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La cooperativa, conformemente all'art. 1 legge 381/1991, non ha lo scopo di lucro e si propone con spirito mutualistico di assicurare ai propri soci, attraverso la conduzione associata delle attivita' che rientrano nell'oggetto sociale, migliori condizioni economico sociali e professionali e la possibilita' di operare in tali settori di attivita', onde perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana ed all'integrazione sociale dei cittadini. La cooperativa e' retta e disciplinata dalle norme che regolamentano il terzo settore in ossequio a tutti i dettami della legge 106/2016, del d. Lgs. 112/2017 e successivi decreti attuativi. Alla cooperativa, che esercita in forma stabile e principale attivita' di impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, la qualifica di impresa sociale viene attribuita "ope legis" in ossequio alle vigenti normative che regolamentano il terzo settore. La societa' cooperativa si definisce cooperativa sociale di tipo "a". La cooperativa si propone anche di sviluppare nel nostro paese una cultura ed una sensibilita' che mirino alla salvaguardia ed alla difesa della salute e ad un uso equilibrato delle risorse. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, nelle diverse tipologie previste dalla legge, ovvero in qualsiasi altra forma consenta la legislazione italiana. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento approvato, ai sensi dell'articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142 e succ. Mod. Ed integrazioni. La cooperativa impegna, per lo svolgimento delle proprie attivita' e visto il carattere di impresa sociale, persone svantaggiate o molto svantaggiate, nel rispetto delle percentuali di legge. La cooperativa puo' svolgere la propria attivita' anche con terzi non soci nei limiti imposti falla vigente normativa. I soci concorrono alla gestione dell'impresa, partecipando alla formazione degli organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell'impresa; partecipano alla elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonche' alla realizzazione dei processi produttivi dell'azienda; contribuiscono alla formazione del capitale sociale e partecipano al rischio di impresa, ai risultati economici ed alle decisioni sulla loro destinazione; mettono a disposizione le proprie capacita' professionali anche in relazione al tipo e allo stato dell'attivita' svolta, nonche' alla quantita' delle prestazioni di lavoro disponibili per la cooperativa stessa. Conseguentemente la tutela di soci cooperatori viene esercitata dalla cooperativa e dalle associazioni di rappresentanza, nell'ambito delle leggi in materia di statuti sociali e dei regolamenti interni. E' fatto obbligo, per la cooperativa, di prevedere nel proprio regolamento aziendale e nel presente statuto adeguate forme di coinvolgimento dei soci, dei lavoratori e di quant'altri direttamente interessati alle attivita' sociali. La cooperativa e' retta e disciplinata secondo il principio della mutualita' senza fini di speculazione privata ed ha lo scopo di acquisire, organizzare e distribuire il lavoro a favore dei propri soci cosi' che i soci medesimi possano godere di occasioni di lavoro a condizioni piu' vantaggiose sia professionalmente che economicamente. Considerata l'attivita' mutualistica della societa', cosi' come sopra definita, che l'attivita' di impresa di interesse generale deve essere svolta in modo da generare almeno il 70% (settanta per cento) dei ricavi complessivi, considerati i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, e che l'oggetto sociale della cooperativa e' rivolto alla tutela della salute e della sicurezza sociale di tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in italia che si trovano in condizioni di svantaggio dipendente di mancanza di autonomia, invalidita' o inabilita' fisica, poverta', isolamento, difficolta' psichica, dipendenza da sostanze inducenti assuefazioni ed altre situazioni d'esclusione sociale, la societa' cooperativa si propone di svolgere la propria attivita' sociale attraverso due obiettivi: 1) l'uno lavorativo, attraverso l'inserimento di persone svantaggiate, la formazione e la valorizzazione delle risorse umane, la programmazione, la organizzazione e lo svolgimento delle attivita' sotto elencate; 2) l'altro socio-sanitario educativo, diretto a sviluppare in tutti i soci cooperatori, anche svantaggiati, il livello piu' elevato di apprendimento e di inserimento nel contesto sociale. In entrambi i settori d'intervento le attivita' sono fra loro coordinate e funzionalmente collegate in guisa da formare un inscindibile tutt'uno. Con specifico riferimento ai requisiti ed agli interessi dei soci ex art. 2521 c. C. , comma 3 n. 3, la societa', intende operare nel campo sociale attraverso lo svolgimento di attivita' diverse finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate e, comunque, di perseguire l'interesse generale della comunita' per i fini di cui alle lettere a) art. 1 della legge 8 novembre 1991, n. 381, e conformemente alla legge n. 59/92. La cooperativa si ispira ai principi della solidarieta' e della promozione umana, con lo scopo di prevenire e superare ogni forma di emarginazione sociale nei confronti di soggetti in stato di particolare difficolta' fisica, psichica, sociale e/o ambientale, attraverso il lavoro produttivo svolto insieme dai soci