Valuta la capacità di un soggetto di onorare gli impegni finanziari, aiutando a prevedere il rischio di inadempienza nei pagamenti.
Accedi a tutte le informazioni di Vivere In Italia -…, di altre 6 milioni di imprese e 13 milioni di contatti con i prodotti Cerved pensati per te!
La cooperativa e' retta e disciplinata secondo le disposizioni di cui alla legge 381/91 e successive modificazioni ed integrazioni e secondo il principio della mutualita' prevalente, di cui agli articoli 2512 e seguenti del codice civile, senza fini di speculazione privata e volta a perseguire la funzione sociale propria delle cooperative sociali. Lo scopo della cooperativa e' il perseguimento dell'interesse generale della comunita' alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, educativi, nonche' le attivita' individuate nei decreti legislativi di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b) e c) della legge 6 giugno 2016, n. 106 in quanto integranti il disposto di cui all'art. 1, comma 1, lettera a) della legge 381/1991, nei settori indicati all'art. 4 dello statuto. La cooperativa si ispira: . Ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Tali principi sono: la mutualita', la solidarieta', la democraticita', l'impegno, l'equilibrio delle responsabilita' rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche; . Alle disposizioni del d. L. Vo 112/17 esercitando in via stabile e principale una o piu' attivita' di impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalita' civiche, solidaristiche e di utilita' sociale, adottando modalita' di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il piu' ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alla propria attivita'. La cooperativa, per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e della collettivita', intende cooperare attivamente e stabilmente con altri enti cooperativi, imprese sociali e organismi del terzo settore, su scala locale, nazionale e internazionale. La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali anche mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunita', dei volontari, dei fruitori dei servizi e di enti, pubblici o privati, che perseguano finalita' di solidarieta' sociale analoghe od affini. La cooperativa persegue le proprie finalita' statutarie attraverso il coordinamento delle risorse fisiche, materiali e morali, dei soci e di terzi che, a qualsiasi titolo partecipino, nelle diverse forme, all'attivita' ed alla gestione della cooperativa. La cooperativa opera in forma mutualistica e senza fini speculativi tramite la gestione in forma associata dell'impresa che ne e' l'oggetto, dando continuita' di occupazione lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, o in qualsiasi altra forma ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata non occasionale. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento ai sensi dell'articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142. Nella costituzione e nell'esecuzione dei rapporti mutualistici, gli amministratori devono rispettare il principio di parita' di trattamento nei confronti dei soci. In funzione della quantita' e della qualita' dei rapporti mutualistici, la parita' di trattamento deve essere rispettata anche nella ripartizione dei ristorni. La cooperativa puo' operare anche con terzi. La cooperativa si propone altresi' di partecipare al rafforzamento del movimento cooperativo aderendo alla confederazione delle cooperative italiane per il tramite dell'unione interprovinciale di como e varese - confcooperative insubria. Considerati gli scopi sociali e l'attivita' mutualistica della societa', cosi' come definita all'articolo 3 dello statuto, nonche' i requisiti e gli interessi dei soci come piu' oltre determinati, la cooperativa intende realizzare tali scopi sociali, sia in italia che all'estero, attraverso la gestione di servizi e interventi specializzati, resi ai propri soci e/o utenti dei servizi stessi che si trovino in stato di difficolta' o fragilita', che siano emarginati e/o a rischio di emarginazione, attivando le piu' opportune forme di intervento, come di seguito esplicitate. La cooperativa ha come oggetto le seguenti attivita': 1) fornire servizi diurni e notturni di assistenza integrativa e/o sostitutiva a quella familiare a domicilio, presso ospedali, presidi sanitari, case di cura, case di riposo, luoghi di villeggiatura, ecc. , ad anziani, ammalati, disabili ed ai degenti avvalendosi anche delle prestazioni autonome di collaboratori