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articolo 4 - l'associazione ha lo scopo di perseguire fini solidaristici. L'associazione si ispira ai principi che sono i seguenti: la solidarieta', l'impegno, lo spirito comunitario e un rapporto equilibrato con lo stato e le istituzioni pubbliche. L'associazione intende operare nell'ambito di servizi di utilita' collettiva e di rilevante solidarieta' sociale, della assistenza ai soggetti portatori di handicap fisici, psichici, sensoriali, dei minori e degli anziani in condizioni di bisogno di assistenza sociale e socio-sanitaria o in situazioni personali effettivamente marginali e disagiate anche sotto l'aspetto del bisogno economico e di tutte le fasce deboli e dei relativi operatori; l'associazione si propone di operare nell'ambito degli scopi sociali in ossequio alle leggi nazionali, alle leggi regionali e comunitarie emanate ed emanande. In tale ambito, l'associazione si rivolge allo studio, alla assistenza, alla riabilitazione ed alla cura delle patologie invalidanti attraverso un servizio di riabilitazione che abbia come finalita' quella di cercare di migliorare le prestazioni motorio-funzionali attraverso le tecniche che servono ad interagire nell'ambiente di vita quotidiana. L'associazione si propone di erogare ai soggetti diversamente abili o agli associati post-traumatizzati o affetti da patologie invalidanti, prestazioni riabilitative che comprendano la visita fisiatrica, trattamenti propri di riabilitazione: terapia fisica, osteopatia e riabilitazione cranio-sacrale, riabilitazione respiratoria, neuromotoria, ginnastica di gruppo, logopedia, foniatria, assistenza psicologica e/o neuropsichiatrica anche infantile, ippoterapia, pet-therapy; nonche' quant'altro previsto dallo stato dell'arte scientifico al momento. Nell'ambito dei suddetti programmi riabilitativi l'associazione svolge attivita' tese all'inserimento sociale dei soggetti diversamente abili istituendo e promuovendo iniziative di sostegno sia all'attivita' scolastica e didattica finalizzate al recupero delle capacita' di apprendimento e socializzazione nell'eta' scolare ed evolutiva, che favorendo l'ingresso nel mondo del lavoro dei soggetti diversamente abili. Il perseguimento degli scopi suddetti avverra' nell'ambito di tutte le forme assistenziali attuali e future, mediante l'adeguamento delle metodiche alle necessita' emergenti, sia a seguito di provvedimenti legislativi, sia in relazione all'evoluzione delle metodologie sociali e tecnologiche. Per questi scopi l'associazione potra': 1) istituire servizi di ricovero e cura, sia a tempo pieno che part-time, nonche' servizi ambulatoriali di assistenza, anche domiciliari, servizi di carattere socio sanitario, anche di tipo diurno, residenziale o sotto forma di casa famiglia; 2) istituire scuole, corsi, seminari di specializzazione, aggiornamento e ricerca; potra' inoltre diffondere, attraverso la pubblicazione di giornali, l'attivita' editoriale e l'uso di ogni altro mezzo di comunicazione sociale, la conoscenza dei problemi relativi alla cura, all'assistenza e all'inserimento sociale e lavorativo nonche' all'istruzione professionale dei diversamente abili. L'associazione potra' inoltre promuovere e praticare direttamente ogni tipo di attivita' culturale, sociale, terapeutica, sportiva ed educativa a favore dei diversamente abili, curare il miglioramento delle loro condizioni psicofisiche attraverso l'esercizio di idonee attivita' terapeutiche riabilitative e sportive per disabili, attraverso il servizio sanitario nazionale o con altre strutture pubbliche e private; 3) promuovere e svolgere direttamente, anche in collaborazione o su affidamento delle universita', la ricerca scientifica anche in campo medico e biomedico di particolare interesse sociale mediante lo studio dell'handicap in generale, del relativo trattamento medico sociale, al fine anche di una divulgazione delle informazioni scientifiche sulla metodica terapeutica collegata all'insorgenza e alla prevenzione di tali malattie e malformazioni come anche la caduta delle potenzialita' psichiche, motorie e relazionali dell'anziano. Per questo scopo potra' istituire borse di studio, scuole di specializzazione, corsi e seminari di aggiornamento e ricerca e partecipare a bandi ricerca e concorsi nazionali e comunitari; 4) creare e promuovere la formazione di staff medici, operatori sanitari e studiosi di discipline sociali affinche' operino per la ricerca e la divulgazione dell'attivita' assistenziale svolta a favore degli handicappati; 5) favorire la piu' ampia partecipazione delle famiglie dei diversamente abili ai problemi dell'assistenza, della cura e dello studio in questo settore ed all'uopo favorendo relazioni ed incontri con associazioni o fondazioni italiane ed estere che operino nello stesso settore; 6) diffondere la conoscenza degli strumenti operativi, legislativi ed assistenziali di cui possono fruire i soggetti diversamente abili, adoperandosi