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Titolo ii - principi-scopo oggetto articolo 4 la cooperativa non ha scopo di lucro e si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono la mutualita', la solidarieta', l'impegno, l'equilibrio delle responsabilita' rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo stato e le istituzioni pubbliche, la democrazia interna ed esterna, l'associazionismo tra cooperative. La cooperativa, per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e della collettivita', deve cooperare attivamente in tutti i modi possibili, con altri enti cooperativi, imprese sociali e organismi del terzo settore, su scala locale, nazionale e internazionale. La cooperativa e' tassativamente apolitica. Articolo 5 la societa' e' una cooperativa che ha lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana e all'integrazione dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali e formativi e educativi. Essa opera per il conseguimento delle finalita' di cui alla legge n. 381/91 art. 1 lett. "a" e "b" ispirandosi ai principi di solidarieta' e mutualita'. La cooperativa si ispira ai principi della solidarieta' sociale, e' tassativamente apolitica e senza finalita' di lucro e si propone, in via prioritaria ma non esclusiva, di offrire, nell'interesse mutualistico dei soci, servizi in campo sociale e socio-sanitario, nel campo dell'assistenza sanitaria, educativo e formativo, promozione della cultura e dell'istruzione. Possono far parte della cooperativa tutte le figure professionali utili al raggiungimento dello scopo. La cooperativa intende collaborare con tutte le realta' sociali presenti sul territorio. La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunita', e in special modo volontari, fruitori dei servizi ed enti con finalita' di solidarieta' sociale, attuando in questo modo ? grazie ance all'apporto dei soci lavoratori ? l'autogestione responsabile dell'impresa. La cooperativa organizza un'impresa che persegue, mediante la solidale partecipazione dei soci e di tutto il gruppo sociale che ad essa fa riferimento, gli obiettivi della legge predetta. I soci prestatori di lavoro intendono perseguire lo scopo di nuove occasioni di lavoro per se stessi ed eventualmente anche per altri lavoratori, rispettivamente sotto forma di rapporto di lavoro fra soci e societa', oppure di rapporto di lavoro subordinato, tramite la gestione in forma associata dell'impresa. Per il raggiungimento dello scopo sociale e mutualistico, i soci instaurano con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, che potra' essere in forma subordinata nelle diverse tipologie previste alla legge od in forma autonoma, ivi compresa la collaborazione coordinata non occasionale, ovvero in qualsiasi altra forma consentita dall'ordinamento giuridico. Qualora necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale e comunque non in via prevalente e nei limiti consentiti dalla l. 381/91, la cooperativa potra' avvalersi di altri lavoratori non soci, che presteranno la loro opera in forma subordinata od in altra forma consentita dall'ordinamento giuridico. La societa' puo' tuttavia avvalersi della collaborazione autonoma di lavoratori non soci la cooperativa potra' svolgere la sua attivita' anche con terzi. Nello svolgimento della sua attivita' la cooperativa rispettera' il principio di parita' di trattamento e le disposizioni di legge per le cooperative a mutualita' prevalente. Dovranno essere tassativamente rispettati i seguenti divieti ed obblighi: a) non possono essere distribuiti dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato; b) non possono essere remunerati gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori, e cioe' le azioni dei soci sovventori e le azioni di partecipazione cooperativa, in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi di cui sopra; c) le riserve non possono essere distribuite fra i soci; d) in caso di scioglimento della societa', l'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, deve essere devoluto ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. La tutela dei soci lavoratori viene esercitata dalla cooperativa e dalle associazioni di rappresentanza, nell'ambito delle leggi in materia. La cooperativa si propone