lavoratori abili e disabili, in stretto legame con le esigenze del territorio ed in equilibrato rapporto con gli enti pubblici. La cooperativa intende promuovere le condizioni socio-culturali per il graduale inserimento delle persone suddette nella societa', in attivita' lavorative confacenti, ivi comprese le attivita' gestite nei propri centri. L'attivita' sara' necessariamente svolta in forma intersettoriale per favorire l'orientamento dei soci verso le funzioni piu' adeguate alle capacita' ed attitudini di ciascuno, evitando in pari tempo l'effetto negativo della loro ripetitivita'. Sulla base di tali principi fondamentali, la cooperativa intende dar vita ad una organizzazione in concorso con la solidale partecipazione del gruppo sociale di riferimento che persegua finalita' sociali, economiche ed educative, affinche', attraverso il lavoro, possa realizzarsi piena integrazione tra i soggetti di pari dignita' umana e sociale. La cooperativa nel conseguimento dei propri fini mutualistici si avvarra', altresi', dell'autogestione dell'impresa che ne e' l'oggetto, dando continuita' di occupazione lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro in forma subordinata, nelle diverse tipologie previste dalla legge, o autonoma, ivi compreso il rapporto di collaborazione coordinata non occasionale, ovvero in qualsiasi altra forma che consenta la legislazione italiana ed in particolare dalla legge n. 142/2001 e successive proroghe e integrazioni. Conseguentemente la tutela dei soci lavoratori viene esercitata dalla cooperativa e dalle associazioni di rappresentanza nell'ambito delle leggi in materia, degli statuti sociali e dei lavoratori e dei regolamenti interni. La cooperativa, pertanto, senza fini di speculazione privata ed in spirito di mutualita' e fatte salve tutte le attivita' professionali protette, si propone di svolgere le seguenti attivita' del tipo previsto alla lett. A) del sopracitato art. 1 legge 381/91 (gestione di servizi socio-sanitari ed educativi): - servizi socio assistenziali sanitari ed educativi orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, ai bisogni di persone disagiate e, in particolare, anziani, minori a rischio, minori stranieri non accompagnati, disabili, donne in difficolta e vittime di violenza e dei loro figlie/i, immigrati, richiedenti asilo politico e protezione internazionale, nomadi, detenuti ed ex detenuti e di tutti coloro che ne dovessero chiedere l'intervento per concrete esigenze di bisogno. In relazione a cio' la cooperativa puo' svolgere, stabilmente o temporaneamente, in proprio e per conto di terzi, ovvero stipulando apposite convenzioni con enti pubblici e privati, anche attraverso la partecipazione a gare ed appalti pubblici e privati, relative alle seguenti attivita', per tutte le categorie di soggetti sopra menzionati: 1) assistenza psico-socio-riabilitativo-fisioterapica, infermieristica, medica e terapeutica a tutte le categorie innanzi menzionate a domicilio o presso centri organizzati; 2) assistenza sociale e materiale ai minori nonche' a tutte le categorie innanzi menzionate a domicilio o presso centri organizzati, per i bisogni propri; 3) animazione culturale del tempo libero e gestione di parchi giochi, ludoteche, biblioteche, attivita' sportive, teatrali e musicali; 4) servizi di sostegno e consulenza alla famiglia; 5) servizio di recupero, dispersione e sostegno scolastico primario e secondario; 6) sviluppo e valorizzazione delle attitudini musicali ed artistiche; 7) attivita' e servizi infermieristici, riabilitazione e fisioterapia; 8) gestione di asili nido e scuole materne; 9) gestione di case famiglie e di comunita' alloggio, strutture educativo-assistenziali residenziali e non, per tutte le categorie sopra menzionate e gestione di case di riposo e di residenze sanitarie assistite; 10) gestione di centri sociali e di centri terapeutici territoriali con annessi servizi per l'utenza; 11) organizzazione di servizi per l'affidamento familiare; 12) assistenza esterna agli istituti di pena per attivita' ludiche destinate ai minori conviventi con madri in stato di detenzione; 13) assistenza socio-sanitaria, infermieristica, musicoterapeutica e ambulatoriale presso la propria sede, strutture private e pubbliche, e/o presso il domicilio del richiedente per tutte le categorie di cui sopra; 14) diffusione ed educazione alla medicina preventiva presso strutture pubbliche, private ed a domicilio, anche con seminari, convegni e altre forme divulgative; 15) gestione di servizi di telesoccorso, teleassistenza, telecontrollo, telediagnostica, telemedicina e del telelavoro, in forma privata e/o in convenzione e/o appalto con amministrazioni pubbliche e private; 16) gestione e realizzazione di r. S. A. (residenza sanitaria assistita) e di case di riposo per azioni e disabili; 17) trasporto con mezzi propri e di terzi di tutte le utenze che interessano le assistenze socio-sanitari; 18) promozione dell'uguaglianza e lotta alle discriminazioni e alla violenza di genere e protezione, sostegno e supporto alle donne in difficolta' e/o vittime di violenza e dei loro figlie/i anche attraverso la gestione in proprio e/o per conto di committenti pubblici e/o privati di strutture protette ed autorizzate quali centri antiviolenza e case rifugio, il tutto conformemente alla normativa vigente; 19) gestione in proprio e/o per conto di committenti pubblici e/o privati di