per l'applicazione delle leggi esistenti e proponendone di nuove e piu' rispondenti alle esigenze del settore ed al fine dell'effettivo raggiungimento delle parita' di diritti e dignita' sociale di cui l'articolo 3 della costituzione ed all'articolo 1 della dichiarazione dei diritti dell'uomo; 7) mantenere contatti con tutte le associazioni che si occupano dei problemi dei soggetti diversamente abili e dell'infanzia in generale, al fine di coordinare le attivita' e le iniziative per una sempre maggiore sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui problemi dei disabili; 8) promuovere e praticare direttamente ogni tipo di attivita' culturale, sociale, terapeutica, sportiva, educativa in favore dei soggetti diversamente abili. L'associazione inoltre si propone la finalita' di assistere ed essere d'aiuto ai pazienti ed ai loro familiari che devono affrontare un problema oncologico, creando un centro di assistenza, di informazione e di supporto atto a favorire il superamento dei disagi connessi alla malattia tumorale, siano essi di carattere sociale, psicologico o logistico; e piu' in particolare l'associazione intende operare in modo da: 1) fornire informazione sui servizi socio-sanitari sulla loro collocazione, organizzazione e funzione e sui centri di accoglienza per i familiari; 2) aiutare i pazienti ed i familiari nell'espletamento delle varie formalita' burocratiche, rendendole meno impersonali, piu' umanizzate ed attente ai bisogni individuali; 3) promuovere nella popolazione, la cultura della prevenzione; 4) sensibilizzare gli enti e le strutture sanitarie esistenti ed indirizzare le proprie risorse per la "diagnosi precoce" del cancro e per la sua cura; 5) promuovere, nella popolazione, la coscienza sociale e l'attivita' del volontariato, favorendo incontri e corsi di formazione con personale qualificato; 6) offrire la solidarieta' volontaria domiciliare ai malati oncologici; 7) difendere i diritti civili rispetto al lavoro, alla pensione, all'assistenza ecc. Di chi e' od e' stato portatore di patologia oncologica; 8) realizzare una biblioteca specializzata nel settore oncologico in generale, da mettere a disposizione di chi ne fara' richiesta; 9) favorire ed incoraggiare la ricerca e lo studio in materia oncologica; 10) favorire e sostenere incontri ed attivita' diversionali per gli ammalati ed i loro familiari; 11) l'associazione in collaborazione o per incarico di istituzioni, enti od associazioni, puo' espletare lavori, esperire indagini, elaborare statistiche scientifiche, attivare servizi ed altro nell'ambito dello studio dei tumori. Per i portatori di handicap l'associazione si propone: 1) la prestazione dell'assistenza ai sopracitati soggetti, anche a domicilio o presso ospedali, case di cura, case di riposo e luoghi di villeggiatura; 2) la riabilitazione psico-motoria; 3) la realizzazione di iniziative che consentano il rapporto organizzativo nel territorio; 4) l'assistenza ai soggetti portatori di handicap, volta alla integrazione nella vita sociale; 5) la promozione di incontri, manifestazioni, spettacoli, gite, escursioni, atte ad elevare spiritualmente e culturalmente ed a fornire occasioni di svago agli utenti ed alle loro famiglie; 6) la prestazione di assistenza medica, generica, specialistica, adottando modalita' particolari per i soggetti portatori di handicap; 7) l'istituzione di un osservatorio per i problemi di pertinenza del soggetto portatore di handicap; 8) l'istruzione professionale del portatore di handicap ed il suo inserimento nelle istituzioni normali di qualificazione e riqualificazione professionale, nonche' delle attivita' lavorative; 9) la creazione di una rete di servizi per il sostegno psico-pedagogico anche in forma domiciliare alle famiglie per aiutare la permanenza nell'ambito domestico del portatore di handicap che richiede sorveglianza continua e cure particolari; 10) la creazione di servizi aperti quali l'assistenza domiciliare ed il centro diurno; 11) l'istituzione di servizi residenziali quali comunita' alloggio, casa albergo e casa protetta, nonche' l'istituzione dei centri di accoglienza per ospitalita' diurna e residenziale temporanea; 12) l'organizzazione e la gestione di soggiorni di vacanza con l'ausilio di personale specializzato; 13) l'istituzione di un servizio di aiuto personale in rapporto alle specifiche esigenze fisiche, psichiche e sensoriali ai soggetti portatori di handicap che per la qualita' subiscono un deficit, transitorio o permanente, delle proprie capacita' fisico-psichico-sociali, la cui gravita' non consente l'autodeterminazione e l'autosufficienza; 14) la promozione di servizi di trasporto per la frequenza degli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado, dei corsi di formazione professionale e dei centri educativo-riabilitativi a carattere ambulatoriale e diurno. Per gli anziani 1) il reinserimento delle persone anziane nel proprio nucleo familiare e nel normale ambiente di