altresi' di partecipare al rafforzamento del movimento cooperativo unitario italiano. La cooperativa puo' aderire ad organismi economici o sindacali, che si propongono iniziative mutualistiche, cooperativistiche, di lavoro e di servizi. La adesione agli organismi ed enti, saranno deliberate dall'assemblea. Articolo 6 la cooperativa e' retta e disciplinata secondo il principio della mutualita' ed ha come oggetto: a) l'organizzazione e la gestione di strutture adibite all'attivita' sanitaria, socio sanitaria, socio-culturale, socioassistenziale, educativa e ricreativa per bambini, giovani, anziani, immigrati e soggetti in difficolta' b) la prestazione a terzi di servizi nell'ambito della gestione di impianti e strutture sanitarie, educative, ricreative, culturali, formative e assistenziali; la progettazione, l'organizzazione e la gestione di attivita' di animazione per gestanti, bambini, adolescenti, giovani, anziani e immigrati, ivi compresa la realizzazione di grandi eventi culturali e ricreativi, feste e fiere; c) svolgere direttamente e/o in appalto o convenzione con enti pubblici e privati in genere: i. Attivita' socio sanitarie e assistenziali, educativo, riabilitativo a favore di cittadini o comunque di persone in condizione di svantaggio sociale o a rischio di emarginazione; ii. Attivita' socio-riabilitative, iii. Assistenza domiciliare in tutte le sue forme, iv. Gestione di tutte quelle strutture sociali cosi come definite dal regolamento regionale 18 gennaio 2007 n. 4 ossia strutture per minori,per diversamente abili,per anziani,per persone con problematiche psico-sociali,per adulti con problematiche sociali (centri residenziali e semiresidenziali per anziani non autosufficienti e semiautosufficienti, centri diurni, residenziali e semiresidenziali per disabili, centri riabilitativi per malati mentali sia residenziali che semiresidenziali, strutture assistenziali e residenziali per bambini e giovani in difficolta'); v. Telesoccorso e tele-assistenza, vi. Sostegno durante i soggiorni climatici e di vacanza per soggetti in difficolta' o per enti ed organizzazioni operanti nei settori socio-sanitari, di promozione ed organizzazione del tempo libero, di accompagnamento e guida turistica; vii. Ricerca, progettazione, formazione, riqualificazione ed aggiornamento nell'ambito delle attivita' socio sanitare ed educative; viii. Prevenzione e promozione sociale del territorio locale; ix. Segretariato sociale per soggetti privati in difficolta' o per enti ed organizzazioni operanti nei settori socio-sanitari ed informazioni sulle previdenze legislative esistenti; x. Trasporto per soggetti in difficolta', xi. Attivita' ricreative, culturali, associative a favore di tutti i soggetti e, in special modo, delle persone anziane e soggetti diversamente abili, portatori di handicap e soggetti autistici; xii. Di orientamento, consulenza, informazione e di sostegno in particolare a favore dei soggetti deboli e dei nuclei famigliari comprendenti soggetti esposti a rischi sociali e sanitari; xiii. Servizi socio assistenziali come disciplinato da regolamento regionale 18 gennaio 2007 n. 4, xiv. Attivita', servizi e centri di riabilitazione; xv. Formazione ed aggiornamento professionale per il personale direttivo docente e non docente delle scuole ed istituti statali di ogni ordine e grado; xvi. Organizzare, e realizzare corsi di formazione; xvii. Promozione ed organizzazione di conferenze e ricerche che tendano ad approfondire e a divulgare, anche attraverso i mezzi di comunicazione di massa, la conoscenza dei problemi delle persone in condizione di svantaggio sociale o a rischio di emarginazione con relativa attivita' di carattere amministrativo e raccolta dati territoriale; xviii. Centri diurni, centri socio-educativi e residenziali, di accoglienza e socializzazione quali comunita' alloggio, terapeutiche e strutture di prima accoglienza e orientamento per le persone in stato di bisogno; xix. Centri diurni e residenziali ed altre strutture con carattere animativo culturale e del tempo libero finalizzate al miglioramento della qualita' della vita; xx. Strutture alberghiere, case vacanza e campeggi, aperti a singoli, famiglie e a gruppi ed organizzazioni, con il fine di favorire il turismo sociale, purche' pertinenti