Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di Istituto Di Studi Per…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
La cooperativa e' retta e disciplinata secondo il principio della mutualita' prevalente, senza finalita' di lucro; essa ha lo scopo di ottenere, tramite la gestione dell'azienda, nella quale presta la propria attivita' di lavoro tutto il gruppo sociale, continuita' di occupazione e migliori condizioni economiche, sociali e professionali in virtu' di tutte le disposizioni legislative vigenti e future in favore dell'occupazione e della cooperazione. A tal fine la societa' cooperativa, in relazione alle esigenze produttive, e nel rispetto dei requisiti della mutualita' prevalente, stipula con i soci o con terzi contratti di lavoro in forma subordinata o autonoma od in qualsiasi altra forma consentita dalla legge e disciplinata da appositi regolamenti ai sensi della legge 142/01, ivi compresa la collaborazione non occasionale e/o rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o di altro tipo e modalita'. La cooperativa si propone di esercitare la propria attivita', secondo principi di mutualita' prevalente cosi' come definiti dall'art. 2512 c. C. , ovvero svolgendo in via preferenziale in favore dei soci cooperatori e avvalendosi in via prevalente delle prestazioni lavorative e degli apporti di beni o servizi da parte di questi ultimi, le seguenti attivita': - promuovere l'approccio scientifico e sistemico all'analisi di sistemi tecnologici, socio-economici, ecologico-ambientali, organizzativi e istituzionali attraverso: - l'effettuazione di studi, ricerche e consulenze; - lo sviluppo e/o applicazione di metodi e modelli quantitativi, banche dati, programmi e sistemi informativi di supporto alle decisioni e alla pianificazione; - la realizzazione di iniziative di formazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: corsi, borse di studio, stages) e disseminazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: pubblicazioni, seminari, pagine web); - promuovere l'utilizzo dell'approccio sistemico nel governo dei sistemi complessi, attraverso l'analisi e l'integrazione delle politiche a diverse scale territoriali e con riferimento ai seguenti campi di applicazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo): sistemi economici, sistemi energetici, sistemi di trasporto, sistemi urbani, eco-sistemi, sistemi di qualita'. - partecipare a programmi comunitari e ad altre iniziative nazionali ed internazionali nei campi suddetti attraverso la cooperazione con enti pubblici e societa' private, italiane e straniere. - favorire la specializzazione delle competenze individuali e la collaborazione interdisciplinare, nonche' l'aggiornamento professionale e culturale dei soci sempre nei campi indicati ai commi precedenti. Al solo fine di meglio conseguire l'oggetto sociale e realizzare lo scopo mutualistico e quindi solo strumentalmente ad essi, nei limiti stabiliti dalla normativa anche regolamentare vigente, la cooperativa potra', tra l'altro, a titolo esemplificativo: a) pubblicare quaderni, riviste e bollettini specializzati, anche in forma elettronica, con esclusione dei quotidiani; b) costituire societa' di qualunque tipo, enti, consorzi, acquisire partecipazioni al capitale sociale e interessenze in altre societa', consorzi o enti aventi scopi analoghi, connessi o affini al proprio o comunque comparabili con il conseguimento dell'oggetto sociale della cooperativa, incluse l'acquisto e il rimborso di quote proprie, l'acquisto e la vendita di azioni e/o quote di societa' controllate, collegate e partecipate (anche se detenute da soci cooperatori e da dipendenti delle stesse); effettuare in qualunque forma tutte le iniziative economiche e finanziarie che nel rispetto dello scopo mutualistico della cooperativa siano dirette ad agevolare e a rendere maggiormente competitiva l'attivita' dei soci cooperatori; e) concedere avalli cambiari, fideiussioni e ogni altra forma di garanzia per facilitare l'ottenimento del credito ai soci cooperatori, agli enti cui la cooperativa aderisce, nonche' a favore di altre cooperative; d) stimolare lo spirito di previdenza e risparmio dei soci, istituendo una sezione di attivita', retta da apposito regolamento da approvarsi dall'assemblea generale dei soci, per la raccolta dei prestiti, limitatamente ai soli soci, nei limiti imperativamente disposti dalla legge; tale raccolta del risparmio, nei limiti anzidetti, sara' effettuata esclusivamente ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale. E' pertanto tassativamente vietata la raccolta del prestito tra il pubblico, sotto ogni forma, in ossequio alla normativa vigente; e) compiere, sempre per il raggiungimento dello scopo sociale e quindi strumentalmente a esso, qualsiasi attivita' mobiliare, immobiliare, finanziaria e commerciale, contrarre e concedere finanziamenti, anche infruttiferi e mutui anche ipotecari, rilasciare fideiussioni e in genere porre in essere tutti gli atti ritenuti necessari e utili, purche' nei limiti di legge; f) emettere qualsiasi categoria di obbligazioni, nominative o al portatore, ordinarie o indicizzate, sotto l'osservanza delle disposizioni di legge, demandando all'assemblea la fissazione delle modalita' di collocamento e di estinzione. Gli amministratori possono emettere in una o piu' soluzioni strumenti finanziari nel rispetto delle disposizioni dell'art. 2526 c. C, e della disciplina prevista per le societa' per azioni in quanto compatibile con le disposizioni che seguono. E' fatto divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi; g) ai fini di cui all'art. 4 della legge 31 gennaio 1992 n. 59 e successive modificazioni, la cooperativa puo' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o il potenziamento aziendale. La cooperativa puo' adottare, ai sensi dell'art. 5 della suddetta legge 59/1992, procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo, all'ammodernamento, alla ristrutturazione e al potenziamento aziendale.
Parole chiaveL'azienda Istituto Di Studi Per L'integrazione Dei Sistemi - Società Cooperativa appartiene al macrosettore Altri servizi non finanziari e si occupa di Altri servizi non finanziari. Secondo lo standard ATECO, il codice 72.1 corrisponde a: RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE NEL CAMPO DELLE SCIENZE NATURALI E DELL'INGEGNERIA.
Istituto Di Studi Per L'integrazione Dei Sistemi - Società Cooperativa figura anche con le denominazioni: "ISTITUTO DI STUDI PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI", "SOCIETA ISTITUTO DI STUDI PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI", "COOPERATIVA ISTITUTO DI STUDI PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI", "SOCIETA COOPERATIVA ISTITUTO DI STUDI PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI" e "SOCIETA' COOPERATIVA ISTITUTO DI STUDI PER L'INTEGRAZIONE DEI SISTEMI".
Istituto Di Studi Per L'integrazione Dei Sistemi - Società Cooperativa è classificata come "piccola impresa" secondo i parametri UE (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sociale ammonta a 42.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.