegnato nel settore assistenziale, socio-assistenziale, sanitario, socio-sanitario, per ogni professionista e ordine professionale, per persone volontarie che desiderano formarsi ed impegnarsi nei settori nei quali si esprime l'attivita' istituzionale della fondazione; - promuovere iniziative di aggiornamento/formazione del personale docente ed educativo, per ogni istituto scolastico ed educativo di ogni ordine e grado, sulle tematiche delle diversity, equity ed inclusion, in ottica intersezionale; - realizzare iniziative educative e laboratori per i figli e le figlie dei dipendenti e delle dipendenti, dei collaboratori e delle collaboratrici delle aziende, facenti parte del network della fondazione e non, per contrastare gli stereotipi di genere e la cultura del possesso nelle relazioni affettive. D) ricerca scientifica di particolare interesse sociale. Solo a tiolo di esempio: - compiere indagini statistiche e ricerche scientifiche in merito agli stereotipi ed alla violenza di genere, ad ogni forma di discriminazione e violenza, ai temi della diversity, equity & inclusion, e pubblicarne gli esiti su siti/organi di informazione, anche in collaborazione con istituti di ricerca e universita'; - diffondere le conoscenze nei settori di impegno tramite gruppi di studio, conferenze, corsi, seminari. E) organizzazione e gestione di attivita' culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attivita', anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attivita' di interesse generale di cui al presente articolo. Solo a titolo di esempio: - organizzare incontri di sensibilizzazione di taglio informativo, campagne social, convegni ed eventi relativamente ad ogni forma di discriminazione e violenza; - organizzare corsi di auto difesa; - promuovere e diffondere libri, pubblicazioni, materiale didattico, audiovisivi, filmati, supporti multimediali, app e ogni altro strumento che aiuti a raggiungere le finalita' sociali; - realizzare iniziative culturali e socio-psico-educative per le donne costrette alla prostituzione e ridotte in schiavitu', detenute e/o ex detenute, e per i loro figli e le loro figlie; - istituire un master legato alla gender diversity; - sostenere e promuovere iniziative e campagne di educazione per promuovere nelle famiglie, nelle scuole, nelle comunita', nelle istituzioni tutte, la consapevolezza e l'aderenza alla convenzione di istanbul (e tutta la normativa relative ai tema dell'equita' di genere e del contrasto alla violenza di genere), alla dichiarazione dei diritti dell'uomo e alla convenzione internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e prevenire specifici abusi assicurando il rispetto dei diritti di categorie di persone particolarmente esposte al rischio di tali violazioni. F) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della poverta' educativa. Solo a titolo di esempio: - realizzare eventi, seminari e incontri di formazione e informazione, sia da remoto (in modalita' sia asincrona che sincrona) che in presenza, rivolti alla comunita' e in particolare a studenti, per sensibilizzare contro il bullismo, la violenza di genere, per prevenire e contrastare le discriminazioni e ogni forma di violenza, la poverta' educativa, e promuovere la cultura del rispetto fra i generi e le generazioni. G) servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale, di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 6 giugno 2016, n. 106. Solo a titolo di esempio: - servizi per l'inserimento ed il reinserimento professionale delle donne vittime e/o a rischio di violenza, ex detenute, e di ogni persona che ha subito discriminazioni. H) alloggio sociale, nonche' ogni altra attivita' di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi. I) accoglienza umanitaria ed integrazione sociale di stranieri. J) promozione e realizzazione di attivita' di microcredito. 3. 2 svolgere qualsiasi altra attivita' strumentale, accessoria o connessa agli scopi. 3. 3 la fondazione opera sia autonomamente sia in partnership con universita', istituti di ricerca, fondazioni ed enti con e senza scopo di lucro in generale che ne condividono la mission e i valori. Altre attivita' 4. 1 per sostenere, supportare, promuovere e agevolare il perseguimento delle proprie finalita', fondazione libellula puo', nei limiti imposti dalla normativa sull'impresa sociale, svolgere altre attivita' di prestazione servizi, tra cui: - servizi di consulenza e assistenza relativi alle proprie competenze nelle materie di cui all'oggetto, nonche' attivita' di prestazione di servizi dietro corrispettivo; - promozione e organizzazione di iniziative ed eventi, collaborazioni e manifestazioni allo scopo di raccogliere fondi da destinare alle finalita' istituzionali, anche attraverso i media; - amministrare e gestire i beni mobili e immobili di cui abbia la legittima disponibilita' quale proprietaria, locataria, comodataria o altro titolo. 4. 2 la fondazione inoltre puo': - stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'assunzione di mutui a breve o a lungo termine (nell'interesse esclusivo della fondazione), l'acquisto, in proprieta' o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere, anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi previsti in questo statuto; - aderire o comunque collaborare con altre fondazioni, associazioni od enti per il perseguimento delle finalita' previste nello statuto; - raccogliere fondi da enti pubblici, da privati, secondo le modalita' previste dalla normativa.
Parole chiaveL'attività principale è classificata con codice ATECO 85.52.0: Formazione culturale.
Secondo i criteri europei, Fondazione Libellula Impresa Sociale è una "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). La società ha un capitale sociale di 100.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.