alla realizzazione degli scopi sociali; xxi. Servizi domiciliari assistenziali, infermieristici, animativi, educativi, di sostegno e riabilitazione, effettuati tanto presso la famiglia, quanto presso la scuola o altre strutture, asili nido, scuole materne, , centri diurni e centri di servizio appositamente allestiti o messi a disposizione da enti pubblici o privati; xxii. Corsi di formazione volti alla qualificazione umana, culturale e professionale, nonche' attivita' di ricerca; xxiii. Attivita' di sensibilizzazione e animazione della comunita' sociale entro cui si opera, al fine di renderla piu' consapevole e disponibile all'attenzione e all'accoglienza delle persone in stato di bisogno; xxiv. Attivita' di promozione e sensibilizzazione dell'impegno delle istituzioni a favore delle persone deboli e svantaggiate e di affermazione dei loro diritti; a tal fine la cooperativa potra' produrre e vendere articoli, ricerche, libri, dispense e periodici su qualsiasi supporto tecnico e tecnologico; xxv. Come attivita' secondaria marginale, possono essere intraprese attivita' di ristorazione collettiva, equitazione, attivita' sportive e ricreative aperte a tutta la cittadinanza purche' siano ritenute utili alla realizzazione degli scopi sociali, inoltre possono essere aperti punti vendita occasionali o permanenti quali negozi al dettaglio, nei quali puo' essere venduto e commercializzato tutto cio' che viene prodotto in proprio con scopo ergoterapeutico e riabilitativo all'interno dei vari centri o acquistati da terzi; d) la gestione di servizi territoriali integrati per l'assistenza, l'accompagnamento, l'animazione sociale e culturale a favore di bambini, giovani, adolescenti, immigrati, anziani e soggetti in stato di bisogno, ivi compresi ? nel rispetto delle norme vigenti nei diversi istituti ? coloro che vivono in strutture quali: carceri, centri di igiene mentale, residenze sanitarie assistite, centri per minori orfani o allontanati dalle famiglie e centri di accoglienza per immigrati; e) l'organizzazione, la progettazione e la gestione di attivita' di consulenza a favore di terzi, nell'ambito delle attivita' e dei servizi sanitari, socio-sanitari, socio-culturali, socio-assistenziali, educativi e ricreativi per bambini, giovani, anziani, immigrati e soggetti in difficolta'; la progettazione, l'organizzazione e la gestione di attivita' e servizi consulenza e formazione finalizzata in particolare all'obiettivo della massima integrazione sociale di soggetti bisognosi di intervento sociale, sia per ragioni d'eta', di condizioni personali o familiari ovvero di condizioni socio-economiche e culturali f) la cooperativa puo' svolgere qualunque altra attivita' finalizzata al perseguimento dello scopo sociale nonche' compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e industriale,? purche' necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi. Per lo svolgimento di tutte le attivita' indicate puo' stipulare contratti, convenzioni, assumere servizi in appalto, in sostituzione o in forma complementare rispetto agli enti locali; g) la cooperativa inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potra' istituire una sezione di attivita', disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti limitati ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini del perseguimento dell'oggetto sociale, in ottemperanza e nei limiti del dettato dei d. Lgs 385/1993 della delibera del cicr del 3/3/1994 e delle istruzioni della banca d'italia del 12 dicembre 1994 e dell'art. 13 del dpr 601/73 come modificato dall'art. 10 della l. 31/1/92 n. 59 e successive modificazioni ed integrazioni. E' pertanto tassativamente vietata la raccolta di risparmio tra il pubblico e/o tra i non soci sotto ogni forma; h) la cooperativa puo' costituire fondi per lo sviluppo tecnologico e aziendale, la ristrutturazione ed il potenziamento aziendale, nonche' adottare procedure di programmazione pluriennale sempre finalizzate allo sviluppo o all'ammodernamento aziendale, ai sensi della l. 31/1/92 n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative; i) per conseguire efficacemente gli obiettivi menzionati la cooperativa e' inoltre fattivamente impegnata ad integrare e coordinare in modo permanente o per motivi