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Scopo - oggetto art. 3 (scopo mutualistico) la cooperativa, conformemente alla legge 381/91, non ha scopo di lucro; suo fine e' il perseguimento dell'interesse generale della comunita' alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, ai sensi dell'articolo 1 lett. A) della legge 381/91. La cooperativa potra' altresi' svolgere le attivita' di cui alla lettera b) dell'articolo 1 comma primo della citata legge 381/1991 a condizione che queste siano funzionali al raggiungimento dello scopo principale sopra indicato. Nelle attivita' diverse da quelle di cui alla lettera a) della legge 381/1991 ? agricole, industriali, commerciali o di servizi ? con le quali la cooperativa intende realizzare l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, queste ultime devono costituire almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa impiegati nelle attivita' di cui alla lettera b) dell'art. 1 comma primo della l. 381/1991. . I lavoratori svantaggiati, compatibilmente con il loro stato soggettivo, devono essere soci della cooperativa ai sensi dell'art. 4 della l. 381/1991. La cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualita', la solidarieta', la democraticita', l'impegno, l'equilibrio delle responsabilita' rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche. La cooperativa, per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e lo sviluppo socio economico e culturale delle comunita', deve cooperare attivamente, con altri enti cooperativi, altre imprese ed imprese sociali e organismi del terzo settore, su scala locale, nazionale e internazionale. La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali mediante il coinvolgimento delle risorse della comunita', e in special modo volontari ed enti con finalita' di solidarieta' sociale, attuando in questo modo ? grazie anche all'apporto dei soci lavoratori ? l'autogestione responsabile dell'impresa. La cooperativa opera in forma mutualistica e senza fini speculativi tramite la gestione in forma associata dell'impresa che ne e' l'oggetto, dando continuita' di occupazione lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, o in qualsiasi altra forma ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata non occasionale. Le modalita' di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento ai sensi dell'articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142. La cooperativa si propone, nel contempo di far conseguire ai propri soci fruitori, se ed in quanto presenti nella base associativa, i servizi che costituiscono oggetto della sua attivita'. Nella costituzione e nell'esecuzione dei rapporti mutualistici, gli amministratori devono rispettare il principio di parita' di trattamento nei confronti dei soci. In funzione della quantita' e della qualita' dei rapporti mutualistici, la parita' di trattamento deve essere rispettata anche nella ripartizione dei ristorni. La cooperativa puo' svolgere la propria attivita' anche con terzi. Art. 4 (oggetto sociale) - la cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi socio-assistenziali, socio-sanitari, sanitari ed educativi orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla riposta ai bisogni di minori, disabili fisici, psichici e sensoriali, anziani, malati in fase terminale e altre categorie di soggetti che necessitano nel corso della loro vita, in modo stabile od occasionale, di interventi mirati al soddisfacimento di bisogni di assistenza, socializzazione, cura e riabilitazione. - in relazione a cio' la cooperativa puo' gestire stabilmente o temporaneamente, in conto proprio o per conto terzi: - servizi domiciliari di assistenza, sostegno e riabilitazione effettuati presso la famiglia; - attivita' di assistenza sanitaria e riabilitativa a carattere domiciliare, oppure realizzata entro centri di servizio appositamente allestiti, o messi a disposizione da enti pubblici o privati; - servizi di assistenza, sostegno e riabilitazione effettuati presso la scuola o altre strutture di accoglienza; - centri diurni di accoglienza, educazione,socializzazione, assistenza e riabilitazione; - servizi residenziali destinati all'accoglienza, educazione, assistenza, cura e riabilitazione; - attivita' e servizi di riabilitazione a domicilio o in centri specializzati; - servizi sociali territoriali; - servizi sanitari, in regime ambulatoriale e residenziale, di diagnosi, cura e riabilitazione presso strutture ospedaliere pubbliche o private e presso centri specializzati; - centri diurni ed altre strutture con carattere animativo e finalizzate al miglioramento della qualita' della vita, nonche' altre iniziative per il tempo libero, la cultura ed il turismo sociale; - sevizi all'infanzia; - attivita' di formazione e consulenza nei settori in cui la cooperativa ha sviluppato competenze specialistiche; - attivita' di sensibilizzazione ed animazione della comunita' locale entro cui opera al fine di renderla piu' consapevole e disponibile all'attenzione ed all'accoglienza delle persone in stato di bisogno; - formazione continua in sanita' anche ecm. In quanto strumentali al raggiungimento dello scopo sociale, cosi' come declinato nelle attivita' di cui sopra, la cooperativa potra' svolgere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, anche le seguenti attivita' di cui al comma primo sub lettera b) dell'articolo 1 della legge n. 381/1991, alle condizioni e nei limiti previsti dall' articolo 3 del presente statuto nonche' dalle norme, anche regolamentari, della regione lombardia che si intendono qui recepite: area ecologia e ambiente: ? gestione di nettezza urbana, intesa come raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani delle aree pubbliche e private, ivi comprese le spiagge e la rete stradale, e dei fabbricati a qualunque uso adibiti. ? servizi inerenti la gestione dei rifiuti e delle materie prime secondarie, comprendenti gli studi di fattibilita', la definizione dei progetti di intervento, la sensibilizzazione della popolazione, la raccolta differenziata porta a porta, la raccolta degli ingombranti, la gestione di isole ecologiche, dei centri di selezione, dei centri di compostaggio e delle discariche, i progetti innovativi per l'utilizzo alternativo delle materie prime secondarie (residui). ? commercio e intermediazione di rifiuti e