vita; 2) la promozione ed il sostegno di una rete di servizi a carattere territoriale di un organico sistema di provvidenza; 3) lo stimolo delle iniziative finalizzate al superamento di situazioni emarginanti ed a consentire la partecipazione delle persone anziane alla vita familiare e sociale; 4) l'assicurazione agli utenti della libera scelta dei servizi e della partecipazione alla loro gestione; 5) la promozione di studi sulle condizioni ed i problemi delle persone anziane, nonche' l'effettuazione di indagini conoscitive sulla popolazione anziana; 6) l'assistenza domiciliare ed abitativa anche con l'ausilio del telesoccorso; 7) la realizzazione di soggiorni climatici marini, montani e termali; 8) la realizzazione di centri di incontro per le attivita' culturali e del tempo libero; 9) la realizzazione dei centri diurni e notturni e di assistenza; 10) la realizzazione e/o gestione di case-albergo, case protette, comunita' alloggio e case di riposo; rsa - telefonia sociale; 11) l'assistenza socio-sanitaria, e la riabilitazione psicomotoria, le prestazioni di tipo sanitario saranno eseguite personalmente da medici ed infermieri all'uopo abilitati nel rispetto delle normative vigenti, sotto loro responsabilita'; 12) la prestazione dell'assistenza e della cura degli anziani anche a domicilio o presso ospedali, case di cura, case di riposo e luoghi di villeggiatura; 13) il trasporto anche con ambulanze ed altri automezzi di anziani, minori e disabili. Per i minori l'associazione si propone inoltre di operare nell'ambito dell'assistenza ai minori, anche in esecuzione penale e con problematiche psichiche, perseguita attraverso formule innovative rispetto ai tradizionali istituti di ricovero, con l'obiettivo di creare un ambiente familiare attraverso la creazione di villaggi, case famiglia, comunita' alloggio, affido familiare, gruppi appartamento e centri famiglia, in cui si favorisca l'elevazione morale e civile dei ragazzi mediante: 1) attivita' formative, ricreative ed assistenziali; 2) la creazione e la gestione di centri ricreativi culturali e sportivi; 3) l'attuazione di interventi a sostegno delle famiglie anche dopo il reinserimento per eliminare situazioni di rischio in particolare per l'assolvimento degli obblighi scolastici anche tramite censimento della evasione scolastica; 4) attivita' di centro e di incontro ed iniziative di presenza sociale nei quartieri a rischio; 5) l'attuazione di interventi da realizzare previ accordi con le competenti autorita' scolastiche, in orari non dedicati all'attivita' istituzionale o nel periodo estivo; 6) gestire scuole parificate, corsi di qualificazione professionale, colonie estive, campeggi, pensioni ad esclusivo beneficio dei soggetti di cui sopra; 7) gestire ed attuare corsi di formazione professionale per il reinserimento dei disadattati sociali; 8) istituire e gestire servizi sociali, centri socio-medico-psico-pedagogici completi di servizi di orientamento professionale; 9) organizzare e gestire un segretariato familiare e/o sociale; 10) la realizzazione e la gestione di asili nido, scuole materne, elementari, doposcuola, anche in collaborazione con gli enti locali, e'quipes di esperti per l'applicazione di tecniche psico-pedagogiche; 11) organizzazione e gestione dei servizi previsti dalla legge 28 agosto 1997 n. 285 e della legge 328/2000 e successive modifiche e integrazioni. L'associazione per il raggiungimento degli obiettivi sociali potra' ancora: stipulare convenzioni con personale specializzato, ove non ve ne sia disponibile tra i soci, per comprovati motivi funzionali dell'associazione; provvedere alla istituzione di volontariato e professionale anche mediante l'utilizzazione di corsi di orientamento, addestramento, qualificazione e perfezionamento; compiere ogni azione mutualistica e scegliere in genere tutte le attivita' utili al raggiungimento degli scopi sociali; aderire a societa' e consorzi tra associazioni aventi finalita' analoghe, compiere qual mezzo al fine tutte le operazioni di ordine tecnico, finanziario, mobiliare ed immobiliare necessarie al raggiungimento dei fini sociali, accettare lasciti e donazioni; aprire conti correnti, emettere cambiali, assumere mutui ipotecari, riscuotere mandati e contributi, rilasciare quietanze liberatorie in genere; per il conseguimento di tutti gli scopi sopra detti l'associazione potra' usufruire di contributi, sussidi, finanziamenti agevolati e di tutte le provvidenze in genere statali, regionali, comunitarie e di ogni altro ente. E' fatto divieto all'associazione di svolgere attivita' diverse da quelle istituzionali all'infuori di quelle connesse o strumentali.
Parole chiaveL'azienda Kassira - Onlus appartiene al macrosettore Altri servizi non finanziari e si occupa di Altri servizi non finanziari. Il codice di attività ATECO 94 corrisponde a: ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE.
Kassira - Onlus figura anche con le denominazioni: "KASSIRA" e "KASSIRA - ONLUS".