servizi e/o progetti, finanziati dallo stato e/o dagli enti regionali e locali e/o dalla comunita' europea, volti ad assicurare accoglienza, assistenza (sociale, sanitaria e psicologica) ed integrazione ai titolari e/o richiedenti protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati. Viene espressamente esclusa ogni attivita' che rientri nelle prerogative che necessitano dell'iscrizione ad albi professionali e ogni attivita' finanziaria vietata dalla legge tempo per tempo vigente in materia ed in particolare, ai sensi di quanto disposto dall'art. 113 del d. Lgs. 1? settembre 1993, n. 385. La societa' si inibisce la raccolta del risparmio tra il pubblico e le attivita' previste dal dl 415/96. La cooperativa favorira', altresi', ogni inserimento in attivita' di lavoro pubblico e privato, dirette alla formazione dei soci, in rapporto anche con altri enti cooperativi similari, promuovendo e partecipando alla formazione di consorzi di integrazione operativa. La cooperativa potra' altresi' compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, commerciali e finanziarie necessarie e/o utili, e stipulare altresi' convenzioni con pubbliche amministrazioni per l'assunzione e lo svolgimento di servizio da queste affidate, il tutto conformemente alla normativa vigente. Al fine del conseguimento dello scopo sociale ed in via strettamente strumentale, la cooperativa puo' acquistare e/o alienare beni e servizi richiedere finanziamenti per la gestione di residenze sanitarie con carattere assistenziale e sanitario. La societa' si ispira, pertanto, ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Per il raggiungimento degli scopi indicati la cooperativa e' altresi' impegnata ad integrare - in modo permanente o secondo contingenti opportunita' - la propria attivita' con quelle di altri enti cooperativi, promuovendo ed aderendo a consorzi e ad altre organizzazioni frutto dell'associazionismo cooperativo. Potra', inoltre, promuovere, anche mediante l'approvazione assembleare di apposito regolamento predisposto dall'organo amministrativo, l'autofinanziamento della cooperativa raccogliendo prestiti dai soci esclusivamente ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale, il tutto a norma dell'art. 12 della legge 17. 2. 1971 n. 127 e successive modificazioni e, comunque, nel pieno rispetto delle norme inderogabili in materia ed in particolare della delibera del comitato interministeriale per il credito ed il risparmio del 3 marzo 1994 (in g. U. 11 marzo 1994 n. 58) nella parte relativa allo specifico cooperativistico. E' pertanto tassativamente vietata la raccolta del prestito tra il pubblico, sotto ogni forma, in ossequio alla normativa vigente. Sono escluse dall'oggetto sociale le attivita' riservate agli intermediari finanziari di cui all'articolo 106 del d. Lgs. 1 settembre 1993 n. 385, quelle riservate alle societa' di intermediazione mobiliare di cui all'articolo 1 della legge 2 gennaio 1991, n. 1 e quant'altro disciplinato dal d. Lgs. 23 luglio 1996, n. 415 le attivita' di mediazione e consulenza di cui alla legge 7 marzo 1996 n. 108, nonche' l'attivita' delle imprese di investimento di cui all'art. 18 del d. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. La societa' e' disciplinata ed intende operare nell'ambito delle norme generali sulla cooperazione e dai principi di mutualita' previsti dalle vigenti leggi dello stato in materia e si propone altresi' di creare in aggiunta a quanto stabilisce la legge sulla cooperazione, tutte quelle forme di assistenza e previdenza fra i soci inabili al lavoro anche temporaneo, comunque bisognosi, nonche' di promuovere il miglioramento economico dei singoli soci. La societa' potra', nei limiti della vigente normativa, svolgere la propria attivita' anche con i terzi. E' fatto comunque espresso divieto di svolgere attivita' diverse da quelle tipiche delle cooperative sociali e delle "onlus" ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse come previsto dal comma 1 lettere c) del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e ss. Mm. Ii. . La cooperativa, per le sue caratteristiche di cooperativa sociale, puo' usufruire dei benefici e delle misure disposte a favore delle cooperative sociali; a tal fine potra' richiedere contributi e finanziamenti sia da parte dello stato sia dagli enti regionali, locali e dalla comunita' europea. La cooperativa potra' compiere tutti gli atti e negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali, ivi compresa la costituzione di fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, ai sensi della legge 31. 01. 92 n. 59 ed eventuali norme modificative edintegrative; potra', inoltre, assumere partecipazioni in altre imprese scopo di stabile investimento e non dicollocamento sul mercato. La cooperativa puo' ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, secondo i criteri ed i limiti fissati dalla legge e dai regolamenti. Le modalita' di svolgimento di tale attivita' sono definite con apposito regolamento approvato dall'assemblea dei soci.
Parole chiaveSecondo lo standard ATECO, il codice 85.59.20 corrisponde a: Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale.
Global C@Re Cooperativa Sociale Onlus appartiene alla categoria "piccola impresa" per numero di dipendenti (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sottoscritto ammonta a 1.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.