non soci; 2) coordinare e gestire servizi socio-assistenziali generici e qualificati, servizi sanitari, infermieristici, prestazioni specialistiche, sia in proprio che in convenzione con enti pubblici e privati nonche' con organizzazioni di servizi; 3) gestire servizi socio-educativi-assistenziali a tutela della persona, rivolti a ragazzi, giovani, studenti, ecc. Per conto di enti pubblici e privati nonche' con organizzazione di servizi; 4) favorire la formazione professionale dei propri soci tramite appositi corsi utili ad elevare il livello delle prestazioni che i soci svolgono presso terzi; 5) adoperarsi affinche' ciascun socio possa effettuare le proprie prestazioni professionali nel rispetto delle proprie capacita' e della sua dichiarata disponibilita'; 6) favorire un rafforzamento del livello di autonomia dell'utente nel suo contesto di vita e nel rispetto della sua autodeterminazione; 7) l'assistenza e la cura di bambini, anziani, ragazze-madri, soggetti disabili psichici e fisici, volte all'integrazione nella vita sociale con riferimento alle leggi emanate ed emanande; 8) la realizzazione e la gestione d'opere per l'inserimento dell'anziano e del disabile psichico o fisico nella societa' (parchi pubblici, stabilimenti idrotermali, locali di ritrovo, biblioteche, alberghi, case albergo, casa per ferie o villaggi turistici, sale per concerti ed attivita' socio-culturali); 9) la realizzazione e/o la gestione di centri diurni, ivi compresi quelli d'assistenza e di incontro per minori, ragazze-madri, disabili psichici e fisici ed anziani; 10) la creazione o la gestione di case famiglie, comunita' alloggio, case albergo, case protette per minori, ragazze-madri, disabili psichici e fisici, anziani ed altri soggetti privi d'assistenza familiare; 11) la gestione di housing e cohousing sociale; 12) la gestione di centri d'accoglienza per ospitalita' diurna o residenziale temporanea; 13) l'organizzazione di soggiorni vacanze; 14) la gestione d'asili nido, micro-nido, scuole materne, nonche' dei servizi ausiliari di collegamento; la gestione di strutture sociali scolastiche e parascolastiche, nonche' di quant'altro possa essere necessario per assicurare condizioni materiali e sociali che permettono la realizzazione del diritto alla maternita' ed il libero ed armonico sviluppo del bambino; 15) la promozione, in collaborazione con gli enti preposti, di studi e ricerche tendenti a favorire ogni iniziativa necessaria al conseguimento degli scopi sociali; 16) lo sviluppo di studi sulle condizioni ed i problemi delle persone svantaggiate, nonche' l'effettuazione d'indagini conoscitive; 17) l'istituzione e la gestione del tele-soccorso, tele-assistenza e tele-medicina; 18) la realizzazione e/o la gestione di soggiorni climatici marini, montani e termali; 19) l'assistenza domiciliare integrata organizzata e gestita anche in convenzione con personale specializzato; 20) la prestazione dell'assistenza e della cura degli anziani, dei disabili a domicilio o presso ospedali, case di cura, case di riposo e luoghi di villeggiatura; 21) la creazione e/o la gestione d'impianti polivalenti; 22) il servizio di segretariato sociale ed informagiovani; 23) gestire servizi d'aiuto domestico alle famiglie dei disabili, di trasporto e di assistenza igienico-sanitario nelle scuole; 24) la realizzazione e/o la gestione di strutture extraospedaliere, ospedaliere, residenza sanitaria assistenziale r. S. A. , per anziani prevalentemente non autosufficienti e disabili non assistibili a domicilio e richiedenti trattamenti continui, finalizzata a fornire accoglienza, prestazioni sanitarie, assistenziali e di recupero funzionale e sociale; 25) la gestione di strutture, anche di natura turistico-ricettiva e/o sportiva, finalizzate all'erogazione di servizi educativi, di aggregazione e sociali; 26) effettuare qualsiasi altra attivita' avente obiettivi affini o complementari atti al raggiungimento degli scopi sociali, utilizzando contratti di collaborazione autonoma anche con non soci ed in ogni caso nel pieno rispetto della legge 142/2001. La cooperativa potra' gestire ed erogare servizi nel rispetto e con eventuali autorizzazioni disposte da specifiche normative caso per caso. La cooperativa potra' aprire e gestire strutture ricettive di ogni tipo a tempo determinato e indeterminato, anche in collaborazione con enti pubblici - territoriali, per fornire un alloggio e distribuzione pasti e generi alimentari a persone, che ne siano sprovviste e versino in