e necessita' contingenti, la propria attivita' con quella di altri enti cooperativi, promuovendo strutture consortili ed aderendo ad organizzazioni di associazionismo cooperativo, associazioni temporanee di impresa ed a qualsiasi altro tipo di societa' che la legge preveda nel corso dell'esistenza della cooperativa. J) la cooperativa potra' gestire stabilmente o temporaneamente, secondo quanto stabilito alla lett. B) dell'art. 1, della l. 8 novembre 1991, n. 381, attivita' diverse-agricole, industriali, commerciali o di servizi-finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, rivolti a privati, imprese e non, enti pubblici quali comuni, provincie, regioni e asl; k) la cooperativa potra' gestire orti urbani su terreni di proprieta' comunale, provinciale e regionale al fine di perseguire l'interesse generale della comunita' favorendo la promozione umana e l'integrazione sociale dei cittadini; l) la cooperativa potra' gestire direttamente e/o con appalti servizi di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione, sanificazione e bonifica sia per privati che per enti pubblici; m) la cooperativa potra' gestire direttamente e/o con appalti tratti di servizio di sistemazione del territorio quale rimboschimento, manutenzione stradale siano esse comunali, provinciali o statali, manutenzione giardini e parchi e quant'altro attiene alla salvaguardia; n) la cooperativa potra' acquistare e/o condurre terreni incolti, coltivati e boschivi; o) la cooperativa potra' gestire direttamente e/o con appalto servizi urbani quali custodia parcheggi, raccolta rifiuti solidi urbani, raccolta differenziata, servizi di trasporto di merci e persone e altri servizi rivolti alla collettivita'; p) gestire direttamente e/o con appalto lavori artigianali di qualunque materiale e specie, produrre, lavorare e commercializzare manufatti in genere sia in proprio che per conto terzi; q) la cooperativa potra' organizzare e gestire strutture sportive, ricreative e culturali, bar, ristoranti e mense, circoli, agriturismi e strutture simili e piu' in generale somministrare al pubblico alimenti e bevande; per orto urbano si intende un appezzamento di terreno a disposizione della cooperativa con l'obiettivo di assegnarlo, frazionato in particelle, ai propri soci, destinato alla sola coltivazione di ortaggi, piccoli frutti e fiori ad uso della cooperativa. La cooperativa puo' svolgere la propria attivita' anche nei confronti di terzi non soci. Tra le attivita' sopra indicate vi e' collegamento funzionale; le tipologie di svantaggio e/o le aree di intervento come sopra previste richiedono attivita' coordinate per l'efficace raggiungimento delle finalita' della cooperativa. La cooperativa si propone di far promuovere ai soci, nell'ambito della compagine sociale, la raccolta dei finanziamenti da destinare alle iniziative sociali programmate. All'uopo la cooperativa potra' chiedere finanziamenti agevolati e non, contributi in conto capitale e/o interessi e mutui previsti dalle vigenti leggi provinciali, regionali, statali e comunitarie esistenti alla data della richiesta. Potra', nei limiti consentiti dalla legge (purche' non in via prevalente alle altre attivita'), assumere interessenze e partecipazioni sotto qualsiasi forma, in altre societa' o imprese cooperative e dare adesioni ad altri enti od organismi economici, morali, culturali ed assistenziali.
Parole chiaveL'infinito Raggio Società Cooperativa Sociale - Onlus appartiene al comparto Servizi alle famiglie e si occupa di Servizi sanitari. Il settore di attività (codice ATECO 88.99.00) è: Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca.
L'infinito Raggio Società Cooperativa Sociale - Onlus opera anche con i nomi: "L'INFINITO RAGGIO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - ONLUS", "SOCIETA ONLUS", "COOPERATIVA ONLUS", "L'INFINITO RAGGIO", "SOCIETA COOPERATIVA ONLUS", "SOCIETA L'INFINITO RAGGIO", "COOPERATIVA L'INFINITO RAGGIO", "SOCIETA COOPERATIVA L'INFINITO RAGGIO" e "SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE L'INFINITO RAGGIO".
La dimensione aziendale colloca L'infinito Raggio Società Cooperativa Sociale - Onlus nella categoria "piccola impresa" (tra 10 e 49 dipendenti). I dati economici più recenti si riferiscono all'anno 2024.