gestione in proprio e conto terzi di impianti per lo smaltimento e recupero di rifiuti solidi urbani e speciali quali carta, metalli, plastiche, organico, tessile, legno, vetro, ecc. ? sgombero di materiali di scarto compresi quelli ferrosi e non ferrosi mediante utilizzo di attrezzature e di macchinari idonei. Area verde e florovivaismo: ? attivita' di progettazione e di manutenzione del verde pubblico e/o privato. ? attivita' di progettazione, realizzazione, arredo e manutenzione di parchi e giardini sia pubblici che privati. ? conduzione di aziende agricole e coltivazioni ortofrutticole e florovivaistiche e svolgimento di ogni attivita' connessa alla coltivazione del fondo, inclusa la possibilita' di commercializzare, previa conservazione, trasformazione e confezionamento, i prodotti ottenuti da questo tipo di attivita'. ? commercio all'ingrosso e al dettaglio di piante, fiori, sementi, articoli mobili ed attrezzi da giardino, manuali, libri ed opuscoli in materia di giardinaggio. Area informatica: ? costituzione di un centro di elaborazione e raccolta dati. ? meccanizzazione della contabilita' e elaborazione dei dati di qualunque tipo e da chiunque richiesti. Area manifatturiera: ? produzione, lavorazione e commercializzazione di manufatti in genere. ? gestione di aziende in proprieta' o in affitto. ? attivita' di conservazione o trasformazione di prodotti. ? lavorazione e assemblaggio a favore di terzi con propri mezzi. ? attivita' finalizzata alla commercializzazione dei propri prodotti. Area pulizia civile e industriale: servizio di pulizia ambienti a enti pubblici o privati. ? lavori di pulizia, sanificazione, disinfezione, derattizzazione, disinfestazione e attivita' ad essi accessorie da eseguire presso enti pubblici e privati, sia mediante contratti di appalto che in altra forma. ? commercio sia al dettaglio che all'ingrosso di qualsiasi prodotto e materiale per la pulizia. Area lavanderia: ? laboratori di lavanderia e stireria industriale, noleggio, lavaggio, ripristino, stiratura e confezionamento di biancheria e prodotti tessili in genere. Area ristorazione: ? gestione centri di cottura e mense a enti pubblici e privati (cattering, ecc. ). ? commercio e distribuzione di generi alimentari, di bevande anche alcoliche e di altri materiali, prodotti ed attrezzature connessi all'esercizio delle attivita' predette, sia in proprio che per conto terzi. ? produzione, preparazione e distribuzione di cibi, bevande e pasti, anche preconfezionati. Servizi conto terzi: ? gestione impianti sportivi. ? gestione centralini e portinerie. ? autotrasporto merci conto terzi. Area edilizia: ? costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici civili e industriali, occorrenti per lo svolgimento di qualsiasi attivita' umana, diretta o indiretta, completi di strutture, impianti tecnologici e finiture, nonche' delle eventuali opere connesse, complementari ed accessorie. Altro: ? attivita' amministrative, call center, servizi di prenotazione, servizi di contabilita' generale e industriale, servizi paghe, servizi di rilevazione e di statistica; ? trasporti di persone e di cose. Area consulenza, organizzazione e formazione: ? attivita' di studio e di ricerca, di progettazione, di formazione e consulenza relativamente a tutte le attivita' di cui sopra. Tali attivita' dovranno essere realizzate con l'impiego di lavoratori svantaggiati ai sensi dell'art. 4 della legge 381/1991 per almeno il 30% nonche' di lavoratori svantaggiati ai sensi del regolamento ce n. 2204/2002. La cooperativa adotta un organizzazione amministrativa, gestionale ed economica tale da consentire la netta separazione delle gestioni delle attivita' esercitate. Nei limiti e secondo le modalita' previste dalle vigenti norme di legge, la cooperativa potra' svolgere qualunque altra attivita' connessa o affine alle attivita' sopraelencate, nonche' potra' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale, industriale e finanziaria necessarie od utili allo svolgimento delle attivita' sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti alle medesime compresa l'istituzione, costruzione, acquisto di magazzini, attrezzature ed impianti atti al raggiungimento degli scopi sociali. Le attivita' di cui al presente oggetto sociale saranno svolte nel rispetto delle vigenti norme in materia di esercizio di professioni riservate per il cui esercizio e' richiesta l'iscrizione in appositi albi o elenchi. La societa' potra' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, ai sensi della legge 31. 1. 1992, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative. Potra', inoltre, emettere obbligazioni ed assumere partecipazioni in altre imprese a scopo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato, specie se svolgono attivita' analoghe e comunque accessorie all'attivita' sociale, con particolare riguardo alla facolta' di sostenere lo sviluppo di altre cooperative sociali, con esclusione assoluta della possibilita' di svolgere attivita' di assunzione di partecipazioni riservata dalla legge a cooperative in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi o elenchi. Il consiglio di amministrazione e' autorizzato a compiere le operazioni di cui all'articolo 2529 del codice civile alle condizioni e nei limiti ivi previsti. La cooperativa, inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potra' istituire una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento approvato dall'assemblea, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del raggiungimento dell'oggetto sociale. E' in ogni caso esclusa ogni attivita' di raccolta di risparmio tra il pubblico.
Parole chiaveIl Gabbiano - Società Cooperativa Sociale - Onlus appartiene al comparto Servizi alle famiglie e si occupa di Servizi sanitari. L'attività economica con codice ATECO 88 è: ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE.
Il Gabbiano - Società Cooperativa Sociale - Onlus è anche conosciuta con i nomi: "IL GABBIANO", "SOCIETA ONLUS", "COOPERATIVA ONLUS", "SOCIETA COOPERATIVA ONLUS" e "IL GABBIANO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS".
La dimensione aziendale colloca Il Gabbiano - Società Cooperativa Sociale - Onlus nella categoria "grande impresa" (250 o più dipendenti). Il capitale sottoscritto ammonta a 244.0 K €. I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.