ogni caso in situazioni di difficolta'; la gestione di strutture di pronto intervento per tutti i casi di emarginazione sociale, ivi comprese case per ferie, colonie, strutture alberghiere e simili. Ove non espressamente indicate nei punti precedenti, tutte le ulteriori attivita' disciplinate dall'art. 1, comma 1, lett. A, della l. 381/1991, cosi' come integrato dall'art. 17, comma 1, del d. Lgs. 112/2017 e s. M. I. Il tutto con espressa esclusione delle attivita' riservate ad iscritti a collegi, ordini o albi professionali. Dette attivita' potranno essere di iniziativa propria o realizzate in convenzione con enti pubblici e privati. Per lo svolgimento di tali attivita', nello spirito dell'articolo 3) dello statuto, la cooperativa si avvarra', in via prioritaria, direttamente delle capacita' professionali dei propri soci lavoratori, in conformita' con quanto disposto dalla legge 142/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' del volontariato dei propri soci. La cooperativa potra' svolgere qualunque altra attivita' connessa ed affine a quelle sopra elencate, nonche' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale, commerciale e finanziaria (con esclusione di ogni attivita' finanziaria riservata di cui alla legge n. 197 del 5 luglio 1991 ed ai d. Lgs. N. 385 dell'1 settembre 1993 e 58/1998) necessarie e/o utili alla realizzazione degli scopi sociali, e comunque sia indirettamente che direttamente attinenti ai medesimi, nonche', fra l'altro, per la sola indicazione esemplificativa: a) assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in imprese, specie se svolgono attivita' analoghe e comunque accessorie all'attivita' sociale; b) costituire ed essere socia di societa' per azioni e a responsabilita' limitata, anche cooperativa, ai fini del conseguimento degli scopi sociali della cooperativa, nonche' stipulare contratti al fine di partecipare a gruppi cooperativi paritetici di cui all'art. 2545-septies del c. C. ; c) concedere avalli cambiari, fideiussioni ed ogni e qualsiasi altra garanzia sotto qualsivoglia forma per facilitare l'ottenimento del credito ai soci, agli enti cui la cooperativa aderisce, nonche' a favore di altre cooperative; d) dare adesione e partecipazione ad enti ed organismi economici, consortili e fideiussori diretti ad agevolare gli scambi, gli approvvigionamenti ed il credito; e) promuovere e stimolare lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci istituendo una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti, limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale. E' pertanto tassativamente vietata la raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma; f) costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione od il potenziamento aziendale, nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31/1/1992 n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative; g) emettere ogni altro strumento finanziario partecipativo e non partecipativo secondo la disciplina prevista nello statuto. Tutte le attivita' devono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l'esercizio; in particolare, le attivita' di natura finanziaria debbono essere svolte in ossequio al disposto delle leggi in materia, nonche' nel rispetto della normativa in tema di attivita' riservate ad iscritti a collegi, ordini o albi professionali.
Parole chiaveVivere In Italia - Società Cooperativa Sociale In Breve V.ita. - S.c.s. appartiene al comparto Servizi alle famiglie e si occupa di Servizi sanitari. Il settore di attività (codice ATECO 88.10.00) è: Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili.
I nomi alternativi di Vivere In Italia - Società Cooperativa Sociale In Breve V.ita. - S.c.s. sono: "VIVERE IN ITALIA", "V.ITA.", "VIVERE IN", "SOCIETA V.ITA.", "SOCIETA S.C.S.", "V.ITA. - S.C.S.", "SOCIETA VIVERE IN", "COOPERATIVA S.C.S.", "COOPERATIVA V.ITA.", "COOPERATIVA VIVERE IN", "SOCIETA VIVERE IN ITALIA", "SOCIETA COOPERATIVA S.C.S.", "SOCIETA COOPERATIVA V.ITA.", "COOPERATIVA VIVERE IN ITALIA", "SOCIETA COOPERATIVA VIVERE IN", "SOCIETA COOPERATIVA VIVERE IN ITALIA", "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE VIVERE IN" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE VIVERE IN ITALIA".
La dimensione aziendale colloca Vivere In Italia - Società Cooperativa Sociale In Breve V.ita. - S.c.s. nella categoria "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). Il capitale sociale